Palestre chiuse in tutta Italia: la piattaforma virtuale di fitness Cyberobics invita il Paese ad allenarsi a casa gratuitamente in questo periodo   

Siamo in tempi molto difficili. In Italia è stata dichiarata l’emergenza nazionale e tutte le persone sono incoraggiate a rimanere a casa per prevenire la diffusione del Coronavirus (COVID-19). La vita pubblica si è fermata e, tra le altre strutture, tutte le palestre sono chiuse fino a nuovo avviso.
Per questo, la catena di palestre McFIT e il suo marchio partner Cyberobics, che fanno entrambi parte della società leader in Europa per il fitness e lo stile di vita, RSG Group GmbH, hanno deciso di offrire gratuitamente i corsi di fitness virtuale dell’app Cyberobics a tutti gli italiani fino a quando questa emergenza sarà passata.


Lo sport e l’allenamento sono componenti importanti del benessere della persona. Non solo aumentano la forma fisica e quindi contribuiscono al sistema immunitario, ma assicurano anche l’equilibrio psicologico e fisico, specialmente in periodi di tensione. Secondo uno studio dell’Università del New South Wales, infatti, una sessione di allenamento a settimana è sufficiente per ridurre il rischio di depressione. McFIT e Cyberobics vogliono quindi fare qualcosa di buono per milioni di italiani che, attualmente, devono trascorrere molto tempo a casa, e dare loro l’opportunità di allenarsi nella propria abitazione senza restrizioni.

“Siamo estremamente colpiti dalla situazione attuale in Italia. Chiunque stia bene e non abbia sintomi di malattia può prendersi una pausa e immergersi in un altro mondo per un momento attraverso queste spettacolari sessioni di training online”, afferma Vito Scavo, Amministratore Delegato di McFIT Italia.

Cyberobics è la piattaforma di fitness con la più grande varietà di corsi virtuali. L’app contiene oltre 100 unità di allenamento per uomini e donne e offre corsi per principianti e avanzati. Ci sono allenamenti HITT, allenamenti con kettlebell, lezioni di danza, yoga e pilates. Il tutto filmato con i migliori allenatori del mondo, in location originali ed esclusive negli Stati Uniti, e poi doppiato in lingua italiana. Nelle prossime settimane, Cyberobics trasmetterà in streaming anche corsi live con istruttori italiani in tempo reale. Ciò rafforzerà ulteriormente la sensazione del gruppo di allenarsi insieme, anche se ogni partecipante al corso si trova effettivamente a casa propria.
“Riteniamo che sia importante mantenere un po’ di normalità e fare qualcosa per gli altri, soprattutto in situazioni estreme come questa”, aggiunge Oliver Schulokat, CEO di Cyberobics. “L’allenamento virtuale con Cyberobics è ideale proprio per questo. Stiamo ora attivando l’app e tutti in Italia potranno usarla gratuitamente“. 

Questi i link per scaricare l’app Cyberobics che è totalmente free e senza vincoli:
– APPLE: apple.co/2W5WZmp 
– ANDROID: http://bit.ly/3b0NgCn


#IOMIALLENOACASA  – #CYBEROBICS

 

IL ROYAL TIGHT DI CAROSI, UN NUOVO SUCCESSO OTTENUTO PUNTANDO SULLO STILE.

Quando a Roma Sposa il pubblico e la stampa hanno assistito alla presentazione di un abito così canonico, proposto dalla Sartoria Carosi in una versione in cui il british green della giacca gli conferiva uno stile decisamente personale, in molti avranno pensato ad una trovata di marketing, studiata per attirare l’attenzione sul brand ma dalle minime potenzialità commerciali.

Ma oggi, alla luce del grande interesse suscitato presso la stampa e delle tante richieste pervenute, il Royal Tight di Roberto Carosi sta dimostrando come proposte capaci di innovare il rigore di abiti tanto tradizionali, possano riscuotere grande consenso presso un pubblico maschile sempre più esigente e desideroso di non sfigurare accanto alla propria sposa il giorno delle nozze.

Almeno una volta nella propria vita, almeno il giorno del matrimonio, ogni uomo desidera provare l’emozione di indossare un abito sartoriale che ne rappresenti pienamente la personalità e lo stile.

Roberto Carosi è un autentico maestro di stile, capace di interpretare un’inclinazione all’eleganza mai eccessiva, in cui le poche concessioni fuori dai canoni sono rappresentate da particolari declinazioni cromatiche, diverse dal classico nero degli abiti da cerimonia più tradizionale, in particolare nelle tonalità del blu, dal blu navy al bluette e da particolari sartoriali in grado di differenziare le proprie creazioni dai più tradizionali degli abiti maschili, rendendole immediatamente identificabili.

Nelle ultime stagioni abbiamo assistito ad un ritorno all’eleganza più classica, al desiderio maschile di scegliere abiti per il matrimonio con un forte richiamo ai classici del passato quali smoking e tight, ma adeguatamente rivisitati. Sulla scia di questa tendenza, che ricerca le emozioni attraverso la rivisitazione dei classici dell’eleganza maschile, è nata l’idea di Roberto Carosi di affermare, nelle proprie creazioni sartoriali, la personalità di un uomo deciso, che ama la tradizione ma che vuole viverla proiettato pienamente nel proprio tempo.

