IL GRANDE SCHERMO AD 8 ANNI: E’ MARTIN FRANCISCO MONTERO BAEZ IL BAMBINO PROTAGONISTA NEL FILM DI NATALE 2021

Si chiama Martin il nome del bambino protagonista nella “favola” di Natale che travolgerà il pubblico al Cinema dal 16 dicembre 2021, data in cui uscirà nelle Sale il film “Chi ha incastrato Babbo Natale?” con Christian De Sica, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Diletta Leotta. Nel cast anche Davide Marotta, Leigh Gill e altri. 

Martin Francisco Montero Baez

TUTTO INIZIA DA UNA PUBBLICITA’

Martin nasce nel 2012 a Brescia da padre Dominicano e madre Italiana. Viene selezionato di frequente per spot di noti brand come Chicco e  Pampers. Diventa noto grazie alla campagna pubblicitaria di kinder pane ciok e da allora è stato protagonista di un centinaio di Spot (Disney, Sky, San Benedetto, Q8, Cisalfa Sport, Virgilio, Fisher Price, Leolandia) e videoclip musicali. 

Alessandro Siani, Martin Francisco Montero Baez ed il papà

MODA E RECITAZIONE…LE MIE PASSIONI!

Il bambino presta la sua immagine per diverse e importanti case di moda. Non solo, possiede una particolare predisposizione per la recitazione e infatti, fra le prime esperienze nel campo cinematografico, lo troviamo nel film l’uomo che ride tratto dal romanzo di Victor Hugo, in cui interpreta un ruolo piuttosto complesso. 

Christian De Sica e Martin Francisco Montero Baez

LA MUSICA E’ STATO IL PRIMO AMORE

Martin è spigliato e divertente, ama ballare e cantare. I suoi genitori si sono conosciuti ad un concerto. Insieme al padre ascolta George Benson, Stevie Wonder, Michael Jackson e Marvin Gaye. Merengue, bachata e salsa fanno parte dei suoi primi ricordi musicali ed è molto portato a ballare hip hop. Una bellissima esperienza per Martin è stata quella su Hola, un videoclip con Marco Mengoni diretto dal regista Giulio Rosati. E’ una fortuna per Martin collaborare sempre con grandi artisti.

<< Con Siani è stata una full immersion di teatro, cinema e insegnamenti>>

Alessandro Siani e Martin Francisco Montero Baez

A proposito di sogni, trovarsi a 8 anni sul grande schermo non è cosa da poco ed è un traguardo a cui arriva incredulo e felice. Elegante ed emozionato, Martin ha dichiarato lo scorso 9 dicembre in occasione della Conferenza Stampa che ha seguito l’anteprima del lungometraggio “Chi ha incastrato Babbo Natale?” al Cinema Adriano: “Oggi sono qui con la consapevolezza di vivere qualcosa che ricorderò per tutta la vita. Io sono nato il 24 Dicembre è quest’anno sarà davvero un compleanno speciale grazie ad Alessandro Siani. Vedere il mio volto insieme a Babbo Natale in tutte le città è una di quelle cose che capita una sola volta nella vita e mi sento felice perché sento la magia del Natale che si unisce alla magia del cinema. Penso che è una di quelle cose che fa tornare bambini gli adulti e rende fiduciosi i bambini. Sarà difficile rivivere un Natale così speciale come questo, per questo voglio vivere intensamente ogni attimo perché mi sento davvero dentro ad una favola. Alessandro mi ha insegnato a essere sincero e a rendere le emozioni autentiche“.

Angela Finocchiaro e Martin Francisco Montero Baez

Durante l’anteprima dello scorso 16 dicembre in Campania Martin Francisco Monero Baez ha aggiunto:

Quest’esperienza per me è stata tante cose: teatro, cinema, risate, tante risate, perché Alessandro è proprio così simpatico anche nella vita ed insieme a Christian De Sica…Sono una vera forza. Christian De Sica é un vero mito per tutti, quando si fa il suo nome le persone diventano subito felici e vedo che gli vogliono bene come se fosse uno di famiglia, deve essere bello arrivare così dentro ai cuori della gente. È un orgoglio Italiano, un grande attore. Lo guardavo e pensavo che era perfetto. Alessandro poi mi ha mostrato l’arte dell’improvvisazione e mi ha detto di ricordarmi di essere sempre generoso. Questa cosa non la dimenticherò mai. È il mio maestro. Il Natale deve avere il vero significato antico della bontà. Con questo film spero che le persone possano percepire di nuovo caldo il cuore nonostante il periodo difficile. E che possano ridere come ridiamo noi bambini, spensierati e liberi“.

Backstage – Martin Francisco Montero Baez con l’hair stylist Michele Spanò
Martin Francisco Montero Baez e Davide Marotta
Il Cast

ROBERTA TORRESAN RIUNISCE A ROMA I PROFESSIONISTI DELL’INDUSTRIA DEL WEDDING IN UNA MAGICA SERATA BENEFICA

Calde atmosfere prenatalizie all’Hotel TH Roma – Carpegna Palace Domus Marie, elegante struttura della Capitale che ha fatto da teatro al grande successo dell’evento benefico “Gala Night”, organizzato da Roberta Torresan a chiusura dell’edizione speciale del suo Meet Up, l’importante manifestazione di due giorni dedicata al mondo del wedding.

Elegante, scintillante, coinvolgente. Il ricordo di questa splendida serata rimarrà vivo nella mente dei numerosi ospiti che hanno raccolto l’invito alla solidarietà di Roberta Torresan, a conclusione e suggello di un evento formativo dedicato alla community online di Wedding Planners Pro, la prima Wedding Business School in Italia, fondata e diretta da Roberta Torresan, che si distingue nel panorama formativo italiano, proprio per l’approccio imprenditoriale che la wedding planner ed esperta di comunicazione riesce a conferire ai suoi programmi di formazione.

Roberta Torresan

Stimata ed amata trasversalmente da tutto il mondo del wedding, per la sua professionalità, ma anche per la continua attenzione ai più deboli, Roberta Torresan è stata circondata in questa serata dall’affetto dei più importanti esponenti del mondo del wedding. Colleghi e amici che hanno cantato e ballato con lei sui coinvolgenti ritmi musicali della Band di Benny Fadlun, al termine dell’elegante cena placée, seguita dall’asta benefica  che ha visto aggiudicare prestigiosi smartphone a diversi fortunati ospiti, consentendo l’importante raccolta fondi in favore di Genitin Onlus, associazione dei genitori per la terapia intensiva neonatale del Policlinico Gemelli presieduta da Giovanna Astorino nata con l’intento di tutelare e proteggere la vita e la salute delle vite più fragili, quelle dei neonati prematuri, venuti alla luce prima che sia compiuto integralmente il normale periodo di gestazione.

