Casina Valadier, “Secret garden” tra atmosfere fiabesche e bosco incantato per l’Open Day dedicato agli sposi

L’appuntamento in programma il 21 novembre 2021 dalle ore 15 alle ore 23 nella location da sempre di riferimento per matrimoni unici e speciali, è aperto a tutte le coppie, previo accredito a info@casinavaladier.it. Quest’anno, per la nuova edizione dell’evento, si potrà vivere un viaggio multisensoriale nell’incantevole e romantico giardino di Hortus, trasformato per l’occasione in uno scenario da sogno a tema “fairy tale”. Tra suggestioni fatate e sorprese ricche di fascino, ci si immergerà nella magia di un microcosmo pensato per inscenare un matrimonio indimenticabile, all’altezza di uno dei giorni più importanti della propria vita. Alle ore 16:30, spazio infine a un talk per svelare tendenze e curiosità sul mondo del wedding, con la parola agli esperti wedding planner, florist e stylist di Casina Valadier.

Ritorna l’Open Day di Casina Valadier dedicato al wedding, per rendere speciale uno dei giorni più importanti della vita di una coppia. L’appuntamento è a Casina Valadier domenica 21 novembre dalle ore 15 alle ore 23. Ad attendere i visitatori, ci sarà un vero e proprio “Secret Garden”, tema scelto per la nuova edizione dalla location che si riconferma indirizzo di riferimento per rendere la giornata degli sposi indimenticabile e ad alta concentrazione di sogni realizzati. L’evento a Casina nasce proprio come anteprima di tutto questo, promettendo ai visitatori un’esperienza unica, immersiva e magica, come in una favola. Per servirla, ecco allora ricreato uno scenario incantato che strizza l’occhio al mondo delle favole e che prende vita negli spazi “open air” di Hortus, il romantico giardino fulcro del nuovo corso green di Casina, ospitato nel raffinato palazzo di Villa Borghese con vista su Roma. L’experience ideata per far conoscere in ogni minimo dettaglio l’esclusività del posto e del format creativo dedicato al wedding a Casina Valadier, prende forma come uno scenografico spettacolo ricco di sensazionali sorprese, tra Risvegli della Bella Addormentata (che in realtà è una performance con sfilata di moda) e Alice nel paese delle meraviglie che beve il tè. Basterà varcare la soglia di Casina Valadier per ritrovarsi protagonisti di un racconto fiabesco. Una magia offerta attraverso un coreografico uso di fiori, colori e luci. A queste ultime si è infatti data molta importanza nella costruzione delle atmosfere inserendo, tra le new entry dello staff della struttura, la figura professionale del Light Designer che, insieme al fotografo, darà il benvenuto nel Giardino Tramonto.

Un’atmosfera resa ancor più romantica dalla presenza di un Carosello, delizioso invito per lo scatto di un selfie. La passeggiata nei luoghi incantati del Secret Garden passa per il Viale Medici, dove delizie dolci preparate al momento, crepes, mele caramellate e bombe fritte condurranno alla scoperta delle meraviglie ideate dalla Cake Designer di Casina Valadier che interpretando i desideri dei futuri sposi realizzerà, come un abito fatto su misura, la perfetta torta nuziale. Fragranze inebrianti si diffonderanno nell’aria attraverso le acque aromatizzate offerte in degustazione ai visitatori così da accompagnarli nel percorso gastronomico della struttura. Nello scrupoloso rispetto di tutte le normative anti covid lo staff della cucina di Casina Valadier, sotto la sapiente guida del resident Chef Massimo d’Innocenti, accompagnerà con i suoi piatti rigorosamente espressi i visitatori, che avranno in tal modo la possibilità di sperimentare un altro fiore all’occhiello di questa realtà. Una cucina di territorio, stagionale, fresca e di tradizione legata alla sostenibilità, alla ricerca e valorizzazione dei piccoli produttori e alla filiera corta. Il trait d’union tra la filosofia green che caratterizza tutte le attività che si svolgono in questo luogo meraviglioso e il giorno destinato a lasciare un ricordo indelebile nei protagonisti e negli invitati. Sfilate di moda e modelle metteranno in scena uno spettacolo che rompe gli schemi delle tradizionali presentazioni.

Modelle come installazioni artistiche che con lente movenze animeranno la fiabesca coreografia avvolgendo i futuri sposi. Tutti le figure destinate alla costruzione di una perfetta celebrazione troveranno espressione in questo percorso. All’interno del palazzetto, nella bouvette del Chill Bar, dedicato ai cocktail, sarà possibile confrontarsi con il resident Chef Massimo d’Innocenti apprezzando l’arte dei bar tender che comporranno sorprendenti drink grazie a una indiscussa tecnica e grandi materie prime. Accompagnati dalle note di un trio di archi si apriranno altri capitoli di questo racconto fiabesco.  Ogni piano e ogni sala saranno allestiti per offrire la visione di armonica eleganza e unicità che solo questa struttura e il suo staff possono garantire. A ogni fornitore sarà dedicato un angolo per accogliere le coppie al fine di poterne interpretare i sogni. Il Salone degli Specchi, unitamente alle diverse proposte di tableau de mariage offrirà la consulenza del fiorista; nella Sala Romana cullati dalla musica di un melodioso pianoforte sarà organizzata una degustazione di vini mentre il Piano Executive ospiterà le consulenze per gli spettacoli pirotecnici, i musicisti e il tipografo.

