YOUGLAM LANCIA YOUGLAM BEAUTY PET ED È OSPITE ALL’EUROPARLAMENTO

Bellezza e sostenibilità ambientale: Youglam sposa le tematiche di FareAmbiente Nazionale attraverso la produzione di una nuova linea cosmeceutica, interamente dedicata agli animali d’affezione.

È scoccata la scintilla tra il fashion brand di Skin Care You Glam e FareAmbiente, una delle più importanti e presenti associazioni di protezionismo ambientale e animale riconosciute dal Ministero dell’Ambiente.

Occasione per comunicare questa unità di intenti, il Congresso sull’Ambiente e la chiusura della seconda edizione della scuola di Alta Formazione, che si sono svolti il 30 novembre 2022 presso la Sala delle Bandiere dell’Europarlamento a Roma, che hanno visto l’incontro tra il Managing Director di YOUGLAM, Gianluca Gatti e i vertici di Fare Ambiente, nel corso della conferenza, introdotta dal Prof. Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale di FareAmbiente e moderata dal giornalista Mediaset Andrea Giambruno. Dopo i saluti di benvenuto dell’Europarlamentare On. Valentino Grant, sono intervenuti l’On. Vannia Gava, Vice Ministro al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, l’On. Giuseppina Castiello, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Ing. Andrea Lolli, Responsabile Affari Centrali Enel Italia, il Dott. Riccardo Rigillo, Direttore Centrale della Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Dott. Roberto Russo, Presidente Network Internazionale “Fispmed Onlus” – Coordinatore dell’Osservatorio Euro Mediterraneo Mar Nero e l’Avv. Francesco Della Corte, Direttore della II Edizione della Scuola di Formazione di FareAmbiente.

Fare Ambiente riconosce, nella linea dedicata agli animali d’affezione di YOUGLAM Beauty Pet, tutte le caratteristiche di ecosostenibilità e adeguatezza nei prodotti per un mercato attento all’ ambiente e al benessere dei nostri amici pelosi.

“Chi insegna ai propri figli il rispetto per l’ambiente e l’amore verso gli animali, forse senza pensarci, sta costruendo un futuro migliore” queste le parole del Managing Director di YOUGLAM in una nostra intervista poco dopo l’evento.

Press Office – Excelsum Publisher

GRANDI EMOZIONI PER I CORTI PROTAGONISTI DELLA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO IRIS ROMA

Altissimo livello artistico nella competizione ideata da Fabrizio Fazio con la preziosa collaborazione di Barbara Perisse, che ha premiato sei storie capaci di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Fabrizio Fazio, Barbara Perisse

Sabato 26 novembre 2022,il Cinema Don Bosco di Roma ha ospitato la seconda edizione del Premio Iris Roma, il Festival Cinematografico per cortometraggi narrativi ideato ed organizzato da Fabrizio Fazio, fondatore e direttore del Gruppo Fabrizio Fazio Communications, con la collaborazione di Barbara Perisse.

Fabrizio Fazio, Daniele Espositi, Annabella Calabrese, Barbara Perisse

Il Premio Iris Roma, presentato da Barbara Perisse, insieme allo stesso Fabrizio Fazio, ha emozionato la platea con la proiezione di sei emozionanti opere che affrontavano, seppure nel sintetico formato del cortometraggio,  importanti tematiche sociali, storiche, giovanili, culturali e sentimentali, svolte con grandissima capacità tecnica, attraverso narrazioni cinematografiche e interpretazioni artistiche capaci di coinvolgere profondamente le coscienze e l’animo del pubblico.

I corti selezionati hanno lasciato un segno parlando al pubblico dei contrasti sociali tra mondi apparentemente vicini ma inesorabilmente lontani raccontati in Notte Romana, delle problematiche connesse ai social media come le challenge on line de La Regina di Cuori o il revenge porn di Revenge Room.

Hanno commosso fino alle lacrime con lo struggente racconto dei Venti Minuti che hanno cambiato l’intera esistenza di una famiglia ebrea nei rastrellamenti tedeschi del 16 ottobre del 1943 e con la delicata e toccante interpretazione di Massimo D’Apporto e Augusto Zucchi protagonisti di Pappo e Bucco.

Hanno fatto riflettere sulle fragilità sentimentali giovanili e sui rapporti familiari malati raccontati in Bertie mi ha scritto una poesia.

La cantante Carlotta Lepoux ha allietato gli ospiti sulle note di “My Heart Will Go On”, mentre l’attrice Rossella Ambrosini, ospite d’onore della manifestazione, ha presenziato alla cerimonia di premiazione, trasmessa in esclusiva su Teleuniverso, storica emittente regionale del Lazio visibile sul canale 12 del digitale terrestre, che ha visto consegnare i seguenti riconoscimenti:

  • Miglior Regia (Valerio Ferrara per “Notte Romana” e Thomas Turolo per “La Regina di Cuori”)
  • Migliore Sceneggiatura (Vittoria Rizzardi Penalosa per “Bertie mi ha scritto una poesia”)
  • Miglior Fotografia (Alessandro Zonin per “Bertie mi ha scritto una poesia”)
  • Migliore Interpretazione (Massimo Dapporto per “Pappo e Bucco” e Annabella Calabrese per “Venti Minuti”)
  • Miglior Montaggio (Diego Capitani per “Revenge Room”)
  • Migliore Musica originale (Alessandro Speranza per “Revenge Room”)
  • Premio della Giuria popolare miglior cortometraggio (Venti Minuti).

Premio Iris Roma

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Agata Fortis alla mostra Luxury Loves Cinema & Moda: vi racconto la mia estate da conduttrice

Da “Casa Fabrique” al Charity Cocktail Gala al fianco di Vicent De Paul. Abbiamo incontrato l’attrice Agata Fortis qualche giorno fa nella splendida Roma presso il prestigioso Hotel De La Ville alla mostra fotografica “Luxury Loves Cinema & Moda” e ci siamo fatti raccontare la sua estate densa di lavoro ed appuntamenti importanti. 