In occasione dell’ultima edizione di Roma Sposa, abbiamo proposto questa assoluta novità – afferma il titolare della prestigiosa Maison Capitolina – qualcosa che potesse fare la differenza in termini di emozioni e di originalità. Da qui il desiderio di presentare, in una veste tutta nuova, il “re” degli abiti più classici e delle creazioni immortali che hanno fatto la storia dell’eleganza maschile. Abbiamo realizzato una versione “british green” del tight, con una concessione al colore della giacca, decisamente più corta, sobriamente impreziosita da dettagli bon ton come le falde a soffietto chiuse da vezzosi bottoncini. Un abito che non derogasse alle solennità del tight coat, ma che lo reinterpretasse, in chiave moderna, attraverso dettagli attuali come la cravatta regimental, in rigoroso british-style, in pendant con il colore della giacca o come il panciotto sartoriale a doppio petto sciallato in lana tasmania grigio perla o, ancora al taglio più stretto e moderno del tradizionale pantalone rigato, anch’esso in grigio perla”.

Un abito dal forte carattere, per chi vuole distinguersi, in termini di eleganza e personalità, indossando un capo unico che, per essere proposto ai giorni nostri, deve essere reso meno rigoroso attraverso l’uso di colori particolari e di dettagli moderni nei tagli, nei tessuti, pur senza rinunciare agli elementi must have dell’eleganza

CAROSI, DAL 1937 LA SARTORIA PER UOMO A ROMA

La storia della qualità sartoriale di Carosi a Roma nasce dalla passione per tessuti, abiti, camicie su misura e tutto l’universo dell’abbigliamento maschile negli anni della Guerra, quando nasceva il primo negozio Carosi nello splendore di Largo della Fontanella Borghese, punto di riferimento per capi professionali quali livree, uniformi militari e abiti da lavoro. La realizzazione degli abiti avveniva attraverso rigorosi schemi di lavorazione sartoriale dei tessuti, per garantire fin da subito un’eccezionale vestibilità e la capacità di resistere a lungo all’usura e alle variazioni climatiche. Le tecniche artigianali utilizzate da Carosi si basano, ancora oggi, sulla conoscenza approfondita di tutti quegli strumenti che rendevano il sarto un vero specialista nel suo campo, per la soddisfazione di tutti i clienti. La qualità artigianale e sartoriale della Maison è stata sempre molto apprezzata, dai clienti e dalle grandi case produttrici di tessuti che, in passato invitavano Carosi ad esibire le nuove collezioni nei contesti più esclusivi, suscitando ammirazione ed interesse. Carosi rappresenta oggi un punto di riferimento nella sartoria a Roma per chi vuole personalizzare il proprio stile con eleganza e cura del dettaglio in soluzioni su misura ideali per estetica e vestibilità. La stessa attenzione che riserva da sempre alla scelta dei tessuti e alla qualità del loro taglio, affinché la varietà e l’alto livello delle sue proposte rimangano concorrenziali ed equilibrate all’interno dell’ampia offerta del mercato attuale. E, naturalmente, sempre privilegiando l’accoglienza cordiale ed il sorriso che accolgono i clienti non appena entrano nel mondo Carosi, per farli sentire immediatamente a proprio agio, proprio come quando indossano un abito cucito su misura per loro.

Press Office: Excelsum Publisher

La contessa di Salasco di Maria Delfina Tommasini

Biografia romanzata di una appassionata donna risorgimentale

Yume edizioni

Presentazione Stampa/aperitivo 27 febbraio 2020, ore 18.30 presso redazione RomaOggi.eu in via di Tor di Quinto 31, Ponte Milvio – Roma

Presenti oltre all’autrice Maria Delfina Tommasini, la giornalista Antonietta Di Vizia, la psicologa dott.ssa Emanuela Scanu. Letture dell’attrice Natalia Simonova che in teatro da anni porta in scena storie di donne che hanno cambiato la storia dall’800 ad oggi.

La contessa di Salasco donna del Risorgimento italiano, per lo più sconosciuta al grande pubblico rivive nella storia e nelle trame di corte grazie al minuzioso lavoro della scrittrice Maria Delfina Tommasini, che in questo libro porta alla luce la storia romanzata di una nobildonna affascinante e anticonformista che ha vissuto l’epopea del Risorgimento.

La contessa di Salasco, una donna intraprendente, audace, incontra nel suo percorso Cavour, George Sand, Torquiville, Mazzini, Luciano Manara ed entra in intimo contatto con Giuseppe Garibaldi al quale si sentirà legata per sempre.

Un libro su una donna la contessa di Salasco che ci fa vedere quanta strada abbiamo fatto dall’800 a oggi, ma quanta ancora ne dobbiamo fare. Fino a quando si penserà che il nostro modo di vestire è provocatorio e quindi è colpa nostra se siamo oggetto di stupro; fino a quando fra le pareti domestiche vivremo i nostri amori malati tacendo e sopportando angherie; fino a quando per lo stesso lavoro saremo pagate di meno rispetto a un uomo, fino ad allora dovremo ancora molto lavorare su comunicazione ed educazione. Inoltre la passione di Maria per “fare l’Italia” era molto forte, un sentimento vero che chi fa politica oggi non possiede se non in minima parte.

