Riflettori su Marianna Bonavolontà: dopo gli eventi a Napoli e Venezia, c’è la Festa Del Cinema a Roma

Il Festival del Cinema di Venezia è stato per lei un’esperienza emozionante, gli eventi a Napoli al fianco di personaggi quali Stefano De Martino sono stati unici ma Roma, si sa, ha sempre un fascino tutto suo.

Così, dopo gli eventi in Campania e dopo essere tornata dalla laguna, alla favola del red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia ha fatto seguito un “nuovo” tappeto rosso, quello della Festa del Cinema di Roma.

Marianna Bonavolontà

Sul carpet di Venezia ricordiamo che lei ha voluto portare un messaggio di vicinanza e solidarietà verso le donne afghane e in generale tutte le donne che troppo spesso vengono private della libertà di poter essere se stesse e relegate ad un ruolo di maschera. Qui su Roma, noi della redazione, abbiamo chiesto a Marianna Bonavolontà qualche curiosità riguardo il film per il quale ha ricevuto l’invito.

Marianna Bonavolontà



Marianna, qual’era secondo te il film più idoneo al calendario del cinema in questa edizione?


Ho visto alla Festa del Cinema di Roma la presentazione della serie animata ‘Strappare lungo i bordi’, che sarà in onda dal 17 novembre su Netflix; il fumettista approda al mondo dei cartoni animati, attraverso le storie del suo protagonista che percorre un viaggio in treno con gli amici di sempre.


Abbiamo sentito dire che si parla un linguaggio “differente”?


Sì, in un certo senso. Infatti Michele Rech ha dichiarato che gli era venuta l’idea qualche anno fa di scrivere una storia non a fumetti ma a cartoni, perché il linguaggio era diverso, più accessibile.

Emozioni dal red carpet. A parole tue come lo descriveresti.

Il red carpet è stato una passeggiata tra le stelle. Mai come questa volta ho percepito la grandezza del cinema, di personaggi immensi come Quentin Tarantino e Tim Burton la cui energia aleggiava nell’aria. Sarà stata la magica cornice del cielo di Roma ma…Ecco, mi sono emozionata particolarmente.

Alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la cerimonia di donazione di un kit per l’ascolto delle vittime di violenza alla caserma dei Carabinieri di Orvieto, da parte del Soroptimist International Club di Terni, conclusasi con un recital degli artisti dell’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate.

Si è svolta giovedì 23 settembre 2021 alle ore 17,00 presso l’Auditorium della Fondazione della Cassa di Risparmio di Orvieto la cerimonia di donazione da parte del Soroptimist International Club di Terni alla Caserma dei Carabinieri di Orvieto del Kit per la registrazione delle testimonianze di vittime di violenza, in aderenza al Protocollo d’Intesa Nazionale tra Soroptimist International Club Italia e l’Arma dei Carabinieri.

Soroptimist International Club di Terni

Il Kit consiste in una valigetta contenete un personal computer dotato di telecamera e microfono particolarmente performanti che costituirà un valido ausilio per l’ascolto delle vittime di violenza o vittime vulnerabili, anche fuori degli Uffici della Caserma, consentendo di cristallizzare la denuncia o la testimonianza delle stesse per i futuri utilizzi in sede processuale.

Il kit è stato donato dalla Dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Club, nelle mani del Mar. Ord. Sara Serafin e del Car. Sabrina Agresti, addette alla Stazione dei Carabinieri di Orvieto, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Terni, del Col. Davide Milano e del Comandante della Compagnia di Orvieto, Cap. Giuseppe Viviano e delle Autorità locali e provinciali, tra cui il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani e il Procuratore della Repubblica di Terni dott. Alberto Liguori.

Soroptimist International Club di Terni

La cerimonia di donazione del kit è stata introdotta dall’intervento della Madrina dell’evento, l’attrice e cantante Valeria Altobelli, che da tempo è coinvolta in iniziative per proteggere donne e bambini indifesi e vittime di violenza. E’ fondatrice della “Mission Onlus-NGO”, con la quale è riuscita a coinvolgere gli artisti del mondo dello spettacolo di diversi Paesi con iniziative contro la violenza.

Dopo i saluti del Comandante Davide Milano che ha ribadito l’impegno dell’Arma sul territorio provinciale e nazionale contro la volenza sulle donne in un contesto di imprescindibile collaborazione interistituzionale, la dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Soroptimist International Club di Terni ha offerto una panoramica dell’impegno sociale del club e dei progetti che le associate hanno portato avanti e realizzato sul territorio provinciale a sostegno delle donne, nonché della proficua collaborazione sviluppata negli anni con l’Arma dei Carabinieri.  Va ricordato che proprio in questi giorni il Soroptimist festeggia il centenario della sua fondazione sempre teso al sostegno delle donne in svariati ambiti, con una rete di donne nel mondo .che opera sin dal 1921 con uno sguardo agli aspetti culturali, umani ed anche alla valorizzazione del mondo femminile, nel rispetto dei ruoli, che si sono accentrate le attività del club, dove è stata profusa tanta energia  negli anni trascorsi raccogliendone gli stimoli e l’ uguale dedizione e volontà, e deve continuare ad animare lo spirito delle socie di oggi e di domani, illuminato delle scelte del Soroptimist International d’Italia.

Soroptimist International Club di Terni

Il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani, ha fatto gli onori di casa esprimendo particolare riconoscenza per l’impegno quotidiano svolto dall’Arma dei Carabinieri sul territorio e ringraziando il Club Soroptimist per aver svelto il territorio orvietano per la lodevole iniziativa

E’ intervenuto anche il Procuratore di Terni dott. Alberto Liguori, esprimendo la sensibilità e l’impegno della Procura profonde nella trattazione dei casi di violenza di genere, considerando che i reati classificati in “Codice Rosso” abbiano sempre avuto una corsia preferenziale ed una efficiente azione di contrasto con l’adozione i efficienti misure cautelari e precautelari personali.

