Sfilata di star e restyling all’insegna della bellezza per il beauty concept store Numa di Roma in via Flaminia 493B, curato da Studio Cesaro Architetti di Barbara Cesaro.
da sx Sabrina Impacciatore, Ilaria Colantoni e Claudia GeriniVertigine, Claudia Gerini Sabrina Impacciatore
L’originale e storico spazio, grazie alla nuova guida manageriale, ha riaperto le portecon un cocktail party esclusivo dove non sono mancati tanti volti noti dello star-system e celebrities, tra cui Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Benedetta Mazza, Adriana Volpe, Lidia Vitale, Angela Melillo, Kiara Tomaselli, Flavia Vento, Irene Capuano, Roberta Beta e Veronica Maccarone, moglie di Kaspar Capparoni. Si sono lasciati coinvolgere dal dj set a tutto sound di Lady Coco, fra bollicine e gourmandise, gli attori Francesco Stella, Antonella Salvucci, Daniele De Martino, il costumista Premio David di Donatello Massimo Cantini Parrini, lo stilista Italo Marseglia con il fashion producer e regista Rossano Giuppa, Tania Paganoni, la modella Giulia Gallo, lo sportivo Roberto Baronio, il dg di Altaroma Adriano Franchi, Giuseppe di Tommaso, inviato de La Vita in Diretta, il chiururgo estetico delle dive Ludovico Palla, accolti dall’owner di Numa Ilaria Colantoni ed Ezia Baronio.
Roberta BetaPitrone e ImpacciatoreAngela Melillo
Modelle e body painting, tra stucchi e affreschi pittorici, acconciature e look da principesse rock e contemporanee. Performance musicali live e tableau vivant chic per i tantissimi ospiti. Il tutto coordinato dall’art director Roberta Pitrone. Un nuovo modo di pensare al wellness in un’esperienza multisensoriale ed immersiva a 360 gradi, per prendersi cura di sé, staccando finalmente la spina dalla frenetica routine quotidiana.
Mazza, CapuanoKiara TomaselliFrancesco Stella
“Numa nasce come centro estetico-benessere e di hairstyling. Situato nella magica e suggestiva scenografia di Villa Brasini, a due passi da Ponte Milvio, offre un ambiente confortevole e rilassante adatto per rigenerare corpo e mente. Un luogo dedicato a tutti coloro che desiderano concedersi un momento di intenso relax.”, spiega Colantoni, padrona di casa del beauty concept store, che aggiunge “Grazie ad uno staff altamente qualificato e ai macchinari di ultima generazione Numa risulta uno dei saloni più affidabili nel campo dell’estetica nella Capitale, puntando da sempre alla massima soddisfazione dei propri affezionati clienti. Per questo motivo ha scelto di utilizzare i prodotti Comfort-zone con l’intento di valorizzare il bello, dentro e fuori di noi, e promuovere uno stile di vita consapevole. Umanità e professionalità sono i nostri valori assoluti”.
Flavia VentoBenedetta MazzaAdriana Volpe
L’area di hairstyling nel rinnovato spazio capitolino è affidata a Vertigine, brand con tre punti vendita dislocati nella Capitale, caratterizzati da uno stile elegante, minimal e confortevole. La mission è rendere le clienti belle, uniche e sicure con professionalità, rispetto e innovazione. Educando e Trasformando. Vertigine nasce nel 2000 dal sogno di Marco D’Antoni, Daniela e Filippo Costantino, che insieme hanno dato vita ad importanti collaborazioni nel mondo del cinema, occupandosi di formazione per aziende leader del settore. Vertigine sposa la filosofia Aveda, focalizzata sulla sostenibilità durante l’intero iter della filiera produttiva, fino all’utilizzo dei prodotti. Non è mancato un corner dedicato al fashion e alle ultime proposte della moda con Suite 76 dell’imprenditrice Patrizia Pelo che, grazie alle sue due boutique nel cuore della città, è da sempre attenta all’estro dei designer emergenti con una minuziosa selezione dell’autentica creatività made in Italy tradotta in accessori e abiti unici da indossare.