All’autrice Maria Delfina Tommasini abbiamo chiesto:

Come nasce questo libro?Il libro nasce dal mio desiderio di raccontare la storia di una donna sui generis; una donna, però, che non fosse così nota e la Contessa di Salasco è conosciuta per lo più solo agli addetti ai lavori. (Si conosce Clara Maffei, La Belgioioso, La Castiglione). Volevo che la storia facesse da cornice al mio romanzo e, così, ho cominciato le mie ricerche proprio nel periodo risorgimentale, dopo aver letto un articolo su Anita Garibaldi”.

Le lettere che sono parte integrante di questo lavoro di ricostruzione sono reali o frutto di uno stratagemma narrativo?Per quel che riguarda le lettere, parte sono frutto di uno escamotage narrativo, parte, la corrispondenza fra Garibaldi e la Contessa, sono reali. I due dopo la loro storia d’amore sono rimasti in contatto per molti anni”.

A livello emotivo chi è la contessa di Salasco? Mi sono innamorata del personaggio man mano che facevo le mie ricerche e, piano piano, me la sono immaginata accanto a suggerirmi cosa scrivere. Maria, così si chiama, è una donna moderna, dei nostri tempi la sua unica inconsapevole colpa è quella di essere nata nel 1830. Anche il suo fisico è la dimostrazione di ciò: tonico, agile, corroborato dalle lunghe cavalcate e non morbido e burroso come le dame di allora. Una donna pronta a lanciarsi con passione nella vita.

La contessa è una passionaria, che vive intensamente tutto ciò che le accade, una donna molto moderna e libera, in che modo e a quale prezzo? “Questo suo modo di sentire e di vivere fregandosene di ogni conformismo avrà un prezzo da pagare. Vivrà a lungo ma dimenticata e umanamente sola. Rimarranno a farle compagnia i suoi adorati animali mentre la sua mente comincerà ad annebbiarsi”.

Quanto è stato complicato ricostruire questa storia e quanto tempo le è occorso? La storia mi è scivolata dentro quasi subito chiaramente ha comportato un lavoro di lettura di testi, di visone di filmati e di ricerca ai quali ho applicato qualche digressione. Il manoscritto è stato per quasi un anno nel cassetto fino a quando non ho trovato un io narrante che mi ha dato il coraggio di pubblicarlo.

Tante le avventure alla quali prende parte, quali quelle più difficili da raccontare?Tutte le avventure sono state contemporaneamente facili e difficili perché mentre scrivevo la storia la vivevo insieme a lei e quindi sfrondavamo, iniettavamo nuovi input, mitigavamo le passioni amorose e patriottiche o le incentivavamo. Dove ho avuto un blocco è nell’inserimento di date e avvenimenti storici perché non era nelle mie intenzioni farne un saggio e avevo sempre l’impressione di esagerare o di dire troppo poco”.

Molto sesso in questo libro, difficile raccontare la vita sessuale di una donna dell’800?Il sesso fa parte della vita e in particolare di quella di Maria che non aveva certo tabù. Non credo ci sia nulla di erotico nei suoi comportamenti è solo il suo modo di vivere tutto appieno nel bene e nel male. Certo per allora era una donna decisamente fuori dagli schemi”.

Per chi è questo libro e a chi lo consiglia? “Si tratta chiaramente di un libro su una donna che ci fa vedere quanta strada abbiamo fatto dall’800 a oggi, ma quanta ancora ne dobbiamo fare. Fino a quando si penserà che il nostro modo di vestire è provocatorio e quindi è colpa nostra se siamo oggetto di stupro; fino a quando fra le pareti domestiche vivremo i nostri amori malati tacendo e sopportando angherie; fino a quando per lo stesso lavoro saremo pagate di meno rispetto a un uomo, fino ad allora dovremo ancora molto lavorare su comunicazione ed educazione. Inoltre la passione di Maria per “fare l’Italia” era molto forte, un sentimento vero che chi fa politica oggi non possiede se non in minima parte. Quindi buona lettura a chi vuole scoprire qualche curiosità sull’epoca del Risorgimento, a chi vuole conoscere sentimenti di passione e di delusione, a chi vuole conoscere la vita di una nobildonna anticonformista e affascinante e consiglio, comunque, di leggere senza pregiudizi.

Biografia maria delfina tommasini

Maria Delfina Tommasini

Nata a Roma, dove vive. Fiera delle proprie origini calabresi. Conosciuta Viterbo e la sua provincia se ne è innamorata. Laureata in giurisprudenza con una tesi in medicina legale sull’esame autoptico. Ha lavorato per quarant’anni presso un istituto di credito occupandosi di finanza ed economia. Impegnata in attività di volontariato e sportive. Ha partecipato a laboratori di scrittura creativa, di cui uno con Cinzia Tani, e ottenuto riconoscimenti in svariati premi letterari. Una passione particolare per il genere giallo nata fin da piccola con le indagini di Poirot e Holmes; una dedizione alla lettura di ogni genere. Ha pubblicato racconti in svariate antologie: Q’antot’amo (Damster Ed.), Chi ha ucciso Renzi? (Montegrappa Ed.), Micol-Racconti della memoria (Laboratorio Gutemberg), Va in scena la commedia umana (L’Erudita Ed.), Polvere sotto il divano (Perrone ed.).