Soroptimist International Club di Terni

L’evento si è concluso con un approfondimento culturale organizzato dalla dr.ssa Maria Rosa Borsetti dell’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, alla presenza della Responsabile della Regione Campania dell’ANIA, dr.ssa Mena Alfano, con un recital, incentrato sul tema della violenza di genere,  che ha visto l’esibizione di svariati artisti di caratura nazionale ed internazionale tra cui il Maestro Massimo Abbate, Presidente A.N.I.A. e direttore artistico del Festival di Napoli che ha presentato un programma di musica e poesia denso di contenuti, tra cui: “Mi fa paura”, scritta dal Maestro Massimo Abbate; “Sono solo parole” di Paola Cortellesi, testo scritto da Stefano Vartezzaghi ed interpretata dall’attrice Francesca Sorriento; “O cunto ‘e palummella”, recitata da Rino Abbate; per concludere in note Martina Maggi, giovane promessa orvietana del mondo musicale, accompagnata alla chitarra da Andrea Vicenti, ha interpretato “Nessuna conseguenza”, scritta da Fiorella Mannoia.

Soroptimist International Club di Terni

L’A.N.I.A. è una Associazione di Artisti che nasce a Roma il 21 aprile 1992 da un desiderio del grande attore, regista e sceneggiatore Massimo Troisi, che volle che fosse presieduta dal noto cantante napoletano di fama internazionale, Mario Abbate. L’Associazione sta riportando ai fasti di un tempo il Festival di Napoli, dividendolo in tre sezioni una dedicata alla New Generation della canzone napoletana, Lyric con cantanti lirici che interpretano i grandi successi storici della tradizione del bel canto napoletano, e Mediterranea con canzoni ed altre sonorità dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Il Presidente e Direttore Artistico dell’Ania, Massimo Abbate, insieme ai suoi Collaboratori, sta organizzazione la 7.a edizione del Festival di Napoli, che si terrà nei giorni 8-9-10 dicembre 2021 al Teatro Mediterraneo di Napoli.

Soroptimist International Club di Terni

L’A.N.I.A. ringrazia per la collaborazione: per il parrucco: Maria’s Style di Marina Codino e Alessio Montenero; per il trucco: Sara Stella make-up artist; per i fiori: L’Orchidea Fiori di Carla Giubbini; per le fotografie: Fotoamaorvieto – Noemi Morelli e Roberta Cotigni; per l’abito di Valeria Altobelli: Ivana Ferretti Atelier; per la comunicazione: Massimiliano Ferrara, responsabile ufficio eventi e gestione risorse umane di Ania.

Soroptimist International Club di Terni

Marina Bertucci

Ufficio stampa A.N.I.A

La giornalista Grazia Pitorri ha ricevuto il premio alla carriera a Milazzo

Tra i prestigiosi ospiti premiati durante il Gran Galà dei Porti a Milazzo, anche il Maestro Vince Tempera

La giornalista Grazia Pitorri riceve il premio alla carriera

È stata premiata la giornalista ligure d’azione Grazia Pitorri, a Milazzo durante la sesta edizione del Gran Galà dei Porti. L’evento ideato anni fa dal vulcanico Roberto Onofri è stato trasmesso in diretta tv sul noto canale americano di CiborTv1 seguito da milioni di telespettatori sia negli Stati Uniti d’ America che in Canada.

Durante la serata sono stati premiati grandi nomi dell’imprenditoria navale e marittima e del mondo green tutto italiano che è sempre più in costante evoluzione.

Veronica Maya

La nota giornalista che ha premiato a sua volta il grande maestro e compositore Vince Tempera ha ritirato un prestigioso premio alla carriera per aver scritto svariati articoli sul mondo della nautica ed aver intervistato noti imprenditori del settore.

“È stato un grande onore per me – ha dichiarato Grazia Pitorri – poter ricevere un Awards così importante dato che io amo moltissimo il mare ed ho fatto per due volte il giro del mondo in nave ed ho avuto modo di comprendere quanto sia importante il mondo della logistica e degli scali.”

Maestro Vince Tempera

L’evento presentato dalla nota conduttrice Veronica Maya, da Roberto Onofri e da Elena Bozzani ha visto la partecipazione di molti volti noti dell’imprenditoria, della tv, della musica e dello sport.

Sindaco di Milazzo Pippo Midili

Gran Galà dei Porti. A Messina la conferenza stampa di presentazione

Torna il Gran Galà dei Porti, l’evento che premia il settore marittimo da quest’anno va in Tv.

Avrà luogo martedì 20 Luglio, alle ore 10,30, presso la Camera di Commercio di Messina la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà dei Porti che in questa edizione approda in TV giovedì 22 Luglio alle 21,00 sul nuovo canale Cibortv1 che trasmette in Canada e Usa visibile quindi a milioni di nostri connazionali all’estero.

Elena Bonzanni conduttrice con Roberto Onofri

Evento di grande importanza per il settore navale che è stato duramente colpito dalla pandemia in corso, il Gran Galà sarà trasmesso in diretta dalla suggestiva città di Milazzo (ME) e sarà condotto dalla nota presentatrice Rai, Veronica Maya e il Dj di fama internazionale Roberto Onofri e sarà prodotto da Italian Television Network.

