Innovazione, carattere familiare ed alto livello qualitativo a Casa de Rinaldi

Innovazione, carattere familiare ed alto livello qualitativo a Casa de Rinaldi Arte e sapori della tradizione napoletana nella cucina di Salvatore e Cristiano

Una cucina tipica italiana con pasta fatta in casa ed una vera pizza napoletana sono i pilastri di Casa de Rinaldi, noto per le carni pregiate lavorate in loco e per le pizze realizzate con impasti speciali, integrali e multicereali ad alta idratazione.

I “cavalli di battaglia” di questo ristorante pizzeria e hamburgeria sono poi sicuramente la vasta selezione di birre artigianali ed i panini con pane realizzato a mano – completamente autoprodotto – con un blend di farine ed in particolare farina Antiqua Tipo 1, la macinata a pietra di Molini Bongiovanni.

Birre artigianali

LA STORIA

La storia di Casa de Rinaldi ha radici antiche: è fatta di ristorazione e passione e comincia negli anni ’80 quando Salvatore de Rinaldi inizia a lavorare nel ristorante di famiglia a Napoli, trovando particolare affinità con la pizza e le sue tradizioni.

Nel 1989 nasce il marchio “Sasà Pizza Mia” e con gli anni la ricerca culinaria vede impegnare Salvatore in vari ristoranti in tutta Italia, sostenuto anche dalla moglie Rosa con cui condivide un’idea di ristorazione innovativa, dal carattere familiare, ma di alto livello qualitativo.

Nel 1995 inizierà la prima avventura in Valle d’Aosta a La Thuile, dove Salvatore farà conoscere a tutti la Vera Pizza Napoletana, affiliando il ristorante che gestisce all’AVPN, per poi aprire, nel 1998, il suo ristorante-pizzeria “La Fordze” fino al 2008.

Gli anni in Valle d’Aosta hanno permesso a Salvatore e Rosa di ampliare ulteriormente la loro cultura gastronomica, in particolar modo sulla lavorazione delle carni e sul mondo delle birre artigianali.

Nel 2005 decidono di aprire “La Taverna di Bacco” a Napoli e visto l’enorme successo del locale dopo poco abbandonano la Valle d’Aosta, dedicandosi esclusivamente all’attività di Napoli.

Seguono anni in cui Salvatore si dedica all’insegnamento e la diffusione della Pizza Napoletana in tutto il mondo in collaborazione con l’AVPN, e in cui il figlio Cristiano inizia anno dopo anno ad innamorarsi dell’attività dei genitori.

Nel 2014, La Taverna di Bacco si allargherà per dare spazio alla birreria “B- Zone” un luogo per degustare le tante birre artigianali selezionate negli anni e la

birra di produzione propria IPA ZONE; questo stesso anno vedrà la pubblicazione del libro “Quando la cucina diventa poesia” a cura di Salvatore de Rinaldi.

Nel 2016 viene presentato il “Panino di Cristiano”, un’idea di panino innovativa e completamente artigianale a cura di Cristiano de Rinaldi, che oltre a ciò continua le sue esperienze di consulenza per pizzerie in tutto il mondo, consacrandosi come uno dei migliori giovani pizzaioli AVPN.

Nel 2017 tutte le esperienze di Salvatore, Rosa e Cristiano troveranno una sintesi in “de Rinaldi” un luogo accogliente dove poter condividere la “gioia del buon cibo”, negli stessi locali di Rione Alto a Napoli, ma con una veste nuova che rispecchiasse il carattere familiare, ma mettesse in risalto la accurata selezione di prodotti di qualità, di cui molti provenienti da presidi slow food.

IL RISTORANTE

de Rinaldi è la casa della ristorazione italiana: una sintesi della cucina tipica partenopea con influenze del nord.

Il risultato di anni di esperienza di Salvatore, proveniente da una famiglia di ristoratori napoletani, che dopo i primi anni a Napoli, decide di girare l’Italia per ampliare la sua formazione e la sua rete di contatti che gli permettessero poi di avere una lista di fornitori unici e dalle certezze qualitative, se non direttamente dai presidi slow food.

