Anton Giulio Grande omaggia la Calabria

Venezia: omaggio di Anton Giulio Grande alla sua Calabria. Sfila sul red carpet la dieciasettenne Claudia Campana top model emergente della moda internazionale con un abito ispirato all’arte bizantina.

È rosso purpureo il prezioso abito indossato dalla giovanissima Claudia Campana, top model in ascesa sulle passerelle di Armani e Dolce e Gabbana, per il red carpet della settantanovesima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematrografica di Venezia.

Anton Giulio Grande e Claudia Campana

Un omaggio di Anton Giulio Grande alla sua terra impresso in un abito di chiffon interamente ricamato a telaio con disegni geometrici che ricordano stilizzati gli elementi ornamentali dell’arte bizantina.

Anton Giulio Grande e Claudia Campana

Un lungo ed ampio mantello di organza dello stesso colore acceso avvolge l’abito, simbolo di una terra affascinante per la sua bellezza incontaminata e per la sua cultura secolare.

Fara Film Festival, al via la terza edizione: tra gli ospiti Giancarlo Giannini e Riccardo Scamarcio

Dal 20 al 24 luglio il festival internazionale di cinema ideato da Riccardo Martini e diretta da Daniele Urciuolo con 44 proiezioni delle quali 36 in concorso

Attesi anche Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Anna Safroncik, Eleonora Giorgi, Francesco Pannofino e tanti altri

Proiezioni sotto le stelle e incontri con i protagonisti del cinema italiano a Fara in Sabina, suggestivo borgo antico in provincia di Rieti. Dal 20 al 24 luglio torna il Fara Film Festival (www.farafilmfestival.com), concorso internazionale di cinema, arte e enogastronomia ideato da Riccardo Martini, prodotto da Martini Eventi in collaborazione con Alfiere productions e diretto da Daniele Urciuolo, che ha l’obiettivo di promuovere il legame tra il territorio della Sabina e la settima arte, ossia il cinema, sia dal punto di vista artistico-culturale sia come volano economico strategico territoriale.

I vicoli del borgo medievale saranno illuminati come un set cinematografico, e le splendide Piazza Duomo e Piazza Garibaldi saranno la culla degli eventi in programma. Serata d’apertura mercoledì 20 luglio con la proiezione alle ore 21.30 del documentario “La voglia matta di vivere” in occasione dei cento anni di Ugo Tognazzi, anticipata da un talk con Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Francesco Pegoretti, Federico Ielapi.

Il programma di giovedì 21 luglio vedrà sul palco Francesco Pannofino, Eleonora Giorgi, Emy Bergamo, Andrea Roncato, Elisabetta Pellini, Maurizio Rigatti, anticipare la proiezione di “Selfiemania”, mentre venerdì 22 luglio sarà la volta di Riccardo Scamarcio e Anna Safroncik prima del film “Io che amo solo te”.

Eleonora Giorgi con Riccardo Martini e Daniele Urciuolo

Sarà Giancarlo Giannini l’ospite d’onore di sabato 23 luglio, insieme alla storica press agent Paola Comin, con la proiezione di “Pasqualino Settebellezze”. In chiusura domenica 24 luglio ospiti Umberto Smaila, Pierluigi Di Lallo, Giorgia Fiori, Alessandro Gatto e Virginio, per l’evento di premiazione delle opere in concorso e la proiezione del film “Troppa famiglia”.

A giudicare le 36 opere in concorso, suddivise in quattro sezioni (cortometraggi italiani, internazionali, a tematica sociale, d’animazione) saranno Eleonora Giorgi, presidente onorario; Chiara Del Zanno, giornalista; Maurizio Rigatti, regista; Elisabetta Pellini, attrice; Alessandro Parrello, regista e produttore; Eleonora Farneti, referente rassegna cinematografica “Parliamo di donne” di Cantalupo in Sabina, gemellata con il Fara Film festival, Niccolò Gentili, attore, regista e sceneggiatore; Serena Tateo, sceneggiatrice. Le opere saranno proiettate nel pomeriggio a partire dalle ore 17.30 al Palazzo Martini di Fara in Sabina.

Le serate saranno condotte da Renzo Di Falco, Giorgia Fiori, Andrea Venditti, Emanuele Rauco, Fabiola Dalla Chiara, Agata Fortis, Ilenia Cavaliere e Gianluca Chiadroni.

“Dopo il successo della scorsa edizione abbiamo cercato di regalare al nostro pubblico un sogno, un grande evento di cinema in piazza, gratuito, con ospiti di livello nazionale e internazionale, basti pensare agli oltre dieci David di Donatello vinti tra Giancarlo Giannini, Ricky Tognazzi e Francesco Pegoretti che saranno presenti a Fara in Sabina tra il 20 e il 24 luglio. Quest’anno ci aspettiamo visitatori dalla provincia di Rieti, da Roma e anche da altre regioni, a conferma che questi eventi aiutano la promozione turistica della nostra amata Sabina. Devo altresì ringraziare l’amministrazione tutta, la provincia, la regione e tutti gli sponsor che ci stanno sostenendo perché oggi non è facile organizzare un festival del genere da soli”, così il presidente e ideatore Riccardo Martini.

“L’indirizzo artistico scelto per il festival è quello di dare spazio e voce a quel cinema indipendente che spesso fa fatica ad emergere ma che è il cuore pulsante di questa industria così affascinante. Porteremo a Fara in Sabina i maestri del cinema italiano, che hanno reso la nostra nazione simbolo nel mondo della settima arte”, così il direttore artistico Daniele Urciuolo.

