NASTRI D’ARGENTO, GRANDE: “UN BEL SEGNALE PER IL CINEMA ITALIANO E PER LA CALABRIA”

I Nastri d’argento 2022 premiano anche film girati in Calabria e giovani interpreti calabresi. Consegnati ieri sera i riconoscimenti, assegnati dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, nel corso della cerimonia svoltasi al Maxxi di Roma (mercoledì 22 giugno, sulla serata, uno speciale su Rai Movie).

Desidero esprimere il nostro plauso ai premiati – ha dichiarato Anton Giulio Grande, Commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission, presente ieri a Roma per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti  –  un bel segnale per il cinema di Calabria e per quello italiano. Voglio inoltre sottolineare lo splendido lavoro di Laura Delli Colli che con stile ha diretto questa manifestazione così prestigiosa”. 

Anton Giulio Grande – Red Carpet Nastri d’Argento

Tra i vincitori della 76a edizione del premio, dunque, anche film girati in Calabria e sostenuti dalla Calabria Film Commission: parliamo di “Freaks out”, di Gabriele Mainetti, che ha ottenuto tre Nastri d’argento (scenografia, curata da Massimo Sturiale, che si è aggiudicato il riconoscimento anche per “Il materiale emotivo”; costumi, realizzati da Mary Montalto; montaggio, curato da Francesco Di Stefano), de “Il buco”, di Michelangelo Frammartino, che ha ottenuto il Nastro per il sonoro (Simone Olivero e Paolo Benvenuti in presa diretta, con Benny Atria, Marco Saitta e Matteo Gaetani), e di “Una femmina”, la cui interprete, Lina Siciliano, ha ottenuto il premio speciale per i giovani intitolato a Guglielmo Biraghi.

Anton Giulio Grande e Pierfrancesco Favino ai Nastri d’Argento

Un altro premio speciale per i giovani,  il premio “Graziella Bonacchi”, è stato assegnato a Swamy Rotolo (già vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista) per “A Chiara”. Sempre per “A Chiara”, era già stato reso noto in precedenza ed è stato consegnato ieri sera il Nastro speciale al regista Jonas Carpignano.

È ALESSANDRO RIVERA, DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, IL CANOVIANO D’ONORE 2022

La Proclamazione del Canoviano d’Onore si è svolta il 13 giugno negli eleganti spazi della Terrazza Caffarelli, sopra ai Musei Capitolini in Campidoglio, offerta al Club dal Socio Azienda Atos.

Matteo Del Fante-Alessandro Rivera-Stefano Balsamo

Oltre 200 eccellenti ospiti, hanno potuto godere della splendida vista su Roma e applaudire il Canoviano d’Onore 2022: Alessandro Rivera, Direttore Generale del Tesoro, eletto dai Soci del Canova Club e premiato dal Presidente Stefano Balsamo e da Matteo Del Fante, AD di Poste Italiane.

Matteo Del Fante-Alessandro Rivera-Stefano Balsamo

Durante la premiazione è stato evidenziato il percorso professionale ed umano del vincitore, che ha poi commentato l’attuale congiuntura economica italiana, chiaramente influenzata dagli eventi internazionali in corso.

Matteo Del Fante-Alessandro Rivera

Fra gli ospiti di questa straordinaria serata Maria Bianca Farina, Presidente di Poste Italiane, Franco Bassanini, Presidente di Open Fiber, Vincenzo Cammarata, Head of Finance di Atos, sponsor della serata, e Michele Croci, Managing Director di J. P. Morgan.

Marina Bianca Farina
Matteo Del Fante-Alessandro Rivera-Stefano Balsamo
Stefano Balsamo, Maria Rosaria Montiroli

Al termine della premiazione, Pino Insegno ha interpretato una divertente presentazione del suo libro “La vita non è un film” e, a chiudere, le note di ‘Quanto sei bella Roma’ con la voce più autorevole della canzone romana di Elena Bonelli.

Pino Insegno
Elena Bonelli

Un successo annunciato, grazie all’importanza dell’evento all’interno del calendario del Canova Club oltre che alla bellezza della sede scelta e al prestigio del pubblico presente.

Stefano Balsamo, Pino Insegno

Un obiettivo raggiunto grazie all’impegno del team eventi, con Alida Tua, Olga Lapis, Sabina Ciuffa, Adele Lax ed Edoardo Renzi e al coinvolgimento dello staff di accoglienza, con Letizia, Giulia, Fiamma, Alessio, Richmon e Costanza.

SENSUAL DANCE FIT RED CARPET TOUR

Carolyn Smith incontra le sue ladies delle scuole capitoline

Arriva a Roma il tour che coinvolge insegnanti ed allieve di SDF, il programma di danza e motivazione creato da Carolyn Smith seguito da oltre diecimila donne in tutta Italia per condividere femminilità e fiducia in sé stesse

Domenica 5 Giugno 2022

dalle ore 12.00 alle ore 16.00

Hotel Sheraton Parco De’ Medici

Viale Salvatore Rebecchini 39

ROMA

Club
Arriva nella Capitale il lungo tour di due mesi pensato da Carolyn Smith per incontrare di persona le sue migliaia di allieve in tutta Italia iscritte al progetto Sensual Dance Fit, programma per sole donne concepito per aiutarle a ritrovare la propria sensualità e femminilità attraverso semplici passi di ballo e movimenti di fitness. 

Carolyn Smith

Dopo il successo di Milano, Torino, Bari e Pescara il Red Carpet Tour si tiene domenica 5 Giugno 2022 – dalle ore 12.00 alle ore 16.00 – presso gli spazi dell’Hotel Sheraton Parco De’ Medici in Viale Salvatore Rebecchini 39 a Roma, dove sono attese oltre duecento tra insegnanti ed allieve di Sensual Dance Fit, per ritrovarsi assieme in un incontro esclusivo con Carolyn Smith. 