Nel mese di luglio l’abbiamo vista al Fara Film Festival in veste di conduttrice e poi a dirigere le interviste sul palco del Formia Film Festival; presentatrice alla Festa del Cinema di Venezia, dopo il noto carpet (e non era neanche la prima volta che veniva invitata su quel tappeto rosso) si è recata in Campania dove ha condotto egregiamente il Picentia Film Festival diretto da Luca Capacchione.

Ci racconti l’evento dove ti abbiamo incontrato l’altra sera? Hai partecipato qualche mese fa anche ad un appuntamento della stessa organizzazione legato al padel?

Si trattava di un vernissage fotografico targato Luxury Files Magazine allestito nello splendido Hotel De la Ville Di Roma! Un’apericena con diverse leccornie, accompagnato da una bellissima musica di sottofondo dove il tema principale era il cinema e il fashion catturato in questi magnifici scatti dove i modelli erano attori conosciuti nel panorama italiano e non solo!

Agata Fortis

C’è un cortometraggio o un libro a Villa Fabrique che hanno catturato maggiormente la tua attenzione? Perchè?

A Dire il vero più di uno! Casa Fabrique ha ospitato tanti giovani artisti eccezionali quest’anno che non saprei davvero dire chi più di tutti ha destato la mia attenzione! Sicuramente, nel campo letterario, sono stata molto colpita dalla giovanissima scrittrice Cristina Leone Rossi che ha presentato il suo secondo romanzo “Dopo?” dalla trama molto avvincente, attuale, profonda e romantica. (Ero già diventata fan di Cristina dopo aver letto il suo primo romanzo “Non trovo più parole”, quindi non vedo l’ora di avventurarmi in questo suo secondo racconto!)

Senza dubbio sono rimasta colpita anche dalla giornalista, imprenditrice e scrittrice Marianna Bonavolontà. Anche lei ha presentato il suo secondo libro “La ragazza con il genio in valigia”, del quale mi ha colpito tanto l’onestà, l’umiltà e la dolcezza del modo in cui questa ragazza si racconta mettendo in luce come eventi molto dolorosi della vita ti riportino a metterti in discussione e a riconnetterti con te stessa.

Per quanto riguarda il campo cinematografico, dei lavori molto coinvolgenti e davvero ben fatti sono stati il cortometraggio di genere fantasy “Kala” del regista e attore Carlo Falconetti, e il mediometraggio scritto e interpretato dall’attore Cristiano D’alterio, dal titolo “Amarsi un po’”, storia romantica e molto commovente. Auguro davvero lunga vita e tanti altri premi e riconoscimenti a questi due giovani artisti e ai loro lavori, se lo meritano.

Alla 79′ Mostra Internazionale hai avuto occasione di visionare qualche film in concorso? A quali eventi e conferenze stampa hai partecipato?

Purtroppo, questo è stato il primo anno dove non sono riuscita a ritagliarmi un momento per vedere i film in concorso al festival in quanto ho lavorato tutte le sere, sono riuscita giusto a vedere i film fuori concorso che proiettavano, per l’appunto, a Casa Fabrique dove ho lavorato! Infatti, ho presentato il tre settembre una serata dedicata al cinema proprio nella splendida villa Malusa, Casa Fabrique, e il cinque settembre ho condotto una serata di beneficienza nel bellissimo e prestigioso Hotel Ausonia Ungaria a sostegno della fondazione City Angels. Il giorno a seguire ho dovuto lasciare Venezia per recarmi a Battipaglia per la conferenza stampa di apertura del Picentia Short Film Festival, dove ho avuto l’ingaggio da presentatrice e che si è svolto il 16-17-18 settembre.

Lo scorso 5 settembre hai introdotto e moderato il Charity Cocktail Gala voluto e organizzato dalle manager Patrizia Gaeta e Lenka Lorandi, coadiuvate dalla testata Beyond the Magazine. Ci racconti meglio le tue impressioni su questo appuntamento molto più che esclusivo?

È stata a dir poco una serata magica! L’evento si è svolto lo scorso cinque settembre nel prestigioso hotel Ausonia Ungaria di Venezia Lido in occasione del festival del Cinema. La serata era a sostegno della fondazione City Angel, per la quale sono intervenute diverse personalità che non solo hanno sostenuto economicamente la causa ma la hanno omaggiata anche con diverse performance artistiche! Tra i tanti ospiti che si sono esibiti, la celebre violinista Elsa Martignoni, la danzatrice Kiki minù con la sua danza dei ventagli e cantanti ospiti a diversi talent. A fine serata poi c’è stata la famosa premiazione degli “ I- Success awards”, agenzia leader nel campo della  comunicazione strategica del lavoro e del mondo dello spettacolo, durante la quale mi ha raggiunta sul palco il fantastico Vincent De Paul, vincitore di due Emmy Awards e con il quale abbiamo premiato tantissimi professionisti importanti  di diverse nazionalità come il produttore spagnolo Alvaro Longoria, il produttore Italiano Lorenzo Carvelli, il giovane e talentuoso attore Dobrica Tiberiu, l’imprenditore Alvaro Nunez e il musicista Pooyan Mokthari ( e molti altri! ) E quindi da che conducevo la serata in italiano, mi sono ritrovata a parlare sul palco in inglese con Vincent de Paul! Questa è stata decisamente la parte più inaspettata e divertente della serata! Soprattutto un bel banco di prova! La serata era sostenuta anche dalla nota rivista milanese Beyond the Magazine di Justine D’Angelo che nel corso della serata ha assegnato diversi premi e mi ha fatto l’onore di omaggiare anche me per la mia carrire da attrice. Premio totalmente inaspettato e per il quale sono infinitamente grata.

La cosa più bella del Picentia Short Film Festival 2022.