A completare l’offerta del Fara Film Festival ci sarà la parte enogastronomica, fiore all’occhiello della manifestazione, dove sarà data agli ospiti la possibilità di partecipare a degustazioni a Palazzo Martini, a Piazza Garibaldi sarà allestito un punto ristoro per tutti mentre le cene di gala con spettacolo si terranno a piazza Duomo con vista su Roma.

Il Fara Film Festival è realizzato grazie ai partner istituzionali Regione Lazio, Provincia di Rieti, Città di Fara in Sabina, Pro loco di Fara in Sabina e Fondazione Varrone, main Sponsor Colle del Contadino, Sponsor Engineering 2K spa, In opera, Cogetras, Farmacia Passo Corese, Edilcasa immobiliare, Consorzio Sabina DOP, Techbau Engineering & Construction, MOVI.LOG, Edoclean, SARTE telecomunicazioni, CDF logistic services, Car Camper, Vita flex materassi, Casale del Giglio.

NASTRI D’ARGENTO, GRANDE: “UN BEL SEGNALE PER IL CINEMA ITALIANO E PER LA CALABRIA”

I Nastri d’argento 2022 premiano anche film girati in Calabria e giovani interpreti calabresi. Consegnati ieri sera i riconoscimenti, assegnati dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, nel corso della cerimonia svoltasi al Maxxi di Roma (mercoledì 22 giugno, sulla serata, uno speciale su Rai Movie).

Desidero esprimere il nostro plauso ai premiati – ha dichiarato Anton Giulio Grande, Commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission, presente ieri a Roma per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti  –  un bel segnale per il cinema di Calabria e per quello italiano. Voglio inoltre sottolineare lo splendido lavoro di Laura Delli Colli che con stile ha diretto questa manifestazione così prestigiosa”. 

Anton Giulio Grande – Red Carpet Nastri d’Argento

Tra i vincitori della 76a edizione del premio, dunque, anche film girati in Calabria e sostenuti dalla Calabria Film Commission: parliamo di “Freaks out”, di Gabriele Mainetti, che ha ottenuto tre Nastri d’argento (scenografia, curata da Massimo Sturiale, che si è aggiudicato il riconoscimento anche per “Il materiale emotivo”; costumi, realizzati da Mary Montalto; montaggio, curato da Francesco Di Stefano), de “Il buco”, di Michelangelo Frammartino, che ha ottenuto il Nastro per il sonoro (Simone Olivero e Paolo Benvenuti in presa diretta, con Benny Atria, Marco Saitta e Matteo Gaetani), e di “Una femmina”, la cui interprete, Lina Siciliano, ha ottenuto il premio speciale per i giovani intitolato a Guglielmo Biraghi.

Anton Giulio Grande e Pierfrancesco Favino ai Nastri d’Argento

Un altro premio speciale per i giovani,  il premio “Graziella Bonacchi”, è stato assegnato a Swamy Rotolo (già vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista) per “A Chiara”. Sempre per “A Chiara”, era già stato reso noto in precedenza ed è stato consegnato ieri sera il Nastro speciale al regista Jonas Carpignano.

PREMIO “COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD”

Il 21 maggio 2022 alle ore 16 (ora italiana), via streaming, è andata in onda la seconda edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD, il premio dedicato alle personalità che si sono distinte, ciascuno nel proprio campo, per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità. È il premio dedicato agli Italiani nel mondo, essendo orgogliosi del loro operato nei vari campi.

Il premio, istituito da Fondazione ITALY, da un’idea del Presidente Massimiliano Ferrara, è organizzato da MaMa communication, in collaborazione con UNITED International Media Partners.

Molte le adesioni, anche quest’anno, da parte di associazioni e realtà internazionali che hanno voluto dare il proprio contributo culturale così come i tanti Media Partners che sono vicini al premio. Partners e Media Partners insieme per una più ampia comunicazione e diffusione dell’orgoglio italiano nel mondo. Anche quest’anno personalità eccellenti sono stati collegati in diretta o tramite video messaggio, per parlare dell’Italia, nel nome di Cristoforo Colombo, l’importante esploratore italiano.

Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è stato seguito in streaming su YouTube e sulle pagine Facebook, oltre a quella del premio, di Italian’s News, Dove Vivo all’Estero, Italian’s News Radio e MaMa communication, che si è occupata della produzione, la comunicazione, l’ufficio stampa e lo sviluppo internazionale.

La conduzione, anche per questa seconda edizione, è stata affidata al giornalista Emilio Buttaro, la regia a Andrea Castello (dalla Spagna), la realizzazione dei video e montaggio a Fabio Chiavassa e la grafica a Joe Kage.

Questi collaboratori, unitamente all’ideatore del premio, che lo presiede e lo coordina, fanno tutte parte del comitato organizzatore, unitamente a Marina Bertucci e a Maria Rosa Borsetti, che si occupano dell’ufficio stampa e del cerimoniale per MaMa communication.

Premiati 2022

L’evento è iniziato con un saluto augurale da parte di Emilio Buttaro a tutti i partecipanti collegati ed al vasto pubblico, ed anche a chi ha reso possibile tutto questo: i tanti collaboratori, ospiti, premiati, partners e Media Partners, oltre il Dammen Quartet per la bellissima sigla del Premio, ricordando che il 20 maggio è stato il 516° anniversario dalla morte di Cristoforo Colombo, la parola è poi passata Dott. Massimiliano Ferrara, Presidente di Fondazione ITALY che ha ringraziato tutti per la partecipazione.