I_presentatori Veronica Maya e Roberto Onofri

La kermesse che premia il settore marittimo e non solo vedrà la partecipazione di alcuni volti noti sia del mondo della navigazione, della musica e della TV. In particolare, saranno premiati il noto maestro Vince Tempera, siciliano di origine da Silvia Mezzanotte, Den Harrow, Craig Warwick, Giucas Casella e molti altri. La diretta televisiva sarà inoltre diretta dal regista Giuseppe Sciacca sostenuto dagli autori del programma è da Andrea Preti.

Il Maestro Vince Tempera

La serata patrocinata dal Comune di Milazzo e da Assotrasporti vedrà inoltre la presenza dell’attrice Gabriella Germani.

Gabriella Germani
Silvia Mezzanotte

Le motivazioni dei premi e la loro lettura saranno affidate ad una conduttrice molto speciale, la bergamasca Elena Bonzanni, testimone in prima persona delle grandi difficoltà dai cittadini della sua città natale durante la forte emergenza da Covid.

Al Gran Galà dei porti saranno presenti tutte le Autorità di sistema portuale italiano che unite in una sorta di Seastrade Italiano riceveranno i dovuti riconoscimenti alla presenza del ViceMinistro Teresa Bellanova con altri illustri personaggi del mondo della politica e della cultura.

Press Office

Grazia Pitorri

Intervista a Federica Pento

Federica Pento e le nuove ospitate nella Capitale  

La ripresa degli eventi, i nuovi festival, conferenze stampa, musica, spettacolo e la riapertura di attività a più non posso. Con l’estate arrivano nuovi appuntamenti per la cantante che diventa ogni giorno più popolare: Federica Pento.

Federica Pento

Benvenuta Federica, l’estate è arrivata. I nostri lettori sono curiosi di sapere come trascorrerai la stagione..?

Mi auguro che questa estate sarà colma di musica.

Abbiamo degli eventi pazzeschi nei prossimi mesi, se siete curiosi restate sintonizzati su tutti i miei social.

Per il resto credo di godermi un po’ le bellezze della mia regione, mare, montagna.. e continuerò a studiare per i progetti futuri, spero di potervi svelare tutto a settembre.

Federica Pento

Volto ormai particolarmente noto: in primavera ti abbiamo visto sul Messaggero in riferimento ad un film girato nella Capitale e qualche giorno fa nuovamente in edicola sul medesimo quotidiano in qualità di madrina di un nuovo evento nella zona più lussuosa della città. Tra meno di una settimana sarai nuovamente a Roma, esatto?

Sì sarò ospite a Palazzo Velli Expo e l’occasione è quella di una presentazione di un libro: Fila 37 sabato 26 giugno presenta infatti “Morte a Sant’Andrea” di Donatella Paradisi. È sempre bello prendere parte a questi eventi culturali. In questo nello specifico avrò modo di conoscere personalità di spicco del mondo romano come il Professor Paolo Martellotti e Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera.

Quali saranno i prossimi appuntamenti dove ti vedremo?

Ho ricevuto proprio ieri una proposta per la prima metà di luglio e devo dire che sono molto entusiasta per le molte opportunità nuove che si stanno palesando e che mi danno modo di confrontarmi e conoscere persone anche leggermente fuori dal mio settore musicale. 

Press Office: Roberta Nardi

Loredana Filoni intervista Barbara Panetta

Ben trovata Barbara tra le pagine di LF! Innanzitutto, com’è andato questo periodo dall’ultima volta che abbiamo “chiacchierato”?

Barbara Panetta

Che bello ritrovarsi, grazie ancora a voi!

È stato un periodo impegnativo dal punto di vista creativo. Ho dedicato molto del mio tempo a un nuovo progetto che sarà pronto, spero, per il prossimo anno. Sarà una sorpresa! Negli ultimi mesi, sono anche riuscita a finalizzare il secondo libro per bambini della formichina Chloe.

Esci con il secondo libro di quella che è una trilogia vera e propria dedicata alla Formichina Chloe.

Esatto. Il progetto della Formichina Chloe prevede tre libri e tre video libri.

Chloe and the Gr-Ant father Clock, tradotto in italiano Chloe e Nonno Orologio, è il secondo libro della serie. È già disponibile in lingua originale, ovvero in inglese, e fra una settimana sarà anche in vendita in Italia nella versione bilingue inglese-italiano.

Questa volta tutta la famiglia della Formichina Chloe dovrà risolvere una questione impegnativa… riprendersi dopo un uragano.

Dopo una tempesta Nonno Orologio, che regola le giornate della famiglia delle formichine, si rompe, perciò tutte le formichine, mamma e papà inclusi, con l’aiuto dei loro amici, dovranno recuperare i numeri perduti per rimettere a posto l’orologio e riprendere la loro routine. Tutto questo viene raccontato attraverso un’avventura coinvolgente in cui il bambino si sente dentro la storia, come se anche egli fosse una formichina.

Il messaggio che do ai bambini è che l’unione fa la forza. Ognuno di noi ha qualcosa da offrire, usando le proprie abilità distinte uno dall’altro, perciò non è necessario cercare di uniformarsi perché le capacità personali di ogni individuo possono tornare preziose e utili.

Una sorta di educazione alla collaborazione familiare davanti alle difficoltà… In che modo lo racconti ai bambini?

In modo semplice, con illustrazioni semplici, con messaggi diretti ma delicati. Mi avvalgo dell’uso della rima per rendere la storia foneticamente più musicale e per facilitare il bambino a memorizzare la lingua straniera.

Vorrei sottolineare ancora una volta che i tuoi libri, seppur per bambini, insegnano loro l’approccio alle lingue straniere…. coadiuvati da bellissimi disegni.