Il tour tocca le principali città italiane dove sono già attive cento trenta scuole del progetto. Oltre diecimila le donne di tutte le età che partecipano ai corsi ideati dalla nota dance coach internazionale e presidente di giuria dello show televisivo Ballando con le stelle del sabato sera su Rai Uno. 

Otto gli incontri tra Carolyn Smith e le sue scuole: dopo Pescara, il percorso prosegue nelle seguenti città: Roma (5/06), Firenze (10/06), Treviso (11/06) e Palermo (18/06).

Carolyn Smith saluta le Ladies di SDF

Il progetto SDF

Sensual Dance Fit – spiega Smith – “è nato in origine per rispondere alle fatiche del mio percorso oncologico. Desideravo ritrovare me stessa, la mia femminilità, la coordinazione e la grazia che spettano ad ogni donna e, in particolare, ad una danzatrice. Dopo un lungo periodo di tempo di riflessione su quello che potevo fare per dopo un lungo e forzato stop, ho deciso di ritornare nel mio studio di ballo e l’idea ha preso forma”.

Dal 2015, quando ricevette la prima diagnosi di tumore al seno, Carolyn era stata costretta ad un percorso di cure e riposo. Poi, nel dicembre del 2016, l’idea di creare qualcosa. “Lo sostengo da sempre: la danza si rivela un potentissimo guaritore capace di risolvere numerose problematiche che la vita porta. Iniziai a creare qualcosa ad hoc solo per me, tenendo conto delle difficoltà e dei limiti cui ero sottoposta.” racconta.

Uno specchio ed una sedia. Niente altro. Le prime coreografie di quel progetto embrionale apparivano già fonte inesauribile di nuove idee. “Un progetto nato come risorsa personale” – sottolinea l’artista – “che pian piano prendeva forma dando risultati straordinari. Benefici immediatamente tangibili, non solo a livello fisico, ma anche a livello emotivo e psicologico”.

Da qui l’idea di voler condividere i primi risultati e l’invito rivolto ad un primo gruppo di amiche padovane a provare le coreografie dagli effetti taumaturgici. Sono bastate poche lezioni per comprendere che l’impatto del neonato progetto avrebbe potuto essere più vasto di quello immaginato. “L’intruso, come io sono solita definire la malattia” – afferma sorridendo Carolyn – “aveva avuto libero accesso nel mio corpo senza invito e mi aveva creato diversi problemi. Ma non potevo accettarlo. Ero e sono fermamente convinta che ogni donna ospiti dentro di sé un intruso: una relazione che non funziona bene, un lavoro stressante, difficoltà economiche, problemi di salute. Criticità che la vita propone senza preavviso. Barriere ed inciampi arrivano e non è giusto dar loro spazio; ogni donna ha diritto di liberarsi del proprio intruso e di ritrovare sé stessa”.

Marilyn Monroe position, Vogue Passion, Flamenco Fire… un susseguirsi di eleganti passi di ballo e delicati movimenti delle braccia si muovono in armonia con lo sguardo puntato diritto verso l’immagine riflessa nello specchio. Un percorso fuori dagli schemi, di crescita e motivazione vissuto giorno per giorno. Unica compagna, la sedia, un sostegno inusuale e sicuro.

Sulla base di questa consapevolezza e dei risultati oggettivi del programma, nel febbraio del 2017 inizia la maratona di condivisione iniziando con cinque scuole di ballo scelte per prime sul territorio italiano. Un progetto pilota che porta immediatamente risultati incredibili e che oggi – a distanza di pochi anni, conta oltre centotrenta scuole in tutta Italia con oltre diecimila allieve di tutte le età.

Sensual Dance Fit: momento di danza e condivisione

Le realtà di Sensual Dance Fit sono molteplici: dalla grande metropoli alla cittadina di provincia. Un successo spontaneo quanto rapido. Un “miracolo non programmato” secondo Carolyn, che si manifesta su tutte le “sue donne”.  

Risultati tangibili e spesso inaspettati: “Una postura più elegante è già un modo per affrontare il mondo con una migliore attitudine, e aumentare la propria autostima. Tra le mie ladies c’è chi, ad esempio, ha iniziato finalmente a truccarsi, chi ha rinnovato il proprio guardaroba, chi ha osato con i tacchi alti” – rivela l’artista – “Ma c’è anche chi ha trovato lavoro, nuovi amici o un partner di vita. L’importante è ricentrarsi, crederci ed essere determinate”.

Carolyn Smith con il team SDF

Questo perché Sensual Dance Fit è uno stile di vita il cui effetto non si esaurisce al termine della lezione, ma ha la capacità di trasformare le donne da dentro, attivando nuove ed inaspettate risorse per aumentare l’amore per sé stesse, la fiducia, la femminilità. 

Per supportare le donne in questa trasformazione, oltre alle straordinarie coreografie di Carolyn, due elementi fondamentali: la leadership delle insegnanti Sensual Dance Fit e la sorellanza tra le allieve.

Noi siamo un progetto di eccellenza e desideriamo che le nostre insegnanti siano le prime a sperimentare il cambiamento” – precisa Carolyn – “ecco perché offriamo loro tre volte l’anno una formazione a 360° che include, oltre alla danza, molte altre discipline tese alla crescita personale”.

Il potere della sorellanza in Sensual Dance Fit è incredibile. Un gruppo di donne che si unisce e si supporta per un intento comune, quale il riprendere ad amarsi, riesce ad ottenere un impatto esponenziale. Le donne smettono di farsi la guerra, di confrontarsi le une con le altre e iniziano ad aiutarsi a vicenda, perché in fondo hanno gli stessi problemi e desiderano le stesse cose. Il motto del gruppo è: “se da sola sono forte, insieme ad altre donne posso cambiare il mondo”.

Sensual Dance Fit è un progetto molto aperto all’innovazione ed in continua evoluzione. Tra le idee più recenti, quella delle Ambasciatrici SDF impegnate su tematiche di carattere sociale.