Ha pubblicato inoltre due romanzi scritti a più mani, Pazzo thriller (Ed.Centoautori) e Girotondo napoletano (Homo scrivens Ed.), primo premio al concorso letteraro”Carver 2016”. Tre suoi racconti classificati ai primi posti al concorso letterario Roncio d’Oro, sono inseriti nell’antologia “Roncio d’oro Città di Ronciglione”. Ha ricevuto una menzione d’onore per Quel certo cininin nel 2012 e una per Luna d’oriente nel 2016 partecipando al premio di narrativa gialla inedita “Delitto d’autore” organizzato da ACSI (ass.cultura sport e tempo libero) Comitato prov.le Lucca e Versila. Ha pubblicato il romanzo “Quel certo cicinin” Alter Ego editore nel 2015 e “Mascioli e i suoi cicinin” Robin editore nel 2017.

Ad agosto 2017 è risultata vincitrice del premio “Argenpic scrivere donna Daniela Marrozzi” di Tarquinia e prima classificata premio Argenpic 2017 sez.Racconti.

Nel 2019, insieme ad Alessandra Giacomini, ha pubblicato il romanzo “In riva al male- omicidio al Pirgo” e, sempre nel 2019, è uscito il suo ultimo libro “La contessa di Salasco”.

Le incantevoli suggestioni dell’evento “Design Experience – Wedding Trends 2020” di Le Bonheur ed Alice Bonifazi

Tantissimi gli ospiti accolti dalle calde atmosfere di questo straordinario evento con le suggestive scenografie e le composizioni floreali realizzate nel corso della Masterclass “Flower Set & Jewel Table”, condotta ed ispirata dal talento della Flower Designer Alice Bonifazi.
Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Gli eleganti spazi del quartier generale di Le Bonheur Event Design, storica realtà Capitolina magistralmente condotta da Alessandra e Paola Cacciani, sono stati trasformati in un emozionante percorso sensoriale, illuminato da mille delicatissime luci e romantiche candele.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Una perfetta cornice alla presentazione delle nuove tendenze per la prossima stagione del wedding proposte da Paola ed Alessandra Cacciani, impeccabili e deliziose padrone di casa di questo evento che ha richiamato i più importanti professionisti del mondo del wedding capitolino che hanno apprezzato il grande lavoro di ricerca e il frutto delle importanti collaborazioni che ribadiscono il ruolo di leader assoluto di questa realtà che abbina all’eleganza innovativa delle proposte, una solidità aziendale senza confronti.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Ci rendiamo conto di operare in un settore in cui l’apparenza spesso domina sulla sostanza – afferma Alessandra Cacciani – un mondo in cui, paradossalmente, le scelte degli sposi sono guidate dal numero di like acquisiti dalle foto –  Per affidare l’organizzazione del proprio matrimonio, momento in cui si celebra il giorno più importante della propria vita, gli sposi dovrebbero valutare anche altri, fondamentali elementi che testimonino la solidità e l’affidabilità dei professionisti ai quali si stanno rivolgendo”.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Le grandi aziende del settore, infatti, stringono collaborazioni basate su contratti che garantiscono la reciproca affidabilità, accordi formali che prevedono importanti garanzie, anche economiche e non possono prescindere dalla solidità delle realtà coinvolte. Ma il mondo del wedding, in questo periodo storico, è troppo influenzato dall’immagine e dai social che, agli occhi di sposi poco attenti, offuscano l’affidabilità delle aziende, elemento indispensabile per la migliore riuscita dell’evento. Il rischio è quello di affidarsi ad una planner, magari creativa e molto attiva sui social, che non sarà in grado di far fronte alle potenziali problematiche e di prevenire, arginare o, nel peggiore dei casi, ristorare quei danni che una mancata strutturazione aziendale non consente di gestire.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Fatte queste doverose precisazioni, indispensabili per inquadrare e definire lo spessore dell’Azienda Le Bonheur, diventa più semplice descrivere l’innovativa eleganza delle nuove proposte per la prossima wedding season in questo momento di incontro, presentandosi al pubblico ed agli addetti ai lavori insieme ai propri prestigiosi partner internazionali, che hanno contribuito a rendere magica questa serata che ha visto trasformare gli spazi in autentici set tematici.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese 

Particolarmente apprezzata ed affollata la live station della bomboniera ove gli sposi – dopo aver scelto un oggetto – hanno assistito dal vivo alla confezione di creative bomboniere realizzate con ceramiche, tessuti, profumi ed infusi, oggetti esclusivi di aziende non usuali. La capacità di vedere oltre, rielaborando le forme, genera creative combinazioni di questi oggetti con fiori freschi, nastri, biscotti, mini dessert, creando cadeaux assolutamente unici, grazie anche al prezioso intervento di Calligraphdesign che, con i suoi maestri dell’arte calligrafica, realizza tag personalizzati con il nome degli sposi o dell’invitato, da donare alla fine dell’evento. Tra le preziose partnership aziendali, ELE Light, che ha arricchito gli eleganti spazi con i suoi raffinati complementi d’arredo, Pic Event Solution, capace di creare suggestive atmosfere sonore e luminose, e Natalizi Cateringche ha proposto, in versione finger food, le prelibatezze che delizieranno gli ospiti dei matrimoni 2020. Futuri sposi, giornalisti ed ospiti hanno apprezzato la capacità di creare esperienze uniche e personalizzate grazie ai brand-cocktail di FBS Barcatering, all’interattivo spazio degustazione della cioccolata Domoripresentata in varie forme e gusti in un desk nel quale farsi suggerire i abbinamenti con preziosi distillati, alle raffinate miscele di infusi preziosi, tè e tisane proposte in elegantissime forme da Dammann Frères, riproposte come gift personalizzati, combinati con biscotti dal design innovativo e dalla fragranza avvolgente.

