Arte, ricerca e indagine sull’essere umano: la perfetta combinazione è il documentario. Intervista ad Eleonora Privitera

“Un mezzo per sostenere le lotte e i movimenti sociali ma anche per raccontare storie intime e personali”. Così Eleonora Privitera descrive il suo lavoro e la sua passione per la vita: il documentario. Noi di Cronache Mondane oggi abbiamo fatto due chiacchiere con lei.

Eleonora Privitera

Eleonora Privitera si trasferisce a New York per intraprendere la carriera di documentary film maker. Ventottenne originaria di Anzio, dopo una formazione accademica in Antropologia Sociale ed un Master di ricerca presso la “London School of Economics and Political Science”, si allontana dal mondo accademico perché troppo autoreferenziale e teorico e decide di iniziare a sperimentare il video come canale espressivo ed artistico. Il punto di svolta arriva a seguito del suo primo corto-documentario “An Imminent Threat” quando capisce che vuole specializzarsi nel cinema documentaristico.
Quando si allontana dal mondo accademico perché troppo autoreferenziale e teorico, Eleonora inizia a sperimentare il video come canale espressivo e artistico e trova nel documentario la perfetta combinazione tra arte, ricerca e indagine sull’essere umano e impegno sociale.

Eleonora, com’è vivere nella Grande Mela? In che modo hai passato le feste a New York?
All’inizio, nonostante avessi già vissuto in grandi città come Londra e Buenos Aires, è stata molto dura vivere a New York.
Infatti, i primi mesi di vita sono stati molto faticosi rispetto alle altre città. E’ una città dispersiva, frenetica e competitiva e per questo mi ci sono voluti un pò di mesi prima di trovare il mio equilibrio. Oggi, però, sento di aver costruito delle basi solide per continuare ad investire qui il mio futuro e la mia carriera. Ho passato le vacanze in compagnia di pochi amici, facendo pranzi e cene, visitando musei e facendo lunghe passeggiate nei parchi e nelle strade innevate della città.

Eleonora Privitera

Cosa rappresenta per te il documentario?
Per me non è soltanto un mestiere ma è anche un modo di vivere e di stare al mondo. Penso che il documentario rappresenti un canale per promuovere un cambiamento politico e sociale. Diffondere consapevolezze su questioni sociali e ambientali, con il fine di ispirare un reale cambiamento nel mondo, è ciò che ha sempre guidato le mie scelte. Infine, se adoperato un approccio etico e partecipativo a stretto contatto con le persone, è un mezzo in cui ognuno ha l’opportunità di rappresentarsi e raccontare la propria storia.

Qual’è stato il tuo primo corto-documentario? Ci parli della trama?
An Imminent Threat è stato il mio primo corto documentario con cui ho avuto i primi notevoli successi. Parla dei rischi che l’apertura delle industrie petrolifere avrebbe in una delle zone più incontaminate del mondo, le isole Vesterålen, nel nord ovest della Norvegia. Il personaggio principale è Yngve, un pescatore/attivista per i diritti dell’ambiente, la cui storia si intreccia con “la minaccia imminente” delle estrazioni petrolifere.

Eleonora Privitera

Quanto tempo hai impiegato per completare “An Imminent Threat”? Con chi hai lavorato al progetto?
Ho realizzato questo corto in circa 6 mesi, durante il master in Fotogiornalismo presso Officine Fotografiche di Roma; il lavoro è stato supervisionato principalmente da Emiliano Mancuso e nel montaggio da Andrea Tarquini. Sono andata due volte in Norvegia, nello specifico ad Andenes dove sono rimasta circa 6 settimane in tutto. Entrare in contatto con la comunità dei pescatori del villaggio è stato facilitato da mia sorella, che in quel periodo viveva e lavorava ad Andenes. Infine, ho avuto il sostegno di Greenpeace Italia che mi ha sostenuta nel diffondere e pubblicare il lavoro.

FESTIVAL DI NAPOLI 2020

FESTIVAL DI NAPOLI 2020
28, 29 e 30 DICEMBRE
Ore 20:30
in mondovisione diretta streaming
a cura di PWR RADIO,
regia di Andrea Maiello e Fabio Chiavassa,
sulle pagine ufficiali Facebook del festival
Festival di Napoli New Generation
Festival of Naples in the world,
sul canale YouTube del Festival di Napoli
e in contemporanea sulle pagine di oltre 50 Media Partners in molti paesi del mondo.

 

L’Ania presenta il Festival della canzone napoletana per la promozione, divulgazione e rilancio internazionale della musica partenopea e della cultura musicale italiana nel mondo.
Tre serate e tre generi con criteri di affinità:
28 dicembre – Sezione New Generation
Questa sezione è dedicata alle nuove generazioni, alla creatività, alla ricerca e allo stato attuale in cui versa la canzone napoletana con i suoi pro e contro.
29 dicembre – Sezione Lyric
Ripresa Live da Villa Bruno, casa di Massimo Troisi, nell’ambito della rassegna del Premio Troisi.
Rivolta solo a interpreti di formazione lirica che hanno l’onore di rappresentare la canzone classica, quella dei grandi autori, quella del suo maggior splendore, quella che la rese famosa nel mondo.
30 dicembre – Ospiti
Provenienti da vari popoli del Mediterraneo ogni artista rappresenterà una nazione, la sua storia, la sua cultura millenaria … la sua musica.
Presidente ANIA e Direttore Artistico: Massimo Abbate
Direttore musicale New Generation: Lino Pariota
Commissione di Giuria New Generation: Media Partners Internazionali
Presidente Commissione Sezione Lyric: Dario Ascoli
Membri di Giuria Sezione Lyric: Raffaella Ambrosino e Massimo Iannone
Direttore musicale Sezione Lyric: Alfredo Giordano Orsini

