L’evento, giunto alla sua XXXII edizione, sostiene quest’anno i progetti di Canovalandia e lancia al mondo un messaggio di pace.
Sabato 30 aprile 2022 torna il Gala delle Margherite, storica manifestazione capitolina organizzata da Bianca Maria Caringi Lucibelli. L’evento riprende, finalmente, la sua normale cadenza primaverile, accendendo i riflettori sulle iniziative benefiche, promosse nel corso di questa trentaduesima edizione che andrà in scena, come da tradizione, nei prestigiosi saloni dell’Hotel Westin Excelsior, nella storica via Veneto a Roma.
Bianca Maria Caringi Lucibelli
Solo la pandemia ha interrotto il tradizionale appuntamento con il Gala delle Margherite che, dal 1987 in poi, ha continuato a promuovere progetti di solidarietà in favore di differenti beneficiari. Per questa nuova edizione, lo storico evento raccoglierà fondi destinati alle iniziative benefiche di Canovalandia, a sostegno di donne e bambini rifugiati dall’Ucraina.
Alessandra CanaleNino Graziano Luca
Nel corso dell’evento, presentato da Nino Graziano Luca, Alessandra Canale e Barbara Castellani, sono previsti diversi emozionanti momenti di spettacolo: una sfida canora tra Roma e Napoli vedrà protagonisti prestigiosi artisti come Giulio Riccò, giovanissimo baritono dal teatro regio di Parma, accompagnato al piano da Catia Capua, il tenore Giuseppe Gambi e la cantante Giò Di Sarno, un flash mob ed una sfilata dell’azienda Alta Moda dello stilista Ermanno De Gennaro, che presenterà la linea +MOOD e vedrà in passerella modelle professioniste truccate e pettinate da Michele Spanò. In chiusura di questo incantevole momento moda, sfileranno le creazioni Haute Couture Sposa dello stilista Marco Tatangelo, titolare dell’atelier Amore Infinito.
Bianca Maria Caringi Lucibelli, Michele Spanò
Molti i volti noti dello spettacolo e del jet set attesi, tra questi spicca il nome dell’attrice cinematografica, teatrale e regista Lidia Vitale, dell’attore Franco Oppini con la moglie Ada Alberti, della show girl Valeria Marini e molti altri.
Lidia Vitale
Al termine dello spettacolo, tutti i protagonisti del Gala delle Margherite torneranno sulla scena con i bambini in rappresentanza di Ucraina e Russia, che si scambieranno le rispettive bandiere, trasmettendo un segno simbolico ma tangibile del desiderio di pace di cui l’evento si fa messaggero. Un attimo di coinvolgente emozione, che verrà immortalato dalla sensibilità artistica di Rosa Paola Lucibelli, fotografa ufficiale della manifestazione.
A questo appassionato momento comunicativo seguirà la cena di gala placée per circa 300 prestigiosi ospiti che hanno aderito con entusiasmo all’invito di Bianca Maria Caringi Lucibelli, instancabile organizzatrice del più famoso gala dinner capitolino, per il quale ha ricevuto diversi autorevoli riconoscimenti, tra cui spicca quello conferito dal Presidente della Repubblica Italiana.
Gli importanti risultati ottenuti negli anni sono stati raggiunti anche grazie al prezioso supporto dei membri del Comitato D’Onore e al sostegno dei tanti prestigiosi sponsor che hanno aderito all’iniziativa.
Elena Aceto di Capriglia
Un appuntamento imperdibile, con format consolidato, che può contare sul contributo di molti partner di assoluto pregio, tra i quali l’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto in Roma e Miamo Skinkare, azienda leader in tema di cura e bellezza della pelle, con le sue linee di prodotti cosmeceutici distribuiti in tutte le principali farmacie Italiane. In rappresentanza del Gruppo – e facente parte del Comitato d’Onore della manifestazione – la dottoressa Elena Aceto di Capriglia, presidente di Medspa, società che raggruppa Miamo e Nutraiuvens.
Durante la serata, gli ospiti presenti verranno omaggiati dai generosi sponsor tra cui Emanuela Biffoli, Chantecler, Marinella Cravatte, Bestcolor Make Up, Roèm Cosmetics e altri.
Un ricco aperitivo verrà offerto da Valle Santa, Crik Crok e Focaccia Rusticana, mentre la gustosa cena verrà preparata con i prodotti dell’azienda Suspirannu, accompagnata dai selezionatissimi vini, offerti dalle cantine Casale del Giglio, Tenute Silvio Nardi e le bollicine di Tenute Barzan.
Due fiammanti e spettacolari vetture della Scuderia Ferrari Club Roma Appia Antica, inoltre, incorniceranno il sontuoso ingresso dell’Hotel Westin Excelsior.
Il taglio della torta nel giardino d’inverno, infine, sarà accompagnato dalle coinvolgenti armonie della mezzo soprano Marcella Foranna che intonerà brani della tradizione canora romana e napoletana.
Essere presenti al Gala delle Margherite rappresenta, ancora una volta, un’occasione unica per essere testimoni e protagonisti di un evento charity unico nel suo genere per prestigio, tradizione ed eleganza.
Oggi siamo in compagnia di Aristotele Aebli che ci ha raccontato i suoi primi traguardi professionali e ci ha anticipato qualcosa in merito ai suoi prossimi progetti.
Tra i primi traguardi professionali di Aristotele Aebli – Classe ’80, nazionalità Italo-Svizzera – deve certamente annoverarsi l’importante partecipazione alla realizzazione del film “A Napoli Non Piove Mai” di Sergio Assisi in qualità di tour manager e manager del compositore della colonna sonora originale vincitrice del premio miglior musica per film italiano.
Aristotele Aebli
Aristotele Aebli cresce con una forte passione per la musica e nel 2015 diventa editore musicale; tra le prime collaborazioni di maggior rilievo c’è quella con il regista Stefano Amatucci (noto per “Un Posto al Sole” e altri format televisivi).