Ma l’evento è entrato nel vivo navigando verso le acque di Santander (Cantabria) in Spagna dove il Cav. Romano Naboni si trovava nel luogo simbolo dedicato a Cristoforo Colombo, dove sono installate le tre caravelle simili a quelle utilizzate da Cristoforo Colombo. Naboni ha ricordato che la nave ammiraglia di Colombo era cantabrica e Juan de la Cosa, il suo capitano, anch’egli era cantabrico.

Il moderno viaggo di Cristoforo Colombo è continuato dando la parola al più grande esperto dell’esploratore italiano, giornalista ed autore di svariati libri: l’ultimo ha un titolo particolare “Dante, Colombo e la fine del mondo”, il Dott. Ruggero Marino, collegato da Roma, che ha illustrato il perché di questo titolo:

Dante aveva conoscenza del continente americano, alcuni versi del Purgatorio fanno intendere questa tesi, soprattutto quando enuncia le 4 stelle del Sud. All’epoca parlare del quarto mondo non era conveniente (erano infatti conosciuti solo 3 mondi: Europa, Asia e Africa) ma poi con l’attestazione dell’esistenza dell’America, con la rinnovata scoperta da parte di Colombo, divenne una realtà non contestabile.

Emilio Buttaro si collega con il Primo Premiato Totò Cascio, ex bambino prodigio, protagonista del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” e da pochi mesi autore del libro “La gloria e la prova. Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0“, un’autobiografia dolceamara ma carica di speranza dove Totò racconta la sua esperienza legata a una rara malattia che porta alla perdita della vista e il suo percorso di rinascita.

Totò Cascio (Attore e Scrittore) che ha ricevuto il Premio con la motivazione:

Per aver fatto commuovere il mondo già da bambino con un’interpretazione entrata a pieno titolo nella storia del cinema. Il suo percorso di vita, la rinascita ed il messaggio che riesce a dare continuano ad emozionate oggi come ieri.

Ha rivolto ringraziamenti a tutti quelli che gli hanno dato l’opportunità di ricevere questo ambito premio. Il libro per lui è stato una rinascita e lo ha scritto insieme con Giorgio De Martino, con la prefazione di Giuseppe Tornatore e la post prefazione di Andrea Bocelli. Il libro gli ha dato la consapevolezza di sperare e di ripartire per convivere con la sua malattia.

Ma per Totò Cascio le sorprese non sono finite qui… dall’America con il collegamento da New York la dott.ssa Mary Rorro, psichiatra, musicista e volontaria, ha suonato con la viola il brano “Note d’Amore”, leit motive del film Nuovo Cinema Paradiso.

Totò Cascio è rimasto sbalordito commuovendosi per l’esecuzione di questo brano musicale a lui dedicato, ringraziando per la sensibilità avuta nei suoi riguardi.

Il Columbus ha proseguito con un altro premiato, che si è distinto per l’attività di promozione culturale ad alti livelli e che presiede un’associazione molto apprezzata, che opera in particolare tra l’Italia, l’America e la Francia, con la seguente motivazione:

Per la sua instancabile attività di promotore della cultura italiana nel mondo, attraverso iniziative di alto livello, in Italia ed all’estero.

Il Premio del Columbus International Award 2022 è stato assegnato al Dott. Giuseppe Di Franco (Presidente Solunto Foundation).

Il Premio ha proseguito il suo viaggio approdando a New York dove il Cav. Josephine A. Maietta, Presidente di AIAE – Association of Italian American Educators, premiata lo scorso anno, ha presentato ospiti eccellenti, ringraziando per la rinnovata presenza e promettendo di inviare a Totò Cascio la maglietta dell’WRHU Hofstra University Radio, insignita dell’UNESCO World Radio Day Award, ed ha confermato la sua insistenza unitamente ad altre associazione italo-americane verso le istituzioni USA per la riabilitazione di Cristoforo Colombo, così oltraggiato ultimamente negli States.

Quindi Emilio Buttato ha potuto dare il benvenuto al Cav. Dott. Gilda Rorro, Vice Console Onorario per l’Italia in Trenton (New Jersey), Emerita, che viene premiata con la seguente motivazione:

Per la sua instancabile attività a servizio della cultura e dell’educazione scolastica, in America così come in Italia, non tralasciando il volontariato svolto ad altissimo livello.

Il Console che ha illustrato la sua attività nel New Jersey a favore della comunità italo-americana, promuovendo varie attività non ultima quella del video Italians Dream, il sogno italiano, il gemellaggio con l’Umbria, ed organizzando conferenze, eventi con varie Associazioni per diffondere l’italianità nelle scuole americane.

E’ la volta di un altro premiato, una persona forte dell’orgoglio italiano e desideroso di diffondere la nostra cultura, il Prof. Joseph Scelsa, (Fondatore, Presidente e Direttore dell’Italian American Museum), collegato da Boston, premiato con la seguente motivazione:

Per il suo importantissimo contributo nella conservazione, promozione e celebrazione della cultura italiana e della storia degli italoamericani e del loro contributo all’America, così costruendo un ponte tra il notevole passato ed il futuro in evoluzione della comunità.

Il Prof. Scelsa ha ringraziato per il Premio conferito e ha illustrato che il l’Italian Amrican Museum è nato nel 2001 per rendere stabile e mantenere un luogo dove confermare il contributo della comunità italo americana agli USA. Collezionando oggetti, cimeli, ricordi, documenti, archivi, ed organizzando simposi, mostre, eventi, per sensibilizzare la conoscenza ed apprezzare i contributi dati negli anni dagli italo- americani.