Tutto! Ma se devo riassumere l’emozione più grande che mi ha trasmesso è l’Amore. L’amore per il nostro mestiere che si traduce in un grande affetto, stima e rispetto tra le persone dietro tutta l’organizzazione e in una grandissima ospitalità, mi hanno fatta sentire a casa! Per me entrare a far parte di questa realtà come presentatrice era un’assoluta novità, il Picentiaera alla sua sestaedizione ed io ero nuova nell’organizzazione. C’è stato da subito un clima di familiarità, tutti i ragazzi, perché di ragazzi parliamo, è un festival gestito ed organizzato da giovani estremamente in gamba, che navigano già con una grandissima esperienza, sono stati dal primo istante super cordiali con me. È stato un vero gioco di squadra.

Progetti per l’autunno…

Ho appena finito di girare per Story Impact Italia, di Simona Rubino, un progetto sociale che ha come fine quello di diffondere sui social, ed in particolare su facebook, degli “episodi” aventi diverse tematiche sociali di cui occorrerebbe parlare e sensibilizzare gli spettatori. Progetto che stimo tantissimo e condivido!

Nel frattempo, sono felice di vedere che continuino ad arrivare provini cinematografici e televisivi oltre ad ingaggi nel settore della conduzione che continuerò a coltivare!

Press Office Roberta Nardi

Cristiano D’Alterio: il conte di Fersen e uno spettacolo da sogno che fa viaggiare nel tempo.

Ottobre di novità e di luci puntate, per una settimana intera, al Teatro 7 Off dove abbiamo visto l’attore Cristiano D’Alterio in scena, nello spettacolo di Francesca Bruni Maria Antonietta – l’ultima regina di Francia“.

Cristiano D’Alterio

Ben trovato, com’è cominciato il mese per te? Quali sono i progetti che stai portando avanti in questa stagione?

Il mese è iniziato bene… Uno spot, di una golosissima marca, uscito proprio in questi giorni e poi vari progetti teatrali, uno dei quali andato in scena dal 5 al 9 Ottobre al teatro 7 off.

Ci racconti dello spettacolo. Si tratta della stessa rappresentazione teatrale che ha letteralmente spopolato lo scorso anno al teatro Garbatella?

Si, dopo il successo dell’anno scorso, abbiamo riportato in scena  “Maria Antonietta – l’ultima regina di Francia”.
È uno spettacolo che definisco di altri tempi…Per lo stile, per la regia, per la scenicità delle scenografie e dei costumi d’epoca, insomma per la sua teatralità.

Vi sono dei cambiamenti rispetto allo spettacolo presentato lo scorso anno?

Si perché questa seconda versione ha meno attori rispetto alla versione precedente e questo ha comportato una serie di variazioni sia nel testo che nei ruoli.

Maria Antonietta – l’ultima regina di Francia

La cosa che ti è piaciuta di più del copione e della messa in scena.

La forza di questo spettacolo è nella capacità di far sentire lo spettatore completamente catapultato in un’altra epoca e costantemente coinvolto nelle dinamiche della storia.
E poi un plauso particolare va a chi ha avuto il coraggio di avventurarsi nella produzione di uno spettacolo straordinario, fuori da ciò che si è abituati a vedere.
Non a caso, lo stesso teatro 7 off, ha deciso di premiarne l’originalità, inserendolo nella sua programmazione stagionale.

Ci parli del tuo personaggio.

Interpreto il conte di Fersen, storico amante di Maria Antonietta.
Un bel ruolo,ricco di sfumature…E poi per la prima volta ho la responsabilità di dare voce ad un personaggio realmente esistito.
Responsabilità resa ancor più forte da Francesca Bruni,autrice e regista,che grazie ad un’accurata ricerca storica,ha  potuto reperire alcune delle lettere che Fersen ed Antonietta si sono scambiati ed inserirle in alcune battute

Il motivo principale per il quale a tuo parere gli spettatori sono stati così numerosi anche qui al 7 Off.

Secondo me tutti sognano di viaggiare nel tempo…E chi è venuto a vedere questo spettacolo ha avuto, in un certo senso, la possibilità di farlo davvero.

DS Automobiles 79° Open d’Italia al via, è il momento dei campioni

Inizia lo spettacolo sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), sede della Ryder Cup 2023. La Rolex Pro-Am, che ha anticipato l’evento, è stata vinta dal team dello spagnolo Adri Arnaus

Gabriel Omar Batistuta e Filippo Celli (Foto Capretti)

Tre campioni Major, il nordirlandese Rory McIlroy, l’inglese Matt Fitzpatrick e Francesco Molinari. E ancora: uno dei giovani di maggior talento nel panorama mondiale, il norvegese Viktor Hovland, a illuminare la scena sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), la casa della Ryder Cup 2023, dove da domani, giovedì 15 settembre, a domenica 18 si svolgerà il DS Automobiles 79° Open d’Italia, uno degli eventi più importanti e antichi nel calendario del DP World Tour.

Lo show di grande golf fatto di agonismo, tecnica e giocate di classe è stato anticipato dalla tradizionale Rolex Pro-Am, alla quale hanno preso parte 34 squadre composte da un professionista e da tre dilettanti, vinta con “meno 28” dal team dello spagnolo Adri Arnaus con i dilettanti Ugo Chimenti, Matteo Natoli e Massimiliano Lancellotti, che ha preceduto le compagini di Francesco Laporta con Alfredo Puca, Roberto Renzella e Angelo Pizzaferri con “meno 26” e di Matt Fitzpatrick con Riccardo Verga, Mauro Vinchesi e Riccardo Nicora, stesso “meno 26”, ma peggior score sulle ultime nove buche.