Non sono un’illustratrice ma ho sempre amato disegnare. Attraverso le mie illustrazioni, rigorosamente ad acquarello, ho trovato il mio modo di trasmettere ai bambini forti emozioni e valori importanti. Inoltre, sono laureata in lingue, ho un master in linguistica e vivo a Londra da ormai 20 anni: sarebbe stato un peccato non tradurre le storie di Ant Chloe e dare la possibilità ai bambini italiani di approcciare la lingua straniera in modo spontaneo sin da piccolissimi.

Per la realizzazione del video libro, ti sei avvalsa da importanti artisti.

Ho avuto l’onore e il piacere di collaborare con il noto presentatore televisivo Ben Shephard e l’attrice Sally Phillips, conosciuta per aver recitato i film de “Il diario di Bridget Jones”. La musica è stata composta dal pianista e compositore Alessandro Viale, che ha creato una vera colonna sonora per il video libro eseguita in collaborazione con Laura Marzadori, primo violino alla Scala di Milano.

Il video libro è disponibile sul canale Youtube di Ant Chloe.

La collaborazione musicale per te è stata fondamentale. Hai dato tanto valore alla musica.

Il bilinguismo mi ha sempre affascinato. Anche la musica è una lingua e perciò un bambino che inizia a conoscere la musica, impara una lingua internazionale. La musica per me è una componente importantissima infatti, attraverso di essa, il bambino riesce a memorizzare le espressioni del linguaggio inglese più facilmente e ascoltando i brani, composti appositamente per il progetto, riesce a rilassarsi ed a guardare il video libro anche più volte senza annoiarsi. È proprio la ripetizione di frasi e parole accompagnate dalla musica che lo espone a un nuovo tipo di apprendimento.

Mi piace anche dire che i guadagni del libro andranno a onlus che sostengono genitori di bimbi oncologici.

Il ricavato dei libri va a un’associazione di beneficienza che aiuta i bambini malati di cancro e le loro rispettive famiglie. Sono molto contenta di poter dare il mio contributo attraverso un progetto artistico.

A quando il terzo volume?

Per il momento mi godo questi già pubblicati!

Concludendo?

Vorrei concludere con una bellissima citazione di Albert Einstein. Una delle mie preferite.

La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà ovunque.

Ed è proprio questo il mio desiderio: che questo libro, associato alla musica e agli acquarelli, possa contribuire a sviluppare l’immaginazione di ogni bambino.

DOPO IL SUCCESSO DEL PRIMO LIBRO DELLA SERIE DI ANT CHLOE, IL 4 GIUGNO È IN ARRIVO NELLE LIBRERIE SPECIALIZZATE E SU AMAZON CHLOE E NONNO OROLOGIO, LIBRO BILINGUE PER BAMBINI CON TRADUZIONE DEL TESTO INTERLINEARE (INGLESE-ITALIANO) SCRITTO E ILLUSTRATO DA BARBARA PANETTA.

Tutti i libri di Ant Chloe sono tradotti in diverse lingue, il ricavato è donato in beneficienza alla Momentum Children’s Charity, associazione che supporta bambini malati di cancro.

Chloe e Nonno Orologio di Barbara Panetta

Genere: libro bilingue per bambini Pagine: 44 – ISBN: 9781838054779

Prezzo: Euro 9.99

Disponibile dal 4 giungo 2021

Per maggiori informazioni si invita a visitare il sito ufficiale di Ant Chloe: www.antchloe.com

Chloe e Nonno Orologio è una deliziosa storia per bambini scritta in inglese e tradotta in italiano, arricchita da rime per facilitare l’apprendimento della lingua. Ogni libro di Ant Chloe è arricchito da un video libro narrato da in madrelingua inglese, per aiutare il bambino a imparare la corretta pronuncia. La morale, creata in collaborazione con la psicologa infantile Giovanna Campolo, insegna l’importanza del lavoro di squadra e delle abilità individuali di ogni bambino. Allo stesso tempo mette in evidenza il forte senso della famiglia, in particolare il legame con i genitori e la collaborazione tra fratelli e sorelle. Il vecchio Nonno Orologio, per via di una tempesta, si rompe. Mamma e papà formica, insieme alle formichine, si avventurano alla ricerca dei numeri perduti.

Il primo video libro Chloe’s Promise, in italiano La Promessa di Chloe, è stato narrato dal presentatore televisivo britannico ITV Ben Shephard. Chloe and the Gr-ant father Clock, in italiano Chloe e Nonno Orologio, ha ricevuto l’interpretazione narrante dell’attrice britannica presentatrice televisiva BBC Sally Philips (conosciuta per il Diario di Bridget Jones). La colonna sonora è curata dal compositore Alessandro Viale, da lui eseguita al pianoforte con la violinista Laura Marzadori, Primo violino della Scala di Milano.

Il libro è edito da PLEBU Ltd, una casa editrice britannica nata nel febbraio 2020 a Londra. Si focalizza su storie prevalentamente destinate a un pubblico giovanile con intenti creativi ed educativi. www.plebu.co.uk

“Limite” Official Videoclip di Lorena Zampano

Dopo l’audio release del 21 Maggio, da oggi, 8 Giugno 2021, viene reso pubblico sul canale YouTube dell’artista anche il videoclip di “Limite” il nuovo singolo di Lorena Zampano:

“Limite” Official Videoclip di Lorena Zampano

Il video, sponsorizzato da Creo Design, è stato realizzato da uno staff di professionisti del settore con alla regia Simone Menzio e Fabio La Marca. Il montaggio video è di Fabio la Marca, l’operatore video è Riccardo Freni, mentre il trucco è di Simone Costa make-up.