Tanti gli artisti italiani che hanno avuto successo in America. Uno di questi, ancora oggi molto amato, che oggi si è voluto ricordare e premiare è Mino Reitano (Cantante di fama mondiale) che ha partecipato 7 volte al Festival di Sanremo, 8 volte a Canzonissima, ha condiviso il palco con i Beatles, ha duettato con Frank Sinatra, ed alla presenza della figlia Giusy, in collegamento da Agrate Brianza, è stato premiato alla memoria con la seguente motivazione:

Per una carriera straordinaria fatta di successi, passione, rispetto, emozioni, autenticità. Le sue qualità artistiche ed umane lo hanno portato ad essere uno dei simboli italiani nel mondo.

Giusy Reitano, anche a nome della sua famiglia, si sente orgogliosa di ricevere questo Premio per quello che ha fatto di grande nella sua carriera ed ha rappresentato l’Italia nel mondo, riconoscendo i suoi meriti.

Il Dott. Massimiliano Ferrara, così come ha fatto per Totò Cascio, ha voluto fare una sorpresa anche alla famiglia Reitano con un omaggio da parte di Luigi Trombetta del gruppo musicale Pane e Cioccolato che da New York, sempre in diretta e vivamente emozionato, ha cantato proprio un brano di Mino Reitano, ”Una chitarra 100 illusioni”.

Giusy Reitano, anche lei molto emozionata per l’omaggio ricevuto, ha replicato constatando quanto amore c’è ancora verso suo padre, ringraziando l’organizzazione per l’attenzione avuta nei riguardi della famiglia.

L’evento ha poi visto tra i premiati il Dott. Andrea Mantineo, Presidente del Gruppo editoriale e Direttore di America OGGI, l’unico quotidiano in lingua italiana redatto e pubblicato negli Stati Uniti. La motivazione del premio:

Per aver orgogliosamente diretto, fin dalle origini, il famoso giornale America Oggi, fiore all’occhiello dell’editoria americana tutta Made in Italy, superando infinite difficoltà ed ostacoli.

Il Dott. Mantineo ha ringraziato e, ricordando la sua carriera di giornalista di oltre 50 anni, ha fatto riferimento anche ai 19 azionisti della società che pubblica il giornale di supporto agli italiani in America.

Per ultima la produttrice cinematografica ed organizzatrice di eventi per The hearth of showbusiness, e corrispondente per Los Angeles di Italian’s News, Alexia Melocchi ha presentato Giulia Lupetti, attrice, top model, star del Grande Fratello, testimonial di una nota compagnia telefonica e ambassador dello stilista italiano Gai Mattiolo, che porta la sua italianità in America ed impegnatissima tra varie produzione di films, che arriverà tra qualche settimana a Roma per le riprese di due mesi per un nuovo film.

Ma con Alexia Melocchi le sorprese non finiscono mai… presentando Sofia Milos, (Attrice e Modella), protagonista di films e movie per la tv come CSI Miami, I Soprano, molto famosa negli States ed all’estero, ed ha ricevuto il Premio Columbus con la seguente motivazione:

Per aver contribuito con la sua indiscussa fama mondiale a diffondere l’eccellenza e la bellezza italiana nell’ambito cinematografico e della moda.

Sofia Milos, ringraziando l’organizzazione per questo prestigioso Premio, conferma che anche se è a Los Angeles la sua italianità è fondamentale, salutando tutti gli italiani che la seguono nella sua carriera.

Al termine del collegamento Emilio Buttaro ha salutato tutti gli intervenuti ricordando l’appuntamento con il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD per il prossimo anno per la terza edizione.

Va ricordato l’importanza del ruolo che riveste da quest’anno la realtà fondata dall’editore Massimiliano Ferrara che raggruppa ad oggi ben 14 entità internazionali: UNITED International Media Partners. UNITED è formato da: Italian’s News, WRHU Radio Hosfra (New York), Radio Vaticana, Radio La Luna (Argentina), La Voce d’Italia (Venezuela), Radio Internazionale Genk (Belgio), GIA – Giornale Italo Americano, Radio Blu Italia (Australia), Radio ICN (New York), Il Marco Polo (Canada), Christopher Magazine, America Oggi, The Heart of Showbusiness (America) e Italian’s News Radio.

L’orgoglio italiano, l’italianità e le eccellenze italiane avranno così una voce in più, un nuovo canale di diffusione … perchè insieme si è più forti!

Riassumendo il Premio COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è stato assegnato anche quest’anno ad autentiche eccellenze:

  • Totò Cascio, il bambino prodigio protagonista del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” e da pochi mesi autore del libro “La gloria e la prova. Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0”
  • il Presidente di Solunto Foundation Giuseppe Di Franco
  • il grande Mino Reitano, con un premio nel suo ricordo che andrà alla figlia Giusy
  • il Direttore di America Oggi Andrea Mantineo
  • il Presidente dell’Italian American Museum di New York Joseph V. Scelsa
  • l’Onorevole Vice Console Onorario di Trenton, New Jersey, Cav. Gilda Battaglia Rorro Baldassari
  • l’attrice internazionale Sofia Milos.

Appuntamento, dunque, per il prossimo anno per la terza imperdibile edizione del Premio COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD.