Particolarmente degno di nota è il fatto che nel 2017 organizza il concerto di Federico Longo (autore della colonna sonora della pubblicità del famosissimo brand Tiffany) a scopo benefico per INDC Onlus, nel salone “De Gaudio” del centenario Circolo Canottieri Napoli.
Aristotele Aebli con il Sindaco di Napoli
Aristotele attualmente sta lavorando alla produzione del film “All’Ombra del Vulcano” con lo scrittore ed attore Angelo Cannavacciuolo; la conclusione dei lavori è prevista a fine 2022.
Aristotele Aebli con Filippo Zigante compositore e direttore artistico e musicale
A breve inizierà una produzione musicale inedita con la cantante Milena Setola laureata presso il conservatorio di San Pietro a Majella mentre è in programma più di una collaborazione con la cantante originaria di Pescara Federica Pento.
Aristotele Aebli con Daniela Barcellona noto mezzo soprano
Il prossimo 25 novembre porterà in scena a Napoli presso il teatro Trianon Viviani diretto dalla fantastica Marisa Laurito, il “Dieguito Tango” composto e prodotto da Diego Moreno, (accompagnatore musicale ed intimo amico di Fred Bongusto per quasi vent’anni).
La notizia arriva da oltreoceano. L’attore americano ha annunciato di ritirarsi dalle scene a causa del disturbo che impedisce di parlare e anche di comprendere bene ciò che viene detto
La recente notizia sulla diagnosi di afasia riscontrata nel noto attore hollywoodiano Bruce Willis ha portato alla ribalta un disturbo molto diffuso nella popolazione di cui poco si parla.
Bruce Willis
Chiediamo ulteriori delucidazioni al prof. Lodovico Berra, medico psichiatra a Torino, docente di Neuroscienze presso l’Università IUSTO, international Fellow dell’American Psychiatric Association. Così ci spiega il prof. Berra: “L’afasia è un disturbo del linguaggio caratterizzato da una alterazione della comprensione e dell’espressione delle parole, sia parlate che scritte.
Prof. Lodovico Berra
Deriva in genere da una lesione delle aree cerebrali che controllano il linguaggio, vale a dire l’area motoria di Broca, posta nel lobo frontale, e l’area di Wernicke posta nel lobo temporale. A seconda della localizzazione della lesione, l’afasia può essere di tipo motorio, vale a dire vi è una difficoltà nell’espressione del linguaggio; quindi, il soggetto non riesce a pronunciare in modo corretto le parole o usa parole errate. Oppure vi è una difficoltà nella comprensione del linguaggio, quindi il soggetto non capisce cosa gli viene detto o ciò che legge.
Le cause di questo disturbo possono essere varie e frequentemente dipendono da lesioni ischemiche, cioè un deficit di afflusso sanguigno, che provoca la morte del tessuto cerebrale. Oppure possono essere tumori o patologie degenerative del sistema nervoso, come la demenza di Alzheimer.
La diagnosi richiede l’uso di specifici test neuropsicologici ed esami neuroradiologici come la Tac o la Risonanza magnetica.
La prognosi, quindi l’evoluzione della malattia, dipende dalla causa, dalla estensione della lesione e dall’età del paziente. Una terapia effettuata precocemente e in modo idoneo in genere limita notevolmente il danno nella comunicazione orale o scritta.
La terapia comprende l’uso di farmaci neurotrofici o farmaci che migliorino la vascolarizzazione sanguigna. Fondamentale è la riabilitazione, con esercizi mirati come quelli attuati in logopedia.
Infine, da non sottovalutare, le ripercussioni psicologiche che possono comportare uno stato depressivo nel paziente che spesso è ben consapevole del proprio deficit”.
MASSI FARINA presenta, e si presenta, con ER BARONE DECADENTE, il suo nuovo singolo in anticipazione del progetto “in sei uscite” che lo vedrà in veste da solista. Save The Date il 5 aprile 2022 per ascoltarlo in anteprima e per “fare tuo” il brano del pungente cantautore romano che, con ironia ed humor, descrive uno spaccato di società. All’uscita del singolo seguirà presto il videoclip per poi proseguire nel percorso di presentazione del suo progetto musicale in 6 uscite con copertine d’autore.
Er Barone Decadente
Tanti anni di esperienza sui palchi e tanti premi e riconoscimenti raggiunti con le band di cui ha fatto parte e co-fondato per un cantautore che ha avuto ed ha tanto da dire. Un percorso musicale a cavallo tra il rap ed il pop rock, passando per il folk ironico e le tante vie delle strade della musica. ER BARONE DECADENTE vede l’arrangiamento di Francesco Finori, alla batteria Kicco Careddu, alle percussioni Paulo La Rosa, con il Mix e Mastering di Simone Coen.
Massi Farina Barone e Mua
Due curiosità:
La scritta sulla cover è tratta da un manoscritto di D’Annunzio ed è stata realizzata su foto ed artwork di Paco Rianna,
Il singolo è uscito il 5 aprile alle 9,15 in omaggio al compleanno del papà dell’artista.
Inizia la sua storia da solista nel 2020 dopo le interessanti esperienze nelle band, di cui è stato anche il co-fondatore, “La Cricca dell’Orma”, “Le AnimeNote” e i “D.S.P. (DigitalSoundParadise)” con cui si è esibito in tantissimi live e si è tolto diverse soddisfazioni. Prima di intraprendere questo percorso solista, ha realizzato per Le AnimeNote, “Che è rimasto de loro”, un brano di beneficenza dedicato ai giudici Falcone e Borsellino, mixato da Fabrizio Simoncioni, caro amico e grandissimo fonico e musicista (attualmente tastierista dei Litfiba). Il videoclip del brano, per la Regia di Damiano Impicciché, si è aggiudicato la vittoria del Premio Roma Videoclip per il sociale, nel Giugno 2021. Tra le altre soddisfazioni raggiunte con le band ci sono state le finali del Premio Califano (2016 e 2019), 2016 live nel meraviglioso Teatro Olimpico e nel 2019 al Puff, storico locale romano di Lando Fiorini. Al momento MASSI FARINA è in uscita il 5 aprile con il brano “ER BARONE DECADENTE”, singolo, a cui presto seguirà il videoclip, come anticipazione del progetto solista in 6 uscite.