Rory McIlroy (Foto Capretti)

Ottima prestazione della formazione degli atleti paralimpici Vittorio Cascino, Luisa Ceola e Loris Stradi, condotti dall’australiano Lucas Herbert, quarta con “meno 24”, a dimostrazione della forza inclusiva del golf, uno sport che va oltre ogni barriera. In quinta posizione la squadra dell’inglese Tyrrell Hatton con Cristiano Brambilla, Claudio Regoli e Aroldo Aroldi, medesimo “meno 24” ma penalizzata dalle nove buche finali  e in sesta quella di Rory McIlroy con Keith Pelley, Bernardo Mattarella e Vito Cozzoli, Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute. Hanno partecipato alla gara, tra gli altri, gli ex calciatori Gabriel Omar Batistuta e Giancarlo Antognoni e lo showman Marcello Macchia, alias Maccio Capatonda.

Francesco Molinari (Foto Capretti)

Inizia lo spettacolo – Rory McIlroy, numero due mondiale, Viktor Hovland, numero dieci, Matt Fitzpatrick, numero undici, e Francesco Molinari, che punta a divenire il primo italiano a vincere il torneo dopo i successi del 2006 e del 2016, saranno indubbiamente i favoriti, ma non avranno un compito facile in un field in cui figurano tanti giocatori di ottima caratura. Da due past winner qualil’inglese Tyrrell Hatton (2017) e il danese Thorbjorn Olesen (2018), agli spagnoli Pablo Larrazabal (due vittorie in stagione), Rafa Cabrera Bello e Jorge Campillo, dall’australiano Min Woo Lee, fratello di Minjee Lee, numero tre del ranking mondiale femminile, ai sudafricani Brandon Stone e Daniel Van Tonder. Per proseguire con gli statunitensi Kurt Kitayama e Sean Crocker, con i thailandesi Kiradech Aphibarnrat e Jazz Janewattananond e con il cinese Ashun Wu.

Senza dimenticare due promesse come i 21enni gemelli danesi Nicolai, che difenderà il titolo, e Rasmus Hojgaard, due successi sul tour per il primo e tre per il secondo. Vi saranno anche altri vincitori di precedenti edizioni: l’inglese Ross McGowan (2020), lo svedese Rikard Karlberg (2015), i francesi Julien Quesne (2013) e Gregory Havret (2001), lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012) e l’inglese Robert Rock (2011).

Edoardo Molinari (Foto Capretti)

I 19 azzurri – Saranno 19 gli azzurri in gara. Oltre a Francesco Molinari, reduce dal nono posto nel BMW PGA Championship, proveranno a far valere il loro buon momento di forma Guido Migliozzi, 13° al Wentworth Club, e Francesco Laporta, che ha un buon feeling con l’Open, quarto lo scorso anno e settimo nel 2019. Debutterà al professionismo Filippo Celli, dopo un’estate da ricordare con il successo nel Campionato Europeo individuale, la Silver Medal quale miglior dilettante al The Open e con la vittoria nel Campionato Mondiale a squadre con la compagine italiana di cui ha fatto parte anche Marco Florioli, il quale sarà in campo insieme ad altri due amateur, Flavio Michetti e Giovanni Manzoni.

Proveranno a dire la loro Renato Paratore e Andrea Pavan, che sanno come vincere sul circuito, ma l’Open nazionale sarà comunque di grosso stimolo per tutti gli altri azzurri: Lorenzo Gagli, Luca Cianchetti, Andrea Saracino, Andrea Romano, Giacomo Fortini, Manfredi Manica, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Compito particolare per Edoardo Molinari, vice capitano del Team Europe alla Ryder Cup 2023, impegnato insieme al capitano, l’inglese Luke Donald, e all’altro vice capitano, il danese Thomas Bjorn, a studiare il  percorso e valutare possibili candidati per un posto nella squadra continentale.

Le interviste

Francesco Molinari: “Il mio obiettivo primario è di giocare la Ryder Cup del 2023. Ho ripreso appositamente la scorsa settimana con la prima gara di qualificazione in Inghilterra e le sensazioni sono state buone. La mia condizione fisica è migliore, ma naturalmente il cammino è ancora lungo. E’ stato bello comunque ritrovare un buon rendimento dopo un periodo di lavoro intenso a casa. L’Open? Quest’anno i segnali sono molto diversi, si respira aria di Ryder Cup, forse per la presenza di McIlroy, Hovland e di altri campioni. Mi auguro che sia un evento di grande successo”.

Rory McIlroy: “Sono molto felice di essere a Roma e di poter giocare per la prima volta nella mia carriera l’Open d’Italia. Peraltro ho un bel ricordo dell’Italia dove nel 2006 ho vinto il Campionato Europeo dilettanti. Mi piacerebbe conquistare anche questo titolo, in un evento importante al quale partecipano tanti ottimi giocatori e che si disputa sul percorso che ospiterà la Ryder Cup 2023. Mi auguro che nel prossimo settembre faccia parte del Team Europe Francesco Molinari, che nel BMW PGA Championship ho visto in ottima condizione. Quanto al torneo, personalmente non ho bisogno di motivazioni particolari quando gioco: so di essere forte e punto sempre ad essere il migliore”.

Luke Donald: “Sono felice di essere qui, Roma è un posto speciale. Il percorso del Marco Simone Golf & Country Club è in un ottimo stato di forma e tutti i giocatori con cui ho parlato in questi giorni non hanno fatto altro che rimarcare tale aspetto. Sono entusiasta che all’Open d’Italia, un torneo importante, siano arrivati tanti grandi campionicome, tra gli altri, Rory McIlroy, Viktor Hovland, Matt Fitzpatrick e Francesco Molinari. Il processo di qualificazione per i giocatori europei, alla Ryder Cup 2023, è iniziato la scorsa settimana. Ho avuto modo di giocare al BMW PGA Championship con Francesco Molinari e sono rimasto impressionato dai suoi colpi e dalle sue giocate”.

