Jessica Minh Anh porta in scena il “J Spring Fashion Show 2022” a bordo di Costa Toscana

La nuova nave a gas naturale liquefatto di Costa Crociere ha ospitato l’ultima delle iconiche sfilateFashion x Sustainability” di Jessica Minh Anh

Jessica Minh Anh

Genova, 1° marzo 2022Jessica Minh Anh, producer di alcune delle sfilate di moda più innovative al mondo, ha trasformato Costa Toscana, nuova nave da crociera alimentata a gas naturale liquefatto, in una passerella sul mare di fronte a Portofino. Sullo sfondo cinematografico della Riviera Ligure, il “J Spring Fashion Show 2022” ha segnato il ritorno in scena di Jessica Minh Anh, trasmettendo al contempo un messaggio di sostenibilità e innovazione. La straordinaria produzione ha presentato in anteprima collezioni di haute couture, prêt-à-porter, accessori e costumi da bagno provenienti da Francia, USA, Malesia, Paraguay, Australia, Senegal, Pakistan e Vietnam.

Jessica Minh Anh nel backstage con la make up artist Michela Mele

La sfilata si è svolta sullo skywalk di poppa di Costa Toscana, al ponte 18, uno dei punti panoramici più spettacolari della nuova nave, che partirà per la sua prima crociera il 5 marzo da Savona.

Jessica Minh Anh ha aperto la passerella indossando un abito rosso couture elegante e senza tempo, con un intreccio di perline, della casa malese Emmanuel Haute Couture. Per completare il suo look unico, l’abito a più strati a sirena della top model è stato completato da una spettacolare acconciatura ispirata alle conchiglie. Jessica era accompagnata da una splendida schiera di modelle, che indossavano angelici abiti bianchi e rosa. Maestro nella creazione di abiti di raffinata fattura artigianale, Emmanuel Haute Couture ha portato con successo la seduzione sulla passerella di Costa Toscana, in questa sua terza partecipazione ad una produzione di Jessica Minh Anh, dopo quelle sulla Senna e sulla diga di Hoover.

Il secondo a sfilare è stato il marchio australiano di prêt-à-porter Ngali con la collezione “Nginha” ispirata alla tranquillità e agli spazi aperti. La splendida opera d’arte dell’artista indigena australiana Lindsay Malay è stata stampata su sete di lusso. Le tecniche tradizionali di trapuntatura sono state combinate con punti verticali e ricami, per aggiungere profondità e consistenza alla morbidezza degli abiti.

Il marchio di beachwear statunitense Sauvage ha presentato una collezione audace, con colori vivaci e pezzi unici aggiungendo un tocco di glamour e trasgressione alla sfilata. Ispirata all'”anno della tigre”, la collezione della designer Elizabeth Southwood presentava stampe a tema giungla, cristalli Swarovski e dettagli chic.

Sulla passerella di Jessica Minh Anh per l’ottava volta, il talento pakistano Syeda Amera ha presentato in anteprima la collezione couture “ORO”, che, come suggerisce il nome, è dominata dall’oro. Le sue stravaganti creazioni sono arricchite da tessuti a mano, tagli sperimentali e generosi dettagli di perline metalliche, pietre preziose, cristalli e paillettes. Un approccio unico alla femminilità, attraverso una squisita maestria e la decostruzione della couture.

Il sudamericano La Paix, dal Paraguay, ha portato la raffinatezza al J Spring Fashion Show 2022, con pezzi couture spettacolari. Ispirata dalla natura, dall’architettura, dalla cultura, dall’arte e dalla vita stessa, la collezione ha mostrato silhouette audaci, volumi accentuati, modelli teatrali ma eleganti.

La designer californiana Johana Hernandez del marchio GLAUDI ha presentato in anteprima una collezione celebrativa dell’amore e della vita post pandemia. I pezzi di spicco includevano abiti di raso nero con morbidi luccichii, abiti dorati con fiori che sbocciano, e classici look da sposa bianchi con lo strascico. A chiudere la collezione di GLAUDI, Jessica Minh Anh ha incarnato una dea delle fiabe in un grande abito haute couture bordato a mano con migliaia di cristalli.

Tornata a sfilare con Jessica Minh Anh dopo lo show alla diga di Hoover, la stilista africana Kine Dion ha affascinato il pubblico con una collezione haute couture che evidenzia la diversità e la complessità di una donna moderna.  Tecniche di tessitura speciali, motivi architettonici, ricami elaborati e perle fatte a mano sono stati utilizzati per creare pezzi unici.

Ultimo degli stilisti in passerella, il vietnamita Hoang Hai ha presentato in anteprima una straordinaria collezione di haute couture ispirata alla natura.  I suoi sontuosi disegni “l’Oriente incontra l’Occidente”, insieme alla sua passione per la versatilità, rappresentano efficacemente la personalità di una donna. Abiti bianchi, blu, oro e rossi, bordati a mano con abbellimenti di cristallo hanno incantato gli spettatori. A chiudere lo show Jessica Minh Anh è apparsa come una visione in un abito argentato strutturato a forma di cigno, fatto di cristalli Swarovski. L’impressionante capolavoro, che ha richiesto più di mille ore di lavoro, ha accentuato la silhouette classica e la sensualità di Jessica, con uno spacco a taglio alto e un meraviglioso lungo strascico. Accattivante e ispiratrice, Jessica ha guidato una splendida sfilata di modelle sulla passerella panoramica della nave, sullo sfondo pittoresco del mare di Portofino.