Don Ferdinando del Drago apre le porte della splendida dimora di Bolsena, in una presentazione alla stampa nel corso della quale, Stefania Marchetti in veste di location manager in esclusiva, evidenzierà la vocazione al destination wedding, eventi corporate top level e turismo d’eccellenza del Palazzo.
Palazzo del Drago
Sabato 26 ottobre 2019 Palazzo del Drago di Bolsena si presenta alla stampa ed alle istituzioni, con un evento di notevole spessore culturale, alla presenza del sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, del vicesindaco e assessore al turismo Andrea di Sorte e degli assessori al bilancio, cultura e accoglienza del Comune di Bolsena.
Palazzo del Drago
Stefania Marchetti, autorevole figura professionale dell’organizzazione di eventi privati ed aziendali, forte della sua preparazione storico artistica, unita alla formazione in marketing operativo e relazionale e della grande esperienza nella realizzazione di coinvolgenti eventi a tema, ha organizzato un articolato programma che consentirà, ai numerosi giornalisti attesi, di conoscere i tesori nascosti di questo straordinario Palazzo, grazie alla visita guidata dalla dr.ssa Maria Pace Guidotti, massima esperta di questi incantevoli luoghi, prevendendo poi un ulteriore momento culturale dedicato al territorio, costituito dalla presentazione del libro “Fascinazione Etrusca” del Prof. Luciano Dottarelli, referente del Club Unesco Tuscia, alla presenza dell’editore Annulli di uno dei curatori, Stephan Steingraeber e dell’organizzatrice del convegno su “Fascinazione Etrusca”, Mary Jane Cryan.
Palazzo del Drago
Momento centrale dell’evento, la conferenza di presentazione alla stampa, che precederà il cocktail curato da Officina 5 Sensi un momento dedicato al gusto che consentirà di assaporare le prelibatezze di questo straordinario territorio e le eccellenze esclusive nel settore dei salumi dell’Azienda Agricola Villa Caviciana, che offrirà a tutti gli ospiti un’esperienza gastronomica in abbinamento ai loro vini e alla degustazione del loro olio extra vergine.
L’ambizioso programma della Prima Edizione “Progetto Artisti MAG” parte da Battipaglia (SA) con la collettiva Impressioni d’autore, che si terrà dal 21 al 26 ottobre 2019, presso la galleria Life Art Gallery.
La mostra vedrà protagoniste, negli spazi della Life Art Gallery, le opere di moltissimi artisti italiani emergenti, provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola.
L’esposizione gratuita “Impressioni d’autore” sarà solo il primo step di una lunga serie di eventi, mostre e fiere, che vede nel progetto MAG (Mediolanum Art Gallery), un’autorevole joint venture con le gallerie SPIRALE MILANO, ART&CO MUSEUM e LIFE ART GALLERY.
Seguendo l’evoluzione dell’arte, con grande responsabilità, MAG porta avanti un importante progetto di valorizzazione dell’arte italiana e soprattutto dei suoi artisti, alla ricerca costante di messaggi visivi che, attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, raccontano il nostro tempo.
Nella serata conclusiva, il 26 ottobre, dalle ore 17:30 si darà il via all’esclusivo MAG Party per celebrare i protagonisti dell’esposizione, preceduto da una Conferenza Stampa.
Testimonial d’eccezione il Maestro Paolo De Cuarto che si esibirà in una spettacolare live performance. Il noto artista, con grandissima abilità, ha saputo riportare il passato nel presente, trasformandolo in Pop art. Le immagini delle sue opere, dal 2002 ad oggi, hanno celebrato il Carosello della memoria in Italia e nel mondo, fino ad approdare in Cina nel 2014. Con “Tracce”, la mostra che ha inaugurato i percorsi di Matera, dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019, il pittore ha mostrato in maniera inequivocabile l’originalità del suo talento.
L’attore e doppiatore statunitense James Earl Jones qualche anno fa dichiarò: “Le arti sono sempre state importanti per la salute di una nazione, ma non lo abbiamo ancora capito”. Questo concetto, invece, è stato ampiamente compreso dalla MAG, la cui mission è proprio quella di Dare Voce a coloro che utilizzano un medium espressivo artistico per protestare, per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea del nostro tempo.