Roberta Torresan

Il sostegno continuo della Genitin Onlus e la vicinanza a questi bimbi e ai loro genitori, si concretizzano in diverse lodevoli iniziative, tra cui quella del Banco del Latte che – come spiega il professor Giovanni Vento, Direttore della UOC di Neonatologia, del Gemelli – consente di raccogliere il latte donato dalle madri in una speciale ‘banca’, per essere poi somministrato ai bimbi di altre mamme meno fortunate.

Roberta Torresan

Nel corso della coinvolgente serata si è tenuta anche la premiazione dei vincitori dei primi Annual Achievements, un riconoscimento per chi è stato il miglio interprete nella crescita dell’autorevolezza e della considerazione delle professioni del wedding all’interno del gruppo di Wedding Planner Pro, istituzione che coinvolge ed appassiona una community on line con 4.500 iscritti su Facebook.

Roberta Torresan durante la premiazione

“ Sono felicissima del successo di questa serata – afferma Roberta Torresan nel corso delle interviste alla fine dell’evento – sono orgogliosa anche degli obiettivi benefici raggiunti e di come, con questa nuova edizione del Meet Up, ho potuto dato continuità e coerenza al mio progetto formativo, incentrato su una visione professionale e, soprattutto, imprenditoriale per coloro i quali  approcciano al coinvolgente mondo del wedding, mettendoli immediatamente al centro della scena, rendendoli protagonisti di prestigiose opportunità di contatto con gli imprenditori più affermati, creando imperdibili occasioni e di crescita professionale e  imprenditoriale, stimolati dall’esperienza di chi ha già raggiunto il successo in questa entusiasmante ed impegnativa professione”.

Meet Up di Roberta Torresan

Ph. Vinicio Ferri e Roberto Marchionne

VIDEOGAMES E MUSICA LIVE AL MUSEO DEL VIDEOGIOCO PER I CHRISTMAS DAYS

VIDEOGAMES E MUSICA LIVE AL MUSEO DEL VIDEOGIOCO PER I CHRISTMAS DAYS

Videogames e Musica live – Museo del Videogioco per i Christmas Days al Vigamus

Il Natale 2021 a Roma si arricchisce in tre giornate uniche: nello splendido ed unico Museo del Videogioco italiano “VIGAMUS” nel cuore di Roma Prati. Tre giorni, sabato 18, domenica 19 e giovedì 23 dicembre 2021 in cui potrai vivere l’esperienza unica di fare i tornei di Rocket League, Mario Kart, Tekken e Hang-On, scherzare con Babbo Natale ed ascoltare le canzoni natalizie suonate live da alcuni giovani cantautori. Tre giorni per grandi e piccini a cavallo tra realtà virtuale e live events con tanti fantastici premi in palio. I Christmas Days al VIGAMUS stanno arrivando! Ad alternarsi nella tre giorni ci saranno un team di cantautori scelti da Italian Music News: la promettente Fefè, l’elfica Diorhà, il delicato Imperfetto, la giovanissima Candida ed il sempre presente Matteo Sica. Approfitta delle feste per scoprire la storia del videogioco insieme alla famiglia, immergiti nel fantastico mondo della realtà virtuale e scopri la selezione di giochi natalizi per grandi e piccoli.

Ti aspettiamo sabato 18, domenica 19 e giovedì 23 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 20:00 per i tornei di videogames mentre, a seguire, troverai la programmazione pomeridiana degli artisti per i live.

PROGRAMMA live:

sabato 18 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Fefè

h. 18,00 – 19,00 canta Diorhà

domenica 19 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Diorhà

h. 18,00 – 19,00 canta Matteo Sica

giovedì 23 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Imperfetto

h. 17,00 – 18,00 canta Candida

L’accesso ai tornei e ai live è incluso nel costo del biglietto per visitare il museo, puoi prenotare ma puoi anche prendere il tuo biglietto direttamente all’ingresso!

Per ulteriori informazioni chiama +39 06 37518325 o visita il sito http://www.vigamus.comVIGAMUS – Videogame Museum of Rome, Italy, Via Sabotino 4, 00195 Rome, Lazio, Italy.

http://www.vigamus.com/

info@vigamus.com

Instagram: https://instagram.com/vigamus

Facebook: https://www.facebook.com/VIGAMUSROME

Lux Area Center- Artigiani in Mostra 11 e 12 dicembre 2021 Coffee House Palazzo Colon

Ultimo appuntamento dell’anno del Lux Area Center – Artigiani in Mostra, sabato 11 e domenica 12 dicembre 2021 nella splendida Coffee House di Palazzo Colonna situata in Piazza SS. Apostoli 67, a pochi passi da Piazza Venezia. Nella prestigiosa residenza capitolina sarà possibile acquistare i regali di Natale 2021 uomo/donna e decorazioni natalizie hand made di selezionati creativi di alto artigianato in un contesto davvero unico ed esclusivo, straordinariamente aperto al pubblico con accesso gratuito per l’occasione.

Non solo shopping, ma anche solidarietà in quanto sarà possibile comprare anche le famose stelle di Natale di AIL e AIL Roma (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) anche di cioccolato, il cui ricavato servirà a sostenere la ricerca scientifica.

A grande richiesta il noto attore Vincenzo Bocciarelli tornerà al Lux Area Center con la sua nuova linea di t-shirt e maglie Agape The New Art Style, vestiti di arte, ricopriti di anima, ispirate alle opere d’arte realizzate dall’attore stesso durante il periodo della pandemia.

Nel week end di shopping sarà possibile incontrare anche lo stilista di alta moda Anton Giulio Grande che sarà a disposizione del pubblico per consigli di stile su cosa indossare durante le feste.

Sabato 11 e domenica 12 dicembre al Lux Area Center sarà presente la scrittrice Rita Vacalebri per presentare il romanzo rivelazione dell’anno: Simoun edito da Porto Seguro.

Tra i nuovi brand in esposizione Manù Munà di Emanuela Rivellini, con i suoi ricercati gioielli in edizione limitata interamente realizzati a mano. Sarà possibile trovare le creazioni di brand italiani selezionati dalla talentuosa personal shopper Patrizia Ghiura. Dalla Toscana interverrà S. Clairy porcellane Made in Italy dedicate ad un regalo speciale, da personalizzare con nome o iniziali in oro 24 carati. Presente anche SbD Lab (Sisterbijoux Design). Per il beauty sarà presente Toketos Etical Skin Care, azienda di cosmetica sostenibile e vegana, che presenterà gli ultimi innovativi prodotti e offrirà alle visitatrici di Lux Area Center un gentile omaggio.