LE CARNI

Gli anni passati in Valle d’Aosta hanno sicuramente dato un importante contributo per tutto quello che riguarda i piatti tipici nordici, ma sopratutto per la scelta e la lavorazione delle carni, di cui oggi Salvatore e il figlio Cristiano sono veri intenditori.

Bufalo Campano, Black Angus, Fassone Piemontese sono imperdibili per chi ama i piatti di carne, fatti guidare nella scelta del taglio migliore e negli abbinamenti di contorni freschi, patatine fritte, birre artigianali o del miglior vino.

LA PASTA

Ti ricordi della domenica mattina quando si impastava, la farina era ovunque e potevi intravederla in aria tra i raggi del sole, quando con movimenti antichi venivano preparati i tipi di pasta più diversi?

de Rinaldi ti propone la sua pasta fatta a mano in loco tutti i giorni, per rivivere quell’emozione, ritrovare quei sapori di cucina autentica, colta ma passionale.

LE INSALATONE

Quanto alle “insalatone”, sono soluzioni per i gusti più variegati, che spaziano dal sapore di mare grazie alla “Lupo di Mare” con uno squisito filetto di tonno, alla “Rustica” che vede celebrare la bresaola più tenera, passando per la “Chicchirichì” o la “Leggera”. Tutte da scoprire e da gustare, sono l’ideale per un pasto leggero, ma completo e gustoso.

LA PIZZERIA

Salvatore de Rinaldi è maestro pizzaiolo per l’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana) per la quale è da sempre impegnato per i corsi di formazione per giovani pizzaioli, per consulenze in tutto il mondo ed eventi. Il figlio Cristiano segue le orme del padre, consacrandosi anno dopo anno come migliore giovane pizzaiolo promettente, già impegnato anche lui in diversi ruoli di consulenza in Europa e non solo grazie al suo talento e alla padronanza di inglese e francese.

de Rinaldi è quindi anche la casa della vera pizza napoletana, quella che segue le antiche tradizioni tramandate oralmente per generazioni e poi finalmente messe per iscritto nel 1984 nel famoso Disciplinare Internazionale della Vera Pizza Napoletana da un gruppo di famosi pizzaioli napoletani che diedero poi vita all’AVPN.

Da quel momento in poi è stato possibile tracciare una linea tra la pizza autentica di Napoli e le sue migliaia di imitazioni, potendola così diffondere in tutto il mondo, ad oggi si contano quasi 500 pizzerie affiliate in tutti i continenti che preparano la pizza con lievitazione naturale a temperatura ambiente, seguendo le precise indicazioni della tradizione.

L’HAMBURGERIA E IL PANINO DI CRISTIANO

Due anni di studio, impasti e rimpasti, così ad Aprile 2016 Cristiano presenta il progetto del suo panino. La formula giusta è stata trovata da Cristiano de Rinaldi, che ha realizzato il suo sogno di trovare il giusto equilibrio per un Bun (pane per panini) al 100% artigianale!

Al suo interno le migliori selezioni di carne lavorate in loco e contorni realizzati artigianalmente con ingredienti provenienti da presidi slow food, ecco il panino di Cristiano, un’esplosione di gusto per palati intelligenti e sapienti. Un panino realizzato completamente all’interno di de Rinaldi.

Un panino di alta qualità proveniente da una lunga ricerca gastronomica e perfezionato dai tanti abbinamenti proposti; oltre la birra artigianale IPA Zone, creata proprio da Cristiano, c’è una vasta scelta tra le migliori birre artigianali selezionate personalmente dai de Rinaldi.

Le particolarità dell’impasto del Panino di Cristiano:

bun di tipo americano realizzato artigianalmente in casa lievitazione lunga a 24h

impasto realizzato con lievito madre

impasto realizzato con un blend di farine ed in particolare farina Antiqua Tipo 1, la macinata a pietra di Molini Bongiovanni

APPUNTAMENTO CON I PIACERI DEL GUSTO

Un appuntamento a Casa de Rinaldi vuol dire un’ospitalità curata nei minimi dettagli ed è l’ideale per coppie, famiglie o amici. Si percepisce una sensazione di relax e benessere non appena si varca la soglia del locale; l’aspetto gastronomico gioca un ruolo di primaria importanza: immergersi nei piaceri del gusto significa scoprire appieno un luogo, capirne la storia e la cultura.