Matt Fitzpatrick: “Non vedo l’ora di iniziare il torneo. A nome di tutta la mia famiglia desidero ringraziare la Federazione Italiana Golf per aver invitato a partecipare anche mio fratello Alex. Questa settimana le motivazioni sono altissime: si gioca sul percorso che ospiterà la prossima Ryder Cup e sono già in palio i punti per le qualificazioni. Il campo è in ottime condizioni. La buca 16 sarà certamente uno snodo importante per vincere i match. Si notano gli accorgimenti studiati da Luke Donald, con l’ausilio di Edoardo Molinari e Thomas Bjørn, per far sì che l’Europa possa rendere al massimo tra un anno. Voglio far parte del Team che sfiderà gli USA e dare il mio contributo per la vittoria”. 

I tee times: F.Molinari con McIlroy, Migliozzi con Donald Francesco Molinari giocherà i primi due round del DS Automobiles 79° Open d’Italia con il nordirlandese Rory McIlroy e con il danese Nicolai Hojgaard, campione in carica. La loro gara, domani giovedì 15 settembre, comincerà alle ore 8:30 dal tee della buca 10.

Mentre alle 13:30, dalla 1, prenderà il via il torneo di Edoardo Molinari che avrà al suo fianco il norvegese Viktor Hovland e l’inglese Matt Fitzpatrick. Subito dopo, alle 13:40, toccherà a Guido Migliozzi che avrà un’occasione importante. Con lui ci saranno Luke Donald e il polacco Adrian Meronk.

Per i giocatori europei in palio punti per la qualificazione alla Ryder Cup 2023 – Il DS Automobiles 79° Open d’Italia sarà la seconda gara, dopo il BMW Championship, di qualificazione per i giocatori europei in cui si assegnano punti per assicurarsi un posto in squadra nel Team Europe alla Ryder Cup 2023.

Settimana Europea dello Sport: anche il DS Automobiles 79° Open d’Italia tra gli eventi ufficiali – La Federazione Italiana Golf, attraverso il DS Automobiles 79° Open d’Italia – evento clou del Progetto Ryder Cup 2023 – ha aderito alla Settimana Europea dello Sport, iniziativa promossa dal Dipartimento per lo Sport e Sport e Salute, in programma dal 23 al 30 settembre per sensibilizzare a uno stile di vita sano e attivo.

Formula di gara e montepremi -Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro, con prima moneta di 510.000 euro.

Il torneo in diretta su Sky Sport – Il DS Automobiles 79° Open d’Italia verrà trasmesso in diretta su Sky Sport Action e in streaming su NOW per tutte e quattro le giornate di gara, a partire dalle ore 13:30 di giovedì 15 settembre. Telecronache e commenti saranno affidati ad Alessandro Lupi, Roberto Zappa, Marco Cogliati e Massimo Scarpa, che affiancherà anche Francesca Piantanida negli appuntamenti con lo “Studio Golf”.

Il quarto giro su Rai Sport – Il round finale sarà teletrasmesso domenica 18 settembre anche da Rai Sport in differita dalle ore 21:30.

Ospite d’eccezione, il trofeo della Ryder Cup – Il trofeo della Ryder Cup, sempre più un’icona popolare, verrà esposto in bella mostra in una tenda dedicata al Villaggio Commerciale dell’Open d’Italia e sarà a disposizione per foto e selfie dal 15 al 18 settembre.

Il Family Open organizzato dal Comitato Regionale del CONI Lazio – Una festa di sport e divertimento. Dalle ore 9:00 alle 19:00 i bambini, con il supporto di educatori qualificati del CONI Lazio e di tecnici federali, potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti come, tra le altre: pallacanestro, scherma, vela (simulatore con barca), tennis, pugilato, tiro a segno, tiro con l’arco. Il tutto in collaborazione con la Regione Lazio. Per un Open coinvolgente ed entusiasmante, anche per i più piccoli che, grazie all’attrezzatura US KIDS e alle attività propedeutiche proposte, punta far avvicinare sempre più bambini al mondo del golf.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’ingresso del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

L’ottava volta nel Lazio – Per l’ottava volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio – Regione ormai dalla importante tradizione golfistica – dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), le due all’Olgiata (2002 e 2019) e al Marco Simone (1994, 2021).

The 5th Junior Road to the 2023 Ryder Cup – Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari. In una competizione che punta a far respirare alle nuove leve l’atmosfera unica della Ryder Cup. Domenica 18 settembre al Marco Simone Golf & Country Club andrà in scena la “The 5th Junior Road to the 2023 Ryder Cup”, ormai tradizionale sfida tra i 12 migliori under 14 del Team Lazio e i 12 migliori under 14 del Team Italia, capitanati rispettivamente da Gianluca Baldasso e Gianmarco Libardi.

Il Marco Simone Golf & Country Club vestito a festa per accogliere i grandi campioni internazionali – Il Marco Simone Golf & Country Club ha già ospitato la competizione nel 1994, quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero, e nel 2021, quando a conquistare il titolo fu il danese Nicolai Hojgaard. Nel circolo della famiglia Biagiotti, su un campo – progettato anche per le sfide match play – completamente rinnovato e all’avanguardia, che già lo scorso anno conquistò tutti i campioni in gara, sarà spettacolo assicurato. Su un percorso “green” ed ecosostenibile, che è già diventato un punto di riferimento a livello internazionale.

Hole in one: in palio una DS 4 E-TENSE – Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una “hole in one” si aggiudicherà un’autovettura DS 4 E-TENSE. Nel 2021 a firmare la prodezza fu Edoardo Molinari, alla stessa buca nel corso del primo giro.

I Partner – Il DS Automobiles 79° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, del Comune di Roma, del Comune di Guidonia Montecelio e del CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor della Pro Am), Regione Lazio (Main Partner Istituzionale), Fideuram (Official Bank), DP World (Official Sponsor), Fortinet (Official Sponsor), Emirates (Official Sponsor), Kappa (Technical Sponsor), Acqua San Bernardo (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Bisol 1542 (Official Sparkling Wine), Posteassicura (Official Supplier), Costa Crociere (Official Supplier), Hilton (Official Supplier), Faema (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Official Radio), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Infront (Official Advisor).