Le eccezionali collezioni di abiti sono state accompagnate dal marchio parigino di hair accessories Alexandre de Paris, che ha già collaborato con Jessica Minh Anh a Parigi e Venezia. I pezzi creativi, che includono cerchietti a fiori, forcine con farfalle e libellule, cerchietti ingioiellati, hanno portato un’atmosfera di glamour francese allo show.

Questa è stata la quarta collaborazione di Jessica Minh Anh con Costa Crociere, dopo le strabilianti sfilate in crociera a Sydney, Dubai e Hong Kong. A proposito della scelta di Costa Toscana per la sfilata, Jessica Minh Anh ha dichiarato: “Questo particolare momento storico offre l’opportunità di una “ripartenza” sostenibile della nostra società. Costa Toscana si sposa perfettamente con la mia missione di promuovere la sostenibilità in un modo visivamente attraente. È stato un onore celebrare la rinascita del business e dello stile su questa nuova nave da crociera alimentata a LNG“. Lo show è stato realizzato anche grazie la collaborazione di altre aziende sostenibili, che comprendono DHL Italia, Kevin.Murphy, OnHair Salon, Michela Mele Beauty e PRIME.

È stato un grande piacere ospitare a bordo Jessica Minh Anh, che ha trasformato la nostra nuova ammiraglia LNG in una passerella fenomenale. Lei è stata una pioniera nel coniugare la moda con la sostenibilità, proprio come Costa nell’offrire navi sempre più sostenibili. È stato un evento perfetto per celebrare una nave così innovativa e bella come Costa Toscana, che tra pochi giorni partirà per la sua prima crociera, dando il via alla piena ripresa della flotta Costa nella prossima estate“, ha dichiarato Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Crociere. 

“J Spring Fashion Show 2022” ha segnato il ritorno in passerella di Jessica Minh Anh dopo il grande successo di “Runway on the Runway”, sfilata che si è tenuta prima della pandemia all’aeroporto internazionale JFK di New York, dove la top model diventata imprenditrice ha promosso la catena di approvvigionamento sostenibile a livello globale. Lo show a bordo di Costa Toscana ha combinato le tre famose serie di sfilate di Jessica – Fashion x Sustainability, Catwalk-On-Water e Sky-High – in un’esibizione straordinaria. Le edizioni precedenti delle sfilate di Jessica si sono tenute sulla Torre Eiffel, sul Tower Bridge di Londra, sul Grand Canyon Skywalk, sulla diga di Hoover, alla centrale elettrica Gemasolar, e a bordo di navi da crociera internazionali a Dubai, New York, Sydney e Hong Kong.

J Spring Fashion Show 2022 è stata la 26° produzione della serie di innovative sfilate di Jessica Minh Anh, inaugurate con lo show sull’iconico Tower Bridge di Londra. La regina delle passerelle sta già puntando ad una location ancora più spettacolare: lo spazio. Per maggiori informazioni, visita il sito web di JMA.

JESSICA MINH ANH [Sito web]

La top model e imprenditrice Jessica Minh Anh è la produttrice di alcuni dei progetti Fashion x Sustainability più innovativi al mondo. Ha rivoluzionato le passerelle con straordinari concetti visivi e messaggi d’impatto.

Esponente di una nuova generazione di imprenditori creativi, Jessica ha realizzato il primo evento in assoluto del One World Trade Center, la nuova torre simbolo della resilienza degli Stati Uniti d’America, sei mesi prima della sua apertura, in cui ha portato un messaggio di integrazione culturale. Le altre sfilate di Jessica più conosciute sono gli spettacoli ad “alta quota” sulla Torre Eiffel, sul Tower Bridge di Londra, sulla Skywalk del Grand Canyon e sullo Skybridge delle Petronas Twin Towers, oltre alla sua iconica serie “Catwalk-On-Water” (sfilate sull’acqua) a Sydney, Dubai, Parigi, New York e Hong Kong.

In linea con il suo impegno per la sostenibilità, Jessica ha anche trasformato siti di energia rinnovabile, tra cui la diga di Hoover e la centrale elettrica Gemasolar, nelle passerelle più innovative del mondo. La sua “Runway on the Runway” del 2020, all’aeroporto JFK di New York, ha promosso con successo la catena di approvvigionamento sostenibile a livello globale. La sua serie Fashion x Sustainability mette in evidenza la tecnologia bioGreen, l’upcycling e altre soluzioni logistiche “green” nei cinque continenti.

Jessica Minh Anh è apparsa insieme al sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, al ministro canadese Catherine McKenna, all’astronauta giapponese Naoko Yamazaki, alla campionessa australiana di surf Lane Beachley e ad altri testimonial influenti, nella campagna di comunicazione per i 5 anni dell’accordo di Parigi sul cambiamento climatico. Relatrice TEDx e leader di una giovane generazione altamente impegnata, la passione di Jessica va al cuore della sfida globale, facendo della sostenibilità una scelta di vita.

COSTA TOSCANA [Sito web]

Costa Toscana è la nuova ammiraglia di Costa Crociere, che partirà per la sua prima crociera il 5 marzo 2022 da Savona, con un itinerario di una settimana nel Mediterraneo occidentale. È stata progettata per essere una vera e propria “smart city” itinerante, dove vengono applicate soluzioni sostenibili e principi di economia circolare per ridurre l’impatto ambientale. Grazie all’utilizzo del gas naturale liquefatto – la più avanzata tecnologia per la riduzione delle emissioni attualmente disponibile nel settore marittimo, introdotta per la prima volta al mondo da Costa su 4 delle sue nuove navi – è possibile eliminare quasi totalmente l’emissione in atmosfera di ossidi di zolfo (zero emissioni) e di particolato (riduzione del 95-100%), riducendo inoltre in modo significativo le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (fino al 20%). L’intero fabbisogno giornaliero di acqua della nave è soddisfatto trasformando quella del mare tramite l’utilizzo di dissalatori. Il consumo energetico è ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento energetico intelligente. A bordo di Costa Toscana viene effettuata la raccolta differenziata al 100% e il riciclaggio di materiali come plastica, carta, vetro e alluminio, che fanno parte di un approccio integrato volto a realizzare progetti di economia circolare. Inoltre, con la sua flotta, Costa intende promuovere un modello di turismo sempre più inclusivo, sostenibile e vicino alle esigenze delle comunità locali, in linea con i principi del suo “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo”.