 La regia è curata dalla meticolosa e attenta Wedding planner di casa, Sakira Giovannini, che spiega: “È una giornata dedicata a tutti gli sposi del prossimo anno, pensata con l’unico obiettivo di riuscire a trasmettere il più possibile emozioni indimenticabili, facendo vivere ai visitatori un vero e proprio spettacolo. Casina Valadier è diversa dalle altre location di Roma, così come il nostro Open Day. L’idea nasce dal voler riprodurre un mondo incantato, perché siamo tutti un po’ affascinati dalle fiabe e dalla loro magia. Per questo il tema dell’edizione 2021 è “Secret Garden”, un Giardino Segreto dove tutti i sogni diventano realtà”, conclude Sakira. Al suo fianco domenica 21 novembre ci sarà tutto il team di Casina, da chi si occupa degli abiti degli sposi a chi realizza inviti e allestimenti floreali, fino a chi pensa al menu, con le immancabili wedding cakes. I visitatori avranno quindi l’occasione di confrontarsi con ognuno di loro e soddisfare ogni curiosità. Nel corso del pomeriggio, è previsto anche un talk aperto a tutti sui trend del mondo degli sposi (in programma alle ore 16:30). L’incontro proporrà una fotografia realistica del mercato e del trend italiano. Un’occasione per riflettere su diversi temi e raccontare l’importante lavoro della sensibilizzazione al green che viene svolto dalla Wedding planner di Casina Valadier, maestra nel realizzare matrimoni da favola senza sprechi e con un occhio attento al riciclo (magari riusando gli addobbi floreali in chiesa per aperitivo o confettata). Il secondo speech sarà incentrato sulle tendenze che riguardano i bouquet, materia a Casina Valadier di Giampaolo Campisi, Florist designer. La parte “Flowers”, del resto, è un argomento fondamentale: tutte le spose puntano sui fiori e le luci, e per quanto siamo in un’era che vira al “green”, resta il desiderio di un bel bouquet florido, con un grande ritorno dal passato: il mazzo di fiori a cascata. Il terzo intervento sarà invece sul mondo degli abiti da sposa. La parola passa quindi alla stylist Lucia Celli, ambasciatrice della sartorialità con “Celli Spose dal 1927”.  In particolare, si racconterà del grande ritorno del mood romantico, con abiti “effetto wow” come nuvole di taffetà, organza e seta, per sentirsi una vera principessa di una favola moderna: con l’età delle spose che si è abbassata, si torna all’abito da principessa, spesso in salsa pop, essendo ispirato alle icone dello streaming protagoniste delle serie tv. Ma si spiegherà anche la tendenza sul cambio dell’abito: per tirare fino a tardi ci si preferisce con una mise glamour, glitter e sexy, ma mai in paillettes.

Spazio infine anche a un trend che arriva da oltreoceano e che Sakira, in qualità di wedding planner sempre attenta alle esigenze del cliente, sta monitorando, per proporlo magari in futuro: è il servizio di wedding coach, ideato proprio per supportare le spose durante un periodo delicato, come quello della preparazione del matrimonio, dove spesso lo stress prende sempre il sopravvento sul resto. Spiega Sakira: “Il mio intento sarebbe quello di organizzare degli appuntamenti con le mie spose fino al giorno del matrimonio. Nelle varie giornate dedicate, con piccoli gruppi da 4 spose alla volta, alternerei attività rilassanti come lo yoga (per depurarsi e rilassarsi), lezioni di etiquette, per rispolverare le regole dello stare in società, e perché no, una corsetta nel parco (per tenersi in forma). Mi piacerebbe inserire anche la figura della wedding coach, per dare sostegno e respingere lo stress, lasciando lo spazio ai sogni”!

Sakira Giovannini

La wedding planner Sakira Giovannini approda a questo mondo dopo un percorso professionale molto specializzato.  Laureata in scenografie e interior designer a soli 21 anni, inizia molto presto a lavorare. Dopo aver frequentato un master presso l’Accademia degli Eventi scopre l’universo che gravita intorno al momento più importante della vita di ogni coppia, il matrimonio. La dura gavetta maturata accanto a un prezioso mentore ha portato Sakira ad aprire una propria agenzia e a ricoprire il ruolo di wedding manager e wedding planner a Casina Valadier oramai da cinque anni. Animata da una costante desiderio di approfondire ogni elemento di questo lavoro ha arricchito il suo bagaglio frequentando corsi di florist design. Gli anni trascorsi vivendo in Canada le hanno invece conferito quella apertura mentale e quel respiro ampio necessari nel riuscire a interpretare anche i desideri e i sogni di una clientela straniera

Innovazione, carattere familiare ed alto livello qualitativo a Casa de Rinaldi

Innovazione, carattere familiare ed alto livello qualitativo a Casa de Rinaldi Arte e sapori della tradizione napoletana nella cucina di Salvatore e Cristiano

Una cucina tipica italiana con pasta fatta in casa ed una vera pizza napoletana sono i pilastri di Casa de Rinaldi, noto per le carni pregiate lavorate in loco e per le pizze realizzate con impasti speciali, integrali e multicereali ad alta idratazione.

I “cavalli di battaglia” di questo ristorante pizzeria e hamburgeria sono poi sicuramente la vasta selezione di birre artigianali ed i panini con pane realizzato a mano – completamente autoprodotto – con un blend di farine ed in particolare farina Antiqua Tipo 1, la macinata a pietra di Molini Bongiovanni.

Birre artigianali

LA STORIA

La storia di Casa de Rinaldi ha radici antiche: è fatta di ristorazione e passione e comincia negli anni ’80 quando Salvatore de Rinaldi inizia a lavorare nel ristorante di famiglia a Napoli, trovando particolare affinità con la pizza e le sue tradizioni.

Nel 1989 nasce il marchio “Sasà Pizza Mia” e con gli anni la ricerca culinaria vede impegnare Salvatore in vari ristoranti in tutta Italia, sostenuto anche dalla moglie Rosa con cui condivide un’idea di ristorazione innovativa, dal carattere familiare, ma di alto livello qualitativo.

Nel 1995 inizierà la prima avventura in Valle d’Aosta a La Thuile, dove Salvatore farà conoscere a tutti la Vera Pizza Napoletana, affiliando il ristorante che gestisce all’AVPN, per poi aprire, nel 1998, il suo ristorante-pizzeria “La Fordze” fino al 2008.

Gli anni in Valle d’Aosta hanno permesso a Salvatore e Rosa di ampliare ulteriormente la loro cultura gastronomica, in particolar modo sulla lavorazione delle carni e sul mondo delle birre artigianali.

Nel 2005 decidono di aprire “La Taverna di Bacco” a Napoli e visto l’enorme successo del locale dopo poco abbandonano la Valle d’Aosta, dedicandosi esclusivamente all’attività di Napoli.