Casa de Rinaldi

Via A. e L. Sementini 28/34 – 80131 Napoli Tel. 081 5466119

www.derinaldi.it/

Ufficio Stampa Roberta Nardi

Ha riaperto il 23 settembre Idylio by Apreda, il ristorante del The Pantheon Iconic Rome Hotel di Roma, diretto dallo chef Francesco Apreda

Ha riaperto il 23 settembre il ristorante condotto dallo chef stellato Francesco Apreda presso il suggestivo The Pantheon Iconic Rome Hotel in Via di Santa Chiara a Roma.

Idylio by Apreda – Alberto Blasetti / http://www.albertoblasetti.com

L’HOTEL

Il 5 stelle The Pantheon Iconic Rome Hotel è un’esperienza per vivere Roma in maniera diversa, al meglio. Un soggiorno a The Pantheon Iconic Rome Hotel significa respirare la Città Eterna, godendo di un’ospitalità curata sin nei minimi dettagli.

È chiaro come, in questo contesto, l’aspetto gastronomico gioca un ruolo di primaria importanza: immergersi nei piaceri del gusto significa scoprire appieno un luogo, capirne la storia e la cultura.

Il ristorante Idylio by Apreda, dal 2019 insignito di una stella Michelin, è diretto da uno chef di straordinario livello, interprete di una cucina in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Si tratta di Francesco Apreda, un talento del panorama gastronomico tricolore. Estro, tecnica, equilibrio, radici italiane ed eleganti pennellate di Oriente: queste le caratteristiche che compongono la sua cifra stilistica.

Idylio by Apreda – Alberto Blasetti / http://www.albertoblasetti.com

IL RISTORANTE

Un’atmosfera intima, sapori autentici, piatti della tradizione Mediterranea rivisitati con uno stile orientale, un’ospitalità unica, cura dei dettagli: questa è la filosofia che lo Chef stellato ha voluto applicare al ristorante Idylio by Apreda.

GLI ORARI DI IDYLIO BY APREDA

Dal 23 settembre, ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 19:30 alle 22:30, sarà possibile tornare a vivere un’esperienza culinaria unica nel suo genere grazie alle innovative proposte gastronomiche dello Chef. Da fine ottobre aumenteranno a cinque i giorni di apertura e sarà possibile gustare una cena stellata dal martedì al sabato.

Carlo De Gori – Trevimage

L’AMPLIAMENTO DEI COPERTI E LO SPAZIO PRIVE’

La grande novità di questa riapertura è l’ampliamento del ristorante, che è stato chiuso per consentire lavori di ristrutturazione che hanno portato i coperti totali da 22 a 32.

Nel frattempo, gli ospiti non si sono certo annoiati potendo godere, con la bella stagione, di un’esperienza gastronomica indimenticabile firmata sempre dallo chef Francesco Apreda sulla spettacolare Divinity Terrace – al 6° piano dell’Hotel – ammirando una delle viste più belle della Capitale.

Nel ristorante Idylio by Apreda è stata predisposta una nuova sala nella quale si trova anche uno spazio privé.

Tutto è stato ripensato per accogliere un maggior numero di ospiti, chiaramente sempre in ottemperanza alle direttive del nuovo DPCM; sarà quindi sempre richiesta la prenotazione per garantire una cena in completa sicurezza.

Carlo De Gori – Trevimage

I TRE PERCORSI DEGUSTAZIONE

Tre i menù degustazione proposti dal ristorante Idylio by Apreda. Il primo, Sapidità Essenziali, introdotto nell’autunno 2021, prevede sette portate caratterizzate da un bilanciamento tra sapidità e spezie in assenza di sali aggiunti. Il secondo, Iconic Signature by Apreda, è un percorso degustazione in cui vengono proposti i grandi classici dello Chef mentre l’ultimo, Idylio’s Butterfly, si contraddistingue dalla possibilità di scegliere cinque piatti attingendo dai primi due percorsi.