La nuova ammiraglia Costa è un tributo alla Toscana, frutto di un progetto creativo straordinario, curato da Adam D. Tihany, nato per esaltare e far vivere in un’unica location il meglio di questa meravigliosa regione italiana, che dà il nome alla nave, ai suoi ponti e alle principali aree pubbliche.

Per creare un’esperienza di design autenticamente “Made in Italy”, arredo, illuminazione, tessuti e accessori di Costa Toscana sono stati scelti in collaborazione con prestigiose aziende italiane, come Molteni&C, Roda, Flos, Dedar, Rubelli, Kartell, Poltrona Frau e Alessi.

L’offerta gastronomica a bordo è davvero incredibile, con ben 21 ristoranti e aree dedicate al gusto. Il nuovo ristorante Archipelago offre agli ospiti un’esperienza culinaria unica, con menu creati da tre dei migliori chef del mondo: Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. I driftwood utilizzati come elementi decorativi del design del ristorante sono stati raccolti grazie ai “Guardiani della Costa”, il programma di educazione ambientale per la salvaguardia delle coste italiane promosso da Costa Crociere Foundation. Per ogni cena servita ad Archipelago, Costa Crociere donerà parte del ricavato alla Fondazione per sostenere progetti ambientali e sociali.

di Grazia Pitorri

NOTORIUS: IL SABATO SERA DI GOLD TV SI TINGE DI ROSA

Successo di ascolti per la trasmissione “Notorius” prodotta da La Fucina delle Muse

Harak Project

Un sabato sera all’insegna della cultura quello andato in scena su Gold Tv con la trasmissione “Notorius”, un format ideato e prodotto da La Fucina delle Muse e dedicato alle donne e all’arte. Storytelling e talk show, questi alcuni degli ingredienti del programma che in una unica puntata ha raccontato, attraverso la letteratura e la danza, storie di donne forti, tenaci, coraggiose capaci di sfidare la società e combattere apertamente per i diritti civili, donne che hanno saputo cambiare il corso degli eventi, ma anche aneddoti e vicende di donne che hanno lottato nell’ombra e di cui, ancora oggi, si parla troppo poco.

Uno spettacolo unico nel suo genere, che, attraverso un percorso storico, ha evidenziato quanto l’annosa questione della parità di genere sia presente sin dalle epoche più remote, da quando cioè l’uomo ha iniziato ad organizzarsi in società. Il dibattito in studio ha messo in luce come solo in tempi più recenti si sia cominciato a porre in discussione la tacita accettazione di ruoli maschili e femminili estremamente stigmatizzati e gli ospiti hanno concordato sul fatto che, benché molta strada sia stata fatta, siamo ben lungi dall’abbattere definitivamente le barriere concettuali con le quali siamo stati educati. Alcuni hanno sottolineato come una grande fiducia venga quindi riposta nelle giovani generazioni, molto più pronti a livello educativo ad accogliere pariteticamente ciò che è nuovo e sconosciuto. “Notorius” ha lanciato l’importante messaggio che l’arte, da sempre, può essere un grande veicolo di comunicazione sociale in grado di mostrare strade poco battute per raggiungere le grandi conquiste civili.

Da sx Antonella Squillaci, Barbara Simona Gottardi

A fare gli onori di casa la giornalista Erika Gottardi, che ha duettato e dialogato con gli ospiti in studio ed in collegamento esterno. Protagonisti sul palco di Notorius, l’ideatrice, autrice e direttrice artistica Barbara Simona Gottardi e tantissimi grandi personaggi della musica, dello spettacolo, del teatro, della danza, che sono intervenuti sulla storia dell’emancipazione femminile.

Colonna portante del programma sono state le Haraka Project, corpo di ballo della trasmissione, che hanno interpretato e raccontato sei grandi scrittrici attraverso sei balletti: Saffo, Christine de Pizan, Gaspara Stampa, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf e Marguerite Duras.

Ogni esibizione è stata accompagnata da un video realizzato dal giovane graphic designer Alessandro Paolini. Matteo Sica, giovane promessa del panorama musicale italiano ha emozionato il pubblico con due brani dal titolo “Ti porterei” e “Per tutte le volte”.

Da sx Mariangela Celli, Sara Lauricella, Rosa Parmentola, Maria Berardi

Presenti in puntata il Maestro Alfonso Lombardi (Direttore Artistico dell’Accademia Praeneste), Maria Berardi (regista), Mariangela Celli (lifestyle blogger), Rosa Parmentola (costumista), Sara Lauricella (Produttrice di artisti musicali), che sono intervenuti su tematiche di attualità e raccontando anche storie tratte dalle loro esperienze artistiche. Ulteriore prezioso contributo è stato offerto dagli ospiti in collegamento: Alessandro Gatta, giornalista, Francesco Longobardi, Presidente Medea Odv, Carmine Sabbatella, pittore e scultore, Lara Ferrara giornalista, Isel Fitò, Make Up Artist, Tobias Fior, scrittore e dannunzista e Valentina Ottaviani, influencer e blogger.