Wedding planner & designer, wedding influencer, formatrice ed organizzatrice di eventi di grande successo ed impatto emotivo, Barbara Vissani, insieme a Nicoletta Sarti di Tailors Travel, hanno dato vita ad “Umbria Wedding Experience”, il primo open day interattivo per gli sposi
Barbara Vissani – Wedding Planner e Designer
Da sempre accanto ai futuri sposi nell’organizzazione delle nozze, Barbara Vissani ha ideato ed organizzato il primo open day interattivo, costituito da una serie di workshop studiati appositamente per rispondere alle mille domande delle coppie in procinto di convolare a nozze.
Barbara Vissani – Wedding Planner e Designer
“Umbria Wedding Experience”, questo il nome dell’innovativo format che si svolgerà domenica 27 marzo dalle 10.00 alle 19.00 nell’incantevole Tenuta San Masseo ad Assisi, vede coinvolti i migliori professionisti del settore wedding, provenienti non solo dal territorio umbro ma anche da altre regioni italiane, per garantire professionalità e servizi di altissimo profilo.
Barbara Vissani – Wedding Planner e Designer
Umbria Wedding Experience – dichiara Barbara Vissani – è soltanto la prima di una serie di tappe del format che prevede diversi eventi su un territorio ad alta vocazione wedding come quello umbro, per consentire ai futuri sposi di vivere una esperienza unica ed immersiva attraverso la quale beneficiare del supporto dei più importanti professionisti del settore. Insieme a Nicoletta Sarti, titolare di Tailors Travel, abbiamo strutturato un ricchissimo programma di appuntamenti che coinvolgerà diverse figure di riferimento nell’organizzazione del matrimonio. Nicoletta vanta una trentennale esperienza nell’organizzazione di viaggi e, da poco tempo, è titolare di una nuova e dinamica realtà nel settore dei viaggi.
Nicoletta Sarti – Titolare di Tailors Travel
L’open day interattivo prevede, oltre ad un gustosissimo brunch ed alla sfilata di abiti da sposa, una serie di workshop che si succederanno in un crescendo di suggestioni fino al taglio della wedding cake che, alla luce dei fuochi d’artificio, concluderà l’evento.
In un periodo particolare, come quello che stiamo vivendo, ogni tematica sarà affrontata tenendo conto di disposizioni e normative che, soprattutto per quanto riguarda i viaggi di nozze, necessitano del supporto di qualificati professionisti come Nicoletta Sarti, capaci di organizzare una perfetta luna di miele senza incorrere in nessuna problematica.
Attesissimo il workshop con l’ideatrice del format, Barbara Vissani, che, forte della sua importante esperienza nel settore dell’eventistica, condividerà con i futuri sposi consigli, suggerimenti ed ispirazioni durante un piacevole caffè.
L’intervento della nota wedding planner e designer sarà anche un rilevante momento di riflessione sull’importanza di tale figura, capace di fare proprie tutte le responsabilità che comporta l’organizzazione di un evento così importante dietro al quale ruotano numerose professionalità che necessitano dell’autorevole coordinamento che solo un wedding planner professionista è capace di gestire.
Barbara Vissani – Wedding Planner e Designer
L’organizzazione di un matrimonio è compostasolo apparentemente da elementi frivoli e decorativi. – prosegue Barbara Vissani – A questi è necessario affiancare una importante solidità aziendale, una spiccata competenza, una profonda conoscenza tecnica ed una riconosciuta capacità di dialogare alla pari con i diversi professionisti coinvolti, oltre a tutte le garanzie organizzative che solo una realtà strutturata e con un concreto background può garantire.
Torna in una versione riveduta e corretta Mercoledì 6 Aprile 2022 alle ore 15 ed alle ore 20:30,la 7.a edizione del Festival di Napoli, (che avrebbe dovuto tenersi a dicembre 2021 e che per covid fu rinviata, ed ora di nuovo in scena), che si terrà presso il Teatro Sannazaro di Napoli in Via Chiaia 157, organizzata dall’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, presieduta dal Maestro Massimo Abbate, figlio del noto cantante napoletano di fama internazionale Mario Abbate, per la valorizzazione della canzone e della cultura napoletana, patrocinato da Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli e Comune di S. Antonio Abate.
Il Festival di Napoli ebbe il suo esordio nel 1952 fino al 1971, dove ebbe una battuta d’arresto. Il Maestro Abbate, che ne cura la direzione artistica, con l’ausilio del Maestro Lino Patriota impegnato nella direzione musicale, lo sta riportando agli antichi splendori con la 7.a edizione al Teatro Sannazaro.
Il programma di questa edizione si divide in due parti, una con inizio alle 15, la seconda parte alle ore 20:30.
La prima parte è dedicata alla New Generation ed ha inizio alle ore 15:00.
La giornalista Magda Mancuso, in compagnia del collega Ennio de Vita, presenteranno i 18 cantanti della New Generation che duetteranno con i cantanti lirici. I 18 cantanti sono il risultato di una selezione di oltre 800 candidature pervenute nei mesi precedenti.
Ci saranno ospiti della tradizione napoletana ed ospiti internazionali, e in sala le modelle, scelte dopo un accurato casting, che rappresenteranno le 9 Muse, indossando abiti realizzati appositamente per il Festival dalla stilista Titti Petrucci con abiti dipinti.
Non mancheranno bellissimi momenti con le ospitate di genere:
– Genere Villanello_musica popolare (gruppo paese mio Ello)
– Genere macchietta con Claudio Carluccio (voce e chitarra)
– Tarantelle (gruppo Anima e danza)
– Tamurriata (I vico)
– Genere Barcarola
– Genere Sceneggiata con Rosa Miranda e Ciro Capano
Interventi speciali del comico Massimiliano Cimino che interpreterà Edoardo De Filippo e Pupilla Maggio.
Questa prima parte terminerà alle ore 19:00 circa.
La Seconda parte avrà inizio alle ore 20:30.