Il ristorante michelin Idylio by Apreda è una vera e propria enclave gourmet, intima e riservata dove i sapori mediterranei si fondono alla perfezione con lo spirito internazionale tipico di una metropoli da sempre al centro del mondo.

IDYLIO BY APREDA

Via di Santa Chiara 4/A – Roma

Tel. +39 06 87 80 70 70

www.thepantheonhotel.com

Ufficio Stampa Roberta Nardi

dott.ssarobertanardi@gmail.com

COOKERY REBIBBIA. A ROMA DAL 15 LUGLIO “PORTE APERTE” AL BAR – TAVOLA CALDA SULLE MURA DELLA TERZA CASA CIRCONDARIALE.

LA DIREZIONE PENITENZIARIA E IL GRUPPO CR  S.P.A. INSIEME PER LA NUOVA TAPPA DI UN PROGETTO DI FORMAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE RIVOLTO AI DETENUTI 

A via dal 15 luglio COOKERY REBIBBIA, il bar tavola calda sorto all’esterno delle mura carcerarie per permettere ai detenuti della Casa Circondariale Terza Rebibbia la vendita al pubblico dei prodotti di panificazione e gastronomia realizzati all’interno del laboratorio presente nell’intercinta.

Un’occasione resa possibile grazie alla fattiva collaborazione tra la Direzione penitenziaria e il Gruppo CR S.p.A. che il primo dicembre dello scorso anno, in pieno lockdown, ha permesso la riattivazione dell’opificio e la selezione di ben 7 detenuti di cui 2 semiliberi per essere avviati all’attività di Fornaio.

Il taglio del nastro con la direttrice Annamaria Trapazoz

Al centro dell’iniziativa il progetto d’inclusione sociale #Ricomincio da 3#, rivolto ai reclusi della struttura carceraria per consentire loro di rimettersi in gioco puntando sui propri punti di forza: abilità personali, impegno, creatività e, soprattutto, disponibilità al cambiamento.

L’iniziativa, nata già nel 2013, ma arenatasi a causa di problematiche relative alla vecchia gestione, ha avuto il suo iniziale avvio grazie al sostegno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al contributo di Cassa Ammende e di imprenditori nazionali come Farchioni Olii S.p.A., fornitore d’eccellenza di materie prime 100% italiane e da sempre strenuo sostenitore del riscatto sociale dei detenuti.

La giornalista Roberta Nardi con l’attore Pino Insegno

Dopo un periodo di chiusura dell’attività, il progetto oggi rinasce con un nuovo e rinnovato slancio, non solo nelle attività produttive ma, soprattutto, con la realizzazione, in concreto, del suo scopo originario, ossia quello di ampliare l’offerta trattamentale attraverso uno degli elementi fondanti la rieducazione dei detenuti, il lavoro, che nell’Istituto capitolino è a sua volta, alla base della rinnovata organizzazione, con uno staff tutto al femminile, di cui si è dotata l’Istituto attraverso la previsione della sottoscrizione di un “atto di adesione” con il quale i detenuti esprimono la libera ma consapevole partecipazione alla riabilitazione sociale.

Grazie alla caparbietà della direttrice Annamaria Trapazzo ed alla profonda sensibilità ma anche grande intuizione di Edoardo Ribeca, giovane imprenditore del settore, il progetto rinasce con un entusiasmo nuovo perché entrambi consapevoli che solo attraverso azioni comuni, di formazione ed inclusione sociale, la persona detenuta può riacquistare la propria dignità e la consapevolezza del suo valore.

È bastato interpretare ed applicare, nel senso conforme al dettato costituzionale di cui all’art. 27, la volontà del legislatore, espressa già dal 1976 e rinnovata nel 2000, laddove prevede che “le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’Istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private in locali concessi in comodato d’uso dalle direzioni e che i rapporti fra la direzione e le imprese sono definiti con Convenzioni”.

Dopo l’avvio di una lunga procedura selettiva, è stata individuata Cookery S.r.l., del Gruppo CR S.p.A., che opera da più di 30 anni nel settore della grande distribuzione al dettaglio nella Regione Lazio e negli ultimi anni al centro di diversi progetti di sviluppo focalizzati su inclusione, ecosostenibilità, e responsabilità sociale.