L’ANIA – Associazione Nazionale Italiana Artisti, ideatore e produttore dell’unico e legalmente autorizzato del Festival della Canzone Napoletana chiamato più comunemente Festival di Napoli, annuncia ufficialmente che la manifestazione prevista inizialmente al teatro Mediterraneo il 10, 11 e 12 dicembre è stata rinviata al 28, 29 e 30 dello stesso mese a causa delle limitazioni in vigore dettate dal DPCM. Il divieto forzato però non ha scoraggiato gli organizzatori di ANIA che hanno voluto fortemente comunque garantire la realizzazione dell’evento.
Quest’anno infatti la sesta edizione della kermesse sarà effettuata al 100% online e questa modalità sarà la prima sperimentazione di livello mondiale di un concorso canoro.
L’evento si sposterà dalla sua sede prevista inizialmente, il teatro Mediterraneo, al Salotto Napoletano del Casale dell’Abate dimora di proprietà di Massimo Abbate, figlio del grande Mario, e direttore artistico della manifestazione. Situato tra il territorio orvietano e quello amerino, il Casale è ricco al suo interno di libri, enciclopedie, strumenti e oggetti di pregio appartenenti prevalentemente alla storia e alla cultura partenopea. Il Casale si trova su oltre 400 metri d’altezza s.l.m. e possiede 3 ettari di campagna pittoresca, ondulata e boscosa ed è sede del Salotto culturale della Canzone napoletana. Sarà proprio il Salotto il fil rouge di collegamento tra una esibizione e l’altra.
Una sorta di talk show all’italiana condotto e diretto da Massimo Abbate, direttore artistico dell’evento, e Lino Pariota, direttore musicale.
Gli amanti del festival nella prima serata potranno aspettarsi un’atmosfera musicale simile a quella dei cinque anni precedenti in riferimento alla Sezione New Generation.
Gli appassionati della musica classica napoletana potranno invece assistere, anche quest’anno, alla presentazione della Sezione Lyric e riascoltare i grandi successi indimenticabili del periodo d’oro.
La vera novità di quest’anno è invece tutta nella terza serata.
Molti dei popoli facenti parte del bacino del Mediterraneo parteciperanno all’evento.
Saranno celebrate anche le cinque precedenti edizioni: la lineup del 2020 sarà la più grande nei cinque anni di storia del festival con artisti internazionali alcuni dei quali vantano un ascolto mensile su Spotify di milioni di persone.
NEW GENERATION
Prima serata, 28 dicembre 2020
• I finalisti della Sezione New Generation sono:
• Sool Food Vocalist – Tutto in un sogno di S. Capriglione
• Emanuele Matrullo – ‘E pparole ca nun dice di G. Esposito
• Luca Sorrento: Comme vulesse di L. Esposito e E. D’Alise
• Enrica La Femina: ‘Na vota ancora di E. La Femina e G. Rienzo
• Adelaide Cuciniello: Nonna Lì di A. Cuciniello e L. Iovine
• Stephano e Il Buono: ‘A strada ‘e casa mia di S. Marcato, S. Commaruta e S. Giardino
• Fatma Mema e Enea Cerashi: Passa nuttata e va’ di L. Selo e Libaba
• Imma D’Inverno: Sta città di M. Guida e G. Campagnoli
• Gustavo Martucci: Napule futtetenne di L. Somma e G. Martucci
• Maria Ossino: Le donne non si toccano di I. Romano
• Massimo Penza: ‘O tiempo di G. Donniacuo e A. Del Grosso
• Special Guest (con contributi video)
Marco Buracchi: Napule is in my hearth di M. Buracchi
(chitarrista, compositore, insegnante di chitarra)
Giusi Barone: Voglia d’alluccà di E. Nicolò e L. Pariota
(Vincitrice Festival di Napoli 2015)
Marianna Corrado: Addò me porta ‘o mare di C. Troiano e P. Marotta
(Vincitrice Festival di Napoli 2016)
Antonya Di Iorio: Core e penziero di A. Di Iorio e L. Pariota
(Vincitrice Festival di Napoli 2017)
Concetta De Luisa: Puortame cu’ tte di C. De Luisa e A. Buonagiunto
(Vincitrice Festival di Napoli 2018)
Antonio Petrosillo: Parlanno ‘e te di M. Petrosillo e A. Petrosillo
(Vincitore Festival di Napoli 2019)
• Conducono dal Salotto culturale del Casale dell’Abate:maestro Massimo Abbate e maestro Lino Pariota
SEZIONE LYRIC
Seconda serata, 29 dicembre 2020
• Rosita Rendina: Ie te vurria vasà di Russo e Di Capua (1899)
• Gennaro Monè: Tu, ca nun chiagne di Bovio e De Curtis (1915)
• Linda Petriccione: Voce ‘e notte di Nicolardi e De Curtis (1903)
• Gianluca Pantaleone: Quanno tramonta ‘o sole di Russo e Gambardella (1911)
• Mariya Movchan: ‘O sole mio di Capurro e Di Capua (1898)
• Andrea Russo: ‘A vucchella di D’Annunzio e Tosti (1907)
• Annarita Terrazzano: La Rosa di D’Arienzo e Mercadante (1848)
• Salvatore Minopoli: Silenzio cantatore di Bovio e Lama (1922)
• Marco Ferrante: ‘A canzone ‘e Napule di Bovio – De Curtis (1912)
• Camilla Carol Farias: La Danza di Rossini (1830-1835)
• Antonio Landolfi: Fenesta ca lucive di Genoino e Bellini (1942)
• Suoneranno il pianoforte:
– per la sigla di apertura il maestro Riccardo Fiorentino: E’ Napule di Mario Abbate e Massimo Abbate
– per l’accompagnamento ai cantanti lirici il maestro Alfredo Giordano Orsini
– per l’accompagnamento alla sigla finale il giovane pianista Riccardo Iozzia Ambrosino: E’ Napule interpretata da Massimo Abbate e Raffaella Ambrosino.
• Ospiti della serata con interpretazioni live:
– il maestro Riccardo Fiorentino con La Caduta di Piedigrotta (parafrasi per pianoforte solo della canzone Scetate di F. Russo e M. Costa di cui ascolteremo solo la rielaborazione musicale)
– Raffaella Ambrosino con ‘O surdate nammurato di Califano e Cannio (del 1915, liberamente ispirata all’interpretazione di Anna Magnani dallo spettacolo Nannarella scritto e diretto dalla stessa Ambrosino).
• Special Guest (con contributi video)
– Dominika Zamara: Stizzoso mio stizzoso di Pergolesi M° Robert W. Butts
– Claudio Sgura: Dicitincelle vuie di Fusco e Falvo (1930)
– Olga Zhuravel Maselli: Santa Lucia di Cottrau (in ucraino)
– Rodolfo Maria Gordini: Core ‘ngrato di Sisca e Cardillo (1911)
– Benedetta Kim: Tu ca nun chiagne di Bovio e De Curtis (1915)
• Special Guest di Arte Culinaria
– Chef Claudio Menconi, Campione mondiale di arte e intaglio
VOCI DEL MEDITERRANEO
Terza serata, 30 dicembre 2020
L’internazionalità dell’edizione 2020 è alla base del nostro progetto ed è per questo che abbiamo deciso di fare un ennesimo sforzo produttivo: vogliamo portare il Festival di Napoli nel mondo e portare il mondo, con tutte le sue omogeneità e diversità musicali, a Napoli. E’ come se durante questo viaggio tanti pescatori, ammaliati dal suo canto, avessero seguito Partenope e le avessero reso omaggio, ciascuno per la sua terra, interpretando una canzone tipica, espressione del territorio.
• Napoli: Riccardo Fiorentino – Tarantella di primavera
• Albania:
– Ester Jok – Indifferentemente
– Luljeta Strefi – Valsi I lumturise
– Luljeta Strefi – Putpuri
– Kastriot Tuscia – Loti si ar
• Sicilia: I Bellamorèa – Stidda Lucenti
• Calabria: Parafonè – No Suli No Luna
• Puglia: I Terraros – Tarantella dell’incerto
• Spagna: Mercedes Gomez Gago – Noc he de Boda
• Portogallo: Trio Joao Frade – Danca das Estevas
• Sardegna: I Tazenda – S’istoria
• Malta: Spiteri Lucas Band – L-Ewwl Tfajla li Habbejet
• Marocco: Nour Eddine Fatty – UMA – Progetto “Taragnawa project”
• Grecia: Prof. Iannis Tsolcas – Le Sirene, Canto XII dell’Odissea