Sarà presentata dall’attrice Valeria Altobelli che coinvolgerà Enzo Nicolò, Emanuela Giordano, Lorenza Licenziati e Magda Mancuso.
In programma:
la sfilata delle 9 muse che, come omaggio a Napoli e ispirandosi alla Dea dell’Amore, indosseranno gli abiti da sposa dell’Atelier Nozze di Domenica Scaccia
l’esibizione dei 18 ragazzi della New Generation con canzoni inedite
8 special guests:
Antonello Rondi
Mario Maione
Luciano Capurro
Anna Caso
Café chantant insieme alle ballerine
Vincitore del Premio Luciano Virgili dell’Ardenza
Vincitrice del Festival di Napoli in Albania
Orest Tsymbala, direttore artistico Festival of Naples in the world dall’Ucraina
Infine, si esibiranno le due vincitrici della scorsa edizione del festival: Enrica La Femina ed Imma d’Inverno.
Seguirà il gran finale, le premiazioni e non mancheranno le sorprese.
Durante il Festival verrà reso omaggio ai cantanti Enrico Caruso (100 anni dalla morte 1921-2021), Sergio Bruni (100 anni dalla nascita 1921-2021) e Mario Abbate (40 anni dalla scomparsa 1981-2021), che hanno reso famosa nel mondo la canzone e la cultura napoletana.
Ma il Festival non è solo dedicato alla musica ed alle sue melodie, perchè la musica abbraccia tutti i popoli unendoli e ponendo anche l’unione come unico obiettivo, esportando all’estero la tradizione e la cultura della canzone napoletana.
Il Festival di Napoli non è solo una kermesse canora ma così si identifica:
un volano per raccontare, promuovere e valorizzare la cultura partenopea
la didattica: coinvolgimento delle Accademie di Moda per ricordare l’alta sartorialità napoletana, le scuole alberghiere per valorizzare l’accoglienza di questo magnifico territorio
la finalità di valorizzare ancor di più la ricerca e l’innovazione nei giovani della New Generation grazie anche al supporto dei cantanti lirici nell’incontro con i giovani nell’interpretazione di brani classici, una novità suggerita da Massimo Abbate, direttore artistico del Festival di Napoli
l’arte: il Festival ospiterà nel foyer del teatro Sannazaro la rassegna d’arte “Napoli nel mondo e il mondo a Napoli”, per sottolineare come Napoli, culla di tante civiltà possa sotto il segno della musica, far convivere differenti linguaggi artistici, espressioni di creatività, cultura, crescita e rinascita, il tutto a cura de “Il Salotto Dadaista” affinché sia l’arte per la musica e la musica per l’arte.
Il Festival vedrà la partecipazione di vari ospiti, tra cui: gli artisti Prof. Vincenzo Ruju ed il Maestro Gino De Vita de Il Salotto Dadaista, che presenteranno nel foyer del Teatro una rassegna di opere d’arte intitolata “Napoli nel mondo e il mondo a Napoli”, la stilista Maria Mauro titolare dell’Accademia Maria Mauro che si pone come obiettivo la preparazione di nuovi protagonisti nel mondo del Fashion, lo stilista Gianni Cirillo napoletano, specializzato in sofisticate creazioni di abiti da gran soirèe, impreziositi da ricami hand made e Gigi Finizio, noto cantante.
La kermesse musicale vedrà anche la presenza di Frà Gerardo D’Auria, Vice Presidente dell’A.F.Ma.L, recentemente insignito del “Premio per la Vita” conferito dalla Fondazione Gran Premio Internazionale di Venezia – Leon d’Oro. Le finalità dell’Associazione sono principalmente in campo socio sanitario, sia in Italia che all’estero, ma anche la formazione è indirizzata in vari settori, per il sostegno e per ridare una speranza lavorativa a chi ha bisogno ed a chi si trova in uno stato di disagio sociale.
Una di queste finalità vede l’A.F.Ma.L. (Associazione Fatebenefratelli Malati Lontani) protagonista a Quarto (vicino a Pianura), un paese della Regione Campania, dove è stato aperto un centro di formazione “Regina Pacis” per i ragazzi provenienti dal carcere minorile di Nisida, dove grazie anche all’opera del Cappellano del carcere, Don Gennaro, i ragazzi sono stati inseriti in corsi di formazione di pasticceria e da pizzaiolo, in modo tale che tornati alla vita libera possano avere un mestiere introducendoli in realtà lavorative ed così toglierli dalla strada e dalle sue innumerevoli tentazioni. In merito al Festival Fra Gerardo D’Auria ha dichiarato “Il festival della canzone è un prestigioso evento al quale sono invitato e ne sono molto felice. Le nostre origini devono essere sempre coltivate, e sebbene la vita ci conduca in posti lontani a fare del bene, non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Aiutare questi giovani che trovano riscatto con la musica è un dovere di tutti, e per questo vi invito a partecipare numerosi.”
Musica, Arte, Unione, Solidarietà e Internazionalità: questa è la settima edizione del Festival di Napoli che sarà … Indimenticabile!
L’accesso agli spazi teatrali avverrà secondo protocollo anti-contagio Covid19 in base alle normative vigenti alla data dello spettacolo.
ANIA ha affidato l’Ufficio Stampa e la comunicazione, anche per questa edizione, a MaMa communication, che è anche coordinatore di “United International Media Partners” e creatore del “Premio Internazionale dei Media Partners”.
La nuova nave a gas naturale liquefatto di Costa Crociere ha ospitato l’ultima delle iconiche sfilate “Fashion x Sustainability” di Jessica Minh Anh
Jessica Minh Anh
Genova, 1° marzo 2022 – Jessica Minh Anh, producer di alcune delle sfilate di moda più innovative al mondo, ha trasformato Costa Toscana, nuova nave da crociera alimentata a gas naturale liquefatto, in una passerella sul mare di fronte a Portofino. Sullo sfondo cinematografico della Riviera Ligure, il “J Spring Fashion Show 2022” ha segnato il ritorno in scena di Jessica Minh Anh, trasmettendo al contempo un messaggio di sostenibilità e innovazione. La straordinaria produzione ha presentato in anteprima collezioni di haute couture, prêt-à-porter, accessori e costumi da bagno provenienti da Francia, USA, Malesia, Paraguay, Australia, Senegal, Pakistan e Vietnam.