Seguono anni in cui Salvatore si dedica all’insegnamento e la diffusione della Pizza Napoletana in tutto il mondo in collaborazione con l’AVPN, e in cui il figlio Cristiano inizia anno dopo anno ad innamorarsi dell’attività dei genitori.

Nel 2014, La Taverna di Bacco si allargherà per dare spazio alla birreria “B- Zone” un luogo per degustare le tante birre artigianali selezionate negli anni e la

birra di produzione propria IPA ZONE; questo stesso anno vedrà la pubblicazione del libro “Quando la cucina diventa poesia” a cura di Salvatore de Rinaldi.

Nel 2016 viene presentato il “Panino di Cristiano”, un’idea di panino innovativa e completamente artigianale a cura di Cristiano de Rinaldi, che oltre a ciò continua le sue esperienze di consulenza per pizzerie in tutto il mondo, consacrandosi come uno dei migliori giovani pizzaioli AVPN.

Nel 2017 tutte le esperienze di Salvatore, Rosa e Cristiano troveranno una sintesi in “de Rinaldi” un luogo accogliente dove poter condividere la “gioia del buon cibo”, negli stessi locali di Rione Alto a Napoli, ma con una veste nuova che rispecchiasse il carattere familiare, ma mettesse in risalto la accurata selezione di prodotti di qualità, di cui molti provenienti da presidi slow food.

IL RISTORANTE

de Rinaldi è la casa della ristorazione italiana: una sintesi della cucina tipica partenopea con influenze del nord.

Il risultato di anni di esperienza di Salvatore, proveniente da una famiglia di ristoratori napoletani, che dopo i primi anni a Napoli, decide di girare l’Italia per ampliare la sua formazione e la sua rete di contatti che gli permettessero poi di avere una lista di fornitori unici e dalle certezze qualitative, se non direttamente dai presidi slow food.

LE CARNI

Gli anni passati in Valle d’Aosta hanno sicuramente dato un importante contributo per tutto quello che riguarda i piatti tipici nordici, ma sopratutto per la scelta e la lavorazione delle carni, di cui oggi Salvatore e il figlio Cristiano sono veri intenditori.

Bufalo Campano, Black Angus, Fassone Piemontese sono imperdibili per chi ama i piatti di carne, fatti guidare nella scelta del taglio migliore e negli abbinamenti di contorni freschi, patatine fritte, birre artigianali o del miglior vino.

LA PASTA

Ti ricordi della domenica mattina quando si impastava, la farina era ovunque e potevi intravederla in aria tra i raggi del sole, quando con movimenti antichi venivano preparati i tipi di pasta più diversi?

de Rinaldi ti propone la sua pasta fatta a mano in loco tutti i giorni, per rivivere quell’emozione, ritrovare quei sapori di cucina autentica, colta ma passionale.

LE INSALATONE

Quanto alle “insalatone”, sono soluzioni per i gusti più variegati, che spaziano dal sapore di mare grazie alla “Lupo di Mare” con uno squisito filetto di tonno, alla “Rustica” che vede celebrare la bresaola più tenera, passando per la “Chicchirichì” o la “Leggera”. Tutte da scoprire e da gustare, sono l’ideale per un pasto leggero, ma completo e gustoso.

LA PIZZERIA

Salvatore de Rinaldi è maestro pizzaiolo per l’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana) per la quale è da sempre impegnato per i corsi di formazione per giovani pizzaioli, per consulenze in tutto il mondo ed eventi. Il figlio Cristiano segue le orme del padre, consacrandosi anno dopo anno come migliore giovane pizzaiolo promettente, già impegnato anche lui in diversi ruoli di consulenza in Europa e non solo grazie al suo talento e alla padronanza di inglese e francese.

de Rinaldi è quindi anche la casa della vera pizza napoletana, quella che segue le antiche tradizioni tramandate oralmente per generazioni e poi finalmente messe per iscritto nel 1984 nel famoso Disciplinare Internazionale della Vera Pizza Napoletana da un gruppo di famosi pizzaioli napoletani che diedero poi vita all’AVPN.

Da quel momento in poi è stato possibile tracciare una linea tra la pizza autentica di Napoli e le sue migliaia di imitazioni, potendola così diffondere in tutto il mondo, ad oggi si contano quasi 500 pizzerie affiliate in tutti i continenti che preparano la pizza con lievitazione naturale a temperatura ambiente, seguendo le precise indicazioni della tradizione.

L’HAMBURGERIA E IL PANINO DI CRISTIANO

Due anni di studio, impasti e rimpasti, così ad Aprile 2016 Cristiano presenta il progetto del suo panino. La formula giusta è stata trovata da Cristiano de Rinaldi, che ha realizzato il suo sogno di trovare il giusto equilibrio per un Bun (pane per panini) al 100% artigianale!

Al suo interno le migliori selezioni di carne lavorate in loco e contorni realizzati artigianalmente con ingredienti provenienti da presidi slow food, ecco il panino di Cristiano, un’esplosione di gusto per palati intelligenti e sapienti. Un panino realizzato completamente all’interno di de Rinaldi.

Un panino di alta qualità proveniente da una lunga ricerca gastronomica e perfezionato dai tanti abbinamenti proposti; oltre la birra artigianale IPA Zone, creata proprio da Cristiano, c’è una vasta scelta tra le migliori birre artigianali selezionate personalmente dai de Rinaldi.

Le particolarità dell’impasto del Panino di Cristiano:

bun di tipo americano realizzato artigianalmente in casa lievitazione lunga a 24h

impasto realizzato con lievito madre

impasto realizzato con un blend di farine ed in particolare farina Antiqua Tipo 1, la macinata a pietra di Molini Bongiovanni

APPUNTAMENTO CON I PIACERI DEL GUSTO

Un appuntamento a Casa de Rinaldi vuol dire un’ospitalità curata nei minimi dettagli ed è l’ideale per coppie, famiglie o amici. Si percepisce una sensazione di relax e benessere non appena si varca la soglia del locale; l’aspetto gastronomico gioca un ruolo di primaria importanza: immergersi nei piaceri del gusto significa scoprire appieno un luogo, capirne la storia e la cultura.