“Abbiamo sempre nel cuore il nostro rapporto di quattro anni con il teatro Politeama e siamo per sempre grati alla famiglia Caccavale per aver dato una possibilità al festival. Guarderemo sempre indietro alla piccola sala prove di Rino Giglio, a via D. Fontana, al Vomero dove il festival ha fatto i suoi primi passi, poco distante da Antignano dove storiograficamente è nata la canzone napoletana. Non dimenticheremo i bei ricordi, in particolare il nostro rapporto di lavoro con gli artisti che di anno in anno si univano sempre più numerosi al nostro team operativo. Molti si sono fermati alla prima delusione mostrando grande fragilità, altri hanno insistito migliorandosi e vincendo, mostrando caparbietà e convinzione. Il Festival di Napoli ha dimostrato di essere una risorsa di grande valore. La crescita continua è importante per la sostenibilità di qualsiasi evento su larga scala e il Festival di Napoli ci fornisce lo spazio e la vetrina necessari per realizzare la nostra visione sulla canzone napoletana.  Siamo entusiasti del fatto che grazie a questo festival tutti i paesi del mondo e i loro artisti stiano dando il benvenuto a noi e al nostro festival musicale ma soprattutto al ritorno della canzone napoletana in grande stile.”
Massimo Abbate

A cura di:
• Ufficio Stampa del Festival di Napoli
– Dott. Carmine Bonanni 3398885356
– Dott. Marina Bertucci 3357171206
– Dott. Federica Pansadoro 3939997866
– Dott. Sara Lauricella 3381619720
• Direttori ANIA per la Comunicazione, la Gestione Eventi, lo Sviluppo e l’Ufficio Stampa Internazionale:
– Dott.ssa Maria Rosa Borsetti 3246231755 – festivaldellacanzonenapoletana@gmail.com
– Dott. Massimiliano Ferrara 3349144935 – sviluppointernazionalefdn@gmail.com

Il 18 dicembre al via alla Cerimonia di Premiazione dei Fabrique du Cinéma Awards 2020

I Fabrique du Cinéma Awards giungono, dopo il successo dello scorso anno, alla loro sesta edizione. Il concorso internazionale promosso dalla rivista Fabrique du Cinéma, che premia le novità e le originalità in campo cinematografico con un occhio di riguardo per i giovani talenti, a causa delle restrizioni in atto dovute alla pandemia quest’anno si terrà online venerdì 18 dicembre su Facebook e Instagram a partire dalle ore 19.00. A introdurre la cerimonia “virtuale” sarà l’attore Stefano Fresi.


Dodici i premiati nelle varie categorie. Ad assegnare i riconoscimenti il Presidente di giuria, attore e regista americano Matt Dillon, che prende il testimone dopo il regista premio Oscar Paul Haggis e l’attore Willem Dafoe. Una presenza che conferma il prestigio e la vocazione internazionale della kermesse. Accanto a lui Alessandra Mastronardi, madrina di questa edizione e attrice di talento del panorama nazionale. Fanno inoltre parte della giuria due dei più importanti registi emergenti italiani, i fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza, Favolacce), la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (Il traditore, Il ragazzo invisibile, Gomorra), l’editor e scrittrice RAI Paola Gaglianone, il musicista e leader della storica band Marlene Kuntz Cristiano Godano, il documentarista Gianfranco Pannone (Lascia stare i santi, Sul vulcano).
I Fabrique du Cinéma Awards, realizzati con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, hanno raggiunto numeri da record con oltre 4.000 iscritti da oltre 81 paesi negli ultimi tre anni. La crescita costante delle iscrizioni da tutto il mondo conferma i Fabrique du Cinéma Awards come uno dei riconoscimenti più interessanti e originali nel vasto panorama dei premi cinematografici. Tanti i talenti premiati nel corso degli anni che sono oggi figure di spicco del cinema italiano e internazionale, tra cui: Matteo Garrone, Miriam Leone, Alessandro Borghi, Matilda De Angelis, Valentina Bellè, Simone Liberati, Sara Serraiocco, Marco Danieli, i fratelli D’Innocenzo, Gianni Zanasi, i registi internazionali Jarek Marszewski, Miranda De Pencier e molti altri.
Per l’occasione verrà presentato anche il nuovo numero della rivista, il 30esimo di Fabrique. Testimonial d’eccezione di Fabrique n. 30 e madrina dei Fabrique Awards è Alessandra Mastronardi, giovane ma già apprezzatissima star di film e serie con una solida carriera all’estero sotto l’egida di nomi come Woody Allen e Anton Corbijn. Nel numero 30 scopriamo inoltre il talento di Nicolangelo Gelormini e Alessandro Tonda, autori di due opere prime (Fortuna e The Shift) accomunate dall’audacia che caratterizza gli esordi inconsueti, dei giovani e promettenti Futures Simone Bozzelli, Mino Capuano e Carlo Ballauri, del documentarista Michele Pennetta, della fumettista Eleonora Antonioni e del regista teatrale Giovanni Ortoleva. Emma Dante ci racconta genesi e sviluppo della sua seconda opera cinematografica Le sorelle Macaluso e Alessandro Saba, Director Original Production di Disney+, anticipa a Fabrique scenari interessanti anche per gli autori e i produttori italiani. Infine, i giovani talenti della recitazione su cui Fabrique 30 accende i riflettori sono Fotinì Peluso, Alberto Malanchino e Juju Di Domenico, nomi che il pubblico italiano ha già imparato a conoscere e amare in film e serie come La compagnia del cigno, Doc – Nelle tue mani, Curon.