Maestro Alfonso Lombardi, Barbara Simona Gottardi

Antonella Squillaci, pittrice e scultrice, ha presentato in studio le sue due ultime opere, “guerriera” e “l’incastro perfetto”, simboliche rappresentazioni del percorso di costruzione dell’esperienza femminile, suggellando così l’importanza delle tematiche trattate. Un cammino nell’universo femminile impreziosito dalle musiche studiate per l’occasione dal producer DAEV.

Regia: Luciano Morelli, Fotografo di scena: Marco Serri, Hair Stylist: Paolo Demofonti

Make Up: Accademia del Trucco

Area Stile e IMusicFun, sinergia vincente per il Festival di Sanremo 2022

Nonostante il momento di difficoltà e le restrizioni legate alla pandemia, si rinnova l’appuntamento di Area Stile, che torna al Festival con una serie di appuntamenti speciali e interviste realizzate in collaborazione con la testata IMusicFun.

Area Stile, agenzia e hospitality per i grandi eventi della musica, del cinema e del mondo dello spettacolo, sbarca nella Città dei Fiori con un format che permetterà di far vivere il Festival, anche in un momento complicato.

L’Hotel Royal si trasformerà nella location di punta della Riviera. Uno spazio esclusivo in cui troveranno spazio le interviste ai protagonisti di Sanremo 2022 e un talk show in cui gli ospiti legati alla kermesse racconteranno aneddoti sul Festival e offriranno al pubblico e agli addetti ai lavori un punto di vista privilegiato.

Non mancheranno i momenti di backstage, esclusive social e tante sorprese che verranno svelate nei prossimi giorni, così come i nomi dei brand che supporteranno l’iniziativa.

Il patron di Area Stile Marco Lanfranchi, supportato da uno staff di professionisti di primissimo piano, tornerà protagonista in una settimana in cui il focus sarà sulla musica e sul glamour, con appuntamenti strategici e unici.

La partnership con IMusicFun permetterà di creare una liaison con la sala stampa del Festival grazie a una serie di progetti che vedranno la luce durante la settimana più importante dell’anno.

Tutte le novità verranno rivelate pian piano sulle pagine social di Area Stile e su IMusicFun, ma l’attesa è alle stelle, così come la volontà di rinascere, in un momento in cui musica, arte e bellezza possono rappresentare il punto fermo dal quale ripartire.

Si ringrazia:

  • Canon
  • FC Web Store
  • Schwarzkopf
  • Atelier Sposami
  • Caffè Ravasio
  • Enif MakeUp Academy
  • Luxury Eventi

IL GRANDE SCHERMO AD 8 ANNI: E’ MARTIN FRANCISCO MONTERO BAEZ IL BAMBINO PROTAGONISTA NEL FILM DI NATALE 2021

Si chiama Martin il nome del bambino protagonista nella “favola” di Natale che travolgerà il pubblico al Cinema dal 16 dicembre 2021, data in cui uscirà nelle Sale il film “Chi ha incastrato Babbo Natale?” con Christian De Sica, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Diletta Leotta. Nel cast anche Davide Marotta, Leigh Gill e altri. 

Martin Francisco Montero Baez

TUTTO INIZIA DA UNA PUBBLICITA’

Martin nasce nel 2012 a Brescia da padre Dominicano e madre Italiana. Viene selezionato di frequente per spot di noti brand come Chicco e  Pampers. Diventa noto grazie alla campagna pubblicitaria di kinder pane ciok e da allora è stato protagonista di un centinaio di Spot (Disney, Sky, San Benedetto, Q8, Cisalfa Sport, Virgilio, Fisher Price, Leolandia) e videoclip musicali. 

Alessandro Siani, Martin Francisco Montero Baez ed il papà

MODA E RECITAZIONE…LE MIE PASSIONI!

Il bambino presta la sua immagine per diverse e importanti case di moda. Non solo, possiede una particolare predisposizione per la recitazione e infatti, fra le prime esperienze nel campo cinematografico, lo troviamo nel film l’uomo che ride tratto dal romanzo di Victor Hugo, in cui interpreta un ruolo piuttosto complesso. 

Christian De Sica e Martin Francisco Montero Baez

LA MUSICA E’ STATO IL PRIMO AMORE

Martin è spigliato e divertente, ama ballare e cantare. I suoi genitori si sono conosciuti ad un concerto. Insieme al padre ascolta George Benson, Stevie Wonder, Michael Jackson e Marvin Gaye. Merengue, bachata e salsa fanno parte dei suoi primi ricordi musicali ed è molto portato a ballare hip hop. Una bellissima esperienza per Martin è stata quella su Hola, un videoclip con Marco Mengoni diretto dal regista Giulio Rosati. E’ una fortuna per Martin collaborare sempre con grandi artisti.

<< Con Siani è stata una full immersion di teatro, cinema e insegnamenti>>

Alessandro Siani e Martin Francisco Montero Baez

A proposito di sogni, trovarsi a 8 anni sul grande schermo non è cosa da poco ed è un traguardo a cui arriva incredulo e felice. Elegante ed emozionato, Martin ha dichiarato lo scorso 9 dicembre in occasione della Conferenza Stampa che ha seguito l’anteprima del lungometraggio “Chi ha incastrato Babbo Natale?” al Cinema Adriano: “Oggi sono qui con la consapevolezza di vivere qualcosa che ricorderò per tutta la vita. Io sono nato il 24 Dicembre è quest’anno sarà davvero un compleanno speciale grazie ad Alessandro Siani. Vedere il mio volto insieme a Babbo Natale in tutte le città è una di quelle cose che capita una sola volta nella vita e mi sento felice perché sento la magia del Natale che si unisce alla magia del cinema. Penso che è una di quelle cose che fa tornare bambini gli adulti e rende fiduciosi i bambini. Sarà difficile rivivere un Natale così speciale come questo, per questo voglio vivere intensamente ogni attimo perché mi sento davvero dentro ad una favola. Alessandro mi ha insegnato a essere sincero e a rendere le emozioni autentiche“.