Casa de Rinaldi

Via A. e L. Sementini 28/34 – 80131 Napoli Tel. 081 5466119

www.derinaldi.it/

Ufficio Stampa Roberta Nardi

Riflettori su Marianna Bonavolontà: dopo gli eventi a Napoli e Venezia, c’è la Festa Del Cinema a Roma

Il Festival del Cinema di Venezia è stato per lei un’esperienza emozionante, gli eventi a Napoli al fianco di personaggi quali Stefano De Martino sono stati unici ma Roma, si sa, ha sempre un fascino tutto suo.

Così, dopo gli eventi in Campania e dopo essere tornata dalla laguna, alla favola del red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia ha fatto seguito un “nuovo” tappeto rosso, quello della Festa del Cinema di Roma.

Marianna Bonavolontà

Sul carpet di Venezia ricordiamo che lei ha voluto portare un messaggio di vicinanza e solidarietà verso le donne afghane e in generale tutte le donne che troppo spesso vengono private della libertà di poter essere se stesse e relegate ad un ruolo di maschera. Qui su Roma, noi della redazione, abbiamo chiesto a Marianna Bonavolontà qualche curiosità riguardo il film per il quale ha ricevuto l’invito.

Marianna Bonavolontà



Marianna, qual’era secondo te il film più idoneo al calendario del cinema in questa edizione?


Ho visto alla Festa del Cinema di Roma la presentazione della serie animata ‘Strappare lungo i bordi’, che sarà in onda dal 17 novembre su Netflix; il fumettista approda al mondo dei cartoni animati, attraverso le storie del suo protagonista che percorre un viaggio in treno con gli amici di sempre.


Abbiamo sentito dire che si parla un linguaggio “differente”?


Sì, in un certo senso. Infatti Michele Rech ha dichiarato che gli era venuta l’idea qualche anno fa di scrivere una storia non a fumetti ma a cartoni, perché il linguaggio era diverso, più accessibile.

Emozioni dal red carpet. A parole tue come lo descriveresti.

Il red carpet è stato una passeggiata tra le stelle. Mai come questa volta ho percepito la grandezza del cinema, di personaggi immensi come Quentin Tarantino e Tim Burton la cui energia aleggiava nell’aria. Sarà stata la magica cornice del cielo di Roma ma…Ecco, mi sono emozionata particolarmente.

Alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la cerimonia di donazione di un kit per l’ascolto delle vittime di violenza alla caserma dei Carabinieri di Orvieto, da parte del Soroptimist International Club di Terni, conclusasi con un recital degli artisti dell’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate.

Si è svolta giovedì 23 settembre 2021 alle ore 17,00 presso l’Auditorium della Fondazione della Cassa di Risparmio di Orvieto la cerimonia di donazione da parte del Soroptimist International Club di Terni alla Caserma dei Carabinieri di Orvieto del Kit per la registrazione delle testimonianze di vittime di violenza, in aderenza al Protocollo d’Intesa Nazionale tra Soroptimist International Club Italia e l’Arma dei Carabinieri.

Soroptimist International Club di Terni

Il Kit consiste in una valigetta contenete un personal computer dotato di telecamera e microfono particolarmente performanti che costituirà un valido ausilio per l’ascolto delle vittime di violenza o vittime vulnerabili, anche fuori degli Uffici della Caserma, consentendo di cristallizzare la denuncia o la testimonianza delle stesse per i futuri utilizzi in sede processuale.

Il kit è stato donato dalla Dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Club, nelle mani del Mar. Ord. Sara Serafin e del Car. Sabrina Agresti, addette alla Stazione dei Carabinieri di Orvieto, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Terni, del Col. Davide Milano e del Comandante della Compagnia di Orvieto, Cap. Giuseppe Viviano e delle Autorità locali e provinciali, tra cui il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani e il Procuratore della Repubblica di Terni dott. Alberto Liguori.

Soroptimist International Club di Terni

La cerimonia di donazione del kit è stata introdotta dall’intervento della Madrina dell’evento, l’attrice e cantante Valeria Altobelli, che da tempo è coinvolta in iniziative per proteggere donne e bambini indifesi e vittime di violenza. E’ fondatrice della “Mission Onlus-NGO”, con la quale è riuscita a coinvolgere gli artisti del mondo dello spettacolo di diversi Paesi con iniziative contro la violenza.

Dopo i saluti del Comandante Davide Milano che ha ribadito l’impegno dell’Arma sul territorio provinciale e nazionale contro la volenza sulle donne in un contesto di imprescindibile collaborazione interistituzionale, la dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Soroptimist International Club di Terni ha offerto una panoramica dell’impegno sociale del club e dei progetti che le associate hanno portato avanti e realizzato sul territorio provinciale a sostegno delle donne, nonché della proficua collaborazione sviluppata negli anni con l’Arma dei Carabinieri.  Va ricordato che proprio in questi giorni il Soroptimist festeggia il centenario della sua fondazione sempre teso al sostegno delle donne in svariati ambiti, con una rete di donne nel mondo .che opera sin dal 1921 con uno sguardo agli aspetti culturali, umani ed anche alla valorizzazione del mondo femminile, nel rispetto dei ruoli, che si sono accentrate le attività del club, dove è stata profusa tanta energia  negli anni trascorsi raccogliendone gli stimoli e l’ uguale dedizione e volontà, e deve continuare ad animare lo spirito delle socie di oggi e di domani, illuminato delle scelte del Soroptimist International d’Italia.

Soroptimist International Club di Terni

Il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani, ha fatto gli onori di casa esprimendo particolare riconoscenza per l’impegno quotidiano svolto dall’Arma dei Carabinieri sul territorio e ringraziando il Club Soroptimist per aver svelto il territorio orvietano per la lodevole iniziativa

E’ intervenuto anche il Procuratore di Terni dott. Alberto Liguori, esprimendo la sensibilità e l’impegno della Procura profonde nella trattazione dei casi di violenza di genere, considerando che i reati classificati in “Codice Rosso” abbiano sempre avuto una corsia preferenziale ed una efficiente azione di contrasto con l’adozione i efficienti misure cautelari e precautelari personali.