I FINALISTI DEI FABRIQUE DU CINÉMA AWARDS 2020
Miglior film internazionale (Best International Feature Film)
L’AUTRE di Charlotte Dauphin (Francia)
VICTIM OF LOVE di Jesper Isaksen (Danimarca)
LALLA AICHA di Mohamed El Badaoui (Marocco)
VULTURES di Claudio Borrelli (Brasile)
Miglior opera italiana innovativa e sperimentale (Best Italian Innovative and Experimental Feature Film)
THE BOOK OF VISION di Carlo Hintermann
I PREDATORI di Pietro Castellitto
LE EUMENIDI di Gipo Fasano
FORTUNA di Nicolangelo Gelormini
Miglior opera prima italiana (Best Italian Debut Feature Film)
IL REGNO di Francesco Fanuele
NON ODIARE di Mauro Mancini
COBRA NON È di Mauro Russo
THE SHIFT di Alessandro Tonda
Miglior attrice (Best Italian Actress)
LUDOVICA FRANCESCONI per il film SUL PIÙ BELLO
FOTINÌ PELUSO per il film COSA SARÀ
ELEONORA DE LUCA per il film LE SORELLE MACALUSO
NORA STASSI per il film L’AGNELLO
Miglior attore (Best Italian Actor)
LUKA ZUNIC per il film NON ODIARE
LORENZO ZURZOLO per il film SOTTO IL SOLE DI RICCIONE
FRANCESCO CENTORAME per il film GLI ANNI PIÙ BELLI
GIANLUCA DI GENNARO per il film COBRA NON È
Miglior Colonna sonora (Best Italian Soundtrack)
Golden Rain per il film FORTUNA
Lorenzo Tomio per il film PUNTA SACRA
Marco Cascone per il film SUL PIÙ BELLO
Ratchev & Carratello per il film PADRENOSTRO
Miglior Serie TV (Best TV Series)
ROMULUS di Matteo Rovere
DIAVOLI di Nick Hurran, Jan Michelini
ZeroZeroZero di Stefano Sollima
L’ALLIGATORE di Daniele Vicari, Emanuele Scaringi
Miglior Documentario internazionale (Best International Documentary)
PUNTA SACRA di Francesca Mazzoleni (Italia)
ALEXANDRE THE FOOL di Pedro Pires (Canada)
ANBESSA di Mo Scarpelli (Ethiopia, USA)
QUANDO NON PUOI TORNARE INDIETRO di Leonardo Cinieri Lombroso (Italia)
Miglior Cortometraggio Italiano (Best Italian Short Film)
INVERNO di Giulio Mastromauro
ONOLULO di Iacopo Zanon
U SCANTU di Daniele Suraci
L’ORO DI FAMIGLIA di Emanuele Pisano
Miglior Cortometraggio Internazionale (Best International Short Film)
MARADONA’S LEGS di Firas Khoury (Germania)
AYAAN di Alies Sluiter (Australia)
DOGWATCH di Albin Wildner (Austria)
BATYR di Yelena Lissassina (Kazakistan)
Miglior Sceneggiatura di cortometraggio internazionale (Best Short Film Screenplay)
ROMA BRUCIA di Lorenzo Ferrò (Italia)
A VICTORIOUS SYRIAN di Mirza Ekinovic (Danimarca)
ZOOTROPIO di Francesco Giardiello (Italia)
LE VITE SOSPESE di Adriano Ricci (Italia)
Miglior Concept di Serie TV (Best TV Series Concept)
GLI AMICI DEL BAR IGEA di Martina Biscarini (Italia)
CONDOMINIO 80 di Matteo Pianezzi (Italia)
RIVELAZIONI di Vincenzo Pandolfi (Italia)
HABITAT di Crea Renata, Buttiglione Mauro, Cancellara Simona (Italia)
Fabrique du Cinéma è una freepress di 76 pagine a colori, con uscita trimestrale e distribuzione in 10.000 copie a Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze. Mission della pubblicazione è l’analisi dell’industria cinematografica italiana, con un occhio di riguardo per il giovane cinema. Supportata da una versione online (www.fabriqueducinema.com) e dai social, Fabrique du Cinéma è ormai da otto anni un punto di riferimento per studenti e addetti ai lavori, ma anche per un pubblico trasversale attento e affascinato dal mondo dello spettacolo.
Il premio al nuovo cinema italiano
Venerdì 18 dicembre a partire dalle ore 11.00
sulle pagine Instagram e Facebook di Fabrique du Cinéma
www.fabriqueawards.com
Ufficio stampa Fabrique Du Cinéma Awards Roberta Nardi, dott.ssarobertanardi@gmail.com
http://www.fabriqueawards.com | http://www.fabriqueducinema.com | info@fabriqueducinema.it

L’arte si risveglia con un nuovo appuntamento di OpenARTmarket

Si inaugura Sabato 12 dicembre 2020 alle ore 17.30 un nuovo appuntamento, il XXV, di OpenARTmarket, progetto a cura di Antonietta Campilongo, fino al 19 dicembre, presso la Galleria Mo.C.A. – Piazza degli Zingari, 1 – 00184 Roma Openartmarket.
OpenArt

Un’ esposizione-mercato in cui l’opera e l’artista, rispettivamente prodotto e produttore d’arte, escono dalla logica dell’eccezionalità e del collezionismo d’élite, per diventare un mezzo di comunicazione sociale ed estetico a costi accessibile a tutti.
Artisti in mostra: Rossana Bartolozzi, Antonietta Campilongo, Antonella Catini, Federica Cecchi, Alexander Luigi Di Meglio, Valentina Lo Faro, Sebastiano Longo, Stefano Monti, Lucia Nicolai, Leonardo Pappone, Loredana Salzano, Stefania Scala, Nicoletta Vicenzi, Za (Mirko Zanaga).