Jessica Minh Anh nel backstage con la make up artist Michela Mele
La sfilata si è svolta sullo skywalk di poppa di Costa Toscana, al ponte 18, uno dei punti panoramici più spettacolari della nuova nave, che partirà per la sua prima crociera il 5 marzo da Savona.
Jessica Minh Anh ha aperto la passerella indossando un abito rosso couture elegante e senza tempo, con un intreccio di perline, della casa malese Emmanuel Haute Couture. Per completare il suo look unico, l’abito a più strati a sirena della top model è stato completato da una spettacolare acconciatura ispirata alle conchiglie. Jessica era accompagnata da una splendida schiera di modelle, che indossavano angelici abiti bianchi e rosa. Maestro nella creazione di abiti di raffinata fattura artigianale, Emmanuel Haute Couture ha portato con successo la seduzione sulla passerella di Costa Toscana, in questa sua terza partecipazione ad una produzione di Jessica Minh Anh, dopo quelle sulla Senna e sulla diga di Hoover.
Il secondo a sfilare è stato il marchio australiano di prêt-à-porter Ngali con la collezione “Nginha” ispirata alla tranquillità e agli spazi aperti. La splendida opera d’arte dell’artista indigena australiana Lindsay Malay è stata stampata su sete di lusso. Le tecniche tradizionali di trapuntatura sono state combinate con punti verticali e ricami, per aggiungere profondità e consistenza alla morbidezza degli abiti.
Il marchio di beachwear statunitense Sauvage ha presentato una collezione audace, con colori vivaci e pezzi unici aggiungendo un tocco di glamour e trasgressione alla sfilata. Ispirata all'”anno della tigre”, la collezione della designer Elizabeth Southwood presentava stampe a tema giungla, cristalli Swarovski e dettagli chic.
Sulla passerella di Jessica Minh Anh per l’ottava volta, il talento pakistano Syeda Amera ha presentato in anteprima la collezione couture “ORO”, che, come suggerisce il nome, è dominata dall’oro. Le sue stravaganti creazioni sono arricchite da tessuti a mano, tagli sperimentali e generosi dettagli di perline metalliche, pietre preziose, cristalli e paillettes. Un approccio unico alla femminilità, attraverso una squisita maestria e la decostruzione della couture.
Il sudamericano La Paix, dal Paraguay, ha portato la raffinatezza al J Spring Fashion Show 2022, con pezzi couture spettacolari. Ispirata dalla natura, dall’architettura, dalla cultura, dall’arte e dalla vita stessa, la collezione ha mostrato silhouette audaci, volumi accentuati, modelli teatrali ma eleganti.
La designer californiana Johana Hernandez del marchio GLAUDI ha presentato in anteprima una collezione celebrativa dell’amore e della vita post pandemia. I pezzi di spicco includevano abiti di raso nero con morbidi luccichii, abiti dorati con fiori che sbocciano, e classici look da sposa bianchi con lo strascico. A chiudere la collezione di GLAUDI, Jessica Minh Anh ha incarnato una dea delle fiabe in un grande abito haute couture bordato a mano con migliaia di cristalli.
Tornata a sfilare con Jessica Minh Anh dopo lo show alla diga di Hoover, la stilista africana Kine Dion ha affascinato il pubblico con una collezione haute couture che evidenzia la diversità e la complessità di una donna moderna. Tecniche di tessitura speciali, motivi architettonici, ricami elaborati e perle fatte a mano sono stati utilizzati per creare pezzi unici.
Ultimo degli stilisti in passerella, il vietnamita Hoang Hai ha presentato in anteprima una straordinaria collezione di haute couture ispirata alla natura. I suoi sontuosi disegni “l’Oriente incontra l’Occidente”, insieme alla sua passione per la versatilità, rappresentano efficacemente la personalità di una donna. Abiti bianchi, blu, oro e rossi, bordati a mano con abbellimenti di cristallo hanno incantato gli spettatori. A chiudere lo show Jessica Minh Anh è apparsa come una visione in un abito argentato strutturato a forma di cigno, fatto di cristalli Swarovski. L’impressionante capolavoro, che ha richiesto più di mille ore di lavoro, ha accentuato la silhouette classica e la sensualità di Jessica, con uno spacco a taglio alto e un meraviglioso lungo strascico. Accattivante e ispiratrice, Jessica ha guidato una splendida sfilata di modelle sulla passerella panoramica della nave, sullo sfondo pittoresco del mare di Portofino.
Le eccezionali collezioni di abiti sono state accompagnate dal marchio parigino di hair accessories Alexandre de Paris, che ha già collaborato con Jessica Minh Anh a Parigi e Venezia. I pezzi creativi, che includono cerchietti a fiori, forcine con farfalle e libellule, cerchietti ingioiellati, hanno portato un’atmosfera di glamour francese allo show.
Questa è stata la quarta collaborazione di Jessica Minh Anh con Costa Crociere, dopo le strabilianti sfilate in crociera a Sydney, Dubai e Hong Kong. A proposito della scelta di Costa Toscana per la sfilata, Jessica Minh Anh ha dichiarato: “Questo particolare momento storico offre l’opportunità di una “ripartenza” sostenibile della nostra società. Costa Toscana si sposa perfettamente con la mia missione di promuovere la sostenibilità in un modo visivamente attraente. È stato un onore celebrare la rinascita del business e dello stile su questa nuova nave da crociera alimentata a LNG“. Lo show è stato realizzato anche grazie la collaborazione di altre aziende sostenibili, che comprendono DHL Italia, Kevin.Murphy, OnHair Salon, Michela Mele Beauty e PRIME.