Ufficio stampa by MaMa communication Marina Bertucci

bertucci1952@yahoo.com

IN CALABRIA È ARRIVATO DIABOLIK! ED I MANETTI BROS. TORNANO A CASA

Mistero, azione, suggestioni, cinema di qualità ancora protagonisti in Calabria. Si sono concluse nei giorni scorsi, infatti, le riprese di Diabolik 3, terzo episodio della trilogia, basato sull’omonimo fumetto, per la regia dei Manetti Bros., firme cult del cinema italiano, tra l’altro di origini calabresi. Troupe al lavoro tra le meraviglie della Tonnara di Palmi e dell’isola di Dino di fronte a Praia a Mare.

Anton Giulio Grande e i Manetti Bros.

Le sequenze calabresi del film prodotto da Mompracem Srl, Rai Cinema (con la distribuzione di 01 Distribution) e in collaborazione con la Fondazione Calabria film Commission, narrano le vicende di Diabolik bambino, interpretato da due giovinetti di Palmi.

Anton Giulio Grande e i Manetti Bros.

Alle riprese hanno lavorato diverse maestranze calabresi, nei vari reparti della troupe, oltre ad attori e figuranti. Sul set del film, in due diversi momenti, si è recato il Commissario straordinario Anton Giulio Grande che ha parlato del film coi registi (Antonio e Marco Manetti), ed ha conversato coi tecnici e gli attori che hanno lavorato in questi intesi giorni di cinema. Prima a Palmi, poi a Praia a Mare, a bordo di una barca, Grande ha raggiunto l’Isola di Dino, teatro del set.

Set Diabolik3 – Isola di Dino

Questo film –  ha dichiarato Grande – rappresenta un punto importante della nostra progettazione su diverse pellicole, lavori diversi tra loro, che rappresentano un ottimo aggancio con il cinema italiano, quello che intendiamo promuovere nei prossimi mesi. Diabolik, nella sua struttura filmica, ci consente di veicolare il bello della Calabria, le sue meraviglie, agganciate ad una trama avvincente, per di più con due importanti registi, i Manetti Bros. -, originari della nostra terra”.

Set Diaboli3 – Isola Dino

Marketing di territorio e industria, ma soprattutto un cast di livello che rivela la qualità del lavoro fatto per Diabolik 3, nei diversi momenti della realizzazione del film. Da Giacomo Gianniotti che incarna Diabolik, passando per Miriam Leone (Eva Kant), fino a Valerio Mastrandrea nei panni di Ginko.

Un lavoro, dunque, che affronta il personaggio Diabolik, le cui avventure a fumetti sono state vendute in oltre 150 milioni di copie negli ultimi 50 anni, e che arriva sulla scena cinematografica dopo l’unica trasposizione del 1968. “Da sempre sognavamo di girare un film in Calabria, nostra terra dorigine – hanno commentato i Manetti Bros – Finalmente è successo con alcune scene molto importanti di Diabolik 3. Ora che abbiamo rotto il ghiaccio, non vediamo lora di tornare”.

Non avevamo certo bisogno di scoprire l’infinita bellezza dei luoghi né il meraviglioso calore e la grande ospitalità dei calabresi – hanno puntualizzato i registi di Diabolik 3 – ma ci teniamo a ringraziare la Film Commission della Regione Calabria e il Comune di Palmi per laccoglienza e la collaborazione, come la gente di Palmi e di Praia a Mare, che ci ha fatto sentire a casa”.

GIORGIA FIORI SI RACCONTA A CRONACHE MONDANE

Ci racconti l’ultima occasione di Cinema di rilievo cui hai partecipato? Dove e quando? Chi ha curato il tuo look? Indossavi qualche brand?

Ciao! Beh, che dire, sicuramente l’esperienza a Venezia, durante la mia partecipazione alla 78ª edizione del Festival del Cinema, è stata una delle più incredibili. Durante la settimana in cui sono stata presente nella Laguna Veneta, ho indossato dei fantastici abiti dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Per l’intera permanenza avevo a disposizione diversi capi, dalla tuta della collezione “Inside” alla camicia bianca in organza della collezione dedicata a Leopardi e D’Annunzio, tra l’altro capo di archivio già indossato sul red carpet di Venezia nel 2017 da Marina Ripa di Meana, e ancora alcuni abiti facenti parte della collezione dedicata a Venezia. Tra l’altro, proprio da questa collezione, Vittorio in persona mi ha affidato un bracciale-portafortuna, molto delicato, che non solo mi ha portato fortuna durante il festival, ma ancora tutt’oggi ne porta giovamento, ne sarò sempre grata.

Giorgia Fiori

A quali attività ti stai dedicando principalmente?

Attualmente è un periodo molto proficuo nella mia vita artistica e ciò mi rende felice. Dal punto di vista musicale, circa un mese fa è uscito il mio secondo singolo, intitolato “Ego-insta”, firmandomi con il nome d’arte “GLADIAH” (a tal proposito vi invito ad ascoltarlo su qualunque piattaforma streaming), presentato in anteprima al contest “Casa Sanremo – THE CLUB” lo scorso febbraio. Dal profilo attoriale sono stata selezionata per due film, in partenza dopo l’estate, per i quali mi sto già preparando al meglio per entrare nei corrispettivi ruoli. E, per non farsi mancare nulla, sto producendo insieme ad un valido team composto anche da cari amici, un mio cortometraggio, la cui tematica mi tocca particolarmente. Dulcis in fondo, sarò anche la conduttrice di festival musicali e cinematografici che si svolgeranno questa estate. What else? 

Hai in programma di girare un videoclip prossimamente. Cosa ci puoi spoilerare al riguardo?

Si, è vero. Siamo in fase di studio per la realizzazione del videoclip del mio ultimo inedito “Ego-insta”. Al momento non posso parlarne molto… Si sa che noi artisti dobbiamo essere un po’ scaramantici… No?!