Ci piace pensare alle nostre allieve come a donne felici e realizzate” – chiosa Carolyn – “donne che credono nella sorellanza e, per esteso, nella solidarietà. Condividiamo un desiderio e lo supportiamo unite per realizzarlo. Desideriamo sostenere un cambiamento positivo nel mondo.

Sito web: sensualdancefit.it/

Facebook: facebook.com/SDFItalia

Instagram: instagram.com/sensualdancefit_ita/

Press Office

Emilio Sturla Furnò – info@emiliosturlafurno.it

Arriva “Fantastica Italia” al Castello di Lunghezza, una parata dei personaggi con il tricolore e un premio per le eccellenze nostrane formato famiglia per il compleanno della nostra Repubblica

Giovedì 2 giugno 2022 Castello di Lunghezza Fantastico Mondo del Fantastico

La Festa della Repubblica è vicina. L’Italia si prepara a festeggiare il suo compleanno. Come spiegarlo ai bambini? Il Castello di Lunghezza con il Fantastico Mondo del Fantastico apre le porte ad un evento il prossimo 2 giugno.

Lo storico castello alle porte di Roma ospiterà “Fantastica Italia”, evento che intende celebrare la Festa della Repubblica in formato famiglia per raccontare ai più piccini una parte importante della storia nazionale in modo possano capire il valore con semplicità.

Saranno attivati gratuitamente laboratori musicali grazie ai quali i bambini potranno imparare l’Inno di Mameli per poi sfilare lungo il parco insieme ai protagonisti di favole e cartoon, in collaborazione con gli allievi della Scuola Opus Musica di Tor Vergata, diretta dal Maestro Alessandro Vicari, che da oltre venti anni si occupa di promuovere il linguaggio musicale attraverso numerosi corsi di canto e di strumento. 

E per celebrare al meglio la Festa della Repubblica anche un premio, ovvero la prima edizione “Fantastica Italia” che si pone l’obiettivo di assegnare un riconoscimento a quelle eccellenze che con il proprio lavoro sottolineano la bellezza dei nostri luoghi e consigliano eventi culturali indirizzati alle famiglie e ai giovani che saranno il nostro futuro.

PREMIO “COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD”

Il 21 maggio 2022 alle ore 16 (ora italiana), via streaming, è andata in onda la seconda edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD, il premio dedicato alle personalità che si sono distinte, ciascuno nel proprio campo, per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità. È il premio dedicato agli Italiani nel mondo, essendo orgogliosi del loro operato nei vari campi.

Il premio, istituito da Fondazione ITALY, da un’idea del Presidente Massimiliano Ferrara, è organizzato da MaMa communication, in collaborazione con UNITED International Media Partners.

Molte le adesioni, anche quest’anno, da parte di associazioni e realtà internazionali che hanno voluto dare il proprio contributo culturale così come i tanti Media Partners che sono vicini al premio. Partners e Media Partners insieme per una più ampia comunicazione e diffusione dell’orgoglio italiano nel mondo. Anche quest’anno personalità eccellenti sono stati collegati in diretta o tramite video messaggio, per parlare dell’Italia, nel nome di Cristoforo Colombo, l’importante esploratore italiano.

Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è stato seguito in streaming su YouTube e sulle pagine Facebook, oltre a quella del premio, di Italian’s News, Dove Vivo all’Estero, Italian’s News Radio e MaMa communication, che si è occupata della produzione, la comunicazione, l’ufficio stampa e lo sviluppo internazionale.

La conduzione, anche per questa seconda edizione, è stata affidata al giornalista Emilio Buttaro, la regia a Andrea Castello (dalla Spagna), la realizzazione dei video e montaggio a Fabio Chiavassa e la grafica a Joe Kage.

Questi collaboratori, unitamente all’ideatore del premio, che lo presiede e lo coordina, fanno tutte parte del comitato organizzatore, unitamente a Marina Bertucci e a Maria Rosa Borsetti, che si occupano dell’ufficio stampa e del cerimoniale per MaMa communication.

Premiati 2022

L’evento è iniziato con un saluto augurale da parte di Emilio Buttaro a tutti i partecipanti collegati ed al vasto pubblico, ed anche a chi ha reso possibile tutto questo: i tanti collaboratori, ospiti, premiati, partners e Media Partners, oltre il Dammen Quartet per la bellissima sigla del Premio, ricordando che il 20 maggio è stato il 516° anniversario dalla morte di Cristoforo Colombo, la parola è poi passata Dott. Massimiliano Ferrara, Presidente di Fondazione ITALY che ha ringraziato tutti per la partecipazione.

Ma l’evento è entrato nel vivo navigando verso le acque di Santander (Cantabria) in Spagna dove il Cav. Romano Naboni si trovava nel luogo simbolo dedicato a Cristoforo Colombo, dove sono installate le tre caravelle simili a quelle utilizzate da Cristoforo Colombo. Naboni ha ricordato che la nave ammiraglia di Colombo era cantabrica e Juan de la Cosa, il suo capitano, anch’egli era cantabrico.

Il moderno viaggo di Cristoforo Colombo è continuato dando la parola al più grande esperto dell’esploratore italiano, giornalista ed autore di svariati libri: l’ultimo ha un titolo particolare “Dante, Colombo e la fine del mondo”, il Dott. Ruggero Marino, collegato da Roma, che ha illustrato il perché di questo titolo:

Dante aveva conoscenza del continente americano, alcuni versi del Purgatorio fanno intendere questa tesi, soprattutto quando enuncia le 4 stelle del Sud. All’epoca parlare del quarto mondo non era conveniente (erano infatti conosciuti solo 3 mondi: Europa, Asia e Africa) ma poi con l’attestazione dell’esistenza dell’America, con la rinnovata scoperta da parte di Colombo, divenne una realtà non contestabile.