Angela Finocchiaro e Martin Francisco Montero Baez

Durante l’anteprima dello scorso 16 dicembre in Campania Martin Francisco Monero Baez ha aggiunto:

Quest’esperienza per me è stata tante cose: teatro, cinema, risate, tante risate, perché Alessandro è proprio così simpatico anche nella vita ed insieme a Christian De Sica…Sono una vera forza. Christian De Sica é un vero mito per tutti, quando si fa il suo nome le persone diventano subito felici e vedo che gli vogliono bene come se fosse uno di famiglia, deve essere bello arrivare così dentro ai cuori della gente. È un orgoglio Italiano, un grande attore. Lo guardavo e pensavo che era perfetto. Alessandro poi mi ha mostrato l’arte dell’improvvisazione e mi ha detto di ricordarmi di essere sempre generoso. Questa cosa non la dimenticherò mai. È il mio maestro. Il Natale deve avere il vero significato antico della bontà. Con questo film spero che le persone possano percepire di nuovo caldo il cuore nonostante il periodo difficile. E che possano ridere come ridiamo noi bambini, spensierati e liberi“.

Backstage – Martin Francisco Montero Baez con l’hair stylist Michele Spanò
Martin Francisco Montero Baez e Davide Marotta
Il Cast

VIDEOGAMES E MUSICA LIVE AL MUSEO DEL VIDEOGIOCO PER I CHRISTMAS DAYS

VIDEOGAMES E MUSICA LIVE AL MUSEO DEL VIDEOGIOCO PER I CHRISTMAS DAYS

Videogames e Musica live – Museo del Videogioco per i Christmas Days al Vigamus

Il Natale 2021 a Roma si arricchisce in tre giornate uniche: nello splendido ed unico Museo del Videogioco italiano “VIGAMUS” nel cuore di Roma Prati. Tre giorni, sabato 18, domenica 19 e giovedì 23 dicembre 2021 in cui potrai vivere l’esperienza unica di fare i tornei di Rocket League, Mario Kart, Tekken e Hang-On, scherzare con Babbo Natale ed ascoltare le canzoni natalizie suonate live da alcuni giovani cantautori. Tre giorni per grandi e piccini a cavallo tra realtà virtuale e live events con tanti fantastici premi in palio. I Christmas Days al VIGAMUS stanno arrivando! Ad alternarsi nella tre giorni ci saranno un team di cantautori scelti da Italian Music News: la promettente Fefè, l’elfica Diorhà, il delicato Imperfetto, la giovanissima Candida ed il sempre presente Matteo Sica. Approfitta delle feste per scoprire la storia del videogioco insieme alla famiglia, immergiti nel fantastico mondo della realtà virtuale e scopri la selezione di giochi natalizi per grandi e piccoli.

Ti aspettiamo sabato 18, domenica 19 e giovedì 23 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 20:00 per i tornei di videogames mentre, a seguire, troverai la programmazione pomeridiana degli artisti per i live.

PROGRAMMA live:

sabato 18 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Fefè

h. 18,00 – 19,00 canta Diorhà

domenica 19 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Diorhà

h. 18,00 – 19,00 canta Matteo Sica

giovedì 23 dicembre:

h. 16,00 – 17,00 canta Imperfetto

h. 17,00 – 18,00 canta Candida

L’accesso ai tornei e ai live è incluso nel costo del biglietto per visitare il museo, puoi prenotare ma puoi anche prendere il tuo biglietto direttamente all’ingresso!

Per ulteriori informazioni chiama +39 06 37518325 o visita il sito http://www.vigamus.comVIGAMUS – Videogame Museum of Rome, Italy, Via Sabotino 4, 00195 Rome, Lazio, Italy.

http://www.vigamus.com/

info@vigamus.com

Instagram: https://instagram.com/vigamus

Facebook: https://www.facebook.com/VIGAMUSROME

Intolerance: arriva il primo fantasy noir girato in Italia nella lingua dei segni

Intolerance è il primo fantasy noir girato in Italia nella lingua dei segni; Vincitore del bando Nuovo Imaie 2019, Intolerance è stato prodotto dalla casa di produzione Daitona. Scritto e diretto da Lorenzo Giovenga (Happy Birthday) e Giuliano Giacomelli (Profondo su Prime Video), tra i fondatori dello studio Daitona ed entrambi trentunenni. 

In un ambiente metropolitano filtrato dal bianco e nero si muove un solitario senzatetto sordomuto fin dalla nascita. Seguiamo il nostro personaggio nella sua quotidianità e nella sua routine: da quando cerca di accendersi una sigaretta trovata per terra a quando si raccoglie nel suo giaciglio per andare a dormire. Tuttavia, durante una nottata piovosa la sua quotidianità è rotta da un evento inaspettato: vestendo per una volta i panni dell’eroe il senzatetto salva una ragazza indifesa da un tentativo di stupro. La ragazza, scossa e commossa, lo ringrazia e cerca di trovare un modo per sdebitarsi. Il senzatetto non vuole nulla in cambio fino a quando dalla schiena della ragazza escono due incredibili ali…

Una storia piccola, intima e delicata. Una vicenda che prende spunto da un certo cinema del reale ma che alla fine abbraccia tutto ciò che potrebbe sembrare l’esatto opposto: ovvero l’immaginazione, il fantastico e il paradosso.