Il brano racconta la consapevolezza della fine di una relazione e la lotta psicologica di una donna contro le due facce del suo amore: quella più forte che vuole allontanarlo e quella più fragile che, non solo si ostina a non lasciarlo andare, ma spera addirittura di riuscire a renderlo immune al tempo.

Nel video curato nei minimi dettagli si è pensato ad una storia in cui la protagonista “affronta sé stessa” sul campo degli scacchi. Due personalità, bianca e nera, tese a sottolineare il dualismo della cantante, che vuole annientare il suo amato ma allo stesso tempo quasi prega che lui possa starle accanto fino a quando l’amore non sarà definitivamente svanito. Gli scacchi sono la metafora di una lotta psicologica, in cui alfieri, cavalli, re e regine duellano insieme alla protagonista, che quindi si sdoppia e si divide in personalità forte e personalità fragile. Il tutto ovviamente alternato con scene di canto in cui l’artista si esibisce e si mostra come la soluzione e la sintesi delle sue due personalità. Ad evidenziare questo suo passaggio (da fragile verso forte agli scacchi a consapevole e determinata al canto) ci sarà uno scacco matto che le due personalità si faranno contemporaneamente.

Lorena Zampano

La composizione (testo e musica) è interamente firmata da Lorena Zampano. La produzione artistica e gli arrangiamenti di Matteo Stocchino. Prodotto da Elettrikamente Music.

Registrato e Mixato da Romeo Chierici presso Macchina Magnetica, mentre il mastering è di Giovanni Versari.

Lorena Zampano è una cantautrice italiana. La voce e le parole dei grandi interpreti e cantautori della musica italiana (Mango, Anna Oxa, Mia Martini, Loredana Bertè, Battisti, De Andrè, Dalla) e i gruppi rock degli anni ’70/‘80, ascoltati da un mangiadischi arancione guardando il mare da una finestra, fanno da colonna sonora alla sua vita fin dall’infanzia. Già da piccolissima mostra, infatti, un’anima rock e spiccate attitudini per la musica e, nello specifico, per il canto. Inizia ad esibirsi all’età di 4 anni partecipando a numerosi concorsi canori e classificandosi sempre tra le prime posizioni. A 6 anni, dopo aver passato diversi mesi a scrutare sognante il pianoforte di un’amica di famiglia, trova il coraggio di suonare la sua prima nota ed è subito amore! A 7 anni le prime lezioni di musica con il M° Gina Procopio alle quali si aggiungeranno, negli anni, quelle di canto con diversi professionisti (Lorena Scaccia – Michele Fischietti – Silvia Chiminelli – Luca Jurman). A 13 anni inizia ad appassionarsi all’elettronica: la Roland DJ-70 le apre letteralmente un mondo. A 15 compra una chitarra e inizia a suonarla da autodidatta. Tra il 2004 e il 2006 frequenta l’accademia musicale Percentomusica di Roma nella quale approfondisce diverse discipline (canto pop/jazz; teoria e armonia musicale; interpretazione vocale; sensibilizzazione ritmica) e nel 2015 il primo anno del corso di musica elettronica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Associare l’amore per la musica e quello per la scrittura e scoprire la potenza di questo connubio come mezzo per raccontarsi e raccontare è stato per Lorena un processo estremamente naturale: a soli 8 anni compone il suo primo brano. L’incontro con Mango, Gatto Panceri (autore per Giorgia, Mina, A. Bocelli), Saverio Grandi (autore per Vasco Rossi, Stadio, Laura Pausini) le danno modo di perfezionare le tecniche di scrittura di una canzone. Tra un concerto e l’altro, nel 2013 si laurea in giurisprudenza con tesi sul diritto d’autore delle opere musicali. Si esibisce con moltissime band con cui suona, oltre ai suoi brani, grandi classici del repertorio pop/rock italiano e internazionale.

Il 9 Agosto 1997 riceve il Premio della critica MIGLIOR INTERPRETAZIONE al festival mondiale “New Voices For The World”; a Novembre 1997 è Finalista ad Ariccia (Roma) alla “Festa degli Sconosciuti” di Teddy Reno e Rita Pavone, con il brano inedito “Vortici”. Nell’ Ottobre 2002 è Finalista al “Premio Mia Martini” con il brano inedito “Non andare via”. Il 7 Dicembre 2002 vince il Premio della critica MIGLIOR VOCE al festival “Un Giorno Insieme” organizzato dalla Città di Sulmona con il supporto dei Nomadi, per onorare la memoria dello scomparso Augusto Daolio. Nel 2006 presenta a Locri al concerto del 1° Maggio, in diretta su Rai 3, il brano contro le mafie “SIAMO TUTTI QUA”. Nel 2007 pubblica, con Officina Edizioni Musicali e la produzione di Nello Giudice (bassista di Mango), il suo primo album dal titolo “ECSTASY”. A Febbraio 2008, in occasione del 58° Festival di Sanremo presenta, nella città dei fiori, l’anteprima del suo nuovo singolo: “DAMMI L’ANIMA” all’ Indipendent Music Day organizzato da Francesco Baccini e Povia. Nel 2015 è finalista al concorso per autori di canzoni “Genova per voi”. Nel 2021 il nuovo singolo LIMITE, brano prodotto con la Elettrikamente Music, arrangiato da Matteo Stocchino e con la consulenza artistica di Antonio Laino.

Facebook Lorena Zampano Official

Instagram: Lorena Zampano Official

Lorena Zampano – Limite Ascolta QUI



Ufficio Stampa
:

Roberta Nardi

dott.ssarobertanardi@gmail.com

Prima edizione del Columbus International Award trasmesso in diretta via streaming il 22 maggio 2021

Roma – È stato trasmesso il 22 maggio 2021 in diretta via streaming su Facebook e Youtube, il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD, evento internazionale dedicato a Cristoforo Colombo, che ha riscosso grande interesse e un successo all’altezza degli importanti relatori, come ad esempio quello dello scrittore e giornalista Dott. Marino Ruggero, tra i massimi esperti a livello mondiale sulla figura del grande esploratore italiano.