La MAG, fautrice di un notevole cambiamento nel campo artistico-culturale, oltre a dare una vetrina ai talenti emergenti, mette in connessione le eccellenze della filiera dell’arte contemporanea con gli artisti da sempre marginalizzati dal pugno di ferro di alcuni privilegiati che permeano questo ambiente. Gli autori, infatti, riscontrano molte difficoltà nel mettere in luce la propria arte o nel districarsi nelle imbrigliate lobby di gallerie e musei.
La rete di Gallerie coinvolte in questo progetto, attuano da anni una nuova politica per abbattere le barriere di fruizione ed aprirsi all’attuale mercato globale. Con le sedi negli States, a Miami e New York, e in Italia, a Padova, Milano, Parma, Lecce e Battipaglia, dedicano i propri spazi mediante attività galleristiche d’eccellenza, finalizzate a moltiplicare la voce dell’artista in maniera esponenziale.
Una vera e propria rivoluzione, uno svecchiamento dei sistemi a cui l’arte si era ancorata. Fondamentale, quindi, in questo programma così completo, è stato il percorso innovativo per dare un valore aggiunto alle opere. E nel rinnovamento ha trovato posto anche il product placement. Attraverso lo screen placement, la filmografia italiana potrà raccontare l’artista o le sue opere. Grazie alla pellicola, si abbattono definitivamente le barriere di comprensione dell’arte contemporanea. Una nuova era artistica che sdogana le immagini dell’artista e lo consacra attraverso un mezzo nuovo e universale.
I Cataloghi dedicati e una Comunicazione mirata, saranno gli strumenti di preminenza dell’artista, con un Comitato Scientifico dedicato pronto ad interpretare le tendenze della contemporaneità non di fronte all’artista, ma al suo fianco, per condividere insieme un Percorso Nuovo.
Una vasta programmazione, dunque, che vedrà la valorizzazione a lungo termine di dotati ed estrosi artisti contemporanei che potranno finalmente avere visibilità. Per tutto il restante 2019 e per i due anni a seguire, non solo saranno protagonisti di una serie di eventi mirati negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG – Art&Co Museum, a Parma e Lecce, e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia, ma vedremo le loro opere pubblicate su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte. Seguiranno le fiere d’arte italiane più importanti dove ci sarà uno spazio dedicato a MAG ed una visibilità collettiva.
I più talentuosi, scelti dal Comitato Scientifico, dopo un’attenta analisi di vari parametri, avranno la possibilità di esporre i propri lavori, attraverso mostre personali o collettive, all’interno di prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A., la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza.
Presenzierà alla serata di chiusura l’intero Comitato Scientifico, daMaurizio Vanni, Direttore del Lu.C.C.A. e Docente Universitario di Museologia, da Mirko Mele, Direttore Artistico della Life Art Gallery, a Carlo Colombo, Archistar Internazionale, da Massimo Ferrarotti, Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee, a Stefano Pirrone, Mediolanum Art Gallery. E poi, Giampaolo Prearo, Prearo Editore, Tiziano Giurin e Simone Viola, Art&Co Museum, Fabio Vece, Life Art Gallery, Vito Caggianelli, CEO di Ismaele Film.
Il patrimonio artistico non può essere trascurato né ignorato, e deve ‘necessariamente’ essere trasmesso alle generazioni future. La MAG, apre percorsi pioneristici, proiettando l’arte verso nuovi orizzonti.
Giungere a Villa di Fiorano è di per sé un’esperienza estremamente appagante. Come in una ascesa verso la bellezza, bisogna percorrere lentamente la via Appia Antica, nel silenzio che fa risuonare i passi sulle orme della storia, in un’atmosfera magica che coinvolge ed emoziona.