Da un punto di vista produttivo i valori del corto vertono principalmente su alcuni aspetti: la recitazione interamente in lingua dei segni, il suono che prende il punto di vista di una persona sorda, le ali del personaggio femminile realizzate in VFX e la splendida fotografia interamente in bianco e nero.

Per la lingua dei segni la produzione si è avvalsa del sostegno di Laura Santarelli, presidente della FIAS (Federazione Italiana Associazione Sordi), che ha fatto da coach agli attori sia in fase di preparazione che durante le riprese. Il lavoro sull’audio è stato affidato a Leonardo Paoletti, Jacopo Lattanzio, Enrico Roselli. 

Grazie a loro tre è stato possibile sperimentare il cortometraggio interamente dal punto di vista di una persona sorda, creando un unicum nel panorama cinematografico. Spiegano i registi “Il lavoro sull’audio è stato sperimentale: per trasmettere allo spettatore l’udito di un sordo il cortometraggio ha cercato di sonorizzare il silenzio. È stato un lavoro davvero arduo e si è creato un unicum nel panorama cinematografico”.

Gli attori sono Marco Marchese e Marial Bajma Riva. Agli effetti speciali ha invece lavorato Nicola Sganga, David di Donatello per il Racconto dei racconti (2015). È stato davvero stimolante lavorare anche in Italia con gli effetti visivi a livelli così alti. Insieme a Daniele Trani alla fotografia e a Ercole Cosmi alla color correction, Intolerance può avvalersi di un’estetica ricercata e potente.
Intolerance nasce come progetto sperimentale: si sperimenta in primis sulla forma grazie a un bianco e nero pieno di contrasti e poi soprattutto sulla traccia sonora. Il punto di vista della storia è quello di Lui, senzatetto sordomuto per cui il mondo è un posto privo di colore e per il quale il suono non esiste. Lo spettatore sarà pertanto calato in un contesto desaturato e senza suoni… Si sperimenta poi sui generi, mixando il cinema del reale a quello fantastico per creare un racconto in cui ciò che conta è raccontare i chiaroscuri del nostro protagonista che, in qualche maniera, rappresenta la parte più buia nascosta in ognuno di noi. Ed è esattamente ciò che il cinema contemporaneo fa meglio.

Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli collaborano insieme da oltre dieci anni. Autori del cult horror La progenie del diavolo, hanno co-diretto il cortometraggio con Franco Nero Gemma di Maggio e Intolerance.

Giuliano Giacomelli

Giuliano Giacomelli (1989) è uno sceneggiatore e regista. Tra i suoi lavori il lungometraggio Profondo distribuito da Minerva Pictures su Amazon Prime Video.

Lorenzo Giovenga

Lorenzo Giovenga (1989) è sceneggiatore e regista. Tra i suoi lavori il film Daitona e il corto Happy Birthday prodotto da Rai Cinema e One More Pictures, presentato al Festival del Cinema di Venezia 2019. Lorenzo è co-founder della società Daitona.

Daitona è una società di produzione indipendente, giovane e dinamica guidata da 3 produttori under 35: Lorenzo Giovenga, Lorenzo Lazzarini e Valentina Signorelli. Di base a Roma, Daitona opera anche da Milano e Londra. La specialità di Daitona è la produzione transmediale, la possibilità di raccontare una storia attraverso diverse piattaforme, dal cinema al documentario fino alla TV, dai social al VR. Fin dall’inizio si cerca di sperimentare e di creare immaginari che raccontino il presente in maniera innovativa. Nel 2018 vince il premio ANGI come casa di produzione più innovativa dell’anno. Tra le sue produzioni il lungometraggio Daitona-il film con Ornella Muti, il pluripremiato corto documentario Where is Europe e il cortometraggio Happy Birthday, con Jenny De Nucci, Fortunato Cerlino e Achille Lauro, presentato alla 76°Mostra internazionale del cinema di Venezia. I progetti di Daitona sono stati presentati in oltre 10 paesi e all’interno di festival di rilievo, incluso il prestigioso Festival del Cinema di Venezia.

Secondo Lorenzo Giuliano un modo diverso di fare cinema in Italia è possibile, si può fare cinema di genere di qualità, film che uniscono l’intrattenimento all’autorialità. Dichiarano i registi: “Vogliamo essere esponenti del nuovo cinema d’autore internazionale che usa il genere come metafora. I nostri “modelli” sono Film come Midsommar di Ari Aster, Lighthouse di Eggers e Titane della Ducournau, vincitrice di Cannes 2021 “

Ufficio Stampa

Roberta Nardi

Riflettori su Marianna Bonavolontà: dopo gli eventi a Napoli e Venezia, c’è la Festa Del Cinema a Roma

Il Festival del Cinema di Venezia è stato per lei un’esperienza emozionante, gli eventi a Napoli al fianco di personaggi quali Stefano De Martino sono stati unici ma Roma, si sa, ha sempre un fascino tutto suo.

Così, dopo gli eventi in Campania e dopo essere tornata dalla laguna, alla favola del red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia ha fatto seguito un “nuovo” tappeto rosso, quello della Festa del Cinema di Roma.

Marianna Bonavolontà

Sul carpet di Venezia ricordiamo che lei ha voluto portare un messaggio di vicinanza e solidarietà verso le donne afghane e in generale tutte le donne che troppo spesso vengono private della libertà di poter essere se stesse e relegate ad un ruolo di maschera. Qui su Roma, noi della redazione, abbiamo chiesto a Marianna Bonavolontà qualche curiosità riguardo il film per il quale ha ricevuto l’invito.