Emilio Buttaro si collega con il Primo Premiato Totò Cascio, ex bambino prodigio, protagonista del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” e da pochi mesi autore del libro “La gloria e la prova. Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0“, un’autobiografia dolceamara ma carica di speranza dove Totò racconta la sua esperienza legata a una rara malattia che porta alla perdita della vista e il suo percorso di rinascita.

Totò Cascio (Attore e Scrittore) che ha ricevuto il Premio con la motivazione:

Per aver fatto commuovere il mondo già da bambino con un’interpretazione entrata a pieno titolo nella storia del cinema. Il suo percorso di vita, la rinascita ed il messaggio che riesce a dare continuano ad emozionate oggi come ieri.

Ha rivolto ringraziamenti a tutti quelli che gli hanno dato l’opportunità di ricevere questo ambito premio. Il libro per lui è stato una rinascita e lo ha scritto insieme con Giorgio De Martino, con la prefazione di Giuseppe Tornatore e la post prefazione di Andrea Bocelli. Il libro gli ha dato la consapevolezza di sperare e di ripartire per convivere con la sua malattia.

Ma per Totò Cascio le sorprese non sono finite qui… dall’America con il collegamento da New York la dott.ssa Mary Rorro, psichiatra, musicista e volontaria, ha suonato con la viola il brano “Note d’Amore”, leit motive del film Nuovo Cinema Paradiso.

Totò Cascio è rimasto sbalordito commuovendosi per l’esecuzione di questo brano musicale a lui dedicato, ringraziando per la sensibilità avuta nei suoi riguardi.

Il Columbus ha proseguito con un altro premiato, che si è distinto per l’attività di promozione culturale ad alti livelli e che presiede un’associazione molto apprezzata, che opera in particolare tra l’Italia, l’America e la Francia, con la seguente motivazione:

Per la sua instancabile attività di promotore della cultura italiana nel mondo, attraverso iniziative di alto livello, in Italia ed all’estero.

Il Premio del Columbus International Award 2022 è stato assegnato al Dott. Giuseppe Di Franco (Presidente Solunto Foundation).

Il Premio ha proseguito il suo viaggio approdando a New York dove il Cav. Josephine A. Maietta, Presidente di AIAE – Association of Italian American Educators, premiata lo scorso anno, ha presentato ospiti eccellenti, ringraziando per la rinnovata presenza e promettendo di inviare a Totò Cascio la maglietta dell’WRHU Hofstra University Radio, insignita dell’UNESCO World Radio Day Award, ed ha confermato la sua insistenza unitamente ad altre associazione italo-americane verso le istituzioni USA per la riabilitazione di Cristoforo Colombo, così oltraggiato ultimamente negli States.

Quindi Emilio Buttato ha potuto dare il benvenuto al Cav. Dott. Gilda Rorro, Vice Console Onorario per l’Italia in Trenton (New Jersey), Emerita, che viene premiata con la seguente motivazione:

Per la sua instancabile attività a servizio della cultura e dell’educazione scolastica, in America così come in Italia, non tralasciando il volontariato svolto ad altissimo livello.

Il Console che ha illustrato la sua attività nel New Jersey a favore della comunità italo-americana, promuovendo varie attività non ultima quella del video Italians Dream, il sogno italiano, il gemellaggio con l’Umbria, ed organizzando conferenze, eventi con varie Associazioni per diffondere l’italianità nelle scuole americane.

E’ la volta di un altro premiato, una persona forte dell’orgoglio italiano e desideroso di diffondere la nostra cultura, il Prof. Joseph Scelsa, (Fondatore, Presidente e Direttore dell’Italian American Museum), collegato da Boston, premiato con la seguente motivazione:

Per il suo importantissimo contributo nella conservazione, promozione e celebrazione della cultura italiana e della storia degli italoamericani e del loro contributo all’America, così costruendo un ponte tra il notevole passato ed il futuro in evoluzione della comunità.

Il Prof. Scelsa ha ringraziato per il Premio conferito e ha illustrato che il l’Italian Amrican Museum è nato nel 2001 per rendere stabile e mantenere un luogo dove confermare il contributo della comunità italo americana agli USA. Collezionando oggetti, cimeli, ricordi, documenti, archivi, ed organizzando simposi, mostre, eventi, per sensibilizzare la conoscenza ed apprezzare i contributi dati negli anni dagli italo- americani.

Tanti gli artisti italiani che hanno avuto successo in America. Uno di questi, ancora oggi molto amato, che oggi si è voluto ricordare e premiare è Mino Reitano (Cantante di fama mondiale) che ha partecipato 7 volte al Festival di Sanremo, 8 volte a Canzonissima, ha condiviso il palco con i Beatles, ha duettato con Frank Sinatra, ed alla presenza della figlia Giusy, in collegamento da Agrate Brianza, è stato premiato alla memoria con la seguente motivazione:

Per una carriera straordinaria fatta di successi, passione, rispetto, emozioni, autenticità. Le sue qualità artistiche ed umane lo hanno portato ad essere uno dei simboli italiani nel mondo.

Giusy Reitano, anche a nome della sua famiglia, si sente orgogliosa di ricevere questo Premio per quello che ha fatto di grande nella sua carriera ed ha rappresentato l’Italia nel mondo, riconoscendo i suoi meriti.

Il Dott. Massimiliano Ferrara, così come ha fatto per Totò Cascio, ha voluto fare una sorpresa anche alla famiglia Reitano con un omaggio da parte di Luigi Trombetta del gruppo musicale Pane e Cioccolato che da New York, sempre in diretta e vivamente emozionato, ha cantato proprio un brano di Mino Reitano, ”Una chitarra 100 illusioni”.

Giusy Reitano, anche lei molto emozionata per l’omaggio ricevuto, ha replicato constatando quanto amore c’è ancora verso suo padre, ringraziando l’organizzazione per l’attenzione avuta nei riguardi della famiglia.