Le Bonheur – Ph. Matteo Genovese

Al centro della scena le scenografiche mise en place di Full Time Eventsreinterpretate da Le Bonheur Alice Bonifaziproposte su high table per il dinner, con sgabelli di design, per uno straordinario match tra classico e moderno. Un connubio tra tradizione e innovazione, un mix di elementi che esaltano l’eleganza delle tavole su cui troviamo i preziosi tessuti di Jacquard Français e le ceramiche artistiche realizzate da Virginia Casa, confezionate anche per i preziosi gift da dedicare agli ospiti degli eventi e del wedding. Atmosfere decisamente particolari che ritroviamo intatte negli scatti evocativi di Matteo Genovese, fotografo di rara sensibilità, capace di cogliere l’essenza di ogni evento e matrimonio, o nelle suggestioni olfattive di Esteban Parfum, eccellenza parigina capace di evocare sensuali memorie legate ai suoi profumi e nelle proposte degli altri marchi di eccellenza che sposano la creatività firmata Le Bonheur, che sarà l’autentica protagonista della prossima wedding season.

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Excelsum Publisher

 

 

THE ITALIAN WEDDING STARS CELEBRA L’AMORE NELL’EVENTO DI SAN VALENTINO AL RELAIS VILLA LINA DI RONCIGLIONE

Un emozionante evento, ideato e realizzato da Daniela Corti, in collaborazione con Silvia Jacopini, ha esaltato le suggestioni di un San Valentino reso indimenticabile dall’elegante struttura della Tuscia
Da sx Daniela Corti, Silvia Jacopini, Paola Igliori – Ph. Melissa Fusari

Musica, spettacolo, calda accoglienza, romantiche atmosfere e tanto divertimento per gli ospiti dell’evento “IN LOVE“, il gala party di The Italian Wedding Stars, premio alle eccellenze del wedding organizzato da Daniela Corti, che ha celebrato il giorno dell’amore per eccellenza negli eleganti spazi del Relais Villa Lina a Ronciglione (VT) luogo ideale per vivere un momento così ricco di vibrazioni positive.

The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari

Daniela Corti, e Silvia Jacopini brillanti wedding & event planner, hanno realizzato un evento che ha esaltato l’ospitalità e l’arte di ricevere, mandando in scena un elegantissimo galà dinner che ha presentato emozionanti momenti di pura piacevolezza con le prelibatezze di uno straordinario menù proposto dal Catering Andrea Raffaldoni, accompagnato dagli ottimi vini della casa vinicola Sensi Trappolini, concluso da golosità straordinarie, come le torte di Katia Malizia o le praline di Chocolate Collefiorito, esaltate dai prestigiosi spumanti della Tenuta Sant’Isidoro, in un luogo incantato ed evocativo, con le sue atmosfere sospese tra la fiaba e la realtà, esaltate da allestimenti floreali di grande effetto realizzati da Ilaria Fiorista.

The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari

Le coinvolgenti armonie musicali di Alterego Show Music, le spettacolari esibizioni di Eleonora De Grandis Emoziony ed i coinvolgenti fuochi d’artificio di Pyrogandalf, hanno piacevolmente scandito gli attimi di una serata estremamente romantica che ha avuto il merito di far scoprire agli ospiti ed alla stampa, una struttura meravigliosa, custodita amabilmente dall’elegantissima padrona di casa, Paola Igliori artista che affonda solide radici familiari nello splendido territorio ricco di storia, arte e cultura. La Tuscia sta sempre più affermando una crescente attitudine nel destination wedding, potendo coinvolgere gli ospiti stranieri con una serie di attrattive culturali, storiche ed artistiche capaci di arricchire e rendere unici prestigiosi e selezionati matrimoni internazionali.

The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari
The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari (2)

Daniela Corti, vestita per l’occasione dalla stilista Paola Cipriani, insieme a Silvia Jacopini hanno dato un’ulteriore prova del loro talento nell’organizzazione di eventi straordinari e matrimoni da sogno  ispirate dalla bellezza dei luoghi che hanno incantato i numerosi ospiti tra i quali spiccava la prestigiosa presenza del Prof. Cav. Francesco Raponi, Fondatore e Presidente della Fondazione Scientifica, Culturale ed Ecclesiastica “Francesco Raponi Onlus” che ha lo scopo di promuovere e sostenere la ricerca, lo studio e la pratica dell’Ossigeno-Ozono Terapia e delle altre scienze.

The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari 
The Italian Wedding Stars – In Love – Ph. Melissa Fusari (2)

Gli evocativi scatti fotografici realizzati da Melissa Fusari restituiscono intatta l’atmosfera della serata e degli eleganti spazi d’epoca di Casa Vostra, la struttura del Relais che ha ospitato il Galà Dinner. Un’elegante casa Ottocentesca che si apre verso gli ampi giardini all’italiana, in un percorso costellato dalla scoperta della piscina, delle tante fontane, delle meraviglie botaniche e dei punti bio-energetici. Uno straordinario parco tanto caro a Paola e che Daniela e Silvia hanno amato dal primo sguardo. Si ringrazia per la cortese collaborazione il Ristorante La Corte dei Prefetti di Vico.

info@theitalianweddingoscars.com

Press Office: Excelsum Publisher

info@maxpiccinno.com

Samudra Wellness: gli Oli Naturali che hanno accompagnato il relax dei cantanti a Casa Sanremo 2020

I prodotti Samudra Wellness, official partner di Casa Sanremo, sono stati usati in esclusiva nella Dream Space più importante d’Italia

Il Festival di Sanremo è l’appuntamento più prestigioso della musica italiana e Samudra Wellness è stata protagonista tra le Eccellenze Italiane a Casa Sanremo, coccolando i tanti Vip e cantanti che si sono rilassati con i prodotti dell’azienda Vicentina.