Anton Giulio Grande omaggia la Calabria

Venezia: omaggio di Anton Giulio Grande alla sua Calabria. Sfila sul red carpet la dieciasettenne Claudia Campana top model emergente della moda internazionale con un abito ispirato all’arte bizantina.

È rosso purpureo il prezioso abito indossato dalla giovanissima Claudia Campana, top model in ascesa sulle passerelle di Armani e Dolce e Gabbana, per il red carpet della settantanovesima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematrografica di Venezia.

Anton Giulio Grande e Claudia Campana

Un omaggio di Anton Giulio Grande alla sua terra impresso in un abito di chiffon interamente ricamato a telaio con disegni geometrici che ricordano stilizzati gli elementi ornamentali dell’arte bizantina.

Anton Giulio Grande e Claudia Campana

Un lungo ed ampio mantello di organza dello stesso colore acceso avvolge l’abito, simbolo di una terra affascinante per la sua bellezza incontaminata e per la sua cultura secolare.

Pelle luminosa e setosa: il segreto di Dua Lipa

La stampa britannica, sempre molto attenta ai segreti di bellezza delle star e alle loro beauty routine non si è lasciata sfuggire un particolare molto interessante su Dua Lipa (This Sheet Mask Is Dua Lipa’s ‘Travel Essential’ – NewBeauty). La cantante infatti, ha pubblicato sul suo profilo Instagram delle storie che hanno rivelato cosa si nasconde dietro la sua fantastica pelle, sempre glowy e setosa. Tra uno show e l’altro, la regina del pop di origini albanesi ci svela qual è il suo prodotto per la pelle “essenziale per i viaggi”, giusto in tempo per le vacanze estive: 3D Moisture Infusion Bio-Cellulose Sheet Mask by Sarah Chapman London.

Dua Lipa

I lunghi viaggi estivi e le frequenti esposizioni solari, possono avere un impatto negativo sulla nostra pelle che spesso appare secca e stanca, ma la cantante di “Cold Heart” sembra aver trovato il rimedio. Dua Lipa condivide con entusiasmo la sua scorta di “questo prodotto essenziale per i viaggi” postando una confezione da quattro della nuovissima maschera idratante del marchio londinese, che utilizza la tecnologia avanzata della bio-cellulosa per promuovere un assorbimento dei potenti idratanti della pelle Pentavitin e acido ialuronico.

Dua LipaSarah Chapman London

Dua Lipa, amatissima dai suoi fan e da milioni di persone in tutto il mondo, è diventata non solo un’icona di musica pop ma anche un’icona del mondo beauty. Dalla cura della pelle ai capelli, qualsiasi cosa Dua Lipa stia facendo, vogliamo farla anche noi.

Fara Film Festival, al via la terza edizione: tra gli ospiti Giancarlo Giannini e Riccardo Scamarcio

Dal 20 al 24 luglio il festival internazionale di cinema ideato da Riccardo Martini e diretta da Daniele Urciuolo con 44 proiezioni delle quali 36 in concorso

Attesi anche Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Anna Safroncik, Eleonora Giorgi, Francesco Pannofino e tanti altri

Proiezioni sotto le stelle e incontri con i protagonisti del cinema italiano a Fara in Sabina, suggestivo borgo antico in provincia di Rieti. Dal 20 al 24 luglio torna il Fara Film Festival (www.farafilmfestival.com), concorso internazionale di cinema, arte e enogastronomia ideato da Riccardo Martini, prodotto da Martini Eventi in collaborazione con Alfiere productions e diretto da Daniele Urciuolo, che ha l’obiettivo di promuovere il legame tra il territorio della Sabina e la settima arte, ossia il cinema, sia dal punto di vista artistico-culturale sia come volano economico strategico territoriale.

I vicoli del borgo medievale saranno illuminati come un set cinematografico, e le splendide Piazza Duomo e Piazza Garibaldi saranno la culla degli eventi in programma. Serata d’apertura mercoledì 20 luglio con la proiezione alle ore 21.30 del documentario “La voglia matta di vivere” in occasione dei cento anni di Ugo Tognazzi, anticipata da un talk con Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Francesco Pegoretti, Federico Ielapi.

Il programma di giovedì 21 luglio vedrà sul palco Francesco Pannofino, Eleonora Giorgi, Emy Bergamo, Andrea Roncato, Elisabetta Pellini, Maurizio Rigatti, anticipare la proiezione di “Selfiemania”, mentre venerdì 22 luglio sarà la volta di Riccardo Scamarcio e Anna Safroncik prima del film “Io che amo solo te”.

Eleonora Giorgi con Riccardo Martini e Daniele Urciuolo

Sarà Giancarlo Giannini l’ospite d’onore di sabato 23 luglio, insieme alla storica press agent Paola Comin, con la proiezione di “Pasqualino Settebellezze”. In chiusura domenica 24 luglio ospiti Umberto Smaila, Pierluigi Di Lallo, Giorgia Fiori, Alessandro Gatto e Virginio, per l’evento di premiazione delle opere in concorso e la proiezione del film “Troppa famiglia”.

A giudicare le 36 opere in concorso, suddivise in quattro sezioni (cortometraggi italiani, internazionali, a tematica sociale, d’animazione) saranno Eleonora Giorgi, presidente onorario; Chiara Del Zanno, giornalista; Maurizio Rigatti, regista; Elisabetta Pellini, attrice; Alessandro Parrello, regista e produttore; Eleonora Farneti, referente rassegna cinematografica “Parliamo di donne” di Cantalupo in Sabina, gemellata con il Fara Film festival, Niccolò Gentili, attore, regista e sceneggiatore; Serena Tateo, sceneggiatrice. Le opere saranno proiettate nel pomeriggio a partire dalle ore 17.30 al Palazzo Martini di Fara in Sabina.