Tutte le lavorazioni, compreso il pane prodotto all’interno della Casa Circondariale Terza di, vengono distribuite quotidianamente negli 11 punti vendita del Gruppo CR S.p.a, riscontrando un notevole successo tra i consumatori.

In un’ottica di sostenibilità e inclusione sociale a 360° l’azienda vanta inoltre un’importante partnership con la Croce Rossa Italiana e, pertanto, è stato attivato, anche per questo punto vendita, il ritiro dell’invenduto da   redistribuire a famiglie bisognose e persone in difficoltà. A fine dell’anno, 1% al lordo iva dei prodotti venduti nel negozio, saranno poi devoluti alla popolazione detenuta della Terza Casa Circondariale sotto forma di finanziamento per le attività trattamentali.

Il nuovo, delizioso Menu’ di mare delle Scuderie San Carlo.

 Per mangiare ottimo pesce a roma, non serve arrivare al mare.

Ristorante Scuderie San Carlo

Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente, da subito, a proprio agio.

Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo.

Ristorante Scuderie San Carlo

Insieme ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù, consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.

Il Ristorante Scuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare. Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie.

Sulla strada che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.

Ristorante Scuderie San Carlo

Via Portuense, 959, 00148 Roma RM – scuderiesancarlo.com – T. 06.6567.0613

Press Office: Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com

Bagno di folla per l’opening del nuovo Ristorante Seacret a Roma

Tanta curiosità e pubblico delle grandi occasioni per l’apertura del nuovo ristorante di Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini che propongono al pubblico gourmet capitolino un raffinato menù di pesce, frutto di ricerca, esperienza e grande attenzione in sala e in cucina.

Da sx Paolo Onorato, Craig Warwick e Fabrizio Zonnini – Ph. Alessio Bartoloni

Dopo la loro prima vincente esperienza, Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini hanno inaugurato, domenica 29 settembre 2019 a Roma, in via Marcantonio Bragadin 13, il Seacret, un moderno ristorante dai colori caldi e dall’atmosfera rilassante in cui spiccano eleganti dettagli stilistici come la scenografica parete ad onde, che rievoca la sabbia e le onde del mare o i raffinati elementi decorativi come il pannello retro illuminato con il logo Seacret sulla parete in “antico velluto”, o, ancora, le vetrine elegantemente celate dal logo Seacret in serigrafia opaca, che garantisce discretamente  agli ospiti privacy e riservatezza.

Ph. Alessio Bartoloni

Tantissimi giornalisti e invitati sono stati accolti dall’organizzatrice dell’evento la event manager Tiziana Amorosi d’Adda e dai titolari che, svolti i convenevoli di rito, hanno preso le loro posizioni in cucina ed in sala, deliziando gli ospiti con le prelibatezze della loro proposta enogastronomica. Tra loro il sensitivo Craig Warwick, a Roma per iniziare la prossima stagione televisiva. Ostriche e champagne hanno aperto le degustazioni, seguite da graditissimi primi piatti caldi, in abbinamento a prestigiose etichette di vini bianchi selezionati da Fabrizio. Tra le profumatissime delizie uscite dalla cucina di Paolo, spiccava un gustoso risotto agli scampi. Acclamati dalla folla, i titolari sono tornati tra gli ospiti per il taglio della scenografica torta griffata Seacret, raccogliendo il meritato consenso con un brindisi finale a base di champagne, per augurare le migliori fortune ad un locale che rappresenta uno step successivo del format di ristorazione creato da Paolo e Fabrizio, che si dividono la cucina e la sala con la stessa maniacale attenzione alla qualità e al livello del servizio. Un impegno che troviamo nella selezione delle materie prime, con un pescato locale e stagionale che affianca pesci provenienti dai mari di tutto il mondo, straordinari, sconosciuti o mai proposti in Italia come il Cobia, il Barracuda, il Black Code o il Centrolofo Viola, selezionati per il loro gusto e la tipologia delle carni ma con uno sguardo attento all’eco-sostenibilità della filiera.