Samudra Wellness produce prodotti eccellenti per il riequilibrio della persona e per il raggiungimento della serenità e del benessere fisico, mentale ed emozionale. In occasione di Sanremo Samudra ha sviluppato Dream oil.  Dream oil è un unguento unico nella sua composizione ed è ottimo da usare per massaggi rilassanti e calmanti grazie all’ aroma della vaniglia e dell’arancio e a differenza degli altri oli che troviamo sul mercato, viene assorbito rapidamente dalla cute senza lasciare oleosità.

Samudra Wellness
“Sono orgoglioso che gli oli e tutti i prodotti di Samudra Wellness siano stati molto apprezzati in Casa Sanremo. Il segreto del successo dei prodotti sono le materie prime naturali, senza l’impiego di sostanze di sintesi. L’assenza di sostanze chimiche come petrolati, parabeni, siliconi, coloranti e conservanti, permette ai principi attivi impiegati di arrivare più agevolmente alla cute vitale garantendo così la massima efficacia. L’alta qualità che ne scaturisce è garanzia di naturalità, efficacia e sicurezza”, commenta Lucio Zanella, titolare di Samudra Wellness.

Samudra Wellness ha sviluppato i propri prodotti attraverso le tecnologie più avanzate e nel pieno rispetto della cultura e della tradizione Ayurvedica, garantendo la massima qualità ed efficacia.

www.samudrawellness.it

Press Office Samudra Wellness:

Carmelo Abate

carmeloabate88@virgilio.it

Antonio Martino veste Simona Molinari sul palco dell’Ariston

La cantautrice indossa una creazione del couturier per il duetto con Raphael Gualazzi

La scena di una vecchia fotografia è quella che dovrà interpretare Simona Molinari sul palco dell’Ariston insieme a Raphael Gualazzi nella serata dedicata ai duetti del 70esimo Festival di Sanremo. L’interprete sarà fasciata in un long dress in cady di seta color avorio dalla linea pulita, con ampia scollatura a cuore e schiena nuda messa in evidenza da due fasce annodate che creano un lungo strascico. Due maniche a guanto finemente ricamate con perle e cristalli completano l’outfit, conferendogli un’aria classic-chic in versione moderna.

“Una storia per il cinema”

Piccole e grandi storie per il piccolo e grande schermo

Il concorso “Una storia per il cinema” ha aperto il 1 Febbraio le iscrizioni per la seconda edizione. Promosso da venetArt associazione culturale, in collaborazione con la produzione cinematografica Halley Pictures, si pone l’obiettivo di essere, l’unione tra due meravigliosi mondi, quello editoriale e quello dell’audiovisivo. Verrà data l’opportunità ad ogni autore di iscrivere la propria opera, che sia essa edita o inedita, un racconto o una sceneggiatura. L’importante è che la storia proposta sia bella e adatta a una trasposizione cinematografica o seriale per il web. Saranno dei professionisti dei due mondi, supportati da un comitato di lettori a decretare i vincitori e a decidere quale di essi è più adatto a diventare un film o una serie web.

Quest’anno Una Storia per il Cinema ha ottenuto il patrocinio di RASI, rete artisti spettacolo per l’innovazione, organizzazione che si occupa prevalentemente dell’attività di amministrazione ed intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore. La scorsa edizione i premi sono stati a assegnati a Elio Forcella con “Cani si strada” che ha vinto il primo premio, ovvero la realizzazione del film lungometraggio le cui riprese inizieranno agli inizi di Marzo con la regia di Gianni Leacche. Il secondo premio è stato assegnato a Fabio Graffiedi per “Annunziata” che ha vinto il secondo premio, un cortometraggio che si girerà in primavera, men-tre il terzo premio, ovvero la realizzazione del book trailer, è stato assegnato a Loredana La Puma per “I Giardini dell’altrove”. Per la seconda edizione il concorso ha voluto allargare gli orizzonti e assegnare un premio in più.

Monica Carpanese

Sono previsti infatti quattro premi importanti, che coniugano maggiormente la letteratura con il cinema: Il primo premio è la realizzazione del film o web serie, il secondo è la realizzazione del cortometraggio o book trailer, il terzo premio sarà la stesura di una sceneggiatura tratta dal libro, e il quarto premio sarà un corso di sceneggiatura. L’obiettivo è cercare di dare una risposta alla grande richiesta di storie significative, sempre più pressante da parte del mercato audiovisivo, cercando di costituire un ponte tra i due mondi, quel collegamento che purtroppo manca tra chi domanda e chi offre.

Gianni Leacche

Il premio è riservato a opere inedite e edite e il genere non è discriminante. È concessa anche la partecipazione direttamente alle case editrici, nella stragrande maggioranza escluse da ogni tipo di rapporto con gli operatori del settore visivo, le quali possono partecipare con volumi di loro pubblicazione, garantendo ovviamente l’autorizzazione alla partecipazione da parte dell’autore. L’iscrizione al Concorso, comprendente l’invio delle opere, dovrà essere completata entro il 30 settembre di quest’anno, salvo proroghe.

Per informazioni:

www.unastoriaperilcinema.it

T. 349.6285600 – Ore 11,00 alle 13,00

Valeria Altobelli canta il brano “I’m Standing With You” candidato Agli Oscar 2020

Lancio sulla CNN per il progetto internazionale We Stand With You ideato dall’italiana Altobelli

Mission Onlus – Ngo

La straordinaria Valeria Altobelli, modella, attrice, presentatrice e cantante, riadatta in 6 lingue cantate,15 parlate e 23 scritte, la canzone I’m standing with you, candidata agli Oscar 2020.

Il brano musicale del 1985 We are the world destò le coscienze delle persone di ogni etnia del mondo, generando un tam-tam di solidarietà universale verso la popolazione dell’Etiopia afflitta da una disastrosa carestia. La canzone vinse 4 Grammy Award ed è tuttora il brano più venduto nella storia della musica.

Oggi, la splendida Valeria Altobelli si propone di raggiungere gli stessi ragguardevoli risultati con il riadattamento del brano I’m standing with you, scritto dalla pluripremiata Diane Warren, con l’arrangiamento di John Debney, già compositore de La Passione di Cristo di Mel Gibson, e la collaborazione dell’ingegnere del suono americano che ha ricevuto ben otto Grammy, Manny Marroquin. Una melodia straordinaria che tocca il cuore e porta con sé un importante messaggio: un NO contro ogni forma di violenza e discriminazione.

Valeria Altobelli da tempo si occupa di tutelare e proteggere donne e bambini indifesi e vittime di violenza. Fondatrice della Mission Onlus-NGO, con forza e determinazione, è riuscita ad unire artisti, musicisti, parolieri e attivisti di rilievo, provenienti da ogni parte del mondo. Uno straordinario progetto immediatamente abbracciato da Diane Warren, vincitrice di un Grammy Award, un Emmy Award, un Golden Globe Award, tre Billboard Music Awards consecutivi per Songwriter of the Year, non dimenticando la stella sulla Hollywood Walk of Fame. Attualmente è la cantautrice più importante del mondo e, con questo brano, è candidata per l’undicesima volta agli Oscar.

Valeria Altobelli

Ad affiancare la potente e bellissima voce di Valeria, Sumi Jo, la soprano vivente più famosa al mondo, vincitrice di un Grammy e candidata agli Oscar, e molte delle ragazze ex Miss dei concorsi di bellezza mondiali più importanti, come Miss Mondo, Miss Universo, Miss Terra, Miss International. Oggi, la Mission Onlus-NGO conta volontarie provenienti da più di 150 Paesi in tutto il mondo. Con Onlus-NGO, nel 2017, grazie ad una sfilata solidale a cui hanno partecipato, a titolo gratuito, 40 sue amiche rappresentanti di altrettante nazioni del mondo, insieme ad altri amici artisti e colleghi italiani del mondo dello spettacolo, Valeria ha raccolto fondi per un totale di 35.000 euro, donati per la ricostruzione di una scuola materna in Abruzzo.

Valeria Altobelli alla CNN

La campagna WSWY, We Stand With You (Noi Siamo con Te), collaborerà con gruppi e organizzazioni locali in ogni paese, per aiutare donne e bambini maltrattati. Nei giorni scorsi l’emittente statunitense CNN, ha voluto ai microfoni l’Altobelli per un’intervista in collegamento da Los Angeles con Diane Warren e John Debney. Alla CNN Valeria Altobelli ha illustrato l’importante valenza sociale di questo progetto internazionale: La musica come mezzo universale contro la violenza”.

Valeria è una donna con le idee chiare. Sa cosa vuole e non teme ostacoli. Giovanissima consegue la laurea specialistica in Giurisprudenza a meno di un anno di distanza dalla laurea triennale in Scienze Giuridiche. Perfeziona i suoi studi conseguendo un Master in Relazioni Internazionali e formazione diplomatica, altra sua passione. Parallelamente alla laurea aveva già ultimato la pratica notarile alla scuola di alta formazione per notai. Ma la sua grande passione è la musica che studia fin da bambina: pianoforte, chitarra, percussioni, solfeggio e canto lirico. Nel 2016 le viene conferito il premio come più giovane personaggio femminile dell’anno per il suo lavoro serio e costante nell’ambito dell’arte a 360 gradi. A Gennaio del 2019 inaugura, cantando, il Los Angeles Italia Film Festival ad Hollywood, presso il prestigioso Chinese Theatre. Parla al National Prayer Breakfast a Washington D.C. e, nello stesso anno, come special guest, è in tour nelle più importanti città italiane, con il più grande coro Gospel del Texas. A fine luglio sarà l’unica italiana a sfilare sul carpet del Jackie Chan Film Festival, in Cina. Per il suo impegno sociale, anche a Bel Air sarà l’unica italiana a sfilare all’UCLA Award Hollywood for Science. Canta a Tyler Texas con un coro di circa 500 elementi e riceve, come massima onorificenza, la bandiera americana volata sul Capitol Hill e quella Texana per il suo valore di eccellenza italiana all’estero.