Villa di Fiorano
Mentre il sole, dardeggiando placido, tramonta tra i pini, avvolgendoci nel suo caldo abbraccio, colorando d’arancio il selciato, gli alberi, i prati ed il cielo, si entra nella splendida proprietà, accolti da una distesa verde in cui lo sguardo si perde e il cuore si scalda. Così, in questa rilassante e calda atmosfera, tantissime coppie di futuri sposi, giornalisti e professionisti del settore wedding si sono ritrovati, domenica 13 ottobre 2019 a Villa di Fiorano – storica dimora disegnata dall’Architetto Buzzi, oggi di proprietà di Albiera, Allegra ed Alessia Antinori, immersa in 4 ettari di giardino adiacente al Parco Archeologico dell’Appia Antica per Botanic Trend Setter, il primo di una serie di prestigiosi appuntamenti con l’arte di organizzare il matrimonio prefetto, ideati da Blumé Event Consultants, in collaborazione con la celebre Wedding Planner & Event Designer Barbara Vissani.
La brillante Wedding Designer ha architettato una coinvolgente ed immersiva esperienza nel meraviglioso mondo del wedding, realizzando, in collaborazione con gli altri professionisti coinvolti, degli allestimenti spettacolari, partendo da un suo progetto originale e, attraverso, un mood elegante e raffinato, ha coinvolto gli ospiti nelle magiche armonie floreali dell’evento, allestendo ogni angolo della splendida dimora che con il recente restauro ha riacquistato il fascino ed i colori tanto amati dal Principe Boncompagni Ludovisi, con l’abbeveratoio del ‘700 che trasporta le sue acque in una grande piscina ed il verde rigoglioso dei grandi spazi del suggestivo giardino in cui il calare del sole ha scandito con il suo dolce incedere, i vari momenti di questa splendida manifestazione.
Michela Mele
“Abbiamo voluto coinvolgere in questo progetto diversi, selezionatissimi partner, protagonisti della più esclusiva scena del wedding della capitale – afferma la make up artist Michela Mele – proponendo, nel corso dell’evento, un ventaglio dei servizi frutto di una grande competenza, in grado di realizzare matrimoni perfetti in ogni dettaglio ed indimenticabili per l’armonia e l’eleganza di tutti gli elementi. È stato davvero appagante rispondere alle richieste delle tantissime giovani coppie che iniziano a programmare l’organizzazione del loro matrimonio e che hanno partecipato al primo di una serie di eventi in programma in diverse location, attraverso i quali forniremo una panoramica sulle infinite possibilità di progettazione, sulle diverse interpretazioni tematiche, cromatiche, stagionali e floreali, che possiamo offrire ai prossimi sposi, collaborando con i più autorevoli professionisti del panorama wedding capitolino, sicuri della forza di un team di provata esperienza”.
Villa di Fiorano
La ricerca delle tendenze più attuali e coinvolgenti è stata quindi il delicato fil rouge che ha legato tutti gli elementi decorativi, con abbinamenti che hanno esaltato la creatività di preziose composizioni floreali, in sfumature cromatiche dal bianco al rosa cipria, fino al glicine, andando ad impreziosire le elegantissime mise en place proposte.
Abito La Vie En Blanc AtelierAbito La Vie En Blanc Atelier
Mentre due gruppi musicali si alternavano ad accompagnare gli sposi nel percorso espositivo dei diversi prestigiosi partner, eteree modelle indossavano sognanti creazioni sartoriali de La Vie En Blanc Atelier, che esaltavano la preziosità di tessuti morbidi e voluminosi, sfilando in compagnia di affascinanti modelli, elegantissimi nei tight, negli smoking e nei demi tight della Sartoria Carosi.
Il bar realizzato a bordo piscina serviva gustosissimi cocktail mentre, negli eleganti saloni, accanto a corner in cui era possibile ammirare l’arte calligrafica per realizzare inviti e partecipazioni unici, altri spazi erano dedicati alle wedding cake, all’angolo dei dolci, alle liste di nozze e ad una insolita e creativa confettata, allestita con eleganti bomboniere in vetro che gli ospiti hanno riempito più volte con le gustosissime varietà di confetti proposte da SM Eventi. Le future spose hanno poi appreso come esaltare la luminosità della loro bellezza attraverso un trucco di grande effetto scenico, grazie a preziosi suggerimenti pratici di Michela Mele, rapide soluzioni per un perfetto Touch-up, capace di regalare un risultato elegante, intervenendo velocemente per mantenere intatta la loro bellezza durante la giornata più importante. Il buio è sceso rapido su Villa di Fiorano, quasi a chiudere il sipario ideale di questo affascinante evento, sotto il segno di una benaugurante di una strepitosa luna piena.