L’evento ha poi visto tra i premiati il Dott. Andrea Mantineo, Presidente del Gruppo editoriale e Direttore di America OGGI, l’unico quotidiano in lingua italiana redatto e pubblicato negli Stati Uniti. La motivazione del premio:

Per aver orgogliosamente diretto, fin dalle origini, il famoso giornale America Oggi, fiore all’occhiello dell’editoria americana tutta Made in Italy, superando infinite difficoltà ed ostacoli.

Il Dott. Mantineo ha ringraziato e, ricordando la sua carriera di giornalista di oltre 50 anni, ha fatto riferimento anche ai 19 azionisti della società che pubblica il giornale di supporto agli italiani in America.

Per ultima la produttrice cinematografica ed organizzatrice di eventi per The hearth of showbusiness, e corrispondente per Los Angeles di Italian’s News, Alexia Melocchi ha presentato Giulia Lupetti, attrice, top model, star del Grande Fratello, testimonial di una nota compagnia telefonica e ambassador dello stilista italiano Gai Mattiolo, che porta la sua italianità in America ed impegnatissima tra varie produzione di films, che arriverà tra qualche settimana a Roma per le riprese di due mesi per un nuovo film.

Ma con Alexia Melocchi le sorprese non finiscono mai… presentando Sofia Milos, (Attrice e Modella), protagonista di films e movie per la tv come CSI Miami, I Soprano, molto famosa negli States ed all’estero, ed ha ricevuto il Premio Columbus con la seguente motivazione:

Per aver contribuito con la sua indiscussa fama mondiale a diffondere l’eccellenza e la bellezza italiana nell’ambito cinematografico e della moda.

Sofia Milos, ringraziando l’organizzazione per questo prestigioso Premio, conferma che anche se è a Los Angeles la sua italianità è fondamentale, salutando tutti gli italiani che la seguono nella sua carriera.

Al termine del collegamento Emilio Buttaro ha salutato tutti gli intervenuti ricordando l’appuntamento con il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD per il prossimo anno per la terza edizione.

Va ricordato l’importanza del ruolo che riveste da quest’anno la realtà fondata dall’editore Massimiliano Ferrara che raggruppa ad oggi ben 14 entità internazionali: UNITED International Media Partners. UNITED è formato da: Italian’s News, WRHU Radio Hosfra (New York), Radio Vaticana, Radio La Luna (Argentina), La Voce d’Italia (Venezuela), Radio Internazionale Genk (Belgio), GIA – Giornale Italo Americano, Radio Blu Italia (Australia), Radio ICN (New York), Il Marco Polo (Canada), Christopher Magazine, America Oggi, The Heart of Showbusiness (America) e Italian’s News Radio.

L’orgoglio italiano, l’italianità e le eccellenze italiane avranno così una voce in più, un nuovo canale di diffusione … perchè insieme si è più forti!

Riassumendo il Premio COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è stato assegnato anche quest’anno ad autentiche eccellenze:

  • Totò Cascio, il bambino prodigio protagonista del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” e da pochi mesi autore del libro “La gloria e la prova. Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0”
  • il Presidente di Solunto Foundation Giuseppe Di Franco
  • il grande Mino Reitano, con un premio nel suo ricordo che andrà alla figlia Giusy
  • il Direttore di America Oggi Andrea Mantineo
  • il Presidente dell’Italian American Museum di New York Joseph V. Scelsa
  • l’Onorevole Vice Console Onorario di Trenton, New Jersey, Cav. Gilda Battaglia Rorro Baldassari
  • l’attrice internazionale Sofia Milos.

Appuntamento, dunque, per il prossimo anno per la terza imperdibile edizione del Premio COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD.

Ufficio stampa by MaMa communication Marina Bertucci

bertucci1952@yahoo.com

IN CALABRIA È ARRIVATO DIABOLIK! ED I MANETTI BROS. TORNANO A CASA

Mistero, azione, suggestioni, cinema di qualità ancora protagonisti in Calabria. Si sono concluse nei giorni scorsi, infatti, le riprese di Diabolik 3, terzo episodio della trilogia, basato sull’omonimo fumetto, per la regia dei Manetti Bros., firme cult del cinema italiano, tra l’altro di origini calabresi. Troupe al lavoro tra le meraviglie della Tonnara di Palmi e dell’isola di Dino di fronte a Praia a Mare.

Anton Giulio Grande e i Manetti Bros.

Le sequenze calabresi del film prodotto da Mompracem Srl, Rai Cinema (con la distribuzione di 01 Distribution) e in collaborazione con la Fondazione Calabria film Commission, narrano le vicende di Diabolik bambino, interpretato da due giovinetti di Palmi.

Anton Giulio Grande e i Manetti Bros.

Alle riprese hanno lavorato diverse maestranze calabresi, nei vari reparti della troupe, oltre ad attori e figuranti. Sul set del film, in due diversi momenti, si è recato il Commissario straordinario Anton Giulio Grande che ha parlato del film coi registi (Antonio e Marco Manetti), ed ha conversato coi tecnici e gli attori che hanno lavorato in questi intesi giorni di cinema. Prima a Palmi, poi a Praia a Mare, a bordo di una barca, Grande ha raggiunto l’Isola di Dino, teatro del set.

Set Diabolik3 – Isola di Dino

Questo film –  ha dichiarato Grande – rappresenta un punto importante della nostra progettazione su diverse pellicole, lavori diversi tra loro, che rappresentano un ottimo aggancio con il cinema italiano, quello che intendiamo promuovere nei prossimi mesi. Diabolik, nella sua struttura filmica, ci consente di veicolare il bello della Calabria, le sue meraviglie, agganciate ad una trama avvincente, per di più con due importanti registi, i Manetti Bros. -, originari della nostra terra”.