L’evento, condotto con l’estrema professionalità e bravura che lo contraddistingue, dal giornalista Dott. Emilio Buttaro, già Ambasciatore DOVE per il Giornalismo in Italia, e con la preziosa regia del Dott. Andrea Castello, già Ambasciatore DOVE in Spagna, ha visto la partecipazione di oltre 20 tra Istituzioni e Associazioni provenienti da tutto il mondo e in particolare dalle aree interessate dal passaggio di Cristoforo Colombo ovvero Italia, Spagna (Palos de la Frontera, Santonia, Gran Canaria), Cuba e America.

Oltre 25 i Media Partners che hanno promosso l’evento (dall’America all’Italia, dal Canada a Città del Vaticano, dal Belgio alla Grecia, passando per l’Argentina e il Venezuela). Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD ha preso forma da un’idea concreta del Dott. Massimiliano Ferrara, Fondatore e Presidente di Fondazione ITALY, ideatore del portale DOVE – Dove Vivo all’Estero, il portale di chi ama l’Italia, e produttore dell’evento insieme alla coproduttrice Dott.ssa Maria Rosa Borsetti, in collaborazione con MaMa communicaion e Christopher Magazine.

Per l’occasione sono giunti i saluti dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, Dott.ssa Barbara Grosso, del candidato Sindaco per la città di New York, Curtis Sliwa, era presente il Sindaco di Amelia, Dott.ssa Laura Pernazza, e anche le Istituzioni estere hanno aderito prontamente come il Comune di Palos de la Frontera (città di partenza delle esplorazioni colombiane), Santonia, città del cartografo di Colombo e Gran Canaria, con il collegamento in diretta con la Responsabile del Dipartimento Istruzione e Cultura del Museo “Casa de Colon”.

L’ambizioso progetto ha visto Cristoforo Colombo protagonista di un viaggio moderno caratterizzato da una tavola rotonda e da un contestuale premio a lui dedicato. Per l’occasione, infatti, sono state premiate alcune importanti personalità italiane che si sono distinte negli anni a livello internazionale come Ambasciatori della Cultura e del Made in Italy nel mondo, diffondendo l’amore per l’Italia, con l’importante compito di essere ponte tra l’Italia e il mondo, tra gli amanti dell’Italia e la cultura e le tradizioni italiane. Ecco i premiati e le relative motivazioni:

  • On. Angelo Sollazzo – Fondatore e Presidente di CIM – Confederazione Italiani nel Mondo, per essere riuscito a confederare oltre 2.000 associazioni italiane presenti in tutto il mondo dando vita a una grande famiglia che, accomunati dall’orgoglio italiano e spinti da una visione di intenti sulla difesa della cultura italiana, promuovono il nostro territorio anche attraverso aggiornamenti periodici utili per i discendenti o per chi voglia tornare alle proprie radici. Attualmente CIM è presente in oltre 32 stati.
  • Dott. Andrea Di Mino – Presidente di One Voice Coalition, da sempre in prima linea per la difesa dell’italianità, della cultura a essa legata e al nome del grande esploratore italiano, Colombo, One Voice Coalition ha voluto con sempre più forza rivendicare e ribadire la verità sul nostro ammiraglio.
  • Dott. Pasquale Nestico – Fondatore e Presidente Onorario di Filitalia International, per aver fondato nel lontano 1987 l’Associazione Filitalia International con sede a Philadelphia (Pennsylvania) che in tutti questi anni ha promosso la cultura e la lingua italiana e fortemente difeso l’orgoglio italiano anche opponendosi con decisione alla rimozione delle statue di Cristoforo Colombo in tutta l’America, dando vita a un’importante campagna mediatica.
  • Dott. Andrea Pacia – Segretario Generale di UID – Unione Italo Discendenti Per aver dato vita alla più grande associazione di Italo Discendenti al mondo, in particolare in Sud America, Canada, Australia, Nord America e Brasile. Il mantenere vivo il ricordo italiano e le proprie radici per chiunque e ovunque residente nel mondo rende l’UID unico nel suo genere.
  • Dott. Frank DeFrank – Presidente di UNICO National, per aver portato l’Italia, l’italianità e la cultura italiana in tutta l’America da ben 100 anni. UNICO è l’associazione dove orgoglio, integrazione, storia, tradizione e cultura italiana si fondono in un’unica grande famiglia sempre pronta a aiutare e intervenire fattivamente per le giuste cause.
  • Dott. Giuseppe Di Franco – Presidente di SOLUNTO Foundation, per aver sottolineato, anche attraverso il Solunto Foundation Award, l’orgoglio, la tradizione italiana e il Made in Italy ponendo le basi per un ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America.
  • Cav. Josephine Maietta – Presidente di AIAE – Association of Italian American Educators, per la sua instancabile dedizione in tutti questi anni sia come promotrice della tradizione italiana negli Stati Uniti sia in ambito culturale ed educativo. Una particolare menzione per il suo impegno per la trasmissione “Sabato Italiano” in onda su WRHU Radio Hoftra University.
  • Comm. Joseph Sciame – Presidente di Italian Heritage and Culture Month Committee, per aver saputo promuovere, in questi 45 anni di attività, la cultura italiana, valorizzandola anche attraverso specifici percorsi culturali atti a difendere e diffondere il Made in Italy del sapere e dell’arte.
  • Anthony Pasquale – Direttore di ICN Radio New York e Speaker radiofonico, per essere stato in tutti questi lunghi anni il promotore e l’anima pulsante della voce italiana in America attraverso la seguitissima ICN Radio New York, diffondendo quotidianamente con il suo programma l’amore per l’Italia, la difesa della nostra unicità e per aver promosso sempre il Made in Italy e l’amore per la terra nativa.