Dare all’arte la capacità di aprire nuovi spazi di dialogo e far sì che l’arte contemporanea sia sempre meno un discorso per pochi, con meno timore reverenziale e più voglia di partecipazione: è questa è la mission di OpenARTmarket. Di fronte alla prospettiva di cambiamenti in cui si intrecciano nuove forme di committenza e un collezionismo in grado di esercitare la sua influenza sul sistema dell’arte a livello globale, diventa ancora più importante e più stimolante per gli artisti riuscire a raggiungere nuovi spettatori. Sabato 12 dicembre, sarà presente, presso la galleria, l’Associazione Antares Senologia.info. Il programma prevede, oltre all’incontro con le associate, la presentazione della mostra di Federica Cecchi. L’artista ha realizzato una serie di opere, un percorso espositivo artistico – emozionale. Una preziosa opportunità per tutti noi, che ci occupiamo di arte contemporanea, di poter ammirare chi fornisce gli strumenti, anche attraverso l’arte, per sensibilizzare e condurre verso la consapevolezza di quanto sia necessaria la prevenzione del tumore al seno e di quanto sia fondamentale per le donne già operate, il sostegno, psicologico, estetico, arte terapeutico, concepito come processo educativo della Comunità.

L’Associazione Antares nasce 15 anni fa dalla necessità di raccogliere in un gruppo coeso e solidale le donne seguite, in un percorso di prevenzione senologica, presso il Centro di Senologia dell’Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma. Attualmente è iscritta all’Albo delle Associazioni di Volontariato della Regione Lazio e fa parte attiva del cosiddetto “Terzo Settore”. L’associazione si è prefissa, fin dall’inizio della sua istituzione, tre fondamentali obiettivi: formazione (volontari), informazione (notiziario, convegni, relazioni, ecc.) ed aggregazione delle associate. Nel corso degli anni questi obiettivi sono stati perseguiti con sempre maggiore impegno anche presso Istituzioni pubbliche (Ministeri, Centri di ricerca, Link con altre Associazioni di volontariato, Università ed Ospedali) ottenendo sempre più numerose adesioni.

Sede operativa:

Breast Center Villa Tibera Hospital – Via E.Praga, 26

Roma Sede Legale: Via Vespasiano, 9 – Roma

T. 3356135582


Periodo esposizione: dal 12 al 19 dicembre 2020 Vernissage: Sabato 12 dicembre – dalle h.17.30.00 alle h. 21.00 Orario di apertura mostra: Dal lunedì al venerdì ore 10.00/13.00 – 15.30/18.30 – Sabato e domenica 17.30/20.00 Ingresso: liberoInfo www.antoniettacampilongo.itanto.camp@fastwebnet.itarte@antoniettacampilongo.it
Tel. 339 4394399

 

#EsposizioneArteBellezzaItaliaMostraRoma
Dove e quando
Gallerie
Dal 12/12/2020 al 19/12/2020 Termina a breve
GRATUITO
Mo.C.A. Studio
Piazza degli Zingari, 1 – Roma
Monti
Mo.C.A. Studio
Piazza degli Zingari, 1 – Roma

Torna il Christmas Temporary Shop nella Coffee House di Palazzo Colonna: 18, 19 e 20 dicembre lo shopping natalizio di alto artigianato

Dopo il grande successo di apertura, torna da venerdì 18 dicembre 2020, il secondo week end del Christmas Temporary Shop organizzato da Officine Creative Roma nella splendida Coffee House di Palazzo Colonna situata in Piazza SS. Apostoli 67, a pochi passi dalla centralissima Piazza Venezia. Venerdì 18, sabato 19, domenica 20 dicembre 2020 sarà possibile acquistare i regali di Natale uomo/donna di selezionati creativi di alto artigianato in un contesto davvero unico ed esclusivo, straordinariamente aperto al pubblico con accesso gratuito per l’occasione.

Art Pala-Officine Creative Roma- Christmas Temporary Shop

LUX AREA CENTER vi invita a visitare il CHRISTMAS TEMPORARY SHOP, lo Showroom natalizio dedicato allo shopping artigianale di moda, bijoux, accessori, complementi di arredo. Nel week end di shopping sarà possibile trovare esclusivi ed originali regali di Natale 2020 selezionati per il pubblico da alcuni noti brand di artigianato italiano.

Paolo Maglieria Italiana- Officine Creative Market- Temporary Shop-Coffee House Palazzo Colonna

Tra gli altri creativi in mostra: ARTPALA accessori di moda in cachemire artigianale delle valli venete, Alef Gioielli, anelli realizzati a mano in pietre preziose, Antica Calzoleria Reale, calzature artigianali da uomo in stile classico, Malachica, che propone felpe e t-shirt glam rock, Paolo Maglieria Italiana, con le sofisticate creazioni 100% Made in Italy, L’Ile de Beautè, sartoria artigianale. Non ci sarà solo lo shopping ma anche uno sguardo alla solidarietà, in particolare verso i nostri fedeli amici a quattro zampe.

Alef Gioielli-Officine Creative Market-Temporary Shop- Coffee House Palazzo Colonna

In occasione del Christmas Temporary Shop verrà ospitata l’Associazione Un Tesoro di Cane Onlus che si occupa del recupero e dell’adozione dei cani abbandonati nei canili del Sud Italia. La Onlus verrà sostenuta nella raccolta fondi per l’emergenza del difficile periodo attuale che ha visto un aumento esponenziale di casi di abbandono degli animali. In un’atmosfera salottiera e informale, nel pieno rispetto delle normative anti covid-19, con ingressi scaglionati e distanziati si potrà vivere un’esperienza di shopping davvero esclusiva in uno dei più bei palazzi storici italiani. Mai come quest’anno è importante sostenere il nostro Made in Italy fortemente provato dalla crisi economica e sanitaria. Aziende artigiane che lavorano con creatività ed entusiasmo portando con orgoglio il nome italiano nel mondo.