Le serate saranno condotte da Renzo Di Falco, Giorgia Fiori, Andrea Venditti, Emanuele Rauco, Fabiola Dalla Chiara, Agata Fortis, Ilenia Cavaliere e Gianluca Chiadroni.

“Dopo il successo della scorsa edizione abbiamo cercato di regalare al nostro pubblico un sogno, un grande evento di cinema in piazza, gratuito, con ospiti di livello nazionale e internazionale, basti pensare agli oltre dieci David di Donatello vinti tra Giancarlo Giannini, Ricky Tognazzi e Francesco Pegoretti che saranno presenti a Fara in Sabina tra il 20 e il 24 luglio. Quest’anno ci aspettiamo visitatori dalla provincia di Rieti, da Roma e anche da altre regioni, a conferma che questi eventi aiutano la promozione turistica della nostra amata Sabina. Devo altresì ringraziare l’amministrazione tutta, la provincia, la regione e tutti gli sponsor che ci stanno sostenendo perché oggi non è facile organizzare un festival del genere da soli”, così il presidente e ideatore Riccardo Martini.

“L’indirizzo artistico scelto per il festival è quello di dare spazio e voce a quel cinema indipendente che spesso fa fatica ad emergere ma che è il cuore pulsante di questa industria così affascinante. Porteremo a Fara in Sabina i maestri del cinema italiano, che hanno reso la nostra nazione simbolo nel mondo della settima arte”, così il direttore artistico Daniele Urciuolo.

A completare l’offerta del Fara Film Festival ci sarà la parte enogastronomica, fiore all’occhiello della manifestazione, dove sarà data agli ospiti la possibilità di partecipare a degustazioni a Palazzo Martini, a Piazza Garibaldi sarà allestito un punto ristoro per tutti mentre le cene di gala con spettacolo si terranno a piazza Duomo con vista su Roma.

Il Fara Film Festival è realizzato grazie ai partner istituzionali Regione Lazio, Provincia di Rieti, Città di Fara in Sabina, Pro loco di Fara in Sabina e Fondazione Varrone, main Sponsor Colle del Contadino, Sponsor Engineering 2K spa, In opera, Cogetras, Farmacia Passo Corese, Edilcasa immobiliare, Consorzio Sabina DOP, Techbau Engineering & Construction, MOVI.LOG, Edoclean, SARTE telecomunicazioni, CDF logistic services, Car Camper, Vita flex materassi, Casale del Giglio.

ROMA: SKIN ANALYZER BY MIAMO PER IL TEST DELLA PELLE IN FARMACIA

Elena Aceto di Capriglia, Presidente di Medspa Srl: ricerca e tecnologia in aiuto della nostra pelle

Un incontro prima delle vacanze per conoscere la nuova tecnologia dedicata alla bellezza. Elena Aceto di Capriglia – fondatrice e presidente di Medspa – ha voluto incontrare amiche ed amici nella Capitale per far conoscere la nuova tecnologia a sostegno della ricerca per la salute e bellezza della pelle.

Presso la farmacia Spadazzi, in zona Ponte Milvio, si è tenuto il beauty happening dedicato a Skin Analyzer, macchinario rivoluzionario in grado di penetrare sempre più in profondità negli strati della pelle e studiarne tutte le imperfezioni.

Un nuovo approccio alla soluzione delle problematiche legate alla nostra pelle” – ha spiegato al gruppo stampa chiamato a raccolta dal press agent Emilio Sturla Furnò. “Un’analisi approfondita seguita da una specifica e personalizzata beauty routine, sono l’iter più corretto ed efficace verso salute e bellezza“.

Elena Aceto di Capriglia, Presidente di Medspa Srl

Ad assistere alla dimostrazione del funzionamento di Skin Analyzer by Miamo erano presenti, tra gli altri, Nadia Alese, Stefania Vaghi, Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, Angela Cotticelli, Silvia Signorelli, Sara Leoni, Andrea Iannuzzi.

La giornalista Nadia Alese

Da tempo, Miamo offre l’opportunità di effettuare gratuitamente un’analisi della pelle con il macchinario MIAMO SKIN ANALYSER in numerose farmacie in Italia.

La Dr. ssa Elena Aceto di Capriglia con Silvia Signorelli

L’analisi del viso attraverso tecnologia avanzata” – ha sottolineato Aceto di Capriglia – “si conferma un’esperienza di interattività veloce ed efficace per identificare fino a dieci problematiche cutanee superficiali e profonde. Dalle macchie ai pori, dalle rughe alla texture, fino a porfirine, macchie UV, umidità e pigmentazione. Bastano 25 secondi, attraverso parametri altamente specifici per il proprio test della pelle“.

Il giornalista Andrea Iannuzzi
La Dr. ssa Elena Aceto di Capriglia con Silvia Signorelli con la giornalista Erika Gottardi
La Dr. ssa Elena Aceto di Capriglia con Stefania Vaghi

ELENA ACETO DI CAPRIGLIA, PRESIDENTE DI MEDSPA

Farmacista, imprenditrice, Elena Aceto di Capriglia rappresenta quella categoria di donne italiane caparbie e visionarie che hanno saputo coniugare perfettamente famiglia e carriera, dando valore ad entrambe.

Proveniente da un’antica famiglia aristocratica e con una formazione universitaria in farmacia, la manager, appena vent’enne, fonda l’Istituto Italiano di Chirurgia Ambulatoriale, aprendo centri di chirurgia in Italia ed all’Estero.

Nel 2006 Elena Aceto di Capriglia fonda Medspa® che, oltre ad ambulatori medici inizia ad occuparsi di produzione di prodotti per la cura della pelle.