Valeria Altobelli alla CNN

La carriera di Valeria Altobelli è costellata da grandissimi successi internazionali e oggi, con orgoglio, porta la bandiera italiana agli Oscar 2020. Con I’m standing with you l’obiettivo è quello di aiutare donne e bambini vittime di violenza di genere in tutto il mondo.  E con la sua tenacia, unita a Mission Onlus-NGO, porterà sostegno a chiunque ha bisogno di appoggio in ogni paese del pianeta.

Iolanda Pomposelli

For You Communication

Press Office

pressoffice@foryoucommunication.com

 

Le Bonheur e Alice Bonifazi presentano le nuove tendenze 2020 del Wedding con l’evento “Design Experience”

La prestigiosa Azienda Capitolina e la nota Flower Designer svelano al pubblico ed alla stampa le novità della prossima stagione wedding con lo straordinario evento Design Experience – Wedding Trends 2020.

 

Le Bonheur

La stagione duemilaventi del wedding si preannuncia davvero entusiasmante. Le attese sono altissime in un settore in continua evoluzione nel quale l’innovazione sta assumendo un valore fondamentale. Innovare realmente significa investire, ricercare, sperimentare e presentare soluzioni che solo poche grandi aziende, guidate da lungimiranti professionisti, riescono a proporre.

Le Bonheur

Una platea di futuri sposi che si preannuncia in sensibile aumento, generando un mercato potenziale in cui emergere è sempre più difficile e, solo differenziando ed innovando realmente, si può fare tendenza, esprimendo quella cifra stilistica superiore capace di fare la differenza. Le Bonheur Event Design, storica realtà Capitolina, magistralmente condotta da Alessandra e Paola Cacciani, è da anni al vertice del settore e, in questa occasione speciale, ospita la prestigiosa Masterclass “Flower Set & Jewel Table” condotta dall’importante Flower Designer Alice Bonifazi.

Le Bonheur

Un successo affermato e consolidato di anno in anno grazie al lavoro, all’impegno e alla professionalità di uno staff di provata esperienza. Ma la grandezza di un’azienda di successo si manifesta nella capacità di ricominciare ogni anno con lo stesso entusiasmo, di rimettersi in gioco senza adagiarsi sugli allori dei successi ottenuti.

Le Bonheur

Ogni anno l’inizio della stagione è un momento topico, un passaggio chiave che svelerà i plus di ogni azienda facendo emergere le realtà che hanno saputo investire adeguatamente, viaggiando e ricercando quelle novità che, alla fine di un lungo percorso di lavoro, si trasformano nelle nuove tendenze.

Le Bonheur
Questo momento è, per noi, l’equivalente della sfilata di presentazione della nuova collezione per uno stilista di moda – afferma Paola Cacciani – Il frutto di tanto lavoro viene svelato in un emozionante scenografia in cui mostriamo, forti della nostra esperienza, le novità che faranno tendenza ed illumineranno la scena del wedding in questa stagione, grazie anche al supporto di preziosissimi partners”.
Le Bonheur

Il wedding nazionale ha, infatti, aperto da tempo le porte all’accoglienza di matrimoni internazionali e questo ha alzato ulteriormente l’asticella del livello dei servizi richiesti, in un panorama di competitors in cui spiccano eccellenze assolute come Le Bonheur. Per questo l’azienda capitolina, leader nell’organizzazione di eventi, propone una serie di novità assolute, frutto di un lavoro corale in cui la passione e la professionalità dall’azienda, esprime il massimo grazie al supporto di prestigiosissime collaborazioni. Un connubio straordinario di eccellenze italiane e francesi rappresentato da Fulltime Events, che proporrà le sue innovative mise en place, arricchite dagli straordinari elementi artigianali di Ceramiche Virginia, dai preziosi tessuti di Le Jacquard Francais e dagli eleganti complementi d’arredo di Ele Light.

Le Bonheur

Al termine della Masterclass tenuta da Alice Bonifazi, avrà luogo l’elegante cocktail di presentazione alla stampa ed al pubblico, nel corso del quale si potranno degustare le raffinate prelibatezze realizzate da Natalizi Catering, i creativi drink proposti da FBS Barcatering, concludendo la serata con una degustazione dei preziosi infusi di Dammann,  con il gradevole sottofondo musicale proposto da Giulio Picardo di Pic Solution, in un tripudio di scatti fotografici curati dal noto wedding photographer, Matteo Genovese.

Un mondo, quello del wedding, che può apparire esclusivamente frivolo e vezzoso ma che evidenzia, al cospetto di grandi aziende come Le Bonheur, l’importanza di un progetto imprenditoriale, di solide professionalità e straordinarie competenze. Elementi forse poco visibili, sovrastati agli occhi di molti dall’apparenza, ma indispensabili nella struttura di un evento che richiede enormi capacità per far fronte ad ogni necessità, affrontando e prevenendo qualsiasi tipo di problematica.

Le Bonheur
Gli sposi ci affidano l’organizzazione del giorno più importante della loro vita – prosegue Paola Cacciani – e sentiamo il dovere di dare il meglio, offrendo servizi impeccabili, prodotti di altissima qualità in una cornice di elementi innovativi che renderanno unico ed indimenticabile un matrimonio che lascerà ricordi indelebili nella memoria degli sposi e dei loro ospiti”.

Press Office Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com