“È stato un grande piacere ospitare a bordo Jessica Minh Anh, che ha trasformato la nostra nuova ammiraglia LNG in una passerella fenomenale. Lei è stata una pioniera nel coniugare la moda con la sostenibilità, proprio come Costa nell’offrire navi sempre più sostenibili. È stato un evento perfetto per celebrare una nave così innovativa e bella come Costa Toscana, che tra pochi giorni partirà per la sua prima crociera, dando il via alla piena ripresa della flotta Costa nella prossima estate“, ha dichiarato Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Crociere.
“J Spring Fashion Show 2022” ha segnato il ritorno in passerella di Jessica Minh Anh dopo il grande successo di “Runway on the Runway”, sfilata che si è tenuta prima della pandemia all’aeroporto internazionale JFK di New York, dove la top model diventata imprenditrice ha promosso la catena di approvvigionamento sostenibile a livello globale. Lo show a bordo di Costa Toscana ha combinato le tre famose serie di sfilate di Jessica – Fashion x Sustainability, Catwalk-On-Water e Sky-High – in un’esibizione straordinaria. Le edizioni precedenti delle sfilate di Jessica si sono tenute sulla Torre Eiffel, sul Tower Bridge di Londra, sul Grand Canyon Skywalk, sulla diga di Hoover, alla centrale elettrica Gemasolar, e a bordo di navi da crociera internazionali a Dubai, New York, Sydney e Hong Kong.
J Spring Fashion Show 2022 è stata la 26° produzione della serie di innovative sfilate di Jessica Minh Anh, inaugurate con lo show sull’iconico Tower Bridge di Londra. La regina delle passerelle sta già puntando ad una location ancora più spettacolare: lo spazio. Per maggiori informazioni, visita il sito web di JMA.
La top model e imprenditrice Jessica Minh Anh è la produttrice di alcuni dei progetti Fashion x Sustainability più innovativi al mondo. Ha rivoluzionato le passerelle con straordinari concetti visivi e messaggi d’impatto.
Esponente di una nuova generazione di imprenditori creativi, Jessica ha realizzato il primo evento in assoluto del One World Trade Center, la nuova torre simbolo della resilienza degli Stati Uniti d’America, sei mesi prima della sua apertura, in cui ha portato un messaggio di integrazione culturale. Le altre sfilate di Jessica più conosciute sono gli spettacoli ad “alta quota” sulla Torre Eiffel, sul Tower Bridge di Londra, sulla Skywalk del Grand Canyon e sullo Skybridge delle Petronas Twin Towers, oltre alla sua iconica serie “Catwalk-On-Water” (sfilate sull’acqua) a Sydney, Dubai, Parigi, New York e Hong Kong.
In linea con il suo impegno per la sostenibilità, Jessica ha anche trasformato siti di energia rinnovabile, tra cui la diga di Hoover e la centrale elettrica Gemasolar, nelle passerelle più innovative del mondo. La sua “Runway on the Runway” del 2020, all’aeroporto JFK di New York, ha promosso con successo la catena di approvvigionamento sostenibile a livello globale. La sua serie Fashion x Sustainability mette in evidenza la tecnologia bioGreen, l’upcycling e altre soluzioni logistiche “green” nei cinque continenti.
Jessica Minh Anh è apparsa insieme al sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, al ministro canadese Catherine McKenna, all’astronauta giapponese Naoko Yamazaki, alla campionessa australiana di surf Lane Beachley e ad altri testimonial influenti, nella campagna di comunicazione per i 5 anni dell’accordo di Parigi sul cambiamento climatico. Relatrice TEDx e leader di una giovane generazione altamente impegnata, la passione di Jessica va al cuore della sfida globale, facendo della sostenibilità una scelta di vita.
Costa Toscana è la nuova ammiraglia di Costa Crociere, che partirà per la sua prima crociera il 5 marzo 2022 da Savona, con un itinerario di una settimana nel Mediterraneo occidentale. È stata progettata per essere una vera e propria “smart city” itinerante, dove vengono applicate soluzioni sostenibili e principi di economia circolare per ridurre l’impatto ambientale. Grazie all’utilizzo del gas naturale liquefatto – la più avanzata tecnologia per la riduzione delle emissioni attualmente disponibile nel settore marittimo, introdotta per la prima volta al mondo da Costa su 4 delle sue nuove navi – è possibile eliminare quasi totalmente l’emissione in atmosfera di ossidi di zolfo (zero emissioni) e di particolato (riduzione del 95-100%), riducendo inoltre in modo significativo le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (fino al 20%). L’intero fabbisogno giornaliero di acqua della nave è soddisfatto trasformando quella del mare tramite l’utilizzo di dissalatori. Il consumo energetico è ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento energetico intelligente. A bordo di Costa Toscana viene effettuata la raccolta differenziata al 100% e il riciclaggio di materiali come plastica, carta, vetro e alluminio, che fanno parte di un approccio integrato volto a realizzare progetti di economia circolare. Inoltre, con la sua flotta, Costa intende promuovere un modello di turismo sempre più inclusivo, sostenibile e vicino alle esigenze delle comunità locali, in linea con i principi del suo “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo”.
La nuova ammiraglia Costa è un tributo alla Toscana, frutto di un progetto creativo straordinario, curato da Adam D. Tihany, nato per esaltare e far vivere in un’unica location il meglio di questa meravigliosa regione italiana, che dà il nome alla nave, ai suoi ponti e alle principali aree pubbliche.
Per creare un’esperienza di design autenticamente “Made in Italy”, arredo, illuminazione, tessuti e accessori di Costa Toscana sono stati scelti in collaborazione con prestigiose aziende italiane, come Molteni&C, Roda, Flos, Dedar, Rubelli, Kartell, Poltrona Frau e Alessi.
L’offerta gastronomica a bordo è davvero incredibile, con ben 21 ristoranti e aree dedicate al gusto. Il nuovo ristorante Archipelago offre agli ospiti un’esperienza culinaria unica, con menu creati da tre dei migliori chef del mondo: Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. I driftwood utilizzati come elementi decorativi del design del ristorante sono stati raccolti grazie ai “Guardiani della Costa”, il programma di educazione ambientale per la salvaguardia delle coste italiane promosso da Costa Crociere Foundation. Per ogni cena servita ad Archipelago, Costa Crociere donerà parte del ricavato alla Fondazione per sostenere progetti ambientali e sociali.