Ph. Alessio Bartoloni

Cotture lente e basse temperature, frutto della lunga esperienza di Paolo, consentono di servire piatti di straordinario gusto che conservano una delicata consistenza. Fondamentale poi è l’apporto in sala di Fabrizio, grande sommelier che ha realizzato una cantina straordinaria, con una selezione di etichette di nicchia dal giusto rapporto qualità prezzo, che sposano perfettamente i sapori dei piatti. Affidarsi a lui è la scelta più saggia, facendosi guidare con fiducia in un panorama in cui la sua ricerca è l’autentico valore aggiunto per degustare un ottimo vino, servito alla giusta temperatura e gustosamente abbinato al piatto, spendendo il giusto, in un conto sempre eticamente corretto. I crudi sono proposti secondo la stagione e le ostriche sono selezionate dalla collaborazione con Oyster Oasis, azienda formata da un gruppo di professionisti italo francesi, che condividono con Paolo e Fabrizio la grande passione e la profonda conoscenza del prodotto. L’appuntamento è in via Marcantonio Bragadin, solo la sera, per degustare le straordinarie specialità di Seacret, una nuova straordinaria realtà golosa pronta a raggiungere importanti traguardi e riconoscimenti stellati.

Ph. Alessio Bartoloni

A PROPOSITO DI SEACRET

SEACRET è il risultato evolutivo di un percorso e di uno studio, fatto di ricerca e sperimentazione, nell’ambito della ristorazione chiamato “Il Segreto del Mare”. L’etimologia del nuovo nome nasce dalla crasi delle parole anglosassoni Sea (Mare) e Secret (Segreto) in ricordo del passato. Il Segreto del Mare, infatti, nasce ufficialmente nel 2011, forte dei tanti anni di esperienza dei due titolari, con l’obiettivo di portare ad un livello di definitiva maturazione la grande professionalità e le vaste competenze da loro conseguite.

SEACRET è un nuovo ristorante con un concept basato essenzialmente sulla cucina di mare, sullo sviluppo della ricerca delle materie prime, sulle nuove tecniche di cottura, sulla puntualità nei tempi di servizio, sulla cordiale e professionale accoglienza degli ospiti in sala. L’idea di base di SEACRET è quella di rispettare la cucina tradizionale italiana esaltandola con le migliori materie prime selezionate, utilizzando però moderne tecniche di esecuzione, aggiungendo ingredienti in perfetta armonia tra di loro, conferendo ai piatti un elevato valore aggiunto organolettico. La cucina di SEACRET propone la semplicità e la naturalezza del mangiare sano e genuino. Per questo il team si avvale anche della presenza di un medico nutrizionista, che vaglia le proposte culinarie dello chef e che permette di proporre agli ospiti una selezione di piatti equilibrati e ben digeribili, oltre che estremamente gustosi.

La ristorazione non è semplicemente cucinare e servire piatti gustosi. SEACRET è consapevole del fatto che oggi, per essere al passo in questo settore, bisogna saper gestire un’azienda complessa ed articolata, che sappia curare con attenzione tutti i rapporti ed i settori della professione. Dal marketing agli acquisti, dalle risorse umane alla comunicazione. Bisogna essere strutturati e presenti, applicando la stessa maniacale attenzione che si pone in cucina ed in sala, per raccogliere sempre i migliori risultati e far vivere ai propri clienti un piacevole momento edonistico, un’esperienza ispirata all’enogastronomia. Il sommelier di SEACRET cura la cantina e coadiuva in sala i clienti nelle loro scelte sul vino. Le etichette selezionate con cura, non necessariamente blasonate, sono di grande qualità, proposte a prezzi accessibili, con delle punte di diamante, idonee per accompagnare grandi esperienze. Il benessere del cliente è il punto cardine del lavoro di SEACRET, la vera autentica mission dei due appassionati titolari Paolo e Fabrizio che offrono un coinvolgente percorso enogastronomico e un servizio al tavolo attento, cortese, discreto e professionale. La filosofia di SEACRET si fonda su una scrupolosa ricerca e cura di quei particolari che fanno la differenza tra una buona cena ed un’esperienza golosa. In poche parole: qualità, sostanza, semplicità, immagine e cordialità.

Benvenuti al SEACRET!

Ph. Alessio Bartoloni

Press Office: Excelsum Publisher

info@maxpiccinno.com