Soroptimist International Club di Terni

L’evento si è concluso con un approfondimento culturale organizzato dalla dr.ssa Maria Rosa Borsetti dell’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, alla presenza della Responsabile della Regione Campania dell’ANIA, dr.ssa Mena Alfano, con un recital, incentrato sul tema della violenza di genere,  che ha visto l’esibizione di svariati artisti di caratura nazionale ed internazionale tra cui il Maestro Massimo Abbate, Presidente A.N.I.A. e direttore artistico del Festival di Napoli che ha presentato un programma di musica e poesia denso di contenuti, tra cui: “Mi fa paura”, scritta dal Maestro Massimo Abbate; “Sono solo parole” di Paola Cortellesi, testo scritto da Stefano Vartezzaghi ed interpretata dall’attrice Francesca Sorriento; “O cunto ‘e palummella”, recitata da Rino Abbate; per concludere in note Martina Maggi, giovane promessa orvietana del mondo musicale, accompagnata alla chitarra da Andrea Vicenti, ha interpretato “Nessuna conseguenza”, scritta da Fiorella Mannoia.

Soroptimist International Club di Terni

L’A.N.I.A. è una Associazione di Artisti che nasce a Roma il 21 aprile 1992 da un desiderio del grande attore, regista e sceneggiatore Massimo Troisi, che volle che fosse presieduta dal noto cantante napoletano di fama internazionale, Mario Abbate. L’Associazione sta riportando ai fasti di un tempo il Festival di Napoli, dividendolo in tre sezioni una dedicata alla New Generation della canzone napoletana, Lyric con cantanti lirici che interpretano i grandi successi storici della tradizione del bel canto napoletano, e Mediterranea con canzoni ed altre sonorità dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Il Presidente e Direttore Artistico dell’Ania, Massimo Abbate, insieme ai suoi Collaboratori, sta organizzazione la 7.a edizione del Festival di Napoli, che si terrà nei giorni 8-9-10 dicembre 2021 al Teatro Mediterraneo di Napoli.

Soroptimist International Club di Terni

L’A.N.I.A. ringrazia per la collaborazione: per il parrucco: Maria’s Style di Marina Codino e Alessio Montenero; per il trucco: Sara Stella make-up artist; per i fiori: L’Orchidea Fiori di Carla Giubbini; per le fotografie: Fotoamaorvieto – Noemi Morelli e Roberta Cotigni; per l’abito di Valeria Altobelli: Ivana Ferretti Atelier; per la comunicazione: Massimiliano Ferrara, responsabile ufficio eventi e gestione risorse umane di Ania.

Soroptimist International Club di Terni

Marina Bertucci

Ufficio stampa A.N.I.A

Sfumature Armoniche”: grande successo per la mostra nella Coffee House di Palazzo Colonna con Giuliano Grittini

Più di trecento persone sono accorse per l’inaugurazione dell’esposizione “Sfumature Armoniche” presso la Coffee House di Palazzo Colonna con la presenza di Giuliano Grittini, rinomato fotografo ed artista italiano.

Carla Cogliandro, Giuliano Grittini, Irene Antonucci

La mostra a Roma, conclusasi domenica 18 luglio, è stata tra le più interessanti della stagione estiva 2021. Nel corso della sua lunga carriera Grittini ha avuto modo di collaborare con importanti personaggi dal calibro di Andy Warhol e Alda Merini, sua cara musa ed amica. La sua tecnica pittorica è stata definita “cracker art”, una sorta di collage che presuppone la scomposizione dell’immagine e la successiva ricomposizione con elementi polimaterici di testo e colore. I quadri pop dipinti a mano dall’artista milanese trovano ispirazione e origine dalla realtà sociale che Grittini cattura tramite l’obiettivo della macchina fotografica.

top model Aline Marques

Tra i soggetti iconici di Grittini ci sono Marylin Monroe, Alda Merini, Angelina Jolie e Sharon Stone. L’esposizione prodotta dal project manager Michele Crocitto e curata dalla storica d’arte Elisabetta La Rosa ha previsto inoltre la presenza anche di ben trentasei artisti e di Rosario Sprovieri, direttore del Teatro dei Dioscuri al Quirinale. La serata è stata allietata dalla performance di danza di Sara Pinna, accompagnata da un violoncello.

Sara Pinna performance con violoncello

Ad intervenire all’inaugurazione, ad accesso scaglionato, non sono volute mancare tante personalità del mondo dell’arte e della cultura invitate da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna. Tra queste l’attore Vincenzo Bocciarelli, impegnato tutti i giovedì nella trasmissione su Rid 96,8 Let’s Celebrate, l’attrice ed influencer Irene Antonucci premiata recentemente in Campidoglio dal Sindaco di Roma per il suo cortometraggio sulle bellezze di Roma, la modella, attrice e volto del recente spot degli Azzurri Carla Cogliandro, la soprana ed attrice Alma Manera, reduce dal successo del tributo a Carla Fracci in occasione del Festival della Danza e delle Danze, la top model Aline Marques accompagnata dal marito, l’imprenditore Gianluca Ephrikian, il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi, gli stilisti Antonio Grimaldi e Vittorio Camaiani, il pittore Amedeo Brogli, l’artista bulgaro Ilian Rachov, la Presidente di Officine Creative Market Laura Colabucci.

Elisabetta La Rosa, Giuliano Grittini, Elena Parmegiani, Michele Crocitto, Rosario Sprovieri

Tra gli artisti in mostra durante il week end: Anna Bellinazzi, Angela Bombardi, Giuliana Borsi, Andrea Boscaro, Rosa Cacace, Martina Capocasa, Marco Capolongo, Francesca Ciurleo, Rossana Corsaro, Piero Crivellari, Noah D’Alessandro, Mirko De Fabiis, Emanuela De Franceschi, Pietro De Seta, Teresa De Sio, Rosanna Di Guardo, Tommaso Fanuzzi, Andrea Felice, Claudio Fezza, Chiara Fiori, Jessica Fiorillo, Giulia Ganci, Mario Ghizzardi, Marcos Gutierrez, Claudio Limiti, Alessia Marinelli, Katia Minervini, Julia Elena Moisin, Milena Pozzatello, Graziano Riccio, Luana Rinà, Marle Robinson, Francesca Rosalia, Rana Sayegh, Massimiliano Sciuccati, Lorenzo Zenucchini.