Monte-Carlo, 18 febbraio 2022. La Chambre Monégasque de la Mode ha firmato mercoledì 15 febbraio il Patto Nazionale per la Transizione Energetica, proposto dal Governo Monegasco, rappresentato da Mme Annabelle Jaeger-Seydoux, Direttrice della Missione per la Transizione Energetica.
S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco è stato il primo firmatario di questo strumento di progresso che mira a ridurre le emissioni di gas serra del Principato del 55% entro il 2030, per una riduzione di oltre 1.200 tonnellate di CO2 all’anno.
Federica Nardoni Spinetta, Presidente e Fondatrice della Chambre Monégasque de la Mode, accompagnata da diversi brand monegaschi (Beach & Cashmere Monaco, Crisoni Monte-Carlo, Fit-Me Monte-Carlo, Inessa Monaco, Leslie Monte-Carlo, Stardust Monte-Carlo) ha confermato il suo impegno a contribuire, attraverso le proprie azioni, alla transizione energetica del Principato, modificando profondamente i modelli di consumo energetico per il futuro del nostro pianeta.
Già pioniera nella promozione della moda ecosostenibile, che è una delle sue priorità, la Chambre Monégasque de la Mode intende realizzare le seguenti azioni:
effettuare una valutazione completa del bilancio carbone della propria attività e stimare le proprie emissioni di gas serra;
ridurre l’impatto dei materiali trovando alternative eco-responsabili;
migliorare la gestione dei rifiuti nei propri uffici e magazzino;
promuovere il riciclo e up-cycling;
convertire i propri locali all’illuminazione a LED e gestire al meglio i propri consumi energetici;
eliminare i bicchieri di plastica monouso e le bottiglie d’acqua in plastica;
promuovere la produzione locale;
eliminare i documenti cartacei a favore del digitale
CMM partecipa attivamente all’organizzazione di conferenze ed eventi relativi all’ecosostenibilità e con il suo impegno vuole ispirare ed incoraggiare altri designer ad aderire a loro volta al Patto Nazionale.
@MCFW 2022 Photo Saverio Chiappalone
In questa occasione, la Chambre Monégasque de la Mode ha lanciato la terza edizione dell’atteso concorso Monte-Carlo Fashion Week Sustainable Contest. Tutti i designer Green sono invitati a partecipare inviando un breve video che rappresenti l’essenza della loro visione etica e innovativa.
I finalisti saranno scelti da una commissione di esperti, che verrà comunicata a breve e che analizzerà le collezioni presentate nei video, oltre al messaggio che contengono.
“I designer che partecipano provengono dai cinque continenti, riflettendo un ampio spettro cosmopolita che unisce stile e sostenibilità e celebra l’eccellenza artigianale, materiali sorprendenti ed innovativi impegnandosi in un approccio eco-responsabile”, riassume Federica Nardoni Spinetta, Presidente e Fondatrice della Chambre Monégasque de la Mode e della Monte- Carlo Fashion Week.
Le candidature potranno essere inviate fino al 15 aprile. Il vincitore del Concorso riceverà il premio Sustainable Fashion Award durante la Cerimonia dei Fashion Awards, che si terrà all’Opera di Monte-Carlo il 24 maggio ed avrà l’opportunità di presentare la sua collezione nel programma ufficiale della Monte-Carlo Fashion Week
Successo di ascolti per la trasmissione “Notorius” prodotta da La Fucina delle Muse
Harak Project
Un sabato sera all’insegna della cultura quello andato in scena su Gold Tv con la trasmissione “Notorius”, un format ideato e prodotto da La Fucina delle Muse e dedicato alle donne e all’arte. Storytelling e talk show, questi alcuni degli ingredienti del programma che in una unica puntata ha raccontato, attraverso la letteratura e la danza, storie di donne forti, tenaci, coraggiose capaci di sfidare la società e combattere apertamente per i diritti civili, donne che hanno saputo cambiare il corso degli eventi, ma anche aneddoti e vicende di donne che hanno lottato nell’ombra e di cui, ancora oggi, si parla troppo poco.
Uno spettacolo unico nel suo genere, che, attraverso un percorso storico, ha evidenziato quanto l’annosa questione della parità di genere sia presente sin dalle epoche più remote, da quando cioè l’uomo ha iniziato ad organizzarsi in società. Il dibattito in studio ha messo in luce come solo in tempi più recenti si sia cominciato a porre in discussione la tacita accettazione di ruoli maschili e femminili estremamente stigmatizzati e gli ospiti hanno concordato sul fatto che, benché molta strada sia stata fatta, siamo ben lungi dall’abbattere definitivamente le barriere concettuali con le quali siamo stati educati. Alcuni hanno sottolineato come una grande fiducia venga quindi riposta nelle giovani generazioni, molto più pronti a livello educativo ad accogliere pariteticamente ciò che è nuovo e sconosciuto. “Notorius” ha lanciato l’importante messaggio che l’arte, da sempre, può essere un grande veicolo di comunicazione sociale in grado di mostrare strade poco battute per raggiungere le grandi conquiste civili.
Da sx Antonella Squillaci, Barbara Simona Gottardi
A fare gli onori di casa la giornalista Erika Gottardi, che ha duettato e dialogato con gli ospiti in studio ed in collegamento esterno. Protagonisti sul palco di Notorius, l’ideatrice, autrice e direttrice artistica Barbara Simona Gottardi e tantissimi grandi personaggi della musica, dello spettacolo, del teatro, della danza, che sono intervenuti sulla storia dell’emancipazione femminile.
Colonna portante del programma sono state le Haraka Project, corpo di ballo della trasmissione, che hanno interpretato e raccontato sei grandi scrittrici attraverso sei balletti: Saffo, Christinede Pizan, Gaspara Stampa, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf e Marguerite Duras.