Nel 2012, l’imprenditrice – assieme ai due figli Camilla e Giovanni – concretizza il progetto iniziale trasformandolo in una grande realtà imprenditoriale in cui convivono Miamo con la Skin Professional e Nutraiuvens.

Un progetto nato da un sogno” – spiega Aceto di Capriglia – “Un nuovo modo di avere cura di sé, proponendo al pubblico un supporto professionale e puntuale e dando soluzioni per tutte le esigenze del consumatore sulla base di moderne ricerche scientifiche in tema di cosmetica funzionale”.

Da qui la mission che si riassume nel pay off Healthy Skin System, ovvero mantenere la pelle in salute raggiungendo uno stato di benessere cutaneo rivolto a tutte le età della vita. Un traguardo raggiungibile solo grazie a protocolli personalizzati e prodotti altamente professionali.

A dieci anni dalla sua nascita, Medspa® si dimostra concentrata nella cosmetica funzionale attraverso prodotti caratterizzati da alte concentrazioni di attivi ed elevata biodisponibilità ed in nutraceutica nello sviluppo di una linea di integratori.

Siamo l’unico brand presente nelle farmacie” – conferma l’imprenditrice – “che lega il banco etico al dermocosmetico creando la sinergia ideale per dare valore alla sede e al consiglio professionale, diventando punto di riferimento per il cliente a 360°”.

Un successo che arriva rapidamente e che fonda le basi nel legame famigliare, in particolare tra le due donne dell’azienda: Elena e Camilla. Un sodalizio perfetto che coniuga tradizione ed innovazione attraverso l’arricchente dialogo tra due generazioni; la passione per la cosmetica è il trait d’union tra la storia e l’esperienza.

Innovazione, scientificità, efficacia, inclusività e sostenibilità” – sottolinea Elena Aceto Capriglia – “sono i valori cardine della nostra azienda e parole chiave per raggiungere i nostri obiettivi, in primis la garanzia di benessere per ogni tipo di pelle. I nostri cosmetici funzionali, infatti, utilizzano principi attivi accuratamente selezionati dalle migliori materie prime e sono capaci di svolgere azioni mirate e di provata efficacia. Abbiamo strutturato un sistema di protocolli chiamato Miamo System al fine di agevolare un percorso personalizzato di benessere cutaneo grazie alla combinazione di più prodotti a seconda delle proprie esigenze, accedendo così a un trattamento della pelle di qualità ed efficacia superiore. L’applicazione di sieri e creme segue una logica sequenziale che rispetta la fisiologia cutanea e ne interpreta le regole biologiche, in modo da garantire la salute e la bellezza della pelle”.

Numerosi e fondamentali i passi del gruppo presieduto da Elena Aceto di Capriglia: tra i tanti successi nella storia di Medspa®, la conquista del premio Cosmofarma 2017 con il prodotto GF5 Glutatione.

Nell’anno successivo (2018) nasce Epigenage®, che segna un passo importante nello studio dell’Epigenetica, branca che analizza le interazioni tra tutti i fattori ambientali e il nostro DNA. Da qui la nascita della linea Age Reverse basata su un particolare ed esclusivo pool di attivi che ha dato il via ad un nuovo modo di interpretare il concetto di skincare. La linea ottiene un patent nel 2020.

Donna vulcanica ed instancabile, Elena Aceto di Capriglia, è sempre impegnata a diffondere i pilastri fondamentali della sua azienda avendo un occhio attento, in particolare su attività solidali ed ecosostenibili.

Riguardo al successo la manager sorride e ricorda che “il raggiungimento di un traguardo non è mai privo di ostacoli e sacrifici; un percorso in salita sostenuto dall’amore e lo studio per ciò in cui si crede. Solo così si ottengono i risultati. L’importante è fare sempre la differenza”.

NASTRI D’ARGENTO, GRANDE: “UN BEL SEGNALE PER IL CINEMA ITALIANO E PER LA CALABRIA”

I Nastri d’argento 2022 premiano anche film girati in Calabria e giovani interpreti calabresi. Consegnati ieri sera i riconoscimenti, assegnati dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, nel corso della cerimonia svoltasi al Maxxi di Roma (mercoledì 22 giugno, sulla serata, uno speciale su Rai Movie).

Desidero esprimere il nostro plauso ai premiati – ha dichiarato Anton Giulio Grande, Commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission, presente ieri a Roma per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti  –  un bel segnale per il cinema di Calabria e per quello italiano. Voglio inoltre sottolineare lo splendido lavoro di Laura Delli Colli che con stile ha diretto questa manifestazione così prestigiosa”. 

Anton Giulio Grande – Red Carpet Nastri d’Argento

Tra i vincitori della 76a edizione del premio, dunque, anche film girati in Calabria e sostenuti dalla Calabria Film Commission: parliamo di “Freaks out”, di Gabriele Mainetti, che ha ottenuto tre Nastri d’argento (scenografia, curata da Massimo Sturiale, che si è aggiudicato il riconoscimento anche per “Il materiale emotivo”; costumi, realizzati da Mary Montalto; montaggio, curato da Francesco Di Stefano), de “Il buco”, di Michelangelo Frammartino, che ha ottenuto il Nastro per il sonoro (Simone Olivero e Paolo Benvenuti in presa diretta, con Benny Atria, Marco Saitta e Matteo Gaetani), e di “Una femmina”, la cui interprete, Lina Siciliano, ha ottenuto il premio speciale per i giovani intitolato a Guglielmo Biraghi.

Anton Giulio Grande e Pierfrancesco Favino ai Nastri d’Argento

Un altro premio speciale per i giovani,  il premio “Graziella Bonacchi”, è stato assegnato a Swamy Rotolo (già vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista) per “A Chiara”. Sempre per “A Chiara”, era già stato reso noto in precedenza ed è stato consegnato ieri sera il Nastro speciale al regista Jonas Carpignano.