Giorgia Fiori

Facendo un passo indietro, ci parli della tua recente esperienza a Sanremo?

È stata una grande esperienza, molto emozionante, anche se non goduta proprio abbastanza, a causa, purtroppo, delle restrizioni Covid. Casa Sanremo non era gremita di gente come le altre edizioni, ma è stata la prima volta che si è scelto di dare un intero spazio alla musica dance e per me è stato un onore essere stata chiamata lì in rappresentanza di questo genere in Italia. Mi auguro vivamente di poterci tornarci presto, nella speranza che prima o poi possa salire proprio sul palco dell’Ariston, guardare al cielo e dire a mia nonna che c’è l’ho fatta.

In questo week-end l’auditorium parco della musica è occupato da una peculiare kermesse. Ti vedremo nella location “colorata” d’arancione?

Ci sarò! Romana d’adozione, frequento spesso i grandi eventi che mamma Roma ci mette a disposizione e non vedo l’ora di rilassarmi, sorseggiando un rinfrescante Spritz, ascoltando della buona musica con i colori stupendi del tramonto in tinta con Aperol 😉

Giorgia Fiori

Ospite, dunque, ad un evento dopo l’altro. Prima di salutarti, ci togli una curiosità sulla lussuriosa realtà dove ti abbiamo visto lo scorso giovedì: Champagne e gioielli per un party elegante ed esclusivo; in che zona di Roma si è svolto? Hai scelto di indossare un outfit in particolare per la speciale occasione?

Champagne e gioielli un binomio perfetto! Scherzi a parte, effettivamente sono stata ospite di questo party in centro a roma, in via della scrofa 73, all’interno di una fantastica location. Non solo champagne, ma anche della bellissima musica, ed un giovanissimo tenore che ci ha allietato con la sua voce cristallina, proprio come i diamanti che ci circondavano. Straordinario e ricercato! Per l’occasione ho scelto di indossare un abito Sortii. Sortii è un marchio, con il quale spesso mi capita di collaborare, di origine pugliese. Non solo, Sortii è a tutti gli effetti un vero e proprio progetto ambizioso. Mi piace molto il loro stile fresco, versatile e adatto per ogni occasione. Ne sentiremo parlare presto di loro! 

ONLINE IL NUOVO PORTALE DELLA FONDAZIONE CALABRIA FILM COMMISSION

L’entusiasmo contagioso di Jovanotti campeggia sulla homepage del nuovo portale della Fondazione Calabria Film Commission, in rete da poche ore. A battezzare una vetrina completamente rinnovata, sia nella veste grafica che nei contenuti, è proprio la frase-dichiarazione d’amore dell’artista per la nostra regione (“Questo posto lascia senza fiato”), pronunciata in occasione delle riprese di “Alla salute”, il videoclip girato tra Scilla, la spiaggia di Chianalea e Gerace. 

Digitando l’indirizzo calabriafilmcommission.it, è possibile consultare tutte le attività della Fondazione guidata dal commissario straordinario Anton Giulio Grande.

Si tratta di uno strumento agile – ha dichiarato Grande – a disposizione dei professionisti che vogliono cimentarsi e lavorare nel cinema. Dalla polvere di set alla bellezza degli scenari cinematografici, una finestra storica e di commento, che svaria dall’offerta alla vetrina dell’attualità, fino alle progettualità future”.

Una presentazione chiara ed elegante, apre così al visitatore in un percorso fluido sul cinema made in Calabria. Pensato per una comoda fruizione dai dispositivi mobili, dagli smartphone ai tablet, è un vero e proprio strumento di lavoro, di condivisione, interattivo. Nella sezione “Film Database”, sono raccolti tutti i prodotti audiovisivi realizzati in Calabria, con il sostegno della Fondazione, dal 2016 ad oggi.

E, ancora, le utili guide sulle location e sulle produzioni per attingere a strutture e professionalità sul territorio. Professionisti, imprese del comparto cinematografico, società di servizi, possono iscriversi nelle liste di riferimento. 

Si può inserire la propria scheda curriculare sul nuovo portale della Fondazione per favorire l’interazione fra addetti ai lavori.

Dall’archivio storico fino ai set attualmente aperti, dai focus alle interviste, lo sviluppo dell’industria cinematografica calabrese si avvale (a breve anche con una versione in inglese) di un prezioso strumento di orientamento.

E’ GIRATO IN CALABRIA “ALLA SALUTE”, IL NUOVO VIDEOCLIP DI LORENZO JOVANOTTI

Realizzato in collaborazione con Fondazione Calabria Film Commission e finanziato nell’ambito del programma “Calabria Straordinaria” Assessorato Turismo e Marketing Territoriale della Regione Calabria

Si sono concluse le riprese di Alla salute, il nuovo videoclip di Lorenzo Jovanotti girato in Calabria. 

Lorenzo Jovanotti con Anton Giulio Grande, Presidente della Fondazione Calabria Film Commission – Foto dal web 

Firmato da Giacomo Triglia, regista calabrese tra i più apprezzati della scena musicale italiana, il video prodotto da Capitol /Universal si avvale della produzione di Borotalco TV ed è stato realizzato tra Scilla e Gerace.

Nel video Lorenzo ospita un artista internazionale d’eccezione: Shantel il produttore, cantante e disc jockey tedesco,  celebre per i suoi lavori con la sua orchestra gitana e per i suoi remix tra musica balcanica ed elettronica, con cui ha più volte conquistato la vetta della World Music Charts europea.