Massimo Bomba

Ad allietare l’esposizione anche gli splendidi ed originali dipinti dello stilista Massimo Bomba dedicati ad allegorie femminili e personaggi storici. Per la parte maschile interverrà Antica Calzoleria Reale con le ricercate calzature maschili.

Presenti anche gli originali occhiali da sole uomo/donna dell’azienda Meller. Ed ancora Benedetta Collection, il brand sartoriale artigianale Made in Italy. Dalla splendida Ortigia Oursoul Creations con le sue ceramiche artigiane realizzate in pezzi unici. Ed ancora Flavia Foglietta con i suoi originali gioielli personalizzati in argento.

Per l’arredo It’s lighting design di Tiziana Pecoraro con le sue piccole architetture che prendono forma dalla luce e Luana Firmani, designer che realizza le sciarpe in seta con la tecnica dell’ecoprinting. In esclusiva al Lux Area Center tornano i richiestissimi complementi d’arredo in plexiglass di Plex Art di Donato Pompa. Sarà presente anche Eire Mota, nota fashion expert, per dei consigli sugli outfit da indossare questo autunno/inverno. Ed ancora: Cotico’ l’Autre Atelier brand di home design artigianale specializzato nel tessile e nelle decorazioni natalizie per la casa. A grande ritorno di Forme Handcraft di Stefania Sciacquatori con i suoi bijoux artistici contemporanei e Massimiliano Caterini, orafo, con i suoi gioielli in ottone, rame e alluminio. Ed ancora Elena Culmone Home Design con le originali creazioni tessili per la casa. Tavassi Napoli, brand di artigianato campano, sarà presente con le sue borse in materiali riciclabili e ecosostenibili. Come sempre ci sarà uno sguardo alla solidarietà, verso i nostri fedeli amici a quattro zampe, grazie alla presenza dell’Associazione Un Tesoro di Cane Onlus che si occupa del recupero e dell’adozione dei cani abbandonati nei canili del Sud Italia. Officine Creative Roma, da anni, si conferma essere un’azienda leader per l’organizzazione delle vendite moda in contesti particolari e prestigiosi. prestigiosi. Mood Style 2018 di Michele Crocitto che nasce dopo anni di ricerca di studi e di viaggi e trasmette la bellezza attraverso l’arte, i gioielli e le eccellenze è Partner dell’iniziativa.

Per maggiori informazioni:

Sabato 11 e Domenica 12 Dicembre 2021 ore 11.00-19,30

Coffee House Palazzo Colonna: Piazza SS. Apostoli 67, Roma

(accanto il Museo delle Cere)

Ingresso gratuito con Green Pass obbligatorio

Chi volesse prenotare uno spazio espositivo può inviare un e-mail a luxareacenter@yahoo.com   #LUXAREACENTER

www.officinecreativemarket.com/p/luxareacenter.html

IL WEDDING COME IMPRESA ATTENTA AI PIU’ DEBOLI: A ROMA TORNA IL MEET UP FIRMATO ROBERTA TORRESAN, CON UNO STRAORDINARIO EVENTO BENEFICO.

All’Hotel TH Roma – Carpegna Palace Domus Marie a Roma va in scena il Gala Night, evento charity che conclude un’edizione speciale del Meet Up, l’importante manifestazione dedicata al mondo del wedding, organizzato da Roberta Torresan.

Saranno due giornate dedicate alla community online di Wedding Planners Pro, la prima Wedding Business School in Italia, fondata e diretta da Roberta Torresan, prestigiosa realtà che si distingue nel panorama formativo italiano, proprio per l’approccio imprenditoriale che la wedding planner ed esperta di comunicazione riesce a conferire ai suoi programmi di formazione.

Roberta Torresan

Una visione che tiene conto dei numeri, dell’indotto e delle grandi economie che il settore del wedding coinvolge, richiedendo importanti profili professionali capaci di gestire un business così trasversale. A sugellare l’importanza di questa nuova edizione del Meet Up e a confermare l’attenzione per il sociale di Roberta Torresan, si terrà il prestigioso Gala Night, un elegante charity dinner animato dallo show musicale del team artistico di Benny Fadlun

Un evento unico ed imperdibile, che concluderà in bellezza le due giornate di formazione in programma il 10 e l’11 dicembre 2021 con una raccolta fondi in favore di Genitin Onlus, associazione dei genitori per la terapia intensiva neonatale del Policlinico Gemelli nata con l’intento di tutelare e proteggere la vita e la salute delle vite più fragili, quelle dei neonati prematuri, venuti alla luce prima che sia compiuto integralmente il normale periodo di gestazione. Giovanna Astorino, presidente di Genitin Onlus,nel ringraziare per l’attenzione alle tematiche portate avanti con energia dalla sua associazione, illustrerà le lodevoli iniziative a sostegno dei piccoli prematuri, non ultimo il progetto della realizzazione di una banca del latte, indispensabile strumento per non far mai mancare questo bene così prezioso ai bimbi. “Il concetto di banca del latte donato – spiega il professor Giovanni Vento, Direttore della UOC di Neonatologia, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Professore associato di Pediatria, Università Cattolica del Sacro Cuore – è che il latte donato da una madre, può essere raccolto in una speciale ‘banca’, per essere poi somministrato on demand al figlio di un’altra donna. Obiettivo della nostra banca del latte umano donato sarà quello di offrire la miglior cura possibile ai piccoli nati pretermine presso il Gemelli. Il nostro progetto prevede una BLUD che ci renda autosufficienti, permettendoci di far fronte alla grande richiesta di latte materno, derivante dall’alto numero di neonati prematuri che nascono al Gemelli. Ma per farlo serve l’aiuto di tutti; è importante sensibilizzare alla cultura del dono e far capire l’importanza della donazione per questi piccoli pazienti. Genitin ci ha molto supportato in questo e in altri progetti. A loro e a Roberta Torresan va tutta la nostra gratitudine”.

L’elegante serata ospiterà inoltre la premiazione dei vincitori dei primi Annual Achievements, un riconoscimento per chi ha meglio interpretato l’obiettivo di far crescere autorevolezza e reputazione di questa professione all’interno del gruppo di Wedding Planner Pro, istituzione che ruota intorno ad una community on line con 4.500 iscritti su Facebook.