Alma Manera

La Coffee House di Palazzo Colonna è una costruzione realizzata intorno al 1730, per iniziativa del Connestabile Fabrizio IV, ed è caratterizzata, dal punto di vista artistico da un inconfondibile stile Rococò romano, uno dei più riusciti esempi di questo stile, non così diffuso nell’Urbe dove, come è noto, predomina il barocco. La mostra “Sfumature armoniche” si articolerà sui due piani della location, dove sarà possibile ammirare l’affresco che rappresenta il mito di Psiche realizzato da Francesco Mancini. L’esposizione è stata coadiuvata dal Tour Virtuale della struttura curato da Alessandro Mini, un’esperienza immersiva che ha avvolto i sensi coinvolgendo l’osservatore in un viaggio nella meraviglia dell’arte a 360°. Tra gli sponsor dell’iniziativa la Cantina di Carpi e Sorbara, Capri Moonlight e Villa Le Prata a Montalcino.

Ph. Giancarlo Fiori

La giornalista Grazia Pitorri ha ricevuto il premio alla carriera a Milazzo

Tra i prestigiosi ospiti premiati durante il Gran Galà dei Porti a Milazzo, anche il Maestro Vince Tempera

La giornalista Grazia Pitorri riceve il premio alla carriera

È stata premiata la giornalista ligure d’azione Grazia Pitorri, a Milazzo durante la sesta edizione del Gran Galà dei Porti. L’evento ideato anni fa dal vulcanico Roberto Onofri è stato trasmesso in diretta tv sul noto canale americano di CiborTv1 seguito da milioni di telespettatori sia negli Stati Uniti d’ America che in Canada.

Durante la serata sono stati premiati grandi nomi dell’imprenditoria navale e marittima e del mondo green tutto italiano che è sempre più in costante evoluzione.

Veronica Maya

La nota giornalista che ha premiato a sua volta il grande maestro e compositore Vince Tempera ha ritirato un prestigioso premio alla carriera per aver scritto svariati articoli sul mondo della nautica ed aver intervistato noti imprenditori del settore.

“È stato un grande onore per me – ha dichiarato Grazia Pitorri – poter ricevere un Awards così importante dato che io amo moltissimo il mare ed ho fatto per due volte il giro del mondo in nave ed ho avuto modo di comprendere quanto sia importante il mondo della logistica e degli scali.”

Maestro Vince Tempera

L’evento presentato dalla nota conduttrice Veronica Maya, da Roberto Onofri e da Elena Bozzani ha visto la partecipazione di molti volti noti dell’imprenditoria, della tv, della musica e dello sport.

Sindaco di Milazzo Pippo Midili

COOKERY REBIBBIA. A ROMA DAL 15 LUGLIO “PORTE APERTE” AL BAR – TAVOLA CALDA SULLE MURA DELLA TERZA CASA CIRCONDARIALE.

LA DIREZIONE PENITENZIARIA E IL GRUPPO CR  S.P.A. INSIEME PER LA NUOVA TAPPA DI UN PROGETTO DI FORMAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE RIVOLTO AI DETENUTI 

A via dal 15 luglio COOKERY REBIBBIA, il bar tavola calda sorto all’esterno delle mura carcerarie per permettere ai detenuti della Casa Circondariale Terza Rebibbia la vendita al pubblico dei prodotti di panificazione e gastronomia realizzati all’interno del laboratorio presente nell’intercinta.

Un’occasione resa possibile grazie alla fattiva collaborazione tra la Direzione penitenziaria e il Gruppo CR S.p.A. che il primo dicembre dello scorso anno, in pieno lockdown, ha permesso la riattivazione dell’opificio e la selezione di ben 7 detenuti di cui 2 semiliberi per essere avviati all’attività di Fornaio.

Il taglio del nastro con la direttrice Annamaria Trapazoz

Al centro dell’iniziativa il progetto d’inclusione sociale #Ricomincio da 3#, rivolto ai reclusi della struttura carceraria per consentire loro di rimettersi in gioco puntando sui propri punti di forza: abilità personali, impegno, creatività e, soprattutto, disponibilità al cambiamento.

L’iniziativa, nata già nel 2013, ma arenatasi a causa di problematiche relative alla vecchia gestione, ha avuto il suo iniziale avvio grazie al sostegno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al contributo di Cassa Ammende e di imprenditori nazionali come Farchioni Olii S.p.A., fornitore d’eccellenza di materie prime 100% italiane e da sempre strenuo sostenitore del riscatto sociale dei detenuti.

La giornalista Roberta Nardi con l’attore Pino Insegno

Dopo un periodo di chiusura dell’attività, il progetto oggi rinasce con un nuovo e rinnovato slancio, non solo nelle attività produttive ma, soprattutto, con la realizzazione, in concreto, del suo scopo originario, ossia quello di ampliare l’offerta trattamentale attraverso uno degli elementi fondanti la rieducazione dei detenuti, il lavoro, che nell’Istituto capitolino è a sua volta, alla base della rinnovata organizzazione, con uno staff tutto al femminile, di cui si è dotata l’Istituto attraverso la previsione della sottoscrizione di un “atto di adesione” con il quale i detenuti esprimono la libera ma consapevole partecipazione alla riabilitazione sociale.

Grazie alla caparbietà della direttrice Annamaria Trapazzo ed alla profonda sensibilità ma anche grande intuizione di Edoardo Ribeca, giovane imprenditore del settore, il progetto rinasce con un entusiasmo nuovo perché entrambi consapevoli che solo attraverso azioni comuni, di formazione ed inclusione sociale, la persona detenuta può riacquistare la propria dignità e la consapevolezza del suo valore.

È bastato interpretare ed applicare, nel senso conforme al dettato costituzionale di cui all’art. 27, la volontà del legislatore, espressa già dal 1976 e rinnovata nel 2000, laddove prevede che “le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’Istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private in locali concessi in comodato d’uso dalle direzioni e che i rapporti fra la direzione e le imprese sono definiti con Convenzioni”.