Alla salutegià disponibile negli store digitali (Capitol.lnk.to/allasalute)  è uno dei brani più significativi della recente produzione di Lorenzo e fa parte del flusso di musica che piano piano, capitolo dopo capitolo, stanno componendo il Disco del Sole, in formato completo e fisico il prossimo autunno. 

Lorenzo Jovanotti – Foto dal web

Il DISCO DEL SOLE è un oggetto volante non identificato, uno streaming, una filosofia, ma soprattutto il fiume libero dei brani scritti da Lorenzo a due anni e mezzo di distanza da La Nuova EraDopo le prime nuove canzoni tra cui LA PRIMAVERA I LOVE YOU BABY che hanno raggiunto la vetta dei brani più ascoltati in radioALLA SALUTE  è una nuova traccia, un ulteriore frammento del movimento costante che Jovanotti sta componendo mese dopo mese, settimana dopo settimana, senza uno schema, senza un piano deciso: il flusso continua a scorrere.

ALLA SALUTE è nata, durante la pandemia, da quel forte desiderio di guardare avanti e di apparecchiare la festa per quando ci servirà questa canzone pazza e senza tempo.  ha affermato Lorenzo- La collaborazione di Shantel (produttore dj musicista dell’est europeo specializzato in quel “balkan beat” che funziona solo se è originale) conferisce autenticità assoluta all’atmosfera che il pezzo vuole evocare. E’ un brindisi, una danza sfrenata e alcolica, uno sfogo necessario e pagano. La sonorità è mediterranea della sponda est, registrato tra Atene, Cortona, Dusserdolf e Istanbul con un ensemble di musicisti formidabili immersi nella tradizione delle diaspore europee. E’ un treno questo pezzo, è una festa su un treno che viaggia verso tempi migliori ma non dimentica da dove è partito e le stazione che via via attraversa

La storia raccontata dal video e la data di release sono ancora top secret, ma c’è da scommettere che Jovanotti aggiungerà con questo video un nuovo tassello importante alla grande collezione dei suoi migliori videoclip. 

A tre mesi esatti dalla tappa calabra del Jova Beach, Jovanotti ha festeggiato ieri sera con l’intera troupe la fine delle riprese a Gerace dove, a margine dell’ultimo ciak ha incontrato i media.

Il video è stato interamente girato in Calabria, e realizzato in collaborazione con Fondazione Calabria Film Commission e finanziato nell’ambito del programma “Calabria Straordinaria” Assessorato Turismo e Marketing Territoriale della Regione Calabria.

“Sosteniamo questa idea –  ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e marketing territoriale Fausto Orsomarso  – perché rappresenta alla perfezione la nostra energia vitale, una Calabria che non ti aspetti, innovativa, giovane e legata ai suoi luoghi, lontana dai soliti stereotipi e con un’energia tutta unica, senza spazio né tempo. È uno dei primi lavori che si innesta nella linea progettuale di Calabria Straordinaria, in sinergia tra l’assessorato  e la Fondazione Calabria Film Commission. Un progetto dinamico e concertato dove prospettiva manageriale, estetica, musica e turismi  viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda”. 

“Dove sorge il bello c’è la Calabria, la musica, il cinema, così l’approdo dell’estetica di Jovanotti è il primo importante passo del nostro progetto e del nostro percorso – ha continuato Anton Giulio Grande, Commissario Straordinario della Fondazione Calabria Film Commission –  Accogliamo un grande artista e il suo ritmo visivo per promuovere le nostre location, così da creare interesse e veicolare immagini cult dei nostri spazi migliori. Una prova d’autore per i 36 set di prossima apertura, tra scenari e nuove opportunità: mettere in rete territori attraverso la potenza delle immagini cinematografiche”.

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Cittadella Regione Calabria “Jole Santelli”

calabriafilmcommission@pec.itinfo@calabriafilmcommission.it

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Bruce Willis compito da Afasia “Malattia Silenziosa” il professore Lodovico Berra ci spiega cos’è

La notizia arriva da oltreoceano. L’attore americano ha annunciato di ritirarsi dalle scene a causa del disturbo che impedisce di parlare e anche di comprendere bene ciò che viene detto

La recente notizia sulla diagnosi di afasia riscontrata nel noto attore hollywoodiano Bruce Willis ha portato alla ribalta un disturbo molto diffuso nella popolazione di cui poco si parla.

Bruce Willis

Chiediamo ulteriori delucidazioni al prof. Lodovico Berra, medico psichiatra a Torino, docente di Neuroscienze presso l’Università IUSTO, international Fellow dell’American Psychiatric Association. Così ci spiega il prof. Berra: “L’afasia è un disturbo del linguaggio caratterizzato da una alterazione della comprensione e dell’espressione delle parole, sia parlate che scritte.

Prof. Lodovico Berra

Deriva in genere da una lesione delle aree cerebrali che controllano il linguaggio, vale a dire l’area motoria di Broca, posta nel lobo frontale, e l’area di Wernicke posta nel lobo temporale. A seconda della localizzazione della lesione, l’afasia può essere di tipo motorio, vale a dire vi è una difficoltà nell’espressione del linguaggio; quindi, il soggetto non riesce a pronunciare in modo corretto le parole o usa parole errate. Oppure vi è una difficoltà nella comprensione del linguaggio, quindi il soggetto non capisce cosa gli viene detto o ciò che legge.

Le cause di questo disturbo possono essere varie e frequentemente dipendono da lesioni ischemiche, cioè un deficit di afflusso sanguigno, che provoca la morte del tessuto cerebrale. Oppure possono essere tumori o patologie degenerative del sistema nervoso, come la demenza di Alzheimer.