A tutti i premiati vanno i complimenti di Fondazione ITALY per l’impegno profuso in questi anni. È necessario, quanto vitale, portare la verità e la cultura del bello, l’unione e la dimensione della scoperta, lo spirito d’avventura ma anche il valore del rispetto, così come la bellezza della cultura e dell’arte ai nostri giovani, sempre più oggetto di informazioni fuorvianti e spesso violente.

In attesa dell’edizione 2022, si ringraziano tutti coloro, che a vario titolo, hanno permesso di raggiungere questi eccellenti risultati e tutti coloro che sono intervenuti a dare la loro testimonianza e esperienza.

Massimiliano Ferrara

Presidente Fondazione ITALY

Il 21 maggio ritorna in radio e su tutti gli store Lorena Zampano con il singolo “Limite”

Venerdì 21 maggio ritorna in radio e su tutti gli store digitali Lorena Zampano con il suo nuovo singolo “Limite”, brano che anticipa un album di prossima pubblicazione

La cantautrice Lorena Zampano ritorna in radio e in digital download e su tutte le piattaforme streaming a partire da venerdì 21 maggio con il suo nuovo singolo Limite, che anticipa un album di prossima pubblicazione. Il brano sarà accompagnato da un videoclip che sarà reso pubblico successivamente e più precisamente nella data del 8 giugno 2021 e visibile sul canale you tube dell’artista al link:

https://www.youtube.com/channel/UCAIbUK9dSFKjLafOcLNBg4A

LIMITE racconta la consapevolezza della fine di una relazione e la lotta psicologica di una donna contro le due facce del suo amore: quella più forte che vuole allontanarlo e quella più fragile che, non solo si ostina a non lasciarlo andare, ma spera addirittura di riuscire a renderlo immune al tempo.

Lorena Zampano

Ci racconta l’artista: “Nel ricercare una parola che esprimesse nell’immediato questo concetto, mi sono letteralmente imbattuta in LIMITE che, non a caso, è diventato il titolo del brano”. “È consuetudine dare a questa parola, per lo più, un’accezione negativa: un limite, solitamente è sinonimo di ostacolo, di una sorta di barriera invalicabile che ci condanna ad uno stato di prigionia che è esattamente la sensazione che si prova quando non si riesce ad uscire da una relazione” continua Lorena “ci si sente in trappola. La parola “limite”, però, può assumere anche una connotazione positiva e rappresentare una soglia, una linea oltre la quale si cela qualcosa di nuovo, la libertà di scoprire, per esempio, che amando in modo diverso si può continuare ad amare oltre il limite più grande… quello del tempo”.

La composizione è interamente firmata da Lorena Zampano. Arrangiato da Matteo Stocchino e prodotto da Elettrikamente Music. Registrato e Mixato da Romeo Chierici presso Macchina Magnetica, mentre il mastering è di Giovanni Versari

Lorena Zampano è una cantautrice italiana. La voce e le parole dei grandi interpreti e cantautori della musica italiana (Mango, Anna Oxa, Mia Martini, Loredana Bertè, Battisti, De Andrè, Dalla) e i gruppi rock degli anni ’70/‘80, ascoltati da un mangiadischi arancione guardando il mare da una finestra, fanno da colonna sonora alla sua vita fin dall’infanzia. Già da piccolissima mostra, infatti, un’anima rock e spiccate attitudini per la musica e, nello specifico, per il canto. Inizia ad esibirsi all’età di 4 anni partecipando a numerosi concorsi canori e classificandosi sempre tra le prime posizioni. A 6 anni, dopo aver passato diversi mesi a scrutare sognante il pianoforte di un’amica di famiglia, trova il coraggio di suonare la sua prima nota ed è subito amore! A 7 anni le prime lezioni di musica con il M° Gina Procopio alle quali si aggiungeranno, negli anni, quelle di canto con diversi professionisti (Lorena Scaccia – Michele Fischietti – Silvia Chiminelli – Luca Jurman). A 13 anni inizia ad appassionarsi all’elettronica: la Roland DJ-70 le apre letteralmente un mondo. A 15 compra una chitarra e inizia a suonarla da autodidatta. Tra il 2004 e il 2006 frequenta l’accademia musicale Percentomusica di Roma nella quale approfondisce diverse discipline (canto pop/jazz; teoria e armonia musicale; interpretazione vocale; sensibilizzazione ritmica) e nel 2015 il primo anno del corso di musica elettronica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano.  Associare l’amore per la musica e quello per la scrittura e scoprire la potenza di questo connubio come mezzo per raccontarsi e raccontare è stato per Lorena un processo estremamente naturale: a soli 8 anni compone il suo primo brano. L’incontro con Mango, Gatto Panceri (autore per Giorgia, Mina, A. Bocelli), Saverio Grandi (autore per Vasco Rossi, Stadio, Laura Pausini) le danno modo di perfezionare le tecniche di scrittura di una canzone. Tra un concerto e l’altro, nel 2013 si laurea in giurisprudenza con tesi sul diritto d’autore delle opere musicali. Si esibisce con moltissime band con cui suona, oltre ai suoi brani, grandi classici del repertorio pop/rock italiano e internazionale.