Set Diaboli3 – Isola Dino

Marketing di territorio e industria, ma soprattutto un cast di livello che rivela la qualità del lavoro fatto per Diabolik 3, nei diversi momenti della realizzazione del film. Da Giacomo Gianniotti che incarna Diabolik, passando per Miriam Leone (Eva Kant), fino a Valerio Mastrandrea nei panni di Ginko.

Un lavoro, dunque, che affronta il personaggio Diabolik, le cui avventure a fumetti sono state vendute in oltre 150 milioni di copie negli ultimi 50 anni, e che arriva sulla scena cinematografica dopo l’unica trasposizione del 1968. “Da sempre sognavamo di girare un film in Calabria, nostra terra dorigine – hanno commentato i Manetti Bros – Finalmente è successo con alcune scene molto importanti di Diabolik 3. Ora che abbiamo rotto il ghiaccio, non vediamo lora di tornare”.

Non avevamo certo bisogno di scoprire l’infinita bellezza dei luoghi né il meraviglioso calore e la grande ospitalità dei calabresi – hanno puntualizzato i registi di Diabolik 3 – ma ci teniamo a ringraziare la Film Commission della Regione Calabria e il Comune di Palmi per laccoglienza e la collaborazione, come la gente di Palmi e di Praia a Mare, che ci ha fatto sentire a casa”.

“ATTRAVERSO I MIEI OCCHI…IL BELLO”

Presentate alla stampa venerdì 27 maggio 2022 le opere dell’artista Francesca Ciurleo, una serata mondana con tanti giornalisti e Vip e con la partecipazione dell’attrice e performer Natalia Simonova

Francesca Ciurleo

Un percorso emotivo tra immagini femminili, natura e personaggi storici dipinti su Pallet quello della talentuosa Francesca Ciurleo, per raccontare le sue emozioni e tutto il bello che la circonda. Un’artista molto interessante la Ciurleo, che si definisce appartenente al figurativo moderno revisionato, giovane e bella e dotata di un vero talento creativo.  Nelle sue opere c’è il percorso della sua vita sempre dedicata all’arte, dalla ricerca di sé stessa, l’autostima ritrovata, nell’affrontare la “paura” di esprimermi, fino all’esternazione di tutto ciò che bello la emoziona al punto di voler trasmettere a chiunque guardi le sue opere, lo stesso messaggio. Tecnicamente molto preparata usa colori ad olio, acrilici, fissanti lucidi e coppale. 

Francesca Ciurleo

Per conoscere meglio questa interessante e poliedrica artista le abbiamo chiesto:

Come nasce in te la passione per l’arte? “La passione per l’arte è innata, da quando ero piccola, ogni cosa che guardavo e mi trasmetteva emozione avevo il desiderio e la voglia di riprodurlo su carta o tela”.

Che cosa è per te l’arte? “L’arte per me è voler rappresentare ciò che l’anima vede… tirandone fuori il bello, ognuno a modo suo”.

Francesca Ciurleo – Desiderio

Da quando dipingi e che cosa ti porta a dipingere? “Dipingo da sempre, in alcuni periodi di più, in altri di meno. Ciò che mi porta a dipingere sono le emozioni del momento, belle e brutte”.

Che cosa esprimi attraverso i tuoi quadri? “Vorrei trasmettere Emozioni

A quale pittore ti sei ispirata o da chi prendi spunto? Amo molto la pittura del 500/600, in particolare Caravaggio, che considero il massimo artista dalle immagini contrastanti forti, ricche di espressività… Mi piace molto anche Tamara de Lempicka e a volte tendo a prenderla come riferimento nel suo stile un po’ ambiguo”.

Francesca Ciurleo – Charlie Chaplin

Quali sono i tuoi soggetti preferiti e perchè? “I miei soggetti preferiti sono particolari di donne, ma anche volti, fiori e paesaggi”.

Molte immagini femminili nelle tue tele, perchè? “Le immagini femminili nascono da una voglia di riemergere come Donna… infatti quelli più significativi x me, hanno colori freddi, quasi a voler rappresentare il momento in cui mi sentivo “intrappolata” nella mia femminilità, e avevo paura ad esprimermi come tale”.

Bancali dipinti, Pallet con i volti dei personaggi tra storia e cinema, come nasce questa idea? “L’idea dei bancali nasce x caso, ne avevo una decina presi x il giardino, e, mentre pensavo a qualcosa di diverso da creare, ho immaginato volti di personaggi che hanno comunque lasciato un segno, e, quale posto più interessante di un bancale fatto appunto di legno, parte di un elemento naturale che vive per secoli!

Francesca Ciurleo – John Lennon

Molte delle tue tele in bianco e nero ma poi in una seconda fase sono arrivati i colori…che cosa è accaduto? Ho ripreso a dipingere qualcosa durante la fase iniziale della separazione con il mio ex marito, ma l’ispirazione e la passione vera e propria, è esplosa quando ho conosciuto una persona, era come se avesse “toccato dei tasti emozionali” che non riuscivo a gestire, se non trasportando e gettandoli su tela… più era grande l’emozione, più dovevo ingrandire, arricchire il contenuto con colori”.

Quanto di te e del tuo percorso di vita c’è nelle tue opere? Nelle mie opere c’è il percorso di tutto il “secondo tempo” della mia vita. Dalla ricerca di me stessa, della mia autostima, all’affrontare la “paura” di esprimermi, riacquistando finalmente coraggio… fino all’esternazione di tutto ciò che vedevo di bello, emozionante, a tal punto di voler trasmettere a chiunque guardasse un mio dipinto, lo stesso messaggio”.

A quale quadro sei particolarmente legata e perchè? Sono particolarmente legata al dipinto Desiderio. Opera che raffigura parte di una donna distesa, con il dito indice sulle labbra ad indicare il silenzio. Questo dipinto è fatto con colori ad olio, ne ho utilizzati solo due, il blu ed il bianco. Colori freddi per una donna sensuale, ma ancora acerba per essere pronta ad accogliere qualcuno. Mentre lo realizzavo, piangevo è stato quasi un “parto” di dolore. Il protagonista del mio pianto è appunto colui che prima ha “toccato i tasti” ma poi, improvvisamente è sparito”.