Ogni esibizione è stata accompagnata da un video realizzato dal giovane graphic designer Alessandro Paolini. Matteo Sica, giovane promessa del panorama musicale italiano ha emozionato il pubblico con due brani dal titolo “Ti porterei” e “Per tutte le volte”.
Da sx Mariangela Celli, Sara Lauricella, Rosa Parmentola, Maria Berardi
Presenti in puntata il Maestro Alfonso Lombardi (Direttore Artistico dell’Accademia Praeneste), Maria Berardi (regista), Mariangela Celli (lifestyle blogger), Rosa Parmentola (costumista), Sara Lauricella (Produttrice di artisti musicali), che sono intervenuti su tematiche di attualità e raccontando anche storie tratte dalle loro esperienze artistiche. Ulteriore prezioso contributo è stato offerto dagli ospiti in collegamento: Alessandro Gatta, giornalista, Francesco Longobardi, Presidente Medea Odv, Carmine Sabbatella, pittore e scultore, Lara Ferrara giornalista, Isel Fitò, Make Up Artist, Tobias Fior, scrittore e dannunzista e Valentina Ottaviani, influencer e blogger.
Maestro Alfonso Lombardi, Barbara Simona Gottardi
Antonella Squillaci, pittrice e scultrice, ha presentato in studio le sue due ultime opere, “guerriera” e “l’incastro perfetto”, simboliche rappresentazioni del percorso di costruzione dell’esperienza femminile, suggellando così l’importanza delle tematiche trattate. Un cammino nell’universo femminile impreziosito dalle musiche studiate per l’occasione dal producer DAEV.
Regia: Luciano Morelli, Fotografo di scena: Marco Serri, Hair Stylist: Paolo Demofonti
Dal 25 febbraio sarà disponibile il nuovo EP di Leone Romani ed il vinile in edizione limitata
Il titolo del disco non è casuale, “Dietro Le Quinte” sta proprio a significare ciò che si cela nel back stage della propria vita: l’intimità, le debolezze, le speranze, le gioie segrete. Come a teatro, così come nella vita, the show must go on: si deve abbracciare e vivere, con grinta ed entusiasmo, ogni istante della propria esistenza, facendo proprio il senso di quel “vivere prepotente” che, nel brano “30 Anni”, si canta.
Leone Romani
Questo EP è nato da una serie di immagini evocative che Leone ha riportato in bozzetti da lui stesso realizzati su fogli A4 con matite e colori, ispirando gli artwork definitivi rappresentativi dei brani, andando a comporre il poster inserito nella confezione del vinile, in uscita come edizione limitata.
Leone, dopo un’attenta analisi del testo dei brani, ha raccolto le parole più significative di ognuno di essi, quelle che meglio rappresentavano il messaggio di ogni singola canzone, ed ha messo su carta le immagini che, via via, si componevano nella sua mente.
Leone Romani
Si è ritratto sul palco, metafora della vita, ed ha voluto rappresentarsi a piedi nudi, per sottolineare il rapporto diretto con essa e, intorno a lui, ha disegnato gli elementi più significativi di ciascun brano. Questa ispirazione è passata dal disegno alla fotografia grazie alla sensibilità dei fotografi e dei grafici che hanno seguito e valorizzato il lavoro.
Ma la sfida più divertente è stata proprio quella di concludere lo shooting in una singola giornata.
Sotto la direzione artistica di Leone, presso il Piccolo Teatro San Paolo, all’interno dell’Abbazia di San Paolo fuori le Mura a Roma, una troupe di sette professionisti, composta dall’abile make up artist Tania Guerri, dall’incantevole modella Beatrice Casa, dal brillante grafico Lorenzo Fabbri e dai due fotografi Giulio Cafasso e Jacopo Gentilini, supportati dalla creatività del videomaker Costantino Giorgini e del tecnico delle luci Matt Mola, si è prodigata nella rappresentazione degli artwork e della copertina dell’EP.
L’edizione speciale di questo vinile sarà distribuita, in un numero limitato di 20 copie, segnate ed autografate, nel corso del concerto successivo all’uscita dell’EP.
Leone Romani – “Dietro le quinte”
Si tratta di un lavoro dal sapore maturo, riscontrabile sia nella prospettiva con cui i temi vengono affrontati, sia da un punto di vista musicale. Ogni brano viene alla luce sulle pagine del taccuino Moleskine che a Leone fu regalato da Marianna, una sua amica e compagna di teatro e, come un figlio, viene condotto per mano nel percorso tra i tasti di un pianoforte o le corde di una chitarra. Cresce tra i fiati e i sintetizzatori con cui prende forma e immagine, fino a diventare maggiorenne sul palco, momento in cui Leone lo lascia andare per la sua strada, tra gli ascolti e le condivisioni.
E adesso buon ascolto, buio in sala, si apre il sipario.
È un ventisettenne appassionato di musica cantautorale, ha studiato pianoforte per 10 anni, autodidatta con la chitarra e la batteria. Ha partecipato come concorrente ad Amici nel 2012 e ai provini di XFactor, nel 2018. Ha realizzato il sogno di autoprodursi nel 2017, organizzandosi con un pc, una tastiera ed una chitarra. Si è voluto nell’arrangiamento dei propri brani, che hanno preso sempre più una loro identità.
Ad oggi Leone ha pubblicato su Spotify, Youtube ed altre piattaforme digitali, 2 EP, 2 singoli ed un Album. Alle spalle ha un passato da attore di musical con la compagnia teatrale de “Il Quadriportico” di Via Margutta dove, per dieci anni, ha recitato in diversi spettacoli. Per questo è un grande amante delle performance live, in cui ama trasmettere il significato dei propri brani coinvolgendo il pubblico nel suo mondo e con il suo entusiasmo. Si è esibito in diversi locali a Roma come il Monk, Largo Venue, Il Marmo, Hard Rock Cafè e a Milano, come il teatro Apollo e l’Ostello Bello. Nel 2020 ha fondato la propria etichetta discografica, la “Savana Records” con cui ha iniziato a produrre i suoi brani e i suoi videoclip.