Il successo dei precedenti Meet Up è testimoniato dall’elevato livello formativo conferito da Roberta Torresan alle w.p. della community, che hanno beneficiato nel tempo di costanti occasione di crescita professionale, di qualificati contatti che hanno dato vita a consolidate relazioni, fattive collaborazioni, importanti risultati e, perché no, anche a durature amicizie.

Ho concepito il format dei miei Meet Up in maniera assolutamente unica – afferma Roberta Torresan – riuscendo a trasformare momenti formativi in imperdibili occasioni per coloro i quali desiderano affacciarsi al meraviglioso mondo del wedding, creando per loro occasioni di contatto e di crescita imprenditoriale.

La Masterclass del venerdì ed il Crash Course del sabato saranno intervallati da diversi momenti di incontro che favoriranno le attività di networking e le pubbliche relazioni tra i singoli partecipanti che potranno incontrare e conoscere da vicino altri professionisti del settore. Il cocktail del venerdì, ad esempio, sera sarà la ghiotta occasione per mettere in contatto tra loro i membri della community, trasformando la loro conoscenza da virtuale a reale, per potersi confrontare con altre aspiranti w.p. ed ascoltare dal vivo l’esperienza e l’esempio di chi ha iniziato da tempo il percorso professionale e, grazie ai nostri programmi formativi, ha già raggiunto brillanti risultati nella professione di Wedding Planner”.

L’ Apparenza di Ginevra Tagliatesta: il grande riscontro delle presentazioni del libro nella Capitale

Qualche giorno fa ne abbiamo sentito parlare in radio. Una trasmissione che ha seguito due incontri nella Capitale: prima a Le Storie e poi a Romart Factory.

È stato infatti doppio l’appuntamento dell’autunno 2021 per la presentazione del secondo libro di Ginevra Tagliatesta. Con la casa editrice di entrambi i testi, Fila 37, nel mese appena passato (novembre 2021) sono stati infatti due gli incontri che si sono svolti nella Capitale.

La prima presentazione del nuovo libro dell’autrice dal titolo “L’Apparenza” si è svolta il 18 novembre presso la libreria Le Storie.

“L’Apparenza” è la storia di Anna, donna indipendente e moderna, ma anestetizzata dalla vita. Lei lavora nella pubblicità e ha un compagno che vede nei weekend. Gianluca e Caterina sono una coppia da copertina che dietro l’apparenza scintillante nasconde molte frustrazioni. Due universi paralleli in cui conquistano sempre più spazio dubbi, interrogativi e malesseri…

Poi il 26 novembre a Roma Art Factory, nella Capitale in zona Garbatella, si è tenuta la seconda presentazione del libro che ha riscosso un grandissimo successo tra i presenti; i partecipanti agli eventi provenivano da tutta Italia.

Si può illudere chiunque, ma è non possibile mentire a sé stessi. Di fronte alla propria coscienza, al proprio “io”, crollano tutte le certezze.

Un plauso fondamentale merita l’attrice che si è occupata delle letture durante entrambe le presentazioni sopra citate: si tratta di Agata Fortis che ha apprezzato molto il testo ed ha interpretato sapientemente i brani più significativi del racconto. Venerdì scorso Ginevra è stata appunto ospite a Radio Roma Capitale e prima ancora “ai microfoni” di Radio 06 Play con lo speaker Cristiano D’Alterio.

Intolerance: arriva il primo fantasy noir girato in Italia nella lingua dei segni

Intolerance è il primo fantasy noir girato in Italia nella lingua dei segni; Vincitore del bando Nuovo Imaie 2019, Intolerance è stato prodotto dalla casa di produzione Daitona. Scritto e diretto da Lorenzo Giovenga (Happy Birthday) e Giuliano Giacomelli (Profondo su Prime Video), tra i fondatori dello studio Daitona ed entrambi trentunenni. 

In un ambiente metropolitano filtrato dal bianco e nero si muove un solitario senzatetto sordomuto fin dalla nascita. Seguiamo il nostro personaggio nella sua quotidianità e nella sua routine: da quando cerca di accendersi una sigaretta trovata per terra a quando si raccoglie nel suo giaciglio per andare a dormire. Tuttavia, durante una nottata piovosa la sua quotidianità è rotta da un evento inaspettato: vestendo per una volta i panni dell’eroe il senzatetto salva una ragazza indifesa da un tentativo di stupro. La ragazza, scossa e commossa, lo ringrazia e cerca di trovare un modo per sdebitarsi. Il senzatetto non vuole nulla in cambio fino a quando dalla schiena della ragazza escono due incredibili ali…

Una storia piccola, intima e delicata. Una vicenda che prende spunto da un certo cinema del reale ma che alla fine abbraccia tutto ciò che potrebbe sembrare l’esatto opposto: ovvero l’immaginazione, il fantastico e il paradosso.

Da un punto di vista produttivo i valori del corto vertono principalmente su alcuni aspetti: la recitazione interamente in lingua dei segni, il suono che prende il punto di vista di una persona sorda, le ali del personaggio femminile realizzate in VFX e la splendida fotografia interamente in bianco e nero.

Per la lingua dei segni la produzione si è avvalsa del sostegno di Laura Santarelli, presidente della FIAS (Federazione Italiana Associazione Sordi), che ha fatto da coach agli attori sia in fase di preparazione che durante le riprese. Il lavoro sull’audio è stato affidato a Leonardo Paoletti, Jacopo Lattanzio, Enrico Roselli. 

Grazie a loro tre è stato possibile sperimentare il cortometraggio interamente dal punto di vista di una persona sorda, creando un unicum nel panorama cinematografico. Spiegano i registi “Il lavoro sull’audio è stato sperimentale: per trasmettere allo spettatore l’udito di un sordo il cortometraggio ha cercato di sonorizzare il silenzio. È stato un lavoro davvero arduo e si è creato un unicum nel panorama cinematografico”.

Gli attori sono Marco Marchese e Marial Bajma Riva. Agli effetti speciali ha invece lavorato Nicola Sganga, David di Donatello per il Racconto dei racconti (2015). È stato davvero stimolante lavorare anche in Italia con gli effetti visivi a livelli così alti. Insieme a Daniele Trani alla fotografia e a Ercole Cosmi alla color correction, Intolerance può avvalersi di un’estetica ricercata e potente.
Intolerance nasce come progetto sperimentale: si sperimenta in primis sulla forma grazie a un bianco e nero pieno di contrasti e poi soprattutto sulla traccia sonora. Il punto di vista della storia è quello di Lui, senzatetto sordomuto per cui il mondo è un posto privo di colore e per il quale il suono non esiste. Lo spettatore sarà pertanto calato in un contesto desaturato e senza suoni… Si sperimenta poi sui generi, mixando il cinema del reale a quello fantastico per creare un racconto in cui ciò che conta è raccontare i chiaroscuri del nostro protagonista che, in qualche maniera, rappresenta la parte più buia nascosta in ognuno di noi. Ed è esattamente ciò che il cinema contemporaneo fa meglio.

Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli collaborano insieme da oltre dieci anni. Autori del cult horror La progenie del diavolo, hanno co-diretto il cortometraggio con Franco Nero Gemma di Maggio e Intolerance.

Giuliano Giacomelli

Giuliano Giacomelli (1989) è uno sceneggiatore e regista. Tra i suoi lavori il lungometraggio Profondo distribuito da Minerva Pictures su Amazon Prime Video.

Lorenzo Giovenga

Lorenzo Giovenga (1989) è sceneggiatore e regista. Tra i suoi lavori il film Daitona e il corto Happy Birthday prodotto da Rai Cinema e One More Pictures, presentato al Festival del Cinema di Venezia 2019. Lorenzo è co-founder della società Daitona.

Daitona è una società di produzione indipendente, giovane e dinamica guidata da 3 produttori under 35: Lorenzo Giovenga, Lorenzo Lazzarini e Valentina Signorelli. Di base a Roma, Daitona opera anche da Milano e Londra. La specialità di Daitona è la produzione transmediale, la possibilità di raccontare una storia attraverso diverse piattaforme, dal cinema al documentario fino alla TV, dai social al VR. Fin dall’inizio si cerca di sperimentare e di creare immaginari che raccontino il presente in maniera innovativa. Nel 2018 vince il premio ANGI come casa di produzione più innovativa dell’anno. Tra le sue produzioni il lungometraggio Daitona-il film con Ornella Muti, il pluripremiato corto documentario Where is Europe e il cortometraggio Happy Birthday, con Jenny De Nucci, Fortunato Cerlino e Achille Lauro, presentato alla 76°Mostra internazionale del cinema di Venezia. I progetti di Daitona sono stati presentati in oltre 10 paesi e all’interno di festival di rilievo, incluso il prestigioso Festival del Cinema di Venezia.

Secondo Lorenzo Giuliano un modo diverso di fare cinema in Italia è possibile, si può fare cinema di genere di qualità, film che uniscono l’intrattenimento all’autorialità. Dichiarano i registi: “Vogliamo essere esponenti del nuovo cinema d’autore internazionale che usa il genere come metafora. I nostri “modelli” sono Film come Midsommar di Ari Aster, Lighthouse di Eggers e Titane della Ducournau, vincitrice di Cannes 2021 “

Ufficio Stampa

Roberta Nardi

LA FUCINA DELLE MUSE PRESENTA “NOTORIUS” SU GOLD TV

Sabato 11 dicembre alle ore 21.00, in prima serata su Gold Tv va in scena lo spettacolo evento dedicato alle donne e all’arte

Storytelling e talk show, questi alcuni degli ingredienti del programma prodotto da La Fucina delle Muse che andrà in onda sabato 11 dicembre alle ore 21.00 su Gold TV. Una puntata unica per raccontare, attraverso la letteratura e la danza, storie di donne forti, tenaci, coraggiose capaci di sfidare la società e combattere apertamente per i diritti civili, donne che hanno saputo cambiare il corso degli eventi ma anche aneddoti e vicende di donne che hanno lottato nell’ombra e di cui, ancora oggi, si parla troppo poco.

Uno spettacolo unico nel suo genere, un viaggio in rosa dall’antica Grecia ai giorni nostri, raccontato attraverso la letteratura e la danza, per disegnare le mille sfaccettature dell’universo femminile.

A fare gli onori di casa la giornalista Erika Gottardi che duetterà e dialogherà con gli ospiti in studio ed in collegamento esterno.

Protagonisti sul palco di Notorius, l’ideatrice, autrice e direttrice artistica Barbara Simona Gottardi e tantissimi grandi personaggi della musica, dello spettacolo, del teatro, della danza e che interverranno sulla storia dell’emancipazione femminile vista, però, con gli occhi dell’arte. Il corpo di ballo, Haraka Project, interpreterà una breve antologia letteraria attraverso sei balletti dedicati a Saffo, Christine de Pizan, Gaspara Stampa, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf e Marguerite Duras. Ogni esibizione sarà accompagnata da un video realizzato dal giovane graphic designer Alessandro Paolini.

Haraka Project

Matteo Sica, giovane promessa del panorama musicale italiano si esibirà con due brani dal titolo “Ti porterei” e “Per tutte le volte”.

Matteo Sica

Presenti in puntata Alessandro Gatta (giornalista), Alfonso Lombardi (Direttore Artistico dell’Accademia Praeneste), Anton Giulio Grande (stilista), Armando Terribili (storico della moda), Branko Tesanovic, (ballerino), Carmine Sabbatella (pittore e scultore), Isel Fitò (make up artist), Lara Ferrara (giornalista), Laura Mancini (scrittrice) Maria Berardi (regista) Mariangela Celli (lifestyle blogger) Paolo Di Pofi (Hair & make up stylist), Rosa Parmentola (costumista), Sara Lauricella (Produttrice di artisti musicali), che interverranno su tematiche di attualità e raccontandoci anche storie tratte dalle loro esperienze artistiche.

Interverranno in collegamento: Massimo Montebove, Responsabile Comunicazione nazionale presso SILP CGIL Polizia, Tobias Fior, scrittore e dannunzista e Valentina Ottaviani, influencer e blogger.

La scenografia sarà impreziosita dalle opere della pittrice e scultrice Antonella Squillaci, che porterà in scena alcune delle sue ultime creazioni dedicate alla universalità dell’amore. La regia è affidata a Luciano Morelli e la fotografia di scena a Marco Serri.

L’ambientazione sonora per le sigle di inizio e fine è stata curata dal producer DAEV.

NOTORIUS – LE DONNE E L’ARTE

SABATO 11 DICEMBRE ORE 21.00 – GOLD TV

CANALE 17 DEL DIGITALE TERRESTRE – IN STREAMING DA GOLD.TV

FESTIVAL DI NAPOLI – IL RITORNO

Teatro Mediterraneo di Napoli (Mostra d’Oltremare) – 8, 9 e 10 dicembre 2021 ore 21

Il prossimo mese di Dicembre  (8, 9 e 10) si terrà, presso il Teatro Mediterraneo (Mostra d’Oltremare) di Napoli, la 7.a Edizione del Festival di Napoli, organizzata dall’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, figlio del noto cantante napoletano di fama internazionale Mario Abbate, per la valorizzazione della canzone e della cultura napoletana, patrocinato dalla Regione Campania,  dal Comune di Napoli, da Città Metropolitana di Napoli e dal Comune di S. Antonio Abate.