Dopo l’avvio di una lunga procedura selettiva, è stata individuata Cookery S.r.l., del Gruppo CR S.p.A., che opera da più di 30 anni nel settore della grande distribuzione al dettaglio nella Regione Lazio e negli ultimi anni al centro di diversi progetti di sviluppo focalizzati su inclusione, ecosostenibilità, e responsabilità sociale.

Tutte le lavorazioni, compreso il pane prodotto all’interno della Casa Circondariale Terza di, vengono distribuite quotidianamente negli 11 punti vendita del Gruppo CR S.p.a, riscontrando un notevole successo tra i consumatori.

In un’ottica di sostenibilità e inclusione sociale a 360° l’azienda vanta inoltre un’importante partnership con la Croce Rossa Italiana e, pertanto, è stato attivato, anche per questo punto vendita, il ritiro dell’invenduto da   redistribuire a famiglie bisognose e persone in difficoltà. A fine dell’anno, 1% al lordo iva dei prodotti venduti nel negozio, saranno poi devoluti alla popolazione detenuta della Terza Casa Circondariale sotto forma di finanziamento per le attività trattamentali.

Gran Galà dei Porti. A Messina la conferenza stampa di presentazione

Torna il Gran Galà dei Porti, l’evento che premia il settore marittimo da quest’anno va in Tv.

Avrà luogo martedì 20 Luglio, alle ore 10,30, presso la Camera di Commercio di Messina la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà dei Porti che in questa edizione approda in TV giovedì 22 Luglio alle 21,00 sul nuovo canale Cibortv1 che trasmette in Canada e Usa visibile quindi a milioni di nostri connazionali all’estero.

Elena Bonzanni conduttrice con Roberto Onofri

Evento di grande importanza per il settore navale che è stato duramente colpito dalla pandemia in corso, il Gran Galà sarà trasmesso in diretta dalla suggestiva città di Milazzo (ME) e sarà condotto dalla nota presentatrice Rai, Veronica Maya e il Dj di fama internazionale Roberto Onofri e sarà prodotto da Italian Television Network.

I_presentatori Veronica Maya e Roberto Onofri

La kermesse che premia il settore marittimo e non solo vedrà la partecipazione di alcuni volti noti sia del mondo della navigazione, della musica e della TV. In particolare, saranno premiati il noto maestro Vince Tempera, siciliano di origine da Silvia Mezzanotte, Den Harrow, Craig Warwick, Giucas Casella e molti altri. La diretta televisiva sarà inoltre diretta dal regista Giuseppe Sciacca sostenuto dagli autori del programma è da Andrea Preti.

Il Maestro Vince Tempera

La serata patrocinata dal Comune di Milazzo e da Assotrasporti vedrà inoltre la presenza dell’attrice Gabriella Germani.

Gabriella Germani
Silvia Mezzanotte

Le motivazioni dei premi e la loro lettura saranno affidate ad una conduttrice molto speciale, la bergamasca Elena Bonzanni, testimone in prima persona delle grandi difficoltà dai cittadini della sua città natale durante la forte emergenza da Covid.

Al Gran Galà dei porti saranno presenti tutte le Autorità di sistema portuale italiano che unite in una sorta di Seastrade Italiano riceveranno i dovuti riconoscimenti alla presenza del ViceMinistro Teresa Bellanova con altri illustri personaggi del mondo della politica e della cultura.

Press Office

Grazia Pitorri

Intervista a Federica Pento

Federica Pento e le nuove ospitate nella Capitale  

La ripresa degli eventi, i nuovi festival, conferenze stampa, musica, spettacolo e la riapertura di attività a più non posso. Con l’estate arrivano nuovi appuntamenti per la cantante che diventa ogni giorno più popolare: Federica Pento.

Federica Pento

Benvenuta Federica, l’estate è arrivata. I nostri lettori sono curiosi di sapere come trascorrerai la stagione..?

Mi auguro che questa estate sarà colma di musica.

Abbiamo degli eventi pazzeschi nei prossimi mesi, se siete curiosi restate sintonizzati su tutti i miei social.

Per il resto credo di godermi un po’ le bellezze della mia regione, mare, montagna.. e continuerò a studiare per i progetti futuri, spero di potervi svelare tutto a settembre.

Federica Pento

Volto ormai particolarmente noto: in primavera ti abbiamo visto sul Messaggero in riferimento ad un film girato nella Capitale e qualche giorno fa nuovamente in edicola sul medesimo quotidiano in qualità di madrina di un nuovo evento nella zona più lussuosa della città. Tra meno di una settimana sarai nuovamente a Roma, esatto?

Sì sarò ospite a Palazzo Velli Expo e l’occasione è quella di una presentazione di un libro: Fila 37 sabato 26 giugno presenta infatti “Morte a Sant’Andrea” di Donatella Paradisi. È sempre bello prendere parte a questi eventi culturali. In questo nello specifico avrò modo di conoscere personalità di spicco del mondo romano come il Professor Paolo Martellotti e Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera.

Quali saranno i prossimi appuntamenti dove ti vedremo?

Ho ricevuto proprio ieri una proposta per la prima metà di luglio e devo dire che sono molto entusiasta per le molte opportunità nuove che si stanno palesando e che mi danno modo di confrontarmi e conoscere persone anche leggermente fuori dal mio settore musicale. 

Press Office: Roberta Nardi

Prima edizione del Columbus International Award trasmesso in diretta via streaming il 22 maggio 2021

Roma – È stato trasmesso il 22 maggio 2021 in diretta via streaming su Facebook e Youtube, il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD, evento internazionale dedicato a Cristoforo Colombo, che ha riscosso grande interesse e un successo all’altezza degli importanti relatori, come ad esempio quello dello scrittore e giornalista Dott. Marino Ruggero, tra i massimi esperti a livello mondiale sulla figura del grande esploratore italiano.