Marianna Bonavolontà



Marianna, qual’era secondo te il film più idoneo al calendario del cinema in questa edizione?


Ho visto alla Festa del Cinema di Roma la presentazione della serie animata ‘Strappare lungo i bordi’, che sarà in onda dal 17 novembre su Netflix; il fumettista approda al mondo dei cartoni animati, attraverso le storie del suo protagonista che percorre un viaggio in treno con gli amici di sempre.


Abbiamo sentito dire che si parla un linguaggio “differente”?


Sì, in un certo senso. Infatti Michele Rech ha dichiarato che gli era venuta l’idea qualche anno fa di scrivere una storia non a fumetti ma a cartoni, perché il linguaggio era diverso, più accessibile.

Emozioni dal red carpet. A parole tue come lo descriveresti.

Il red carpet è stato una passeggiata tra le stelle. Mai come questa volta ho percepito la grandezza del cinema, di personaggi immensi come Quentin Tarantino e Tim Burton la cui energia aleggiava nell’aria. Sarà stata la magica cornice del cielo di Roma ma…Ecco, mi sono emozionata particolarmente.

La giornalista Grazia Pitorri ha ricevuto il premio alla carriera a Milazzo

Tra i prestigiosi ospiti premiati durante il Gran Galà dei Porti a Milazzo, anche il Maestro Vince Tempera

La giornalista Grazia Pitorri riceve il premio alla carriera

È stata premiata la giornalista ligure d’azione Grazia Pitorri, a Milazzo durante la sesta edizione del Gran Galà dei Porti. L’evento ideato anni fa dal vulcanico Roberto Onofri è stato trasmesso in diretta tv sul noto canale americano di CiborTv1 seguito da milioni di telespettatori sia negli Stati Uniti d’ America che in Canada.

Durante la serata sono stati premiati grandi nomi dell’imprenditoria navale e marittima e del mondo green tutto italiano che è sempre più in costante evoluzione.

Veronica Maya

La nota giornalista che ha premiato a sua volta il grande maestro e compositore Vince Tempera ha ritirato un prestigioso premio alla carriera per aver scritto svariati articoli sul mondo della nautica ed aver intervistato noti imprenditori del settore.

“È stato un grande onore per me – ha dichiarato Grazia Pitorri – poter ricevere un Awards così importante dato che io amo moltissimo il mare ed ho fatto per due volte il giro del mondo in nave ed ho avuto modo di comprendere quanto sia importante il mondo della logistica e degli scali.”

Maestro Vince Tempera

L’evento presentato dalla nota conduttrice Veronica Maya, da Roberto Onofri e da Elena Bozzani ha visto la partecipazione di molti volti noti dell’imprenditoria, della tv, della musica e dello sport.

Sindaco di Milazzo Pippo Midili

Gran Galà dei Porti. A Messina la conferenza stampa di presentazione

Torna il Gran Galà dei Porti, l’evento che premia il settore marittimo da quest’anno va in Tv.

Avrà luogo martedì 20 Luglio, alle ore 10,30, presso la Camera di Commercio di Messina la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà dei Porti che in questa edizione approda in TV giovedì 22 Luglio alle 21,00 sul nuovo canale Cibortv1 che trasmette in Canada e Usa visibile quindi a milioni di nostri connazionali all’estero.

Elena Bonzanni conduttrice con Roberto Onofri

Evento di grande importanza per il settore navale che è stato duramente colpito dalla pandemia in corso, il Gran Galà sarà trasmesso in diretta dalla suggestiva città di Milazzo (ME) e sarà condotto dalla nota presentatrice Rai, Veronica Maya e il Dj di fama internazionale Roberto Onofri e sarà prodotto da Italian Television Network.

I_presentatori Veronica Maya e Roberto Onofri

La kermesse che premia il settore marittimo e non solo vedrà la partecipazione di alcuni volti noti sia del mondo della navigazione, della musica e della TV. In particolare, saranno premiati il noto maestro Vince Tempera, siciliano di origine da Silvia Mezzanotte, Den Harrow, Craig Warwick, Giucas Casella e molti altri. La diretta televisiva sarà inoltre diretta dal regista Giuseppe Sciacca sostenuto dagli autori del programma è da Andrea Preti.

Il Maestro Vince Tempera

La serata patrocinata dal Comune di Milazzo e da Assotrasporti vedrà inoltre la presenza dell’attrice Gabriella Germani.

Gabriella Germani
Silvia Mezzanotte

Le motivazioni dei premi e la loro lettura saranno affidate ad una conduttrice molto speciale, la bergamasca Elena Bonzanni, testimone in prima persona delle grandi difficoltà dai cittadini della sua città natale durante la forte emergenza da Covid.

Al Gran Galà dei porti saranno presenti tutte le Autorità di sistema portuale italiano che unite in una sorta di Seastrade Italiano riceveranno i dovuti riconoscimenti alla presenza del ViceMinistro Teresa Bellanova con altri illustri personaggi del mondo della politica e della cultura.

Press Office

Grazia Pitorri

“Limite” Official Videoclip di Lorena Zampano

Dopo l’audio release del 21 Maggio, da oggi, 8 Giugno 2021, viene reso pubblico sul canale YouTube dell’artista anche il videoclip di “Limite” il nuovo singolo di Lorena Zampano:

“Limite” Official Videoclip di Lorena Zampano

Il video, sponsorizzato da Creo Design, è stato realizzato da uno staff di professionisti del settore con alla regia Simone Menzio e Fabio La Marca. Il montaggio video è di Fabio la Marca, l’operatore video è Riccardo Freni, mentre il trucco è di Simone Costa make-up.