L’Ile de Beauty- Officine Creative Market- Christamas Temporay Shop- Coffee House Palazzo Colonna

La moda è un settore emblema dell’eccellenza italiana, dell’arte del bello e del saper fare, ammirata globalmente. Il Christmas Temporary Shop mira a valorizzare proprio le realtà nazionali di assoluto prestigio. L’esposizione dei designers sarà valorizzata dalla bellezza architettonica e scenografica di Palazzo Colonna, tra le residenze artistiche e storiche più importanti del nostro patrimonio italiano. Officine Creative Roma, da anni, si conferma essere un’azienda leader per l’organizzazione delle vendite moda in contesti particolari e prestigiosi. I centri fitness H2o Concept e H2o Fitness di Roma sono Partner dell’iniziativa.

Per maggiori informazioni:
Venerdì 18 Dicembre 2020 ore 15.30-19,30
Sabato 19 e Domenica 20 Dicembre 2020 ore 11.00-19,30
Coffee House Palazzo Colonna: Piazza SS. Apostoli 67, Roma
(accanto il Museo delle Cere)
Ingresso gratuito
Chi volesse prenotare uno spazio espositivo può inviare un e-mail a luxareacenter@yahoo.com #LUXAREACENTER
officinecreativemarket.com/p/luxareacenter.html




Mirko Tocchio ‘Highfashionenemy’ lancia sul mercato la nuova Capsule Collection; materiali di qualità ed ecosostenibilità per il progetto di luxury streetwear

Lui è tra i giovani imprenditori più influenti del momento: Mirko Tocchio, è un designer e un creativo prima che imprenditore, e la moda è il settore che gli permette di esprimersi sicuramente al meglio, ma allo stesso tempo ha sviluppato anche altri progetti editoriali e creato brand in diversi settori.

la sua linea luxury streetwear è realizzata con materiali di alta qualità eticamente sostenibili: vera pelle di coccodrillo e struzzo proveniente da un processo di upcycling, cioè il riciclo dei materiali di scarto delle aziende di alta moda; il modo migliore per continuare ad utilizzare pelle esotica limitandone gli sprechi ed evitando quindi di contribuire all’uccisione di un numero maggiore di animali.

Del resto, l’alternativa ecologica, scelta da molti come soluzione più sostenibile, oltre a non essere competitiva in termini di qualità è spesso realizzata con materiali altamente inquinanti per il nostro ambiente.

Di qui il nickname di “highfashionenemy”: appassionato di arte contemporanea e in particolare modo della pop art americana Mirko Tocchio ispirandosi a icone e elementi comuni dei nostri tempi le reinterpreta nel suo stile anticonvenzionale, realizzando capi dal design unico ma allo stesso tempo indossabili senza risultare eccentrici. Partendo dal principio che c’è molta differenza tra copiare e ispirarsi per reinventare cose nuove, questa estate i suoi bracciali hanno spopolato: variante pop in gomma ispirata a un iconico gioiello di una maison parigina, accessibili a tutti e indossabili in qualunque occasione, si sono rivelati un’idea vincente andando sold out in pochissimo tempo.

In un mondo in evoluzione, anche nella moda, in cui i negozi chiudono e l’online cresce sempre di più, le persone sono annoiate dei prodotti che non trasmettono nulla acquistabili nelle boutique; vogliono vedere la persona che c’è dietro, la sua storia, ed è per questo che lo streetwear sta avendo sempre più successo; e come lui stesso tiene a sottolineare ‘’creare hype in un prodotto significa portare le persone a non limitarsi solo al semplice acquisto, ma coinvolgerle a tal punto da identificarsi e suscitare in loro un senso di appartenenza’’. Per questo dietro a tutto quello che Mirko Tocchio fa c’è uno studio, una strategia di marketing mirata che attraverso la comunicazione trasmette un qualcosa di diverso, provocatorio, fuori dagli schemi. Inoltre, lanciando un messaggio di buon auspicio ai tanti giovani designer afferma che “Oggi un giovane se ha talento e riesce a trasmettere un messaggio che attrae le persone può sicuramente dire la sua e avere successo nel mondo della moda”.

Questo giovane talento italiano si sta affermando rapidamente nel panorama della moda internazionale, la sua Capsule Collection da poco lanciata sta avendo molto successo e sta già lavorando sulla prossima collezione, seguendo il suo progetto imprenditoriale senza escludere in un futuro prossimo la possibilità di seguire la direzione creativa di qualche importante brand, a patto che possa continuare a esprimere le proprie idee senza troppi paletti: “Sono un perfezionista e i progetti che decido di sviluppare devono soddisfare prima di tutto il mio ideale di bellezza… Sono molto ambizioso e ho una bucket list dove ho già messo qualche spunta, ma questo è solo l’inizio.

highfashionenemy

Press Office: F&R Communication Events srls

IN BAD TIMES BEAUTIFUL THINGS ARE NECESSARY È LA CAMPAGNA 2020 DI GENTE ROMA

Gente

“IN BAD TIMES BEAUTIFUL THINGS ARE NECESSARY”

È il messaggio della nuova campagna della storica catena romana di boutique multibrand luxury fashion

GENTE ROMA

Gente New Campaign – Campo de’ Fiori Roma 


Un inno volto alla sensibilizzazione della “cultura del bello” in tutte le sue forme artistiche
Al via nei prossimi mesi l’istituzione di uno speciale bando per l’assegnazione di borse di studio rivolte a giovani creativi, che saranno chiamati a presentare una creazione sul tema promosso dalla campagna.

“In bad times beautiful things are necessary” è il messaggio della nuova campagna 2020 di GENTE ROMA, storica catena romana di Boutique multibrand del luxury fashion che da quasi 40 anni con stile ed eleganza è punto di riferimento per l’estetica del bello in tutte le sue forme sia a livello nazionale che internazionale.

Una campagna eccezionale e straordinaria, apparsa lo scorso 7 Novembre con una super affissione presso l’iconica piazza di Campo dei Fiori in Roma, dove per la prima volta si comunica un messaggio sociale forte e non un semplice prodotto.