Perchè “il ritorno”: il Festival di Napoli ebbe il suo esordio nel 1952 fino al 1971 e dopo ebbe una battuta d’arresto, il Maestro Abbate, che ne cura la direzione artistica, con l’ausilio del Maestro Lino Patriota impegnato nella direzione musicale, lo sta riportando agli antichi splendori e con la 7.a edizione torna al suo teatro storico il Mediterraneo.

Questo il programma delle tre serate:

  • mercoledì 8 dicembre 2021: è dedicata alla New Generation, 18 giovani cantanti che interpretano canzoni napoletane inedite. La serata sarà caratterizzata anche dalla presentazione del 2* Premio Internazionale dei Media Partners che quest’anno vedrà la straordinaria partecipazione, in qualità di Presidente di Giuria, del giornalista Maarten van Aalderen, Presidente Associazione Stampa Estera.

Ospiti speciali: Orchestra Sociale Sanità, Antonello Rondi, Antonio Ottaviano, Enrica La Femmina e Imma D’Inverno, vincitrici della 6.a edizione del Festival di Napoli 2020, Mario Maglione, il Prof. Massimiliano Verde, Presidente del Gruppo scientifico Internazionale “Accademia Napoletana, per la tutela e promozione della cultura e della lingua napoletana”, e le modelle della Model More Management che impersoneranno le  nove muse greche indossando le creazioni del brand Psico Paris di Titti Petrucci.

giovedì 9 dicembre 2021: è dedicata alla Lirica con 18 cantanti di formazione lirica e i 18 concorrenti della New Generation che interpreteranno in duetto canzoni della tradizione napoletana. Questa serata sarà caratterizzata dalle melodie di ospiti lirici nazionali e internazionali: Francesco Malapena (tenore), Carmine Monaco D’Ambrosìa (Baritono), Raffaella Ambrosino (Mezzo Soprano) e Dominika Zamara (Soprano), accompagnati dai pianisti Dario D’Ignazio e Riccardo Fiorentino e dalla partecipazione straordinaria della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band (composta da 40 elementi).

– venerdì 10 dicembre 2021: verranno effettuate le premiazioni dei cantanti della New Generation, con l’esibizione dei finalisti. Sarà anche conferito il 2° Premio Internazionale dei Media Partner grazie a una Giuria Internazionale composta da editori, direttori e giornalisti di Media Internazionali, presieduta dal giornalista Maarten Van Aalderen, Presidente dell’Associazione Stampa Estera, organizzato dalla MaMa communication appositamente per il Festival di Napoli. Altri Ospiti della serata: Anima e danza (Tammuriata), Lucano Capurro e Anna Caso (Cafè Chantant), Paese mio bello (Musica Popolare), Claudio Carluccio (Stile voce e chitarra), Lello Pirone e Natalia Cretella (Avanspettacolo), Rosa Miranda (Canzone Smargiassa).

Durante le serate del Festival verrà reso omaggio ai cantanti Enrico Caruso, Sergio Bruni e Mario Abbate, che hanno reso famosa nel mondo la canzone e la cultura napoletana.

Ma il Festival non è solo dedicato alla musica ed alle sue melodie, perchè la musica abbraccia tutti i popoli unendoli e ponendo anche la solidarietà come unico obiettivo, esportando all’estero la tradizione e la cultura della canzone napoletana con il connubio dell’attualità della musica napoletana contemporanea propria delle novità anche nelle interpretazioni che saranno presentate dalla New Generation.

L’8 dicembre vedrà la presenza di Frà Gerardo D’Auria, Vice Presidente dell’A.F.Ma.L, recentemente insignito del “Premio per la Vita” conferito dalla Fondazione Gran Premio Internazionale di Venezia  – Leon d’Oro. Le finalità dell’Associazione sono principalmente in campo socio sanitario, sia in Italia che all’estero, ma anche la formazione è indirizzata in vari settori, per il sostegno e per ridare una speranza lavorativa a chi ha bisogno ed a chi si trova in uno stato di disagio sociale.

Una di queste finalità vede l’A.F.Ma.L. (Associazione Fatebenefratelli Malati Lontani) protagonista a Quarto (vicino a Pianura), un paese della Regione Campania, dove è stato aperto un centro di formazione “Regina Pacis” per i ragazzi provenienti dal carcere minorile di Nisida, dove grazie anche all’opera del Cappellano del carcere, Don Gennaro, i ragazzi sono stati inseriti in corsi di formazione di pasticceria e da pizzaiolo, in modo tale che tornati alla vita libera possano avere un mestiere introducendoli in realtà lavorative ed così toglierli dalla strada e dalle sue innumerevoli tentazioni.

In merito al Festival Fra Gerardo D’Auria ha dichiarato “Il festival della canzone è un prestigioso evento al quale sono invitato e ne sono molto felice. Le nostre origini devono essere sempre coltivate, e sebbene la vita ci conduca in posti lontani a fare del bene, non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Aiutare questi giovani che trovano riscatto con la musica è un dovere di tutti, e per questo vi invito a partecipare numerosi.”

Sempre l’8 dicembre sul palco del Festival saliranno i ragazzi dell’Orchestra Sociale Sanità, unitamente al Maestro Maurizio Baratta, uno dei progetti dell’Associazione “La musica Ribelle”, presieduta da Emilia De Matteo a cui è stata concessa la Chiesetta di S. Barbara dei Cannonieri e dei marinai da parte dell’Arciconfraternita di S. Maria dell’Avvocato, per sviluppare progetti sociali; l’orchestra è composta da ragazzi provenienti dalle zone periferiche più problematiche  ed accompagnati in un percorso formativo di studi musicali, per poi costituire una cooperativa ed introdurla nel mondo dello spettacolo. Quindi la musica un mezzo per un riscatto da una vita difficile, con la speranza di un domani migliore.