PRELIBATEZZE, STILE ED ELEGANZA AL BOA SORTE DI ROMA

Boa Sorte, ristorante di sushi fusion con due sedi già attive in Calabria, ha aperto le sue porte nel cuore di Roma (via della colonna Antonina 48), nel mese di Luglio 2021. Vi consigliamo di cominciare il nuovo mese di giugno in perfetto stile…Sushi-fusion.

Boa Sorte – Roll

Sapori nuovi, accostamenti ricercati e materie prime di alta qualità. Può dirsi forse questo il “segreto” del ristorante BOA SORTE (in portoghese il nome vuol dire ‘Buona fortuna’) sito nel cuore della Capitale in centro città.

Boa Sorte – Piatto

Un travolgente iter culinario tra i sapori della cultura giapponese e hawaiian-brasiliana. Il “viaggio” si svolge in una location elegante e raffinata, curata nei minimi dettagli, ideale per trascorrere una serata all’insegna di un’esperienza culinaria originale e sempre nuova.

Boa Sorte – Chef

Claudio Giannini, il proprietario, ha dichiarato:

Boa Sorte si propone nella Capitale non solo come sushi fusion, ma anche come ristorante di piatti caldi, ricercati e derivanti dalla tradizione nippo-brasiliana. Oltre ai classici giapponesi (sashimi, nigiri, maki rolls ecc…), è possibile gustare le tipiche Poke’ hawaiane e primi e secondi piatti proposti dal nostro Chef brasiliano”.

Boa Sorte – Martina Di Maria

Quanto alla drink list proposta, precisa l’ufficio stampa Roberta Nardi, è a disposizione dei clienti una selezione di birre giapponesi, sakè, liquori oltre ovviamente ai vini: selezioni di bianchi, rossi e rosè con un’attenzione particolare alle bollicine.

Boa Sorte – Alessandro Calabrese

Va detto poi che qui “non è solo food” ma anche divertimento, serate ed eventi che non tarderanno ad arrivare con la bella stagione. Sì, Boa Sorte non è soltanto sinonimo di prelibatezze, stile, eleganza e gusto ma si stanno ideando e mettendo in programmazione anche suggestivi appuntamenti musicali.

Boa Sorte – Luca Muccichini
Boa Sorte – Lorenzo Tiberia
Boa Sorte – Barbara Politi

GIORGIA FIORI SI RACCONTA A CRONACHE MONDANE

Ci racconti l’ultima occasione di Cinema di rilievo cui hai partecipato? Dove e quando? Chi ha curato il tuo look? Indossavi qualche brand?

Ciao! Beh, che dire, sicuramente l’esperienza a Venezia, durante la mia partecipazione alla 78ª edizione del Festival del Cinema, è stata una delle più incredibili. Durante la settimana in cui sono stata presente nella Laguna Veneta, ho indossato dei fantastici abiti dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Per l’intera permanenza avevo a disposizione diversi capi, dalla tuta della collezione “Inside” alla camicia bianca in organza della collezione dedicata a Leopardi e D’Annunzio, tra l’altro capo di archivio già indossato sul red carpet di Venezia nel 2017 da Marina Ripa di Meana, e ancora alcuni abiti facenti parte della collezione dedicata a Venezia. Tra l’altro, proprio da questa collezione, Vittorio in persona mi ha affidato un bracciale-portafortuna, molto delicato, che non solo mi ha portato fortuna durante il festival, ma ancora tutt’oggi ne porta giovamento, ne sarò sempre grata.

Giorgia Fiori

A quali attività ti stai dedicando principalmente?

Attualmente è un periodo molto proficuo nella mia vita artistica e ciò mi rende felice. Dal punto di vista musicale, circa un mese fa è uscito il mio secondo singolo, intitolato “Ego-insta”, firmandomi con il nome d’arte “GLADIAH” (a tal proposito vi invito ad ascoltarlo su qualunque piattaforma streaming), presentato in anteprima al contest “Casa Sanremo – THE CLUB” lo scorso febbraio. Dal profilo attoriale sono stata selezionata per due film, in partenza dopo l’estate, per i quali mi sto già preparando al meglio per entrare nei corrispettivi ruoli. E, per non farsi mancare nulla, sto producendo insieme ad un valido team composto anche da cari amici, un mio cortometraggio, la cui tematica mi tocca particolarmente. Dulcis in fondo, sarò anche la conduttrice di festival musicali e cinematografici che si svolgeranno questa estate. What else? 

Hai in programma di girare un videoclip prossimamente. Cosa ci puoi spoilerare al riguardo?

Si, è vero. Siamo in fase di studio per la realizzazione del videoclip del mio ultimo inedito “Ego-insta”. Al momento non posso parlarne molto… Si sa che noi artisti dobbiamo essere un po’ scaramantici… No?!

Giorgia Fiori

Facendo un passo indietro, ci parli della tua recente esperienza a Sanremo?

È stata una grande esperienza, molto emozionante, anche se non goduta proprio abbastanza, a causa, purtroppo, delle restrizioni Covid. Casa Sanremo non era gremita di gente come le altre edizioni, ma è stata la prima volta che si è scelto di dare un intero spazio alla musica dance e per me è stato un onore essere stata chiamata lì in rappresentanza di questo genere in Italia. Mi auguro vivamente di poterci tornarci presto, nella speranza che prima o poi possa salire proprio sul palco dell’Ariston, guardare al cielo e dire a mia nonna che c’è l’ho fatta.

In questo week-end l’auditorium parco della musica è occupato da una peculiare kermesse. Ti vedremo nella location “colorata” d’arancione?