Gente

“La campagna – dichiara Vito Addadi (fondatore di Gente) – è un inno alla valorizzazione della bellezza in ogni sua forma, secondo la personale sensibilità di ognuno. Uno speciale riconoscimento a tutti gli artisti e i creativi che, attraverso la propria interpretazione, ci donano quella bellezza e umanità quotidiana di cui abbiamo bisogno oggi più che mai”.


In un momento grigio e oscuro in cui il mondo e le priorità delle persone hanno vissuto grandi stravolgimenti a causa del diffondersi della pandemia, Gente Roma lancia così un messaggio importante volto alla sensibilizzazione del pubblico nei confronti del bello e della cultura in tutte le sue declinazioni artistiche. Un invito a non dimenticarsi di quanto la “cultura del bello” sia di fondamentale importanza per nutrire lo spirito, l’anima, il cuore e la mente, allargando i nostri orizzonti e contribuendo all’arricchimento personale di ognuno di noi. Un messaggio sociale che diviene al tempo stesso un grido di speranza e un appello di solidarietà a supporto di tutto il mondo della moda, del cinema, del teatro, della musica e dell’arte in generale, gravemente colpito dal Covid.

Gente Ingresso dal giardino

L’attitudine a creare e a cogliere la bellezza e di conseguenza le beautiful things, non è un semplice ornamento della vita umana. Secondo Gente costituisce la vera essenza che distingue l’uomo da qualsiasi altra forma vivente sulla Terra. La bellezza e la capacità di suscitare emozioni sono quindi parte integrante dell’uomo e in questa misura necessarie in maniera imprescindibile. La ricerca della bellezza deve essere un diritto alla portata di tutti.
Da qui l’idea dell’istituzione di un bando per borse di studio al quale potranno partecipare tutti i giovani creativi attivi in diversi ambiti: dalla fotografia alla grafica, sino alla musica, all’arte figurativa e alla recitazione. I ragazzi, per aggiudicarsi la borsa, dovranno presentare una creazione artistica sul tema “In bad times beautiful things are necessary”, concetto fulcro della campagna promossa da GENTE Roma.
Di recente Gente ha nominato come art director Giulio Paternò, che insieme al team creativo ha ideato il concept e la comunicazione della nuova campagna delle note boutique luxury fashion. La campagna segna un cambio di passo nella comunicazione del marchio che, dopo l’emergenza globale, si presenta con idee nuove e la consapevolezza che, se nulla sarà più come prima, allora occorre guardare avanti.
Il risultato finale della campagna è un video emozionale che ripercorre le fasi della creazione e del lancio del manifesto finale, attraverso la selezione del messaggio IN BAD TIMES BEAUTIFUL THINGS ARE NECESSARY, che ha svelato il mistero dell’inquietante affissione anonima comparsa una settimana prima a Campo De’ Fiori. Tra i vicoli e le piazze di una Roma eterna, colta alle prime luci dell’alba, il video è accompagnato dalla voce del doppiatore Andrea Mete, voce tra gli altri di John Legend, Zac Efron e Justin Timberlake.

Gente FineJewelry

Da quasi 40 anni Gente Roma è un’istituzione di richiamo internazionale nel settore del luxury fashion retail uomo – donna, con un totale di 9 boutique nei punti più prestigiosi del centro storico della Capitale e uno store in Sardegna. Un appassionato team di buyer ed esperti di stile collaborano per selezionare capi esclusivi e per individuare le nuove tendenze tra le collezioni delle migliori maison italiane e internazionali. Questo permette a Gente Roma di offrire una selezione di stilisti iconici e talenti emergenti, edizioni limitate e capsule collection. La profonda conoscenza della moda e dello stile, l’attenzione per l’universo femminile, l’eleganza e la raffinatezza sono le caratteristiche che distinguono Gente Roma dai propri competitors. Un “luogo” dal respiro internazionale dove ogni cliente può trovare la propria dimensione e il proprio stile e dove ogni elemento è strutturato secondo codici di valore, di attualità e di coerenza.

Gente FineJewelry



Gente Roma ha costruito nel tempo una rete di boutique rinomate per eleganza ed esclusività che accolgono una clientela romana ed internazionale. Il suo primo negozio di Via Cola De Rienzo è stato aperto nel 1982 e da allora Gente Roma è diventata espressione di contemporaneità, un luogo dove tradizione ed innovazione si fondono dando vita ad una vera e propria esperienza di acquisto, sensoriale, autentica, unica e personalizzata. Le boutique di Gente Roma sono da sempre meta e punto di ispirazione di numerosi personaggi illustri e celebrità del jet set internazionale che durante i propri soggiorni romani non hanno resistito al richiamo esclusivo delle Boutique. Da Francis Ford Coppola a Catherine Deneuve, dai Duran Duran a Dustin Hoffman, da Jennifer Lopez a Tom Cruise, fino a Roberto Benigni, Monica Vitti, Zaha Hadid, Giuseppe Tornatore, Richard Gere, Kanye West, Kim Kardashian: questi solo alcuni dei nomi che hanno varcato la porta di Gente Roma nel corso degli anni.

Gente boutique

L’esperienza di acquisto tailor made offerta da Gente Roma prosegue sul portale e-commerce Genteroma.com che, dal 2014, disponibile in italiano e in inglese, propone una selezione esclusiva di abbigliamento, scarpe, accessori, gioielli, borse uomo – donna dei designer più rinomati, spedendo in tutto il mondo gli articoli presenti nel proprio catalogo. L’innovazione dell’e-commerce da parte dell’azienda negli ultimi anni ha reso il brand GENTE ROMA ancor più internazionale e competitivo, diventando così a pieno titolo una delle mete privilegiate per il fashion di lusso on line con milioni di visite e spedizioni worldwide.








NON SOLO SELFIE AL CHATTANOOGA SALOON

ANCORA UN GRANDE SUCCESSO PER L’ULTIMA PRESENTAZIONE DI NON SOLO SELFIE DI ELENIA SCARSELLA NEL BELLISSIMO LOCALE DI VIA APPIA CHATTANOOGA SALOON

“Non solo Selfie” – Elenia Scarsella – presentazione Chattanooga

Ancora una tappa per la presentazione al pubblico del primo libro della blogger Elenia Scarsella “Non solo Selfie”. Si tratta di un prontuario simpatico e divertente che contiene preziosi consigli e accorgimenti utili per riuscire a restituire sui Social la migliore immagine di noi stessi.