Il 9 Agosto 1997 riceve il Premio della critica MIGLIOR INTERPRETAZIONE al festival mondiale “New Voices For The World”; a Novembre 1997 è Finalista ad Ariccia (Roma) alla “Festa degli Sconosciuti” di Teddy Reno e Rita Pavone, con il brano inedito “Vortici”. Nell’ Ottobre 2002 è Finalista al “Premio Mia Martini” con il brano inedito “Non andare via”. Il 7 Dicembre 2002 vince il Premio della critica MIGLIOR VOCE al festival “Un Giorno Insieme” organizzato dalla Città di Sulmona con il supporto dei Nomadi, per onorare la memoria dello scomparso Augusto Daolio. Nel 2006 presenta a Locri al concerto del 1° Maggio, in diretta su Rai 3, il brano contro le mafie “SIAMO TUTTI QUA”. Nel 2007 pubblica, con Officina Edizioni Musicali e la produzione di Nello Giudice (bassista di Mango), il suo primo album dal titolo “ECSTASY”. A Febbraio 2008, in occasione del 58° Festival di Sanremo presenta, nella città dei fiori, l’anteprima del suo nuovo singolo: “DAMMI L’ANIMA” all’ Indipendent Music Day organizzato da Francesco Baccini e Povia. Nel 2015 è finalista al concorso per autori di canzoni “Genova per voi”. Nel 2021 il nuovo singolo LIMITE, brano prodotto con la Elettrikamente Music, arrangiato da Matteo Stocchino e con la consulenza artistica di Antonio Laino.

https://www.facebook.com/LorenaZampanoOfficial

https://youtube.com/channel/UCAIbUK9dSFKjLafOcLNBg4A

https://www.instagram.com/lorena_zampano/

“MIO PADRE, LITTLE TONY”

Libro confessione di Cristiana Ciacci, figlia dell’Elvis italiano, che ripercorre emotivamente il rapporto complesso tra una figlia affamata di amore e un padre troppo spesso distratto e assente

Perugia – “MIO PADRE, LITTLE TONY”,questo il titolo del libro di Cristiana Ciacci e Teresa Giulietti, edito da Bertoni editore con la prefazione di Mara Venier e disponibile dal 10 maggio 2021.

Un libro confessione della figlia dell’Elvis italiano, che avvalendosi della collaborazione di Teresa Giulietti, scrittrice e ghostwriter parmigiana, ripercorre emotivamente la sua vita e il rapporto complesso tra una figlia affamata di amore e un padre troppo spesso distratto e assente che l’avrebbe voluta più simile a lui “meno complessa, più leggera, una cittadina del mondo”.

Cristiana, senza veli e con la sincerità che la contraddistingue, racconta i sogni infranti di una bambina desiderosa di affetto, anni di speranze troppe volte tradite da un padre vanesio, innamorato della musica e del suo pubblico, e da una madre emancipata e intraprendente che non si vuole far schiacciare dalla figura del marito famoso e che attraversa il mondo infilata nella sua divisa di hostess. Due genitori insoliti, assorbiti dalla propria carriera e da una spasmodica rincorsa all’appagamento personale. Due vite parallele che solo ogni tanto s’incontrano.

Cristiana, attraverso aneddoti molto privati, rivela un padre del tutto impreparato a quel ruolo, un uomo bellissimo, tenace, sognatore, sempre in partenza; a ogni ritorno, la valigia piena di regali per la sua Cris. Alla ricerca di continue attestazioni da parte delle donne e con una visione della vita in totale contrasto con i reali bisogni di Cristiana bambina, Cristiana adolescente e poi Cristiana giovane donna, che avrebbe desiderato soltanto una famiglia da abitare, radici solide per non volare via, lei che “bulimica d’amore” cade vittima dell’anoressia. Per anni Cristiana vive come un pacco postale, dopo il primo vagito viene affidata a una tata, la prima di una lunga serie, in una staffetta di cento mani (cinquanta tate) che si succedono di anno in anno, talvolta di mese in mese. Fortuna che c’è la nonna paterna, il suo angelo custode che le trasmette calore e solidità.

La bimba sognante si trasforma in una ragazzina ribelle quanto fragile che si addormenta nel retropalco durante i concerti di papà e distribuisce ai fan le sue fotografie autografate. Pur di stargli accanto, si innamora della musica e della danza. Aspira ad un suo sguardo compiaciuto, alla sua approvazione. Non sempre arrivano e così il padre tanto amato finisce col diventare un nemico da osteggiare, una delle ragioni dei suoi malesseri.

Il libro è arricchito dal DVD “Una vita a tempo di Rock”, con cui musicologo Dario Salvatori ci accompagna in un viaggio musicale che vede Tony protagonista di uno dei più suggestivi concerti americani, omaggiato dai tanti artisti-amici che gli hanno voluto bene: Gianni Morandi, Lorella Cuccarini, Albano, Orietta Berti, Rita Pavone, Max Giusti, Dario Salvatori, Riccardo Fogli, Vandelli, Bobby Solo, Rosanna Fratello, Don Backy, Gigliola Cinquetti, Claudio Lippi, Manuela Villa, Paolo Mengoli, Danilo Amerio, Dino,   Nico Fidenco, Pasquale Mammaro, Mal, Sandro Giacobbe, Michele Los locos, Davide De Marinis, Manuela Villa, Fiorello, Carlo Conti, Chiambretti e molti altri. Nel DVD i commenti ai musicarelli sono a cura di Marco Zingaretti.

La regia del DVD allegato è del Prof. Stefano Cesaroni, docente di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone: per anni sono stato il fotografo e il regista dei concerti e dei videoclip di Tony, con lui si era instaurato uno splendido rapporto che valicava i limiti della professione. Lavorare a questo progetto è stato un po’ come riaverlo seduto accanto a me al tavolo di montaggio