Ci sarò! Romana d’adozione, frequento spesso i grandi eventi che mamma Roma ci mette a disposizione e non vedo l’ora di rilassarmi, sorseggiando un rinfrescante Spritz, ascoltando della buona musica con i colori stupendi del tramonto in tinta con Aperol 😉

Giorgia Fiori

Ospite, dunque, ad un evento dopo l’altro. Prima di salutarti, ci togli una curiosità sulla lussuriosa realtà dove ti abbiamo visto lo scorso giovedì: Champagne e gioielli per un party elegante ed esclusivo; in che zona di Roma si è svolto? Hai scelto di indossare un outfit in particolare per la speciale occasione?

Champagne e gioielli un binomio perfetto! Scherzi a parte, effettivamente sono stata ospite di questo party in centro a roma, in via della scrofa 73, all’interno di una fantastica location. Non solo champagne, ma anche della bellissima musica, ed un giovanissimo tenore che ci ha allietato con la sua voce cristallina, proprio come i diamanti che ci circondavano. Straordinario e ricercato! Per l’occasione ho scelto di indossare un abito Sortii. Sortii è un marchio, con il quale spesso mi capita di collaborare, di origine pugliese. Non solo, Sortii è a tutti gli effetti un vero e proprio progetto ambizioso. Mi piace molto il loro stile fresco, versatile e adatto per ogni occasione. Ne sentiremo parlare presto di loro! 

MISS ITALIA AMERICA: TANTE STAR E TANTE NOVITÀ AL PARTY DI PRESENTAZIONE ALL’HOTEL VIU MILAN DI MILANO

È stata ufficialmente presentata la nuova edizione di Miss Italia America, che ufficialmente ripartirà da Miami Beach e si snoderà in 50 tappe su tutto il territorio a Stelle e Strisce. La finale è prevista a gennaio 2023.

ROBERTO ONOFRI, PATRIZIA MIRIGLIANI ED ELISABETTA GREGORACI

Nell’elegante cornice della terrazza dell’Hotel Viu Milan, uno dei più bei 5 stelle del capoluogo lombardo, tante star hanno affollato uno degli eventi più glamour che ha segnato l’inizio della bella stagione della città Meneghina.

Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, e il dj Roberto Onofri, direttore artistico e organizzativo di Miss Italia America, hanno accolto gli ospiti in un clima di festa e ritrovata serenità dopo i mesi più difficili della pandemia.

ROBERTO ONOFRI, DALIDA KRIZIA MENDOLA, PATRIZIA MIRIGLIANI ED ELISABETTA GREGORACI

Madrina del galà, Elisabetta Gregoraci, la quale sarà anche presente in alcune tappe del tour di Miss Italia America, compresa la serata inaugurale e quella di chiusura. Assieme a lei, uno stuolo di primedonne dello spettacolo e della tv hanno contribuito a rendere davvero speciale questa occasione.

ZEUDI DI PALMA, PATRIZIA MIRIGLIANI, ELENA BONZANNI, EMANUELA TITTOCCHIA

Sul red carpet hanno sfilato: Zeudi Di Palma (attuale Miss Italia in carica), la ex reginetta di bellezza e attrice Gloria Zanin, e poi Emanuela Tittocchia, Lucrezia Landi, Demetra Hampton, Elena Bonzanni, la top model Dalila Krizia Mendola (responsabile moda di Miss Italia America). E artisti del calibro di due musicisti come Vittorio De Scalzi e Piero Cassano, e del maestro Vince Tempera.

ROBERTO ONOFRI, GLORIA ZANIN E GIUSEPPE SCIACCA

Patrizia Mirigliani, visibilmente emozionata, ha dichiarato: “E’ una grande giornata questa, nella quale presentiamo la ripartenza di un concorso come Miss Italia America. Mio padre Enzo, che vi era molto affezionato, sarebbe fiero. I concorsi di bellezza come questo continuano a essere il sogno di tante ragazze, che possono trovare uno sbocco nel campo della tv e dello spettacolo, come è successo a tante di loro in passato”.

VITTORIO DE SCALZI, DALILA KRIZIA MENDOLA E ROBERTO ONOFRI

Cambia il meccanismo di voto. A parlare è il dj Roberto Onofri, molto famoso negli states, qui in veste di direttore artistico e organizzativo di Miss Italia America: “Le novità importanti riguardano il regolamento, che cambia totalmente rispetto al passato. Il reclutamento delle concorrenti, infatti, non sarà più solo legato alle selezioni nei locali italoamericani presenti sul territorio e tramite il web. Ma anche le Università USA potranno candidare le aspiranti miss contando su una buona percentuale di alunne italoamericane iscritte alle varie facoltà. Una rivoluzione che rende anche più interessante e di alto profilo lo scouting delle future concorrenti”.

Al timone della cerimonia di presentazione, il Dj Roberto Onofri (uno dei padroni di casa) accompagnato sul palco dalla splendida ed elegante Roberta Paris, fra le voci più belle e calde della radiofonia italiana.

ZEUDI DI PALMA

Ad intervenire, oltre a tutti i protagonisti della serata, anche Massimo Romagnoli, già deputato eletto nella lista “Italiani all’estero”, che ha raccontato il legame saldo e vivace tra gli italiani e gli americani, e che sosterrà l’iniziativa per tutto il mondo.

DEMETRA HAMPTON

La cena offerta dall’Hotel Viu Milan, ha potuto contare sulla cucina dello chef Giancarlo Morelli, che per l’occasione ha proposto una scelta dei suoi piatti più caratteristici.

La regia di tutto il progetto tv sarà firmata dal talento di Giuseppe Sciacca, mentre il coordinamento beauty sarà curato da Gennaro Marchese, Make-Up Internazionale (presenti anche loro alla serata).

Miss Italia America è prodotta da Alba Produzioni Srl ed Italian Television Group.

MISS ITALIA AMERICA PRESS OFFICE

Andrea Iannuzzi:

T. +39 342.7012260 – iannuzzi.press@gmail.com