La diagnosi richiede l’uso di specifici test neuropsicologici ed esami neuroradiologici come la Tac o la Risonanza magnetica.

La prognosi, quindi l’evoluzione della malattia, dipende dalla causa, dalla estensione della lesione e dall’età del paziente. Una terapia effettuata precocemente e in modo idoneo in genere limita notevolmente il danno nella comunicazione orale o scritta.

La terapia comprende l’uso di farmaci neurotrofici o farmaci che migliorino la vascolarizzazione sanguigna. Fondamentale è la riabilitazione, con esercizi mirati come quelli attuati in logopedia.

Infine, da non sottovalutare, le ripercussioni psicologiche che possono comportare uno stato depressivo nel paziente che spesso è ben consapevole del proprio deficit”.

IL GRANDE SCHERMO AD 8 ANNI: E’ MARTIN FRANCISCO MONTERO BAEZ IL BAMBINO PROTAGONISTA NEL FILM DI NATALE 2021

Si chiama Martin il nome del bambino protagonista nella “favola” di Natale che travolgerà il pubblico al Cinema dal 16 dicembre 2021, data in cui uscirà nelle Sale il film “Chi ha incastrato Babbo Natale?” con Christian De Sica, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Diletta Leotta. Nel cast anche Davide Marotta, Leigh Gill e altri. 

Martin Francisco Montero Baez

TUTTO INIZIA DA UNA PUBBLICITA’

Martin nasce nel 2012 a Brescia da padre Dominicano e madre Italiana. Viene selezionato di frequente per spot di noti brand come Chicco e  Pampers. Diventa noto grazie alla campagna pubblicitaria di kinder pane ciok e da allora è stato protagonista di un centinaio di Spot (Disney, Sky, San Benedetto, Q8, Cisalfa Sport, Virgilio, Fisher Price, Leolandia) e videoclip musicali. 

Alessandro Siani, Martin Francisco Montero Baez ed il papà

MODA E RECITAZIONE…LE MIE PASSIONI!

Il bambino presta la sua immagine per diverse e importanti case di moda. Non solo, possiede una particolare predisposizione per la recitazione e infatti, fra le prime esperienze nel campo cinematografico, lo troviamo nel film l’uomo che ride tratto dal romanzo di Victor Hugo, in cui interpreta un ruolo piuttosto complesso. 

Christian De Sica e Martin Francisco Montero Baez

LA MUSICA E’ STATO IL PRIMO AMORE

Martin è spigliato e divertente, ama ballare e cantare. I suoi genitori si sono conosciuti ad un concerto. Insieme al padre ascolta George Benson, Stevie Wonder, Michael Jackson e Marvin Gaye. Merengue, bachata e salsa fanno parte dei suoi primi ricordi musicali ed è molto portato a ballare hip hop. Una bellissima esperienza per Martin è stata quella su Hola, un videoclip con Marco Mengoni diretto dal regista Giulio Rosati. E’ una fortuna per Martin collaborare sempre con grandi artisti.

<< Con Siani è stata una full immersion di teatro, cinema e insegnamenti>>

Alessandro Siani e Martin Francisco Montero Baez

A proposito di sogni, trovarsi a 8 anni sul grande schermo non è cosa da poco ed è un traguardo a cui arriva incredulo e felice. Elegante ed emozionato, Martin ha dichiarato lo scorso 9 dicembre in occasione della Conferenza Stampa che ha seguito l’anteprima del lungometraggio “Chi ha incastrato Babbo Natale?” al Cinema Adriano: “Oggi sono qui con la consapevolezza di vivere qualcosa che ricorderò per tutta la vita. Io sono nato il 24 Dicembre è quest’anno sarà davvero un compleanno speciale grazie ad Alessandro Siani. Vedere il mio volto insieme a Babbo Natale in tutte le città è una di quelle cose che capita una sola volta nella vita e mi sento felice perché sento la magia del Natale che si unisce alla magia del cinema. Penso che è una di quelle cose che fa tornare bambini gli adulti e rende fiduciosi i bambini. Sarà difficile rivivere un Natale così speciale come questo, per questo voglio vivere intensamente ogni attimo perché mi sento davvero dentro ad una favola. Alessandro mi ha insegnato a essere sincero e a rendere le emozioni autentiche“.

Angela Finocchiaro e Martin Francisco Montero Baez

Durante l’anteprima dello scorso 16 dicembre in Campania Martin Francisco Monero Baez ha aggiunto:

Quest’esperienza per me è stata tante cose: teatro, cinema, risate, tante risate, perché Alessandro è proprio così simpatico anche nella vita ed insieme a Christian De Sica…Sono una vera forza. Christian De Sica é un vero mito per tutti, quando si fa il suo nome le persone diventano subito felici e vedo che gli vogliono bene come se fosse uno di famiglia, deve essere bello arrivare così dentro ai cuori della gente. È un orgoglio Italiano, un grande attore. Lo guardavo e pensavo che era perfetto. Alessandro poi mi ha mostrato l’arte dell’improvvisazione e mi ha detto di ricordarmi di essere sempre generoso. Questa cosa non la dimenticherò mai. È il mio maestro. Il Natale deve avere il vero significato antico della bontà. Con questo film spero che le persone possano percepire di nuovo caldo il cuore nonostante il periodo difficile. E che possano ridere come ridiamo noi bambini, spensierati e liberi“.

Backstage – Martin Francisco Montero Baez con l’hair stylist Michele Spanò
Martin Francisco Montero Baez e Davide Marotta
Il Cast