“Non solo Selfie” – Da sx Elenia Scarsella, Elisabetta Viaggi, Antonietta Di Vizia

Giovedì 15 ottobre, infatti il Chattanooga Saloon di Via Appia fondato da Eduard Marro, ha ospitato la presentazione del libro “Non solo Selfie”. Una location suggestiva il Chattanooga, curata nei minimi particolari e molto caratteristica, dove è possibile gustare un’ottima cucina messicana ma anche carne alla griglia di altissimo livello, burger e patatine e deliziose pinse farcite. Sul palco insieme all’autrice, Elenia Scarsella, fondatrice della rivista online Blogandthecity.it, la giornalista Rai Antonietta Di Vizia che ha presentato la serata e il conduttore di La7 Anthony Peth.

“Non solo Selfie” – Chattanooga – Elenia Scarsella proiezione Book trailer

La serata è iniziata con la proiezione del book trailer del libro in cui viene spiegato con immagini e parole come è nata l’idea di scrivere un libro e gli argomenti trattati all’interno di esso.

La moderatrice della serata Antonietta Di Vizia ha poi dato la parola ad Anthony, fresco di debutto con la nuova trasmissione di Sportitalia “Chef in campo”, che ha portato la sua esperienza in fatto di bellezza e di immagine, avendo partecipato come giudice a diversi concorsi di bellezza. Ha spiegato che la bellezza e l’immagine, nella stragrande maggioranza dei casi, non è sufficiente ma deve essere corredata da tanta volontà, studio e determinazione.

Chattanooga saloon “Non solo Selfie” Elenia Scarsella Antonietta Di Vizia Anthony Peth

Tanti ospiti hanno voluto presenziare alla nuova presentazione di NON SOLO SELFIE, che, affrontando il tema dei selfie, accenna anche alle basilari regole della fotografia: dallo studio della luce, al contesto in cui viene inserito il soggetto, il ritratto, le foto in movimento e le foto Curriculum.

Non solo Selfie Claudio Castana Elenia Scarsella Antonietta Di Vizia

Presenti alla serata l’attrice Emanuela Mari, la blogger Sara Lauricella, le giornaliste Francesca Nanni, Loredana Filoni e il giornalista Pietro Vultaggio, l’editore Claudio Castana, la modella Elisabetta Viaggi, il politico Dario Rossin e la cantautrice romana Ely Liguori in arte Star Elaiza.

Non solo Selfie Elenia Scarsella presentazione Chattanooga massimiliano Ferragina Anthony Peth

Ovviamente la serata si è svolta nel rispetto rigoroso di tutte le disposizioni anti-Covid, con tutti i presenti muniti di mascherina e correttamente distanziati. Tante le foto scattate nel corso della presentazione di Non solo Selfie dal sempre bravissimo e professionale fotografo Enzo Stazi.

Non solo Selfie Elenia Scarsella presentazione Chattanooga Eduard

 

UNA MAXI AFFISSIONE URBAN INVADE CAMPO DE’ FIORI PRIMA DEL NUOVO DPCM

Una grande affissione misteriosa è comparsa in piazza Campo de’ Fiori, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Roma.

L'affissione urban a Campo de' Fiori_- credits Courtesy of Press Office
L’affissione urban a Campo de’ Fiori_- credits Courtesy of Press Office

We live in bad times / We can’t see beautiful things anymore / We are not able to find what is really necessary” (Viviamo in tempi brutti / Non possiamo più vedere la bellezza/ Non stiamo cercando ciò che è veramente necessario): questo l’inquietante messaggio stampato nero su bianco sul maxi cartellone che si staglia di fronte alla statua di Giordano Bruno, senza alcuna firma.

L’affissione urban a Campo de’ Fiori_- credits Courtesy of Press Office

Sui social iniziano a circolare alcune ipotesi sulla possibile paternità di appartenenza del manifesto. Potrebbe trattarsi dell’opera di un anonimo street artist, di una serie Netflix o di qualcos’altro? C’entrerà la Moda?

L’affissione urban a Campo de’ Fiori_- credits Courtesy of Press Office

Chi vuole lanciare un messaggio in una piazza nel cuore della Città Eterna proprio in un momento storico così grigio e oscuro in cui la Capitale è quasi deserta?

STAY TUNED!

L’affissione urban a Campo de’ Fiori_- credits Courtesy of Press Office

Da Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema

L’attrice Claudia Conte indosserà una creazione di Marianna Merafina, neolaureata del corso in Fashion design presso Accademia Italiana

Ulteriori sviluppi del progetto “Dress the Stars”, ideato dal direttore dell’Accademia Italiana, Vincenzo Giubba e che vede coinvolti i giovani designer impegnati nella progettazione e realizzazione dei vestiti per le stelle del cinema. Si consolida così la partnership fra WiCA (Women in Cinema Award) e la scuola, che ha sede a Firenze e a Roma.

la stilista Marianna Merafina

Dopo l’evento di Venezia, in occasione dell’ultima Mostra del Cinema, sarà adesso la Festa del Cinema di Roma ad offrire un nuovo palcoscenico agli allievi della scuola, che potranno proporre al pubblico le loro creazioni.

Domenica 18 ottobre, in occasione della quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Accademia Italiana sarà nuovamente protagonista con l’attrice Claudia Conte: questa volta, a realizzare l’abito per l’attrice, sarà Marianna Merafina, neolaureata del corso in Fashion design presso Accademia Italiana. L’evento avrà luogo all’Auditorium Parco della Musica.

Bozzetto per Claudia Conte

Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.

In quest’occasione l’Accademia Italiana premierà Daniela Ciancio, celebre costumista dei maggiori successi di Paolo Sorrentino. Sono suoi gli abiti de Il Divo, e del mitico Jep Gambardella, protagonista del pluripremiato film La grande Bellezza.

A consegnare il premio sarà Ilenia Alesse, direttrice del dipartimento di Fashion design della sede romana di Accademia Italiana, accompagnata dalla giovane stilista Marianna Merafina.

accademiaitaliana.com