Per mangiare ottimo pesce a roma, non serve arrivare al mare.
Ristorante Scuderie San Carlo
Sulla strada che porta al mare, quella che percorriamo per raggiungere le località costiere alla ricerca dei sapori più prelibati e del pesce più fresco, c’è un luogo incantevole, un angolo di paradiso in cui degustare un delizioso menu di mare, ascoltare musica, bere un aperitivo o un cocktail in pieno relax, in un ambiente estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità. Un luogo accogliente in cui ci si sente, da subito, a proprio agio.
Sulla via Portuense – strada romana costruita nel I secolo d.C. per collegare Roma al porto sulla foce del Tevere e quindi a Fiumicino – all’interno del GRA ma al riparo dal traffico della Capitale, sorge il Ristorante Scuderie San Carlo, uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet del rinnovato menu di mare proposto dall’executive Chef Edoardo Morandi, che presenta una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo.
Ristorante Scuderie San Carlo
“Insieme ad Edoardo – affermano Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo – abbiamo pensato di presentare, nel corso di un evento che avrà luogo Domenica 27 ottobre dalle ore 19,00, una selezione di alcuni dei piatti della nostra proposta di mare, un assaggio del nuovo menù, consentendo in seguito, ai nostri ospiti, di degustare specialità di pesce senza dover arrivare al mare, con la certezza di trovare la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, in piatti gustosi ma semplici, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, proposti in un contesto elegante ed accogliente, con un raffinato sottofondo musicale. Così abbiamo voluto aprire le porte della nostra casa agli amici che già ci conoscono ed ai nuovi ospiti che vorranno scoprirci”.
Il RistoranteScuderie San Carlo è quindi una realtà tutta da provare. Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento, dispone di un grande e comodo parcheggio privato ed è un luogo capace di emozionare in ogni stagione. I curatissimi giardini, in cui cenare in estate sotto le stelle, sono una straordinaria alternativa agli spazi interni nella stagione fredda. Deliziosi angoli raccolti, un’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, sono ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle giornate più fredde in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef, avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie.
Sulla strada che porta al mare è bello fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.
Ristorante Scuderie San Carlo
Via Portuense, 959, 00148 Roma RM – scuderiesancarlo.com – T. 06.6567.0613
Cinque giorni a Civitavecchia per l’International Tour Film Festival 2019: numeri sensazionali ed ospiti favolosi, il perfetto connubio per una manifestazione di successo.
I vincitori
Si è svolta presso la suggestiva cornice della Cittadella della Musica di Civitavecchia dal 9 al 13 ottobre 2019 la tappa conclusiva dell’International Tour Film Festival, il festival itinerante di cortometraggi e lungometraggi che da quest’estate ha toccato alcune delle località più belle del litorale laziale come Santa Marinella, Allumiere, Tolfa, Cerveteri e Santa Severa. Quest’anno si contano ben 3600 opere iscritte da 110 nazioni, esattamente il doppio rispetto alla precedente edizione, come ha evidenziato il Presidente dell’International Tour Film Festival Piero Pacchiarotti giàdurante la Conferenza Stampa dello scorso 3 ottobre al FUIS.
Numeri davvero sorprendenti per non parlare delle peculiarità della kermesse: sette sezioni in gara di cui due riservate ai giovani ed un “vincente assoluto” cioè il premio della critica; un meeting sulla Costituzione e molto altro in queste cinque giornate di Festival. Oltre ai film in concorso, per esempio, ci sono stati alcuni interventi nelle scuole per ricordare illustri personaggi, da Mario Monicelli aLeonardo Da Vinci. Si sono tenuti workshop attoriali con Simona Tartