Grande successo per la prima edizione di Notorius, il concorso promosso dall’Associazione La Fucina delle Muse

L’evento ideato ed organizzato da Barbara Simona Gottardi e Tiziana Amorosi d’Adda incanta il pubblico del Complesso del Teatro Basilica a Roma

Da sx Erika Gottardi, Tiziana Amorosi d’Adda, Barbara Simona Gottardi indossano creazioni Paola T. Moda di Paola Tienforti

Un inno alle donne quali Muse ispiratrici dell’universo dell’arte, questo il fil rouge della prima edizione del concorso Notorius, andato in scena nello storico Complesso del Teatro Basilica a Roma, dinanzi ad un ricco parterre di personaggi del jet set e della stampa.

Da sx Erika Gottardi, Tiziana Amorosi d’Adda, Dorotea e Paola Tienforti

Il progetto, ideato ed organizzato da Barbara Simona Gottardi, Presidente dell’Associazione La Fucina delle Muse e Tiziana Amorosi d’Adda, Event Manager della Capitale, ha messo in evidenza l’importante ruolo della donna nella società, attraverso le arti ed in particolare, attraverso la moda ed il cinema interpretati non solo da giovani talenti, ma anche da stilisti ed imprenditrici di rilevanza nazionale. Protagoniste le donne. Così, in un onirico viaggio attraverso le epoche, giornaliste, blogger, ballerine e cantanti, si sono alternate sul palco del Teatro Basilica, allestito per l’occasione con le suggestive opere della pittrice e scultrice Antonella Squillaci, interpretando eteree muse, dive del cinema hollywoodiano e contemporanee “guerriere” urbane, regalando un’atmosfera di grande suggestione ed emozione.

Le Muse – Creazioni di Armando Terribili

Tersicore, musa della danza, Clio, musa ispiratrice della storia ed Erato, musa della poesia d’amore interpretate rispettivamente dalla ballerina Benedetta Manfrinetti, dalla giornalista Lara Ferrara e dalla cantante Alessia Montesano, hanno danzato sulle melodiche note dell’epitaffio di Seikilos, risalente al 200 a.C. e arrangiato con ritmiche moderne dal giovane producer Daev, indossando le eteree creazioni del fashion designer e storico della moda Armando Terribili e abbinate a lucenti calzature di Giorgia Spagnoletto Shoes.

Le Muse Iconiche. Laura Mancini indossa una creazione di Armando Terribili
Giorgia Spagnoletto Shoes

Dall’antica Grecia ad Hollywood, dalle Muse dell’antichità alle muse che hanno ispirato il grande cinema: lo stilista Armando Terribili ha proposto romantiche reinterpretazioni anche per la seconda sfilata dedicata alle muse iconiche. La blogger Laura Mancini insime a Lara Ferrara, Alessia Montesano e Benedetta Manfrinetti sono state le protagoniste anche di questo secondo momento dedicato alle donne che hanno fatto sognare intere generazioni.

Benedetta Manfrinetti indossa Paola T. Moda di Paola Tienforti
Da sx Paola Tienforti, Alessia Montesano, Marzia Capponi

Sponsor d’eccellenza dell’evento, la stilista Paola Tienforti, titolare dell’omonimo brand Paola T. Moda ed imprenditrice di spiccato talento, insieme a Laura De Santis, appassionata di arte e matematica e fondatrice dell’azienda di gioielli Bijoux Espresso e Giorgia Spagnoletto, con le loro creazioni di altissima qualità ed unicità, hanno portato in scena la donna contemporanea, in un live show di grande impatto sulle note di Simply the Best, egregiamente interpretato dalla giornalista Sara Lauricella e culminato con l’uscita in passerella della giovanissima e promettente indossatrice Dorotea.

Durante la serata, sono stati consegnati due importanti riconoscimenti: il premio alla carriera per la stilista Paola Tienforti e quello per l’insegnamento al fashion designer Armando Terribili.

Erika Gottardi indossa una creazione Paola T. Moda di Paola Tienforti – scarpe Giorgia Spagnoletto Shoes
Backstage

All’interno della kermesse, andata in scena proprio alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non sono mancati importanti spunti di riflessione su tematiche di carattere sociale grazie all’intervento dei prestigiosi partner dell’evento, ad iniziare da Anna Silvia Angelini, Presidentessa di A.I.D.E e autrice del libro “La violenza declinata”, che ha sottolineato con fermezza l’importanza della denuncia dell’atto violento. Il famoso hair stylist Michele Spanò, la modella ed attrice Demetra Hampton e la stilista e scrittrice Fabiana Gabellini, sono stati invece portavoci di un significativo messaggio di sostegno e fiducia ai giovani ed al loro lavoro. Proprio ai giovani studenti delle accademie di moda e comunicazione infatti, è indirizzato il libro “Pubblicità: Moda e Guerra. Le parole in comune” della Gabellini.

Da sx Michele Spanò, Demetra Hampton, Erika Gottardi, Fabiana Gabellini, Benedetta Manfrinetti
Erika Gottardi, Giorgia Spagnoletto

Un affascinante percorso espositivo, ricco di creazioni artigianali uniche, che hanno rappresentato la qualità e l’eccellenza del prodotto italiano, ha aperto ed accompagnato l’intera manifestazione.

Bijoux Espresso di Laura de Santis
Bijoux Espresso di Laura de Santis
Giorgia Spagnoletto

La galleria espositiva attigua al teatro si è infatti arricchita per l’occasione con le creazioni floreali di Viaggi e Idee di Anita Sonnino, i bijoux di Design Melina Ormando, le opere di Marupop Art di Valentina Fiore Perla e le fotografie di Farabola di Lucrezia Dell’Arti. L’evento, documentato dagli scatti del fotografo Walter Karuc, è terminato con uno speciale buffet offerto da SavoirFood di Donatella Jenusky Radaelli e Renata Olivieri Siniscalchi, accompagnato dai vini della prestigiosa etichetta Casale del Giglio.

Tiziana Amorosi d’Adda indossa una creazione Paola T. Moda di Paola Tienforti
Marzia Capponi
SavoirFood di Donatella Jenusky Radaelli e Renata Olivieri Siniscalchi

Info & contatti:

lafucinadellemuse@gmail.comtizianaamorosidadda@yahoo.it

Le grandi aziende cambiano la propria filosofia a favore dell’ecosostenibilità

La SICES Corp SA contribuisce all’abbattimento delle emissioni di CO2 acquistando le Mini Full Electric

In Italia, riguardo al tema di economia circolare, dove si punta al reuse e si cerca di ridurre al minimo gli sprechi e i rifiuti, trovano posto i settori agroalimentare, moda, packaging e, finanche, i materiali da costruzione. A questi si aggiunge la chimica verde, nella carta riciclata e nella componentistica auto per ridurre le emissioni.

Oggi, sono molte le aziende che hanno come obiettivo principe lo sviluppo di un sistema di mobilità, privato e pubblico, che permetta di muoversi in modo più sostenibile. Nel rispetto dell’ambiente, si ottimizzano gli spostamenti e si abbattono le emissioni di CO2 (biossido di carbonio) per rendere le nostre città più vivibili.

Tra le aziende attente all’ecosostenibilità troviamo la SICES Corp SA, un’importante società di servizi che opera nel settore Oli e Gas, energia, chimica e petrolchimica, dove hanno fatto ingresso le nuove Mini Full Electric, a Zero Emissioni.

Sices Corp

Considerato le agevolazioni fornite, sia dagli Stati che dai produttori automobilistici, per coloro che decidono di aderire alla mobilità sostenibile, la SICES Corp SA è una delle società che, per dare il proprio personale contributo all’ambiente, ha optato per l’elettrico. La SICES Corp SA fa, quindi, un salto di qualità a vantaggio dell’ambiente con la Mini Full Electric, autovettura elettrica all’avanguardia che sta riscuotendo un notevole successo, da Milano a Messina, da Napoli a Roma, fino alla lontana Chiasso (Svizzera).

Il Dott. Vincenzo Pompeo Bava, amministratore della nota società di capitali, fiero della scelta del gruppo, afferma: “E’ necessario anche per le aziende muoversi in modo più consapevole per abbattere le emissioni di CO2, a vantaggio dell’ambiente. La SICES, leader nel settore delle costruzioni e manutenzione di impianti industriali, ha voluto dare un segno tangibile di interesse verso l’ecosistema del Pianeta e verso il Mondo che lasceremo ai nostri figli, cambiando radicalmente e profondamente la filosofia aziendale”.

La sede centrale si trova a Chiasso ed opera in tutto il mondo. E’ una società che, grazie alle esperienze consolidate dei propri manager e ingegneri, lavora con responsabilità e con una forte attenzione alla qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Il loro modello integrato offre costruzioni industriali, fabbricazioni, oltre a costruzione e manutenzione di moduli in loco e fuori sede.

Il 25 settembre, al convegno That’s Mobilit, l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha presentato il rapporto sulla mobilità elettrica. Secondo le ultime stime, in Italia finora si sono installate circa 8.200 colonnine: circa 3.500 in aree pubbliche, tra strade, piazze e parcheggi, e le rimanenti in zone private con accesso pubblico, come alberghi e supermercati. La distribuzione dei punti di ricarica però è disomogenea, perché una buona metà si concentra nelle regioni del nord; la Lombardia, in particolare, è l’unica regione con oltre mille colonnine sul suo territorio. Da notare, poi, che il 70-75% delle colonnine si trova nelle città e nelle aree urbane; ancora poche (meno del 5% del totale), invece, sono quelle disponibili sulle strade extraurbane e sulle autostrade italiane, mentre un 20-30% dei punti di ricarica complessivi si trova nei “punti d’interesse”, soprattutto centri commerciali e concessionari auto.

Tanto è stato fatto e moltissimo c’è ancora da fare per salvaguardare il nostro pianeta dal riscaldamento globale. L’attenzione è alta verso l’ambiente e le grandi aziende danno l’esempio muovendo i primi passi. Anche noi, nei piccoli gesti quotidiani, possiamo dare un importante contributo per ridurre la nostra impronta di carbonio sulla Terra.

La Vie En Blanc Atelier protagonista del gala party “La grande bellezza”, che ha chiuso al meglio i tre giorni dell’evento formativo “The Destiny of Weddding”.

L’Atelier di Alta Moda, al vertice per la moda sposa nella Capitale, ha vestito le protagoniste della serata che ha suggellato il successo dell’evento The Destiny of Wedding, realizzato a Roma da Veronica Tasciotti Amati.

La sposa indossa una creazione de La vie En Blanc Atelier – Ph. Diego Montano
La sposa indossa una creazione de La vie En Blanc Atelier – Ph. Whitelife Studio

Un successo dietro l’altro per la Maison Romana che, sotto la brillante conduzione di Giorgia Albanese, coadiuvata dalla fashion designer Daniela di Francesco, conquista il panorama dell’haute couture capitolina e si attesta nella posizione di leader non solo nella moda sposa, ma anche nell’eleganza preziosa di abiti da red carpet.

La sposa indossa una creazione de La vie En Blanc Atelier – Ph. Whitelife Studio

Il Gala Party “La Grande Bellezza”, andato in scena all’Hotel Savoy nella serata di mercoledì 6 novembre 2019, ha dimostrato questa innata attitudine dell’Atelier di Viale delle Milizie ad impreziosire la personalità e la bellezza di donne straordinarie, attraverso abiti da sogno, degni dei più prestigiosi palcoscenici mondiali.

La sposa indossa una creazione de La vie En Blanc Atelier – Ph. Whitelife Studio
La sposa indossa una creazione de La vie En Blanc Atelier – Ph. Whitelife Studio

È stata proprio Veronica Tasciotti Amati, padrona di casa di questa splendida serata, a dare il via all’ideale defilè de La Vie En Blanc Atelier, indossando uno straordinario abito rosso, screziato in oro, composto da una gonna in matelassé, con coda in duchesse di seta e bustino in oro satinato che sfuma al bordeaux, rifinito da una blusa in pizzo rosso rebrodato, su una base di organza nera.

Veronica Amati Destination Wedding Planner e sinologa indossa una creazione su misura de La Vie En Blanc Atelier

La sinologa ha accolto gli ospiti all’ingresso dell’hotel, vestita del colore più glamour che costituiva l’elemento del dress code per gli invitati. Tra i numerosi ospiti presenti, oltre a prestigiosi protagonisti della scena wedding nazionale, molti imprenditori e diversi giornalisti accorsi per questo evento che vedeva protagonista la musica della band che ha coinvolto con i ritmi travolgenti delle sue straordinarie esecuzioni live.

Da sx Barbara Vissani, Veronica Amati, Natalia Kulikova – indossano creazioni su misura de La Vie En Blanc Atelier. Diego Montano

A posare per i fotografi, la bellissima wedding planner russa Natalia Kulikova, vestita dalla Maison Capitolina che per lei ha realizzato un raffinato abito in pizzo macramè, ricamato e rebrodato, su una base di cadì in seta, impreziosito da un fiocco di georgette in seta rossa.

Barbara Vissani Destination Wedding Planner & Designer indossa una creazione su misura de La Vie En Blanc Atelier Ph. Diego Montano

Tra le prime ad arrivare, Barbara Vissani, nota wedding ed event designer che ha rubato la scena dei fotografi, sempre vestita da La Vie En Blanc Atelier. Per lei la stilista ha disegnato un lungo abito a sirena in duchesse di seta rossa, con una elegante scollatura capace di esaltare la bellezza e il fascino di Barbara.

Erika Gottardi – Direttore Woman & Bride – indossa una creazione su misura de La Vie EnBlanc Atelier – Ph. Diego Montano

Tra tanti abiti rossi un’eccezione in nero l’abito realizzato da La Vie En Blanc Atelier per Erika Gottardi. La direttrice di Woman & Bride, che ha moderato la presentazione del programma di formazione The Destiny of Wedding, ha impreziosito con una piuma rossa uno straordinario abito con base di mikado nero e gonna di pizzo italiano rebrodato su organza di seta nera.

A coronamento della partnership tra la Maison capitolina e l’evento realizzato da Veronica Amati, è giunto l’abito indossato dalla sposa russa protagonista dell’autentico destination wedding, realizzato al termine delle giornate di formazione a Palazzo Brancaccio. La sposa ha scelto due abiti tra i bozzetti disegnati per lei da La Vie En Blanc Atelier, che li ha realizzati su misura per l’occasione. Il primo è un delizioso abitino bianco corto, in pizzo delle industrie tessili di Como, con base, cinta a fiocco di raso in seta. Il secondo abito, lungo, è un autentico capolavoro sartoriale in tulle mano seta, arricchito da preziosi ricami realizzati ed incastonati a mamo, con pizzo italiano ricamato, impreziosito da un velo lungo oltre sette metri, anch’esso di impalpabile tulle mano seta. Una nuova affermazione per l’Atelier Capitolino che si conferma al vertice della creatività per le spose internazionali più esigenti, autentico protagonista del destination wedding italiano.

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A Cinecittà World va in scena la serata di gala del prestigioso premio “The Italian Wedding Stars”, che celebra le eccellenze del wedding italiano.

A Roma il Gran Galà per la consegna del più ambito riconoscimento nel mondo del wedding nazionale, ideato da Daniela Corti, alla presenza di una straordinaria giuria internazionale.

Daniela Corti

Venerdì 29 novembre 2019, Roma diventa, per un giorno, la Capitale del Wedding italiano grazie a Daniela Corti, la brillante wedding & event designer, titolare di Madreperla Wedding & Event Planning che manderà in scena a Cinecittà World, a partire dalle ore 18,00, la serata di gala di The Italian Wedding Stars, prestigioso appuntamento che premia i migliori protagonisti del wedding italiano, indicati da una votazione on line.

Italian Wedding Stars Edizione 2018

In questa edizione capitolina, Daniela Corti si avvale di una partnership straordinaria affiancando, in un’unica giornata, il Gran Galà del Premio The Italian Wedding Stars, al nuovo format Destination Wedding Peanuts, manifestazione ideata dall’event planner fiorentina Monica Balli, che avrà luogo, dalla mattinata, al Gran Melià Rome Villa di Agrippina e consentirà a wedding planner, event e location manager, di interagire personalmente con otto international ambassador, professionisti di fama internazionale che terranno interessantissime tavole rotonde a tema e che successivamente, nel corso della serata, verranno premiati per lo straordinario livello raggiunto nella loro professione.

The Italian Wedding Stars corona, ogni anno, il proficuo percorso professionale tracciato da Daniela Corti che, oltre a dedicarsi alla ricerca e alla selezione delle eccellenze nel wedding italiano, proposte per aggiudicarsi l’ambito premio, opera con grandissimo successo, in partnership con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, a supporto di un fenomeno in grande espansione come il Destination Wedding Italiano.

Italian Wedding Stars Edizione 2018

 

Con il suo progetto Undiscovered Italy Tour, con il quale propone destinazioni di grande fascino ma, spesso, sconosciute, ha recentemente realizzato numeri straordinari, guidando giornalisti e wedding planner alla scoperta di Masserie, Castelli, Relais, Cantine ed eccellenze enogastronomiche di due regioni meravigliose come Puglia e Umbria.

Nella serata di gala, presentata da Erika Gottardi, direttore di Woman & Bride, i professionisti e le aziende, in nomination per le diverse categorie, verranno giudicati da esperti di altissimo profilo e di caratura internazionale tra i quali Kevin Lee, Fabrice Orlando, Mauro Adami, Susan Barone, Jules Bower, Mauro Pagliai il Maestro Gianni Mazza e Sergio Valente, solo per citarne alcuni, che decreteranno inoltre i vincitori di tre premi speciali ancora “top secret”.

Importantissimo, come sempre in eventi di questa portata, il sostegno dei tantissimi supporters e media partners, che contribuiscono alla riuscita di una serata che si preannuncia indimenticabile.

Un sentito ringraziamento da parte dell’organizzazione va, pertanto a:

PARTNERS:

Marina Corazziari Jewels;

Melissa Fusari

Pirofantasy;

Luca Ferretti;

Promessa d’Amore di Simona Rosito;

Sheraton Hotel Roma;

Hotel Capannelle;

Fast Track;

Radiosa Atelier;

Addobbi Gori Daniele;

Pix Motion;

Zing shisha, il narghilè dal design e concept 100% made in Italy;

Cecilia Campana Cake Designer;

Romeur Academy;

MEDIA PARTNERS:

Zankyou Wedding;

Woman & Bride;

Starpeoplenews.it.

INFO E PRENOTAZIONI:

Daniela Corti

Mob. +39 3342437166

info@madreperlaevent.com

Press Office: Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com

 

Nel giorno più caro ai milanesi, Wedding For All celebra l’amore in un imperdibile evento alla Cascina Cuccagna

Sabato 7 Dicembre 2019 dalle ore 11.00 alle ore 19.00, uno straordinario evento dedicato al wedding, animerà gli spazi di Cascina Cuccagna, in Via Cuccagna 2/4 a Milano.

Irma Liberato

Il 7 dicembre per Milano è sempre un giorno speciale e ricco di appuntamenti. È il giorno di Sant’Ambrogio, della Serata Inaugurale della Scala che ospiterà il jet set per un’imperdibile Tosca.  È il giorno della Fiera degli “Oh Bej! Oh Bej!”, evento che chiama a raccolta una moltitudine di cittadini e turisti alla ricerca di regali per il periodo natalizio ormai prossimo. Un momento magico per la città che celebra sé stessa attraverso le tradizioni meneghine, all’interno del quale una meravigliosa squadra di Donne, ha voluto inserire la manifestazione Wedding For All, elegantissimo evento dedicato al wedding, in una declinazione unica, tutta al femminile. Un’idea nata dall’entusiasmo di Donne molto diverse tra loro, professioniste, mamme e figlie unite dalla condivisione di un progetto da realizzare insieme. Irma Liberato, Amanda Falcone, Laura Pavanati, con il supporto prezioso di tante altre Donne, hanno dato vita ad un sogno, diventato un coinvolgente, dinamico e frizzante progetto: “Wedding For All”, un flash wedding per aiutare le coppie di futuri sposi a rendere indimenticabile il loro “grande giorno”.

Cascina Cuccagna

Wedding for All si pone obiettivi concreti, semplici e raggiungibili, come l’interazione fra i diversi  espositori ed il numeroso pubblico atteso, dare risalto a figure femminili di imprenditrici e business women emergenti, mettere in collegamento gli espositori prima dell’evento attraverso incontri concordati, creando una solida rete di collaborazioni che potranno sviluppare proficue sinergie nelle fasi successive all’evento, consentendo ad ogni professionista di proporre le proprie competenze e  i propri prodotti sia al pubblico che agli altri partner.  Una doppia occasione di prestigiosa e qualificata visibilità nel mondo del wedding.

Ad ospitare la prima edizione di Wedding for All sarà quindi l’iconico spazio di Cascina Cuccagna a Milano, in zona Porta Romana, location che ben rappresenta il tema di questa prima edizione: HYGGE, parola danese che significa “accogliente”, ed esprime sentimenti, atmosfere coinvolgenti ed azioni finalizzate a trasmettere comfort, comodità, sicurezza, accoglienza e familiarità. L’obiettivo di Wedding For All è accogliere, intrattenere e regalare al pubblico un momento speciale all’interno di un giorno speciale.

Appuntamento con il primo Wedding for All, sabato 7 dicembre 2019, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 a Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, angolo Via Muratori, in zona Porta Romana, a 5 minuti da MM Lodi, dotata di free wi-fi, angolo bar e, per i più golosi, anche del ristorante “Un Posto a Milano”, presente sulla guida Michelin. Vi aspettano momenti di eleganza, intrattenimento, gustosi assaggi e uno speed-date dedicato a chi vuole organizzare al meglio il proprio matrimonio ma è ancora alla ricerca dell’anima gemella!

PARTNER

Studio Vagh (Valentina Spano e Gherardo Von Werner)

Madame Gioia Home

PREZZI INGRESSO

Prevendita (Eventbrite): Biglietto singolo € 5,00 – Biglietto di coppia € 8,00

Alla cassa: Biglietto singolo € 10,00 – Biglietto di coppia € 15,00

INFO E CONTATTI PER ESPOSITORI E PARTNERS

Amanda Falcone – Mobile. (+39) 338.100.27.39  weddingforallmilano@gmail.com

ACCREDITI STAMPA

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Si accendono i riflettori sulla prima edizione del concorso Notorius

I giovani talenti si affacciano al grande pubblico: la donna nella moda e nel cinema in un nuovo format destinato al successo

Domenica 24 Novembre a partire dalle 17.00, nello storico Complesso del Teatro Basilica, suggestivo spazio nel cuore di Roma, andrà in scena la prima edizione del concorso Notorius, un progetto ideato ed organizzato da Barbara Gottardi, Presidente dell’Associazione La Fucina delle Muse e Tiziana Amorosi d’Adda, Event Manager della Capitale.

Un’importante opportunità offerta a giovani accademici per esibire il loro talento e le loro potenzialità artistiche, in un contest che si preannuncia di grande spessore artistico e culturale, nel quale verrà posta l’attenzione sulle categorie del Cinema e della Moda. Il fil rouge tematico per questa edizione pone l’accento sulla figura della donna come musa ispiratrice indispensabile, non solo nelle arti, ma anche e soprattutto nelle infinite e sfaccettate attività, che nella quotidianità da sempre la vedono protagonista. L’obiettivo è quello di valorizzare le arti nel loro essere portavoci irrinunciabili di ogni contesto storico-sociale e promuovere la qualità sartoriale del made in Italy, offrendo ai giovani artisti una vetrina e un’opportunità importante per mettersi in gioco, proponendosi davanti a un pubblico autorevole.

Complesso del Teatro Basilica

Due differenti momenti segneranno il timing della manifestazione: dal pomeriggio infatti sarà possibile ammirare in un affascinante percorso espositivo, creazioni artigianali uniche che vogliono rappresentare la qualità e l’eccellenza del prodotto italiano. Dalle ore 19.00 poi, nel suggestivo Teatro Basilica, andrà in scena lo spettacolo di premiazione alla presenza di importanti nomi, che si sono distinti nella moda, nel teatro ed in campo giornalistico e letterario.

Non a caso, sponsor d’eccellenza di questo evento sono la stilista Paola Tienforti, che con il suo brand moda rappresenta oggi uno degli esempi italiani più significativi in tema di creatività e capacità manageriale, Bijoux Espresso di Laura De Santis che, seppur giovanissima, ha saputo creare una linea di gioielli di immediata riconoscibilità grazie all’inconfondibile cifra stilistica che li contraddistingue e Giorgia Spagnoletto che nel centro della Capitale, crea e produce meravigliose calzature artigianali totalmente personalizzabili, per accontentare le diversissime esigenze di ogni tipologia di donna.

In passerella ad interpretare le creazioni dei principali sponsor e dei giovani stilisti, si alterneranno quindi seguitissime blogger, donne di differenti taglie ed età insieme a giovanissime studentesse; tutte accomunate dalla volontà di esprimere il caleidoscopico universo femminile in un onirico viaggio attraverso varie epoche. Tutte loro saranno rese ancor più belle dall’Hair Stylist Michele Spanò.

All’interno della kermesse, non mancheranno spunti di riflessione su tematiche di carattere sociale grazie all’intervento di Anna Silvia Angelini, Presidentessa di A.I.D.E e autrice del libro “La violenza declinata”, nonché momenti dedicati al costume con la presentazione del libro “Pubblicità: Moda e Guerra. Le parole in comune”, della stilista Fabiana Gabellini, indirizzato ai giovani studenti delle accademie di moda e comunicazione.

L’evento, documentato dagli scatti del fotografo Walter Karuc, terminerà con uno speciale buffet, riservato a selezionatissimi ospiti, offerto da SavoirFood di Donatella Jenusky Radaelli e Renata Olivieri Siniscalchi, accompagnato dai vini della prestigiosa etichetta Casale del Giglio.

Info & contatti:

lafucinadellemuse@gmail.comtizianaamorosidadda@yahoo.it

ABOUT PAOLA T. MODA

Paola T. è il brand nato dalla mente e dalla passione per la moda di Paola Tienforti. Le numerose esperienze professionali in tutto il mondo le hanno permesso di conoscere ogni tipo di materia prima, di stile e di novità diventando una vera Fashion System.

Nel 1996 viene fondata a Molfetta l’azienda Paola Tienforti, mentre il brand Paola T. nasce ufficialmente nel 2012. Un’azienda proiettata alla diffusione sul mercato e nel 2017 viene aperto a Roma il primo store. Il 2018 è l’anno dell’avvio del sito e-commerce siglato Paola T. e segna anche l’avvento del brand sui principali market place eBay e Amazon.

Chi acquista un capo o una borsa Paola T., acquista un prodotto assolutamente Made in Italy, binomio perfetto tra qualità ed i trend più attuali. Tutte le creazioni nascono da un’attenta ricerca di materiali elaborati da un team altamente specializzato che affianca Paola, mente creativa di tutto. Indossare le collezioni di Paola Tienforti, vuol dire sentirsi donne inarrestabili, che fanno del mondo la propria casa.

ABOUT BIJOUX ESPRESSO

Bijoux Espresso è il progetto avviato nel 2009 dalla Fashion Jewelry Designer e Live Artisan Laura De Santis, un brand nato dalla necessità di regalare ad ogni donna un bijoux “su misura”, al di là dei conformismi: materiali e forme sono lettere di un alfabeto che BE coniuga in linguaggi innovativi, sospesi tra modernità e tradizione, alla costante ricerca di mezzi espressivi adatti ad affermare il mondo interiore della donna moderna. Nel mondo BE gli opposti si incontrano e trovano una nuova armonia, nella chiave della reciproca valorizzazione: i temi in BLACK and WHITE fanno da assoluti protagonisti in un gioco di forme e modelli che reinventano l’urban style all’insegna dell’unicità. Tra i fiori all’occhiello della new collection BE, i dedali metallici di pendenti e bracciali in crochet, che trasfigurano la metropoli moderna in un intricato mondo di luci ed ombre; gli anelli con Swarovski e vortici di metallo, un must storico del marchio che lo ha reso celebre nel mondo dei social; gli orecchini in acciaio e in plexiglass che rivoluzionano il classico concetto di equilibrio proponendo nuove combinazioni di geometrie in movimento.

ABOUT GIORGIA SPAGNOLETTO

Le calzature Giorgia Spagnoletto Shoes sono realizzate esclusivamente con lavorazione artigianale, Modello, tacco, materiale e colore: ogni elemento è personalizzabile e realizzabile su misura. Le scarpe Giorgia Spagnoletto sono quindi perfette per tutti coloro che hanno esigenze particolari di stile o calzata. La produzione è su misura anche per le future spose.

Tour Love Spanò: questo inverno il team di Michele Spanò farà tappa in Puglia

Quest’inverno, prima del periodo di Natale, a Casa Spanò si festeggia con una vacanza nella meravigliosa Puglia.

Michele Spanò, noto hairstylist e imprenditore di Roma, oltre a regalare benessere e rendere belle le donne, ha deciso ormai da anni di ricompensare i suoi dipendenti anche con dei viaggi aziendali. Un bel modo di premiarli che porta avanti ormai già da tempo. Ricordiamo negli anni passati mete quali Mykonos, Malta, Fiuggi, il Portogallo e la Costiera Amalfitana; il team ha toccato regioni come la Toscana, la Campania e la sua terra natia la Calabria, dove ha portato il gruppo a visitare tutti i luoghi dove è nato e cresciuto.
Quest’anno il team farà tappa in Puglia e in particolare, Michele Spanò con i suoi dipendenti visiterà Ostuni, Bari, Alberobello e Polignano a mare.
L’idea di Michele è quella di rendere ancora più produttivo e motivato il suo prezioso Staff, regalando una vacanza premio in suggestivi posti italiani ma anche all’estero, unendo formazione, cultura e soprattutto divertimento.
Il 17 novembre si partirà all’alba e da Fiumicino si raggiungerà l’areoporto di Bari.
Lo Staff Spanò dopo una suggestiva visita della città, si sposterà a Polignano a Mare nel pomeriggio per sistemarsi all’hotel Casale Porto Contessa e fare un giro con foto di rito nella piazza dove è posta la nota statua di Domenico Modugno. Il giorno seguente si passerà a visitare le meraviglie di Ostuni e subito dopo sarà la volta dei famosi trulli di Alberobello, prima di rientrare nella Capitale. Un perfetto week-end all’insegna della spensieratezza e dell’armonia!

“L’unico modo per ringraziare e ricompensare in modo diverso il Team di lavoro, è quello di regalare loro dei momenti di condivisione, di unione e di divertimento. Un Team che è felice, sereno e unito non solo dal lavoro ma anche da esperienze che vanno al di fuori del posto in cui si ritrovano ogni giorno, è sicuramente uno Staff vincente e più produttivo”.

Queste sono le parole di Michele Spanò e questo è il messaggio che vuole lanciare a tutti gli imprenditori italiani. Auguriamo, quindi, buon viaggio a lui e a tutto il suo Staff.

 

 

 

 

Trionfo per Veronica Amati nel Party “La Grande Bellezza” che ha sancito, all’Hotel Savoy di Roma, il grande successo di The Destiny of Wedding.

Un vero matrimonio internazionale organizzato a Palazzo Brancaccio ha evidenziato il grande lavoro ed il sacrificio di una professione che non è solo immagine, decori e scatti fotografici per i social.

Veronica Amati Wedding Planner indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier

Si chiudono con un bilancio estremamente positivo le giornate del percorso formativo di The Destiny of Wedding ideato e realizzato a Roma da Veronica Tasciotti Amati, sinologa e brillante destination wedding planner che ha fortemente voluto questo innovativo progetto di formazione specialistica.

Veronica Amati con i docenti
Veronica Amati con i docenti

A Palazzo Brancaccio ha riunito esperti di altissimo profilo che, da anni, organizzano e gestiscono matrimoni di sposi stranieri in Italia, con l’obiettivo di formare e certificare professionisti del wedding, italiano ed internazionale.

Veronica Amati con i docenti
La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier

Tra loro, a testimoniare il taglio universitario della formazione voluta da Veronica Amati, la dr.ssa Susanna Mensitieri, coordinatrice del master universitario in turismo e territorio dell’Università Luiss Guido Carli, attenta all’importanza della corretta gestione dei vari aspetti che coinvolgono i territori turisticamente vocati al fenomeno del Destination Wedding, come da tempo sostenuto da un’altra importante docente come Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Buy Wedding in Italy che ha ribadito l’importanza del Wedding Travel Coordinator nuova figura di esperto nel turismo.

Veronica Amati indossa una creazione La Vie En Blanc Atelier – Bruce Russel veste Sartoria Carosi
La Wedding Designer Barbara Vissani indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – Diego Montano

Spiccate competenze nel settore del wedding i corsisti le hanno apprese dal famoso wedding planner londinese Bruce Russell, dal floral designer Robert Chaar, autore delle scenografie floreali dei matrimoni reali in medio oriente e dalle italianissime e competenti Barbara Vissani, nota wedding designer e Sonia Luongo, brillante floral designer. Natalia Kulikova, presidente della Wedding Academy (partner del progetto “The Destiny of Wedding”) ha tenuto un’interessante lezione dal tema: “Destination wedding in the Russian culture”.

Veronica Amati e Natalia Kulikova indossano le creazioni de La Vie En Blanc Atelier

Un progetto estremamente qualificato quindi, che si è avvalso anche della collaborazione con Clara Trama, Presidente dell’Associazione Italiana Wedding Planner che ha costituito un tavolo tecnico in UNI per rispondere al bisogno di creare un riconoscimento ed una certificazione per le professioni di Wedding Planner e Destination Wedding Planner.

Veronica Amati Wedding Planner indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier
Veronica Amati Wedding Planner indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier

Grazie a questa partnership, alla fine del percorso formativo, sono stati erogati ai corsisti importanti crediti formativi per il conseguimento della Certificazione di una professione tanto ambita ma che vive, nell’immaginario collettivo, di un’immagine tutta lustrini e paillettes che non corrisponde alla realtà.

Veronica Amati Wedding Planner indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier
Veronica Amati Wedding Planner indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier

Per svolgere questa professione occorre disporre di una preparazione straordinaria, frutto di una continua formazione e di un costante aggiornamento, senza mai perdere di vista le peculiarità del proprio ruolo.” – afferma Veronica Amati al termine dello straordinario party a tema “La Grande Bellezza” che ha mandato in scena all’Hotel Savoy a conclusione delle giornate di formazione e prima della realizzazione del meraviglioso real destination wedding  del giorno successivo a Palazzo Brancaccio.

La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi
La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi

Natalia Kulikova si è occupata di selezionare la coppia russa per cui ha creato il concept, coordinato le riprese fotografiche e video e il giorno dell’evento pianificato e organizzato insieme al team di Veronica Amati per concludere il progetto “The Destiny of Wedding”.

La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi
La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi

Eccellenze Italiane quelle che hanno vestito gli sposi nella giornata finale ed alcuni dei protagonisti della serata finale al Savoy. La Maison capitolina La Vie En Blanc Atelier ha realizzato due creazioni per la sposa, l’abito per l’elegantissimo gala dinner a tema “La grande bellezza” ed il romantico abito da sposa, interpretando poi anche il “red dress code” con meravigliosi abiti rossi realizzati per Veronica Amati, Natalia Kulikova e Barbara Vissani. La Sartoria Carosi, oltre a realizzare l’elegantissimo abito indossato dallo sposo, ha vestito il wedding planner Bruce Russel per l’evento “La Grande Bellezza”.

La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi
La sposa indossa una creazione de La Vie En Blanc Atelier – lo sposo indossa un completo di Sartoria Carosi

 “L’emozione di raccogliere l’applauso per il successo di una manifestazione importante ed articolata come questa, che coinvolge decine di interlocutori da coordinare e gestire, è solo il momento al vertice di un grande lavoro che richiede sacrificio, applicazione ed abnegazione. Una professione che deve essere svolta con passione ed entusiasmo ma che costa anche tante notti insonni, innumerevoli ore passate al computer e al telefono, tanto lavoro manuale, impegno e pressione che difficilmente si possono immaginare. Credere di ridurre tutto alle foto sul red carpet, indossando abiti firmati per i fans dei social è il peggiore errore che un’aspirante professionista del destination wedding possa commettere. Nell’organizzazione di un matrimonio bisogna saper essere presenti ma invisibili, con la consapevolezza di aver realizzato, grazie alla propria professionalità, il meraviglioso scenario dedicato ai veri protagonisti, quegli sposi che hanno commissionato il lavoro, sapendo vivere questo momento dietro le quinte, con la soddisfazione di aver regalato un sorriso ad una coppia che si è affidata alla nostra professionalità”, conclude Veronica Amati.

Press Office Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com

Producer:

Veronica Amati Destination Wedding Planner e Sinologa

Russian Wedding Expert:

Natalia Kulikova direttrice del Magazine Just Married destination wedding planner e Presidente di NK Wedding Academy

Institutional Partners:

Palazzo Brancaccio

Università Luiss Guido Carli

Buy Wedding in Italy

Special Guest:

Bruce Russell

Robert Chaar (Casa del Flora)

Clara Trama

Partners:

Filmmaster Events

Hotel Savoy Roma

Élan Artists

Barbara Vissani

Sonia Luongo

Lucia Simeone

Whitelife Studio

Wedding and Travel

I.W.P. – Associazione Italiana Wedding Planner

Just 4 Wedding

Eventi Lab

Wedding Solution

Italian Wedding Design

Zingone at the Wedding

Officine Ti.To.

Manuela Melillo Make up sposa Roma

Wedding Live

Sponsors:

W.P.A. – International Wedding Planner Association

La Vie en Blanc Atelier

Carosi Moda

Whitelife Studio

Fratelli Ghisu Autonoleggi

Pour Events Open bar

Capuano Gioielleria

ATWC

Micol Funaro

Media Partners:

JM Just Married

Progress Viaggi

Woman & Bride

Tutors:

Veronica Amati: Destination Wedding Planner in Italy

Website veronicaamati.com

Instagram veronica_amati_wp

Facebook Veronica Amati Wedding Planner, party designer and more

Bruce Russell: Destination Wedding Planner from London

Website bybrucerussell.com

Instagram bybrucerussell

Facebook Bruce Russell- Weddings Experiences Destinations

Natalia Kulikova: Destination Wedding Planner from Russia

Website wedding-academy.ru

Instagram Nata_kulikova

Facebook Natalia Kulikova Weddings

Robert Chaar: Floral and Event Designer from Lebanon

Website casadelflora.info

Instagram casadelflora

Facebook Casa Del Flora

Bianca Trusiani: Destination Wedding Consultant and Strategist

Website weddingandtravel.it

Instagram biancatrusiani

Facebook Bianca Trusiani

Barbara Vissani: Event and Wedding Designer

Website barbaravissani.it

Instagram Barbara Vissani Official

Facebook Barbara Vissani Design

Clara Trama: Wedding Planner

Website claratramaweddingplanner.it

Instagram Clara Trama Wedding Planner

Facebook Clara Trama

Sonia Luongo: Events & Flower Designer

Website sonialuongo.it

Instagram sonialuongosl

Facebook Sonia Luongo

Emanuele Usai: Creative Director and Digital Strategist

Instagram Emanuele Elo Usai

Facebook Emanuele Elo Usai

Anthea Sanna: Architect, Travel and Lifestyle Italian Blogger, Beauty reporter x Glamour.it

Website antheafashion.com

Instagram Anthea’s Fashion

Facebook Anthea Sanna

 

THE DESTINY OF WEDDING

T. +30 351 8078094

info@thedestinyofwedding.comwww.thedestinyofwedding.com

 

 

 

Palazzo del Drago svela le proprie meraviglie e rivela un territorio ricco di grandi valori storici, artistici e culturali.

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI PALAZZO DEL DRAGO, DEL  26 OTTOBRE 2019, HA MESSO IN EVIDENZA LE GRANDI POTENZIALITÀ RICETTIVE DI UNA REGIONE MERAVIGLIOSA.

Sulle strade che furono percorse da eruditi, antichi viaggiatori, che cercavano nei loro Grand Tour l’essenza dello spirito italiano, sul percorso silenzioso della via Francigena, in un territorio che racconta secoli di storia e tradizioni, affacciato sulla sponda orientale del lago di Bolsena, nel cuore del borgo antico, sorge il meraviglioso Palazzo del Drago che con i suoi saloni affrescati, le logge con vedute sul lago, la cappella, i giardini e le terrazze, testimoni del passaggio dei secoli, si propone al pubblico con le sue numerosissime attrattive artistiche, storiche e culturali, che lo rendono estremamente interessante dal punto di vista  turistico e assolutamente vocato ad accogliere eventi e matrimoni di altissimo profilo.

Palazzo del Drago – Ph. Ilaria Palombi

Nella conferenza di presentazione, dopo il saluto ed il ringraziamento per l’ospitalità al Principe Don Ferdinando del Drago, elegantissimo padrone di casa di questa straordinaria dimora, la moderatrice Erika Gottardi ha introdotto le figure dei prestigiosi relatori della conferenza stampa.

Relatori – Ph. Ilaria Palombi

 

Primo fra tutti il Dott. Paolo Dottarelli, Sindaco di Bolsena, che ha condiviso il ringraziamento al Principe e l’emozione di presentare questo progetto che ha un profondo significato per Bolsena e testimonia una nuova apertura della Città, mostrando le proprie ricchezze al pubblico, in un momento in cui è necessario tutelare il territorio sviluppandone le peculiarità turistiche e storico culturali e privilegiando progetti come questo capaci di valorizzare le qualità più autentiche di questa meravigliosa regione. Un grazie va a chi affianca Bolsena in questa attività, spendendosi per esporre al meglio le bellezze della Città e del territorio della Tuscia Viterbese. Una menzione particolare per la Dr.ssa Maria Pace Guidotti, che con tanta passione ha illustrato le meraviglie del Palazzo ai numerosi ospiti, è stata manifestata dal Sindaco e confermata dalla Dr.ssa Stefania Marchetti, filologa, ideatrice di eventi a tema storico e location manager di Palazzo del Drago, che ha esposto con grande efficacia le grandi potenzialità del Palazzo per l’accoglienza di eventi di altissimo profilo e di matrimoni di respiro internazionale.

Il fenomeno del Destination Wedding è sempre alla ricerca di location uniche che trasmettano il feeling del gusto italiano e chi organizza un evento deve comprendere i desiderata del proprio cliente, anticiparne e realizzarne le aspettative, nel rispetto dei luoghi e dei territori e, in questo senso, Palazzo del Drago consentirà l’organizzazione di eventi unici, personalizzati dal prestigio di una Dimora testimone della storia di questa regione. Per comprendere meglio le peculiarità di questo territorio, il Prof. Luciano Dottarelli, presidente del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia, filosofo e docente di discipline filosofiche nonché autore della prefazione del libro Fascinazione Etrusca, ha illustrato come sia riduttivo limitare le bellezze del territorio ai due soli attuali beni riconosciuti come patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Sono, infatti, solo la Necropoli Etrusca di Tarquinia e la Macchina di Santa Rosa a rientrare in questa ristretta cerchia in cui molti altri siti della zona meriterebbero di essere menzionati.

 

La collocazione della Tuscia nell’Etruria ci consente di comprendere mirabilmente la grandezza storica e culturale di questa regione, come meglio evidenziato dal Prof. Stephan Steingräber, curatore del libro Fascinazione Etrusca e docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi Roma Tre. Un libro nato grazie alla casa editrice Annulli e da una collaborazione che ha unito il frutto di diversi convegni, con il contributo di moltissimi studiosi di differenti nazionalità, che ne hanno raccolto gli atti illustrando il passaggio di tantissimi personaggi che hanno viaggiato con l’obiettivo di conoscere questo territorio, a partire dalle tombe etrusche. Francesco Petrarca, ad esempio, nel 1337, passava per Capranica per trovare pace e nuove idee sul monte delle capre. Un testo che merita un adeguato approfondimento per una corretta valorizzazione, a livello turistico, di queste zone.

Un passaggio indispensabile che richiede un approccio professionale ed imprenditoriale, come ha evidenziato la Dr.ssa Bianca Trusiani, presidente del comitato tecnico scientifico del Buy Wedding in Italy e membro del comitato scientifico presso l’Osservatorio Italiano Destination Wedding Tourism. Occupandosi di turismo da diversi anni, la Dr.ssa Trusiani ha esposto con chiarezza come la cultura abbia bisogno di essere “spettacolarizzata” per una valorizzazione dei beni e delle bellezze dei territori che sia al passo coi tempi. Oggi il turismo di lusso si esprime nel poter gustare l’emozione di vivere pienamente luoghi meravigliosi come questo Palazzo, accanto ad una nobile famiglia, gustando i prodotti del territorio e nutrendosi della cultura di un luogo unico – ha affermato la Dr. ssa Trusiani. Il Destination Wedding è una necessità evidente di un mercato in continua evoluzione, che vuole vivere emozioni ed esperienze che, per essere proposte nella loro autenticità, devono essere mediate da figure professionali di altissimo prestigio come Stefania Marchetti, capace di progettare, costruire e realizzare eventi unici che trasmettano il respiro della nostra cultura più autentica, l’amore per la vita, la passione ed il gusto italiano che gli stranieri cercano nel nostro Paese.

Dobbiamo cambiare approccio valorizzando la nostra cultura e il Destination Wedding è una ulteriore occasione per fare economie e per esportare i nostri valori storico culturali ed il più autentico e prezioso Made in Italy – ha chiosato la Dr. ssa Stefania Marchetti al termine della conferenza.
Palazzo del Drago – Ph. Ilaria Palombi

Una ricchezza ed una diversità che gli ospiti hanno potuto apprezzare anche nel gustosissimo cocktail curato dell’Azienda Agricola Villa Caviciana che ha consentito di degustare le prelibatezze uniche di questo straordinario territorio, un abbinamento di eccellenti salumi locali accompagnati da vini bianchi, rossi e spumanti di altissima qualità, al quale ha fatto seguito un curatissimo tavolo dei dolci proposto da Officina 5 Sensi che ha deliziato i palati degli ospiti, mentre il tramonto colorava di rosso la strepitosa vista sul lago, in una atmosfera magica ed irripetibile.

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Grande successo per la collettiva Impressioni d’autore

Il PROGETTO Artisti MAG promotore di un importante programma di valorizzazione dell’arte italiana e dei suoi artisti.

Grande successo per la mostra collettiva Impressioni d’Autore, Prima Edizione del “Progetto Artisti MAG”, conclusasi sabato 26 ottobre 2019.

L’esposizione, negli spazi della Life Art Gallery, ha proiettato i visitatori all’interno di magiche atmosfere alla scoperta di opere, figurative e astratte, giunte a Battipaglia (SA) da tutta Italia. La mostra dei circa cento artisti emergenti, in pochi giorni, dal 21 al 26 ottobre, ha riscosso un notevole interesse di pubblico, registrando un boom di presenze soprattutto durante il weekend, con un’affluenza di oltre mille persone.

Nella serata conclusiva si è tenuta la conferenza stampa presieduta, oltre che dai giornalisti di varie regioni italiane, anche da figure politiche della provincia salernitana. Il prestigioso Comitato Scientifico ha esposto con chiarezza e precisione l’importanza del fitto programma PROGETTO Artisti MAG e, allo stesso tempo, ha spiegato tutti gli sforzi che la joint venture tra le gallerie LIFE ART GALLERY, SPIRALE MILANO e ART&CO MUSEUM, sta facendo per dare visibilità agli artisti contemporanei.

A dar voce al progetto il Direttore Artistico della Life Art Gallery Mirko Mele, il Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee Massimo Ferrarotti, il Direttore Tecnico Simone Viola e il Direttore Artistico Tiziano Giurin di Art&Co Museum di Lecce e Parma, i Produttori Marcella Lupo e Massimo Favia di Ismaele Film.

Conferenza Stampa – L. PAGNUCCO SALVEMINI – M. FERRAROTTI – M. LUPO – M. FAVIA

Massimo Ferrarotti ha sottolineato:

“La nostra mission è quella di dare un’opportunità a coloro che utilizzano un medium espressivo artistico per protestare, per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea del nostro tempo. In questa serata abbiamo illustrato ai Media come affiancheremo gli artisti e quale sarà il percorso in cui li guideremo. Significativo anche il dialogo diretto intrapreso con l’industria cinematografica dove, grazie al product placement, la filmografia italiana potrà raccontare l’artista o le sue opere. Invero, con la pellicola si abbattono definitivamente le barriere di comprensione dell’arte contemporanea. Una nuova era artistica che sdogana le immagini dell’artista e lo consacra attraverso un mezzo nuovo e universale”. 
Massimo Ferrarotti

Il PROGETTO Artisti MAG, vera e propria piattaforma di promozione, già da questa prima mostra ha raggiunto l’obiettivo auspicato: sensibilizzare e diffondere l’arte del presente coinvolgendo quote sempre più numerose e diversificate di cittadini e turisti, portandoli a riflettere sull’importanza del valore degli artisti contemporanei italiani. L’esposizione, frutto di un progetto complesso e ambizioso, lancia le basi per una sinergia nuova tra gallerie e artisti.