L’evento, condotto con l’estrema professionalità e bravura che lo contraddistingue, dal giornalista Dott. Emilio Buttaro, già Ambasciatore DOVE per il Giornalismo in Italia, e con la preziosa regia del Dott. Andrea Castello, già Ambasciatore DOVE in Spagna, ha visto la partecipazione di oltre 20 tra Istituzioni e Associazioni provenienti da tutto il mondo e in particolare dalle aree interessate dal passaggio di Cristoforo Colombo ovvero Italia, Spagna (Palos de la Frontera, Santonia, Gran Canaria), Cuba e America.

Oltre 25 i Media Partners che hanno promosso l’evento (dall’America all’Italia, dal Canada a Città del Vaticano, dal Belgio alla Grecia, passando per l’Argentina e il Venezuela). Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD ha preso forma da un’idea concreta del Dott. Massimiliano Ferrara, Fondatore e Presidente di Fondazione ITALY, ideatore del portale DOVE – Dove Vivo all’Estero, il portale di chi ama l’Italia, e produttore dell’evento insieme alla coproduttrice Dott.ssa Maria Rosa Borsetti, in collaborazione con MaMa communicaion e Christopher Magazine.

Per l’occasione sono giunti i saluti dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, Dott.ssa Barbara Grosso, del candidato Sindaco per la città di New York, Curtis Sliwa, era presente il Sindaco di Amelia, Dott.ssa Laura Pernazza, e anche le Istituzioni estere hanno aderito prontamente come il Comune di Palos de la Frontera (città di partenza delle esplorazioni colombiane), Santonia, città del cartografo di Colombo e Gran Canaria, con il collegamento in diretta con la Responsabile del Dipartimento Istruzione e Cultura del Museo “Casa de Colon”.

L’ambizioso progetto ha visto Cristoforo Colombo protagonista di un viaggio moderno caratterizzato da una tavola rotonda e da un contestuale premio a lui dedicato. Per l’occasione, infatti, sono state premiate alcune importanti personalità italiane che si sono distinte negli anni a livello internazionale come Ambasciatori della Cultura e del Made in Italy nel mondo, diffondendo l’amore per l’Italia, con l’importante compito di essere ponte tra l’Italia e il mondo, tra gli amanti dell’Italia e la cultura e le tradizioni italiane. Ecco i premiati e le relative motivazioni:

  • On. Angelo Sollazzo – Fondatore e Presidente di CIM – Confederazione Italiani nel Mondo, per essere riuscito a confederare oltre 2.000 associazioni italiane presenti in tutto il mondo dando vita a una grande famiglia che, accomunati dall’orgoglio italiano e spinti da una visione di intenti sulla difesa della cultura italiana, promuovono il nostro territorio anche attraverso aggiornamenti periodici utili per i discendenti o per chi voglia tornare alle proprie radici. Attualmente CIM è presente in oltre 32 stati.
  • Dott. Andrea Di Mino – Presidente di One Voice Coalition, da sempre in prima linea per la difesa dell’italianità, della cultura a essa legata e al nome del grande esploratore italiano, Colombo, One Voice Coalition ha voluto con sempre più forza rivendicare e ribadire la verità sul nostro ammiraglio.
  • Dott. Pasquale Nestico – Fondatore e Presidente Onorario di Filitalia International, per aver fondato nel lontano 1987 l’Associazione Filitalia International con sede a Philadelphia (Pennsylvania) che in tutti questi anni ha promosso la cultura e la lingua italiana e fortemente difeso l’orgoglio italiano anche opponendosi con decisione alla rimozione delle statue di Cristoforo Colombo in tutta l’America, dando vita a un’importante campagna mediatica.
  • Dott. Andrea Pacia – Segretario Generale di UID – Unione Italo Discendenti Per aver dato vita alla più grande associazione di Italo Discendenti al mondo, in particolare in Sud America, Canada, Australia, Nord America e Brasile. Il mantenere vivo il ricordo italiano e le proprie radici per chiunque e ovunque residente nel mondo rende l’UID unico nel suo genere.
  • Dott. Frank DeFrank – Presidente di UNICO National, per aver portato l’Italia, l’italianità e la cultura italiana in tutta l’America da ben 100 anni. UNICO è l’associazione dove orgoglio, integrazione, storia, tradizione e cultura italiana si fondono in un’unica grande famiglia sempre pronta a aiutare e intervenire fattivamente per le giuste cause.
  • Dott. Giuseppe Di Franco – Presidente di SOLUNTO Foundation, per aver sottolineato, anche attraverso il Solunto Foundation Award, l’orgoglio, la tradizione italiana e il Made in Italy ponendo le basi per un ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America.
  • Cav. Josephine Maietta – Presidente di AIAE – Association of Italian American Educators, per la sua instancabile dedizione in tutti questi anni sia come promotrice della tradizione italiana negli Stati Uniti sia in ambito culturale ed educativo. Una particolare menzione per il suo impegno per la trasmissione “Sabato Italiano” in onda su WRHU Radio Hoftra University.
  • Comm. Joseph Sciame – Presidente di Italian Heritage and Culture Month Committee, per aver saputo promuovere, in questi 45 anni di attività, la cultura italiana, valorizzandola anche attraverso specifici percorsi culturali atti a difendere e diffondere il Made in Italy del sapere e dell’arte.
  • Anthony Pasquale – Direttore di ICN Radio New York e Speaker radiofonico, per essere stato in tutti questi lunghi anni il promotore e l’anima pulsante della voce italiana in America attraverso la seguitissima ICN Radio New York, diffondendo quotidianamente con il suo programma l’amore per l’Italia, la difesa della nostra unicità e per aver promosso sempre il Made in Italy e l’amore per la terra nativa.

A tutti i premiati vanno i complimenti di Fondazione ITALY per l’impegno profuso in questi anni. È necessario, quanto vitale, portare la verità e la cultura del bello, l’unione e la dimensione della scoperta, lo spirito d’avventura ma anche il valore del rispetto, così come la bellezza della cultura e dell’arte ai nostri giovani, sempre più oggetto di informazioni fuorvianti e spesso violente.

In attesa dell’edizione 2022, si ringraziano tutti coloro, che a vario titolo, hanno permesso di raggiungere questi eccellenti risultati e tutti coloro che sono intervenuti a dare la loro testimonianza e esperienza.

Massimiliano Ferrara

Presidente Fondazione ITALY