Ma il Festival di Napoli non è solo una kermesse canora ma così si identifica:

  • Un volano per raccontare, promuovere e valorizzare la cultura partenopea.
  • La didattica: coinvolgimento delle Accademie di Moda per ricordare l’alta sartorialità napoletana, le scuole alberghiere per valorizzare l’accoglienza di questo magnifico territorio.
  • L’enogastronomia: la degustazione di prodotti alimentari tipici della regione con il coinvolgimento delle piccole e medie imprese del settore.
  • Il sociale: il coinvolgimento dell’A.F.Ma.L. rappresentata da Fra Gerardo D’Auria con il loro progetto si solidarietà, e dell’Orchestra della Sanità che con la musica riscatta i giovani con una vita difficile.
  • L’internazionalità: la partecipazione della Banda della Nato, un ponte tra l’Italia e gli USA dove la canzone napoletana riscuote sempre molto successo.
  • La finalità di valorizzare ancor di più la ricerca e l’innovazione nei giovani della New Generation grazie anche al supporto dei cantanti lirici nell’incontro con i giovani nell’interpretazione di brani classici, una novità suggerita da Massimo Abbate, direttore artistico del Festival di Napoli.
  • L’arte: il Festival ospiterà nel foyer del teatro Mediterraneo una rassegna d’arte “Mediterraneo: arte e luce”, per sottolineare come Napoli, culla di tante civiltà possa sotto il segno della musica, far convivere differenti linguaggi artistici, espressioni di creatività, cultura, crescita e rinascita, il tutto a cura de “Il Salotto dadaista” affinchè sia l’arte per la musica e la musica per l’arte.

La prima serata del Festival sarà presentata da Magda Mancuso, giornalista e conduttrice televisiva e da Erennio De Vita, storico presentatore di Miss Italia in Campania, mentre le altre due serate verranno presentate dall’attrice Valeria Altobelli con la partecipazione dell’imitatore Massimiliano Cimino.

Il Festival vedrà la partecipazione di  vari ospiti, tra cui: gli artisti Prof. Vincenzo Ruju ed il Maestro Gino De Vita de Il Salotto Dadaista, che presenteranno nel foyer del Teatro una rassegna di opere d’arte intitolata “Il Mediterraneo: luce e pace in arte”,  la stilista Maria Mauro titolare dell’Accademia Maria Mauro che si pone come obiettivo la preparazione di nuovi protagonisti nel mondo del Fashion, lo stilista Gianni Cirillo napoletano, specializzato in sofisticate creazioni di abiti da gran soirèe, impreziositi da ricami hand made, Gigi Finizio, noto cantante,  la Dott.ssa Alessandra Ascani, Vice Presidente del Soroptimist Club Terni-Umbria e l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spello-Umbria e Membro del Premio Internazionale di Poesia Passaparola, Dott.ssa Irene Falcinelli, che insieme al Prof. Alberto d’Anastasio, del Club Unesco di Foligno, ci parleranno di Dante Alighieri e avranno una sorpresa per tutti noi: mostreranno, e ne verranno letti dei versi, la prima stampa della Divina Commedia conservata al Museo della Stampa di Foligno.

Musica, Arte, Solidarietà: questa è la settima edizione del Festival di Napoli che sarà … Indimenticabile!

Marina Bertucci

by MaMa Communication

Ufficio Stampa A.N.I.A.

Cell. 335 7171206

Casina Valadier, “Secret garden” tra atmosfere fiabesche e bosco incantato per l’Open Day dedicato agli sposi

L’appuntamento in programma il 21 novembre 2021 dalle ore 15 alle ore 23 nella location da sempre di riferimento per matrimoni unici e speciali, è aperto a tutte le coppie, previo accredito a info@casinavaladier.it. Quest’anno, per la nuova edizione dell’evento, si potrà vivere un viaggio multisensoriale nell’incantevole e romantico giardino di Hortus, trasformato per l’occasione in uno scenario da sogno a tema “fairy tale”. Tra suggestioni fatate e sorprese ricche di fascino, ci si immergerà nella magia di un microcosmo pensato per inscenare un matrimonio indimenticabile, all’altezza di uno dei giorni più importanti della propria vita. Alle ore 16:30, spazio infine a un talk per svelare tendenze e curiosità sul mondo del wedding, con la parola agli esperti wedding planner, florist e stylist di Casina Valadier.

Ritorna l’Open Day di Casina Valadier dedicato al wedding, per rendere speciale uno dei giorni più importanti della vita di una coppia. L’appuntamento è a Casina Valadier domenica 21 novembre dalle ore 15 alle ore 23. Ad attendere i visitatori, ci sarà un vero e proprio “Secret Garden”, tema scelto per la nuova edizione dalla location che si riconferma indirizzo di riferimento per rendere la giornata degli sposi indimenticabile e ad alta concentrazione di sogni realizzati. L’evento a Casina nasce proprio come anteprima di tutto questo, promettendo ai visitatori un’esperienza unica, immersiva e magica, come in una favola. Per servirla, ecco allora ricreato uno scenario incantato che strizza l’occhio al mondo delle favole e che prende vita negli spazi “open air” di Hortus, il romantico giardino fulcro del nuovo corso green di Casina, ospitato nel raffinato palazzo di Villa Borghese con vista su Roma. L’experience ideata per far conoscere in ogni minimo dettaglio l’esclusività del posto e del format creativo dedicato al wedding a Casina Valadier, prende forma come uno scenografico spettacolo ricco di sensazionali sorprese, tra Risvegli della Bella Addormentata (che in realtà è una performance con sfilata di moda) e Alice nel paese delle meraviglie che beve il tè. Basterà varcare la soglia di Casina Valadier per ritrovarsi protagonisti di un racconto fiabesco. Una magia offerta attraverso un coreografico uso di fiori, colori e luci. A queste ultime si è infatti data molta importanza nella costruzione delle atmosfere inserendo, tra le new entry dello staff della struttura, la figura professionale del Light Designer che, insieme al fotografo, darà il benvenuto nel Giardino Tramonto.

Un’atmosfera resa ancor più romantica dalla presenza di un Carosello, delizioso invito per lo scatto di un selfie. La passeggiata nei luoghi incantati del Secret Garden passa per il Viale Medici, dove delizie dolci preparate al momento, crepes, mele caramellate e bombe fritte condurranno alla scoperta delle meraviglie ideate dalla Cake Designer di Casina Valadier che interpretando i desideri dei futuri sposi realizzerà, come un abito fatto su misura, la perfetta torta nuziale. Fragranze inebrianti si diffonderanno nell’aria attraverso le acque aromatizzate offerte in degustazione ai visitatori così da accompagnarli nel percorso gastronomico della struttura. Nello scrupoloso rispetto di tutte le normative anti covid lo staff della cucina di Casina Valadier, sotto la sapiente guida del resident Chef Massimo d’Innocenti, accompagnerà con i suoi piatti rigorosamente espressi i visitatori, che avranno in tal modo la possibilità di sperimentare un altro fiore all’occhiello di questa realtà. Una cucina di territorio, stagionale, fresca e di tradizione legata alla sostenibilità, alla ricerca e valorizzazione dei piccoli produttori e alla filiera corta. Il trait d’union tra la filosofia green che caratterizza tutte le attività che si svolgono in questo luogo meraviglioso e il giorno destinato a lasciare un ricordo indelebile nei protagonisti e negli invitati. Sfilate di moda e modelle metteranno in scena uno spettacolo che rompe gli schemi delle tradizionali presentazioni.