Mirko Mele, Direttore Artistico della Life Art Gallery, entusiasta, ha dichiarato ai giornalisti la sua piena soddisfazione per la straordinaria riuscita di questo primo step del progetto. Al termine della conferenza stampa si è dato il via all’esclusivo MAG Party, dove gli oltre quattrocento ospiti che affollavano la galleria hanno avuto la possibilità di conoscere personalmente gli autori e le loro opere.

Molto emozionante e accattivante il live painting del maestro Paolo De Cuarto, Testimonial d’eccezione della serata. Nipote del celeberrimo maestro Mimmo Rotella, De Cuarto considerato anello di congiungimento tra la Pop Art e il Nouveau Réalisme -, ha realizzato l’opera “Il tatuaggio della memoria”.

La rete di Gallerie coinvolte in questo progetto attua da anni una nuova politica per abbattere le barriere di fruizione ed aprirsi all’attuale mercato globale. Con le sedi negli States, a Miami e New York, e in Italia, a Padova, Milano, Parma, Lecce e Battipaglia, dedicano i propri spazi mediante attività galleristiche d’eccellenza, finalizzate a moltiplicare la voce dell’artista in maniera esponenziale.

Gli artisti più talentuosi avranno la possibilità di esporre i propri lavori, attraverso mostre personali o collettive, all’interno di prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A., la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza.

Alla serata sono intervenuti gli Assessori alla Cultura dei Comuni di Battipaglia, Eboli e Pontecagnano Faiano e il Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum. La direttrice di ARTEiNWorld, Lorella Pagnucco Salvemini, soddisfatta, ha voluto interfacciarsi con gli artisti e visionare dal vivo le loro opere.

In questa programmazione a lungo termine vedremo la valorizzazione di dotati ed estrosi artisti contemporanei che potranno, così, avere visibilità. Gli artisti coinvolti non solo saranno protagonisti di una serie di eventi mirati nelle fiere d’arte italiane più importanti e negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG Art&Co Museum a Lecce e Parma e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia, ma vedranno le loro opere intersecarsi in un complesso sistema di relazioni, oltre alla pubblicazione su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte. Il panorama dell’arte è dunque fortemente cambiato e finalmente trova la sua legittimazione. Una grande sfida nel mondo contemporaneo tra globalizzazione, educazione alle arti e dialogo interculturale.

Mirko Mele, a chiusura dell’evento, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa Prima Edizione e, commosso, ha brindato alle nuove promesse dell’arte, veri protagonisti della mostra collettiva Impressioni d’autore. Il PROGETTO Artisti MAG si fa promotore di un importante programma di valorizzazione dell’arte italiana e dei suoi artisti: proiettando l’arte verso nuovi orizzonti, apre percorsi pioneristici, garantendo la trasmissione del patrimonio artistico contemporaneo alle future generazioni.

ph credits Carlo Piersanti

 

Artisti e Opere esposte alla collettiva “Impressioni d’autore”:

Marlen Afef Altodè, amalfi coast

Adalgisart, pericolo / sensoriale / occhi

Alessandro Allegra, T.T.

Cosimo Allera, pegaso

Gianfranco amodeo, il distacco per una attrazione permanente

Luigi Aricò, Guerriero

Mariacristina ascarelli, spicchi di luna

Michele Barbaro, polvere nera

Marco Barberio, joffrey ballet

Graziella belfiore, speculum magica

Giovanni Boccia, nel ventre della vita

Lucia bonelli, grembo materno eterno

Laura bruno, falcone e borsellino

Ute bruno, vibrant faces

Letizia Caiazzo, omaggio a totò n.5

Mario Cammarano, omaggio a andy warhol

Daniela Capuano (Fiò), i sogni sono ali

Concetta Carleo, pausa

Umberto Carotenuto, venere dormiente

Angela Catucci, INDIFFERENZA

Flora Cefalo, amaranta

Nadia Cesarini, introspezione

Anna Ciufo, il trionfo del razionale

Gino Colapietro, plastica, solo plastica

Adriano Cuozzo, obiettivi

Alex Da Torres, le future regine del mare

Giorgio della Monica, il sogno di icaro

Maria Di Taranto, GLI AMANTI

Nina Esposito, Amor, Ch’a nullo amato amar perdona – tra voglie e timori

Piero Fabris, ROSONI IN DIMEFNSIONE CELESTIALE dELLA TRADIZIONE

Francesco ai, cesareo / concepimento

Claudio Fezza, energia creativa

Rodolfo Fincato, assemblaggio di una piramide – new day

Giuliana Maria Maddalena Fusari, Lieto – glad

Maurizio Galasso, omaggio a albert einstain

Cinzia Gaudiano, donna (s)velata

Lena Gentile, Nel Buio — Donna

Emanuela Giacco, alchemy.0

Marco Gizzi, Ariete

Gianfranco Gobbini, stromboli

Giovanni Paolo Jannelli (jagi), ricordando firenze

Andrea la Casa, anime di cleopatra

Geraldo La Fratta, Cupido 22

Felice La Sala, fiesta

Antonio Lanzetta, fragments of life

Mina LaRocca, verso l’anima

Maria Giovanna Laurita, elisabetta

Nicoletta Lembo, j’ador

Matteo Lepore, BUD SPENCER

Serena Lobosco, amadriade

Gabriele Magrì, vito bellavita

Vittorio Magrì, il bambino interiore

Maria Grazia Mancino, l’infinito dentro me

Alfonso Mangone, Attraverso città BARI

Chiara Maresca, The Roses in the fragments

Rosy Marino, attese

Elvio Miressi, energia dal big bang

Nicola Morea, Flow Art 4.0 Isole nella corrente

Andrea Natale, la città sull’albero

Franco Paletta, corpo vuoto luminoso

Alessandro Parisi, bronzo A

Anna Pellegrino, il ratto di proserpina – consolazione

Luigi Pilato, brigitte Bardot

Gianluigi Pitrolo, PROSPETTIVA DI CARRUBI

Ezio Ranaldi, nudo con luce rossa

Alfredo Razzino, L’ADOLESCENTE ADDORMENTENTATA

Luigi Redavide, il resto del mio tempo

Maurizio Rinaudo, Gualti1

Francesco Russo, 4 colors

Glenda Safonte, fuori di me

Maddalena Saponara, Anne

Vito Sardano, i miei pensieri

Antonella Scaglione, Einstein

Elia Severino, evoluzione

Luigi Sinisgalli, ti prego fermati

Elvira Sirio, il ritorno dalla fonte

Cristina Sodano, PENSIERO D’AUTORE

Francesco Tafuri, maternità sacrale

Vìttorio Tapparini, larghe vedute

Roberto Tastardi, White Lennon

Giorgio Varani, Maternità

Pino Viscusi, La Luce Solare in Lichtenstein

Immacolata Zabatti, l’ulivo del salento

Iolanda Pomposelli

For You Communication

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