Il brano racconta la consapevolezza della fine di una relazione e la lotta psicologica di una donna contro le due facce del suo amore: quella più forte che vuole allontanarlo e quella più fragile che, non solo si ostina a non lasciarlo andare, ma spera addirittura di riuscire a renderlo immune al tempo.

Nel video curato nei minimi dettagli si è pensato ad una storia in cui la protagonista “affronta sé stessa” sul campo degli scacchi. Due personalità, bianca e nera, tese a sottolineare il dualismo della cantante, che vuole annientare il suo amato ma allo stesso tempo quasi prega che lui possa starle accanto fino a quando l’amore non sarà definitivamente svanito. Gli scacchi sono la metafora di una lotta psicologica, in cui alfieri, cavalli, re e regine duellano insieme alla protagonista, che quindi si sdoppia e si divide in personalità forte e personalità fragile. Il tutto ovviamente alternato con scene di canto in cui l’artista si esibisce e si mostra come la soluzione e la sintesi delle sue due personalità. Ad evidenziare questo suo passaggio (da fragile verso forte agli scacchi a consapevole e determinata al canto) ci sarà uno scacco matto che le due personalità si faranno contemporaneamente.

Lorena Zampano

La composizione (testo e musica) è interamente firmata da Lorena Zampano. La produzione artistica e gli arrangiamenti di Matteo Stocchino. Prodotto da Elettrikamente Music.

Registrato e Mixato da Romeo Chierici presso Macchina Magnetica, mentre il mastering è di Giovanni Versari.

Lorena Zampano è una cantautrice italiana. La voce e le parole dei grandi interpreti e cantautori della musica italiana (Mango, Anna Oxa, Mia Martini, Loredana Bertè, Battisti, De Andrè, Dalla) e i gruppi rock degli anni ’70/‘80, ascoltati da un mangiadischi arancione guardando il mare da una finestra, fanno da colonna sonora alla sua vita fin dall’infanzia. Già da piccolissima mostra, infatti, un’anima rock e spiccate attitudini per la musica e, nello specifico, per il canto. Inizia ad esibirsi all’età di 4 anni partecipando a numerosi concorsi canori e classificandosi sempre tra le prime posizioni. A 6 anni, dopo aver passato diversi mesi a scrutare sognante il pianoforte di un’amica di famiglia, trova il coraggio di suonare la sua prima nota ed è subito amore! A 7 anni le prime lezioni di musica con il M° Gina Procopio alle quali si aggiungeranno, negli anni, quelle di canto con diversi professionisti (Lorena Scaccia – Michele Fischietti – Silvia Chiminelli – Luca Jurman). A 13 anni inizia ad appassionarsi all’elettronica: la Roland DJ-70 le apre letteralmente un mondo. A 15 compra una chitarra e inizia a suonarla da autodidatta. Tra il 2004 e il 2006 frequenta l’accademia musicale Percentomusica di Roma nella quale approfondisce diverse discipline (canto pop/jazz; teoria e armonia musicale; interpretazione vocale; sensibilizzazione ritmica) e nel 2015 il primo anno del corso di musica elettronica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Associare l’amore per la musica e quello per la scrittura e scoprire la potenza di questo connubio come mezzo per raccontarsi e raccontare è stato per Lorena un processo estremamente naturale: a soli 8 anni compone il suo primo brano. L’incontro con Mango, Gatto Panceri (autore per Giorgia, Mina, A. Bocelli), Saverio Grandi (autore per Vasco Rossi, Stadio, Laura Pausini) le danno modo di perfezionare le tecniche di scrittura di una canzone. Tra un concerto e l’altro, nel 2013 si laurea in giurisprudenza con tesi sul diritto d’autore delle opere musicali. Si esibisce con moltissime band con cui suona, oltre ai suoi brani, grandi classici del repertorio pop/rock italiano e internazionale.

Il 9 Agosto 1997 riceve il Premio della critica MIGLIOR INTERPRETAZIONE al festival mondiale “New Voices For The World”; a Novembre 1997 è Finalista ad Ariccia (Roma) alla “Festa degli Sconosciuti” di Teddy Reno e Rita Pavone, con il brano inedito “Vortici”. Nell’ Ottobre 2002 è Finalista al “Premio Mia Martini” con il brano inedito “Non andare via”. Il 7 Dicembre 2002 vince il Premio della critica MIGLIOR VOCE al festival “Un Giorno Insieme” organizzato dalla Città di Sulmona con il supporto dei Nomadi, per onorare la memoria dello scomparso Augusto Daolio. Nel 2006 presenta a Locri al concerto del 1° Maggio, in diretta su Rai 3, il brano contro le mafie “SIAMO TUTTI QUA”. Nel 2007 pubblica, con Officina Edizioni Musicali e la produzione di Nello Giudice (bassista di Mango), il suo primo album dal titolo “ECSTASY”. A Febbraio 2008, in occasione del 58° Festival di Sanremo presenta, nella città dei fiori, l’anteprima del suo nuovo singolo: “DAMMI L’ANIMA” all’ Indipendent Music Day organizzato da Francesco Baccini e Povia. Nel 2015 è finalista al concorso per autori di canzoni “Genova per voi”. Nel 2021 il nuovo singolo LIMITE, brano prodotto con la Elettrikamente Music, arrangiato da Matteo Stocchino e con la consulenza artistica di Antonio Laino.

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Instagram: Lorena Zampano Official

Lorena Zampano – Limite Ascolta QUI



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Roberta Nardi

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