Modelle come installazioni artistiche che con lente movenze animeranno la fiabesca coreografia avvolgendo i futuri sposi. Tutti le figure destinate alla costruzione di una perfetta celebrazione troveranno espressione in questo percorso. All’interno del palazzetto, nella bouvette del Chill Bar, dedicato ai cocktail, sarà possibile confrontarsi con il resident Chef Massimo d’Innocenti apprezzando l’arte dei bar tender che comporranno sorprendenti drink grazie a una indiscussa tecnica e grandi materie prime. Accompagnati dalle note di un trio di archi si apriranno altri capitoli di questo racconto fiabesco.  Ogni piano e ogni sala saranno allestiti per offrire la visione di armonica eleganza e unicità che solo questa struttura e il suo staff possono garantire. A ogni fornitore sarà dedicato un angolo per accogliere le coppie al fine di poterne interpretare i sogni. Il Salone degli Specchi, unitamente alle diverse proposte di tableau de mariage offrirà la consulenza del fiorista; nella Sala Romana cullati dalla musica di un melodioso pianoforte sarà organizzata una degustazione di vini mentre il Piano Executive ospiterà le consulenze per gli spettacoli pirotecnici, i musicisti e il tipografo.

 La regia è curata dalla meticolosa e attenta Wedding planner di casa, Sakira Giovannini, che spiega: “È una giornata dedicata a tutti gli sposi del prossimo anno, pensata con l’unico obiettivo di riuscire a trasmettere il più possibile emozioni indimenticabili, facendo vivere ai visitatori un vero e proprio spettacolo. Casina Valadier è diversa dalle altre location di Roma, così come il nostro Open Day. L’idea nasce dal voler riprodurre un mondo incantato, perché siamo tutti un po’ affascinati dalle fiabe e dalla loro magia. Per questo il tema dell’edizione 2021 è “Secret Garden”, un Giardino Segreto dove tutti i sogni diventano realtà”, conclude Sakira. Al suo fianco domenica 21 novembre ci sarà tutto il team di Casina, da chi si occupa degli abiti degli sposi a chi realizza inviti e allestimenti floreali, fino a chi pensa al menu, con le immancabili wedding cakes. I visitatori avranno quindi l’occasione di confrontarsi con ognuno di loro e soddisfare ogni curiosità. Nel corso del pomeriggio, è previsto anche un talk aperto a tutti sui trend del mondo degli sposi (in programma alle ore 16:30). L’incontro proporrà una fotografia realistica del mercato e del trend italiano. Un’occasione per riflettere su diversi temi e raccontare l’importante lavoro della sensibilizzazione al green che viene svolto dalla Wedding planner di Casina Valadier, maestra nel realizzare matrimoni da favola senza sprechi e con un occhio attento al riciclo (magari riusando gli addobbi floreali in chiesa per aperitivo o confettata). Il secondo speech sarà incentrato sulle tendenze che riguardano i bouquet, materia a Casina Valadier di Giampaolo Campisi, Florist designer. La parte “Flowers”, del resto, è un argomento fondamentale: tutte le spose puntano sui fiori e le luci, e per quanto siamo in un’era che vira al “green”, resta il desiderio di un bel bouquet florido, con un grande ritorno dal passato: il mazzo di fiori a cascata. Il terzo intervento sarà invece sul mondo degli abiti da sposa. La parola passa quindi alla stylist Lucia Celli, ambasciatrice della sartorialità con “Celli Spose dal 1927”.  In particolare, si racconterà del grande ritorno del mood romantico, con abiti “effetto wow” come nuvole di taffetà, organza e seta, per sentirsi una vera principessa di una favola moderna: con l’età delle spose che si è abbassata, si torna all’abito da principessa, spesso in salsa pop, essendo ispirato alle icone dello streaming protagoniste delle serie tv. Ma si spiegherà anche la tendenza sul cambio dell’abito: per tirare fino a tardi ci si preferisce con una mise glamour, glitter e sexy, ma mai in paillettes.

Spazio infine anche a un trend che arriva da oltreoceano e che Sakira, in qualità di wedding planner sempre attenta alle esigenze del cliente, sta monitorando, per proporlo magari in futuro: è il servizio di wedding coach, ideato proprio per supportare le spose durante un periodo delicato, come quello della preparazione del matrimonio, dove spesso lo stress prende sempre il sopravvento sul resto. Spiega Sakira: “Il mio intento sarebbe quello di organizzare degli appuntamenti con le mie spose fino al giorno del matrimonio. Nelle varie giornate dedicate, con piccoli gruppi da 4 spose alla volta, alternerei attività rilassanti come lo yoga (per depurarsi e rilassarsi), lezioni di etiquette, per rispolverare le regole dello stare in società, e perché no, una corsetta nel parco (per tenersi in forma). Mi piacerebbe inserire anche la figura della wedding coach, per dare sostegno e respingere lo stress, lasciando lo spazio ai sogni”!

Sakira Giovannini

La wedding planner Sakira Giovannini approda a questo mondo dopo un percorso professionale molto specializzato.  Laureata in scenografie e interior designer a soli 21 anni, inizia molto presto a lavorare. Dopo aver frequentato un master presso l’Accademia degli Eventi scopre l’universo che gravita intorno al momento più importante della vita di ogni coppia, il matrimonio. La dura gavetta maturata accanto a un prezioso mentore ha portato Sakira ad aprire una propria agenzia e a ricoprire il ruolo di wedding manager e wedding planner a Casina Valadier oramai da cinque anni. Animata da una costante desiderio di approfondire ogni elemento di questo lavoro ha arricchito il suo bagaglio frequentando corsi di florist design. Gli anni trascorsi vivendo in Canada le hanno invece conferito quella apertura mentale e quel respiro ampio necessari nel riuscire a interpretare anche i desideri e i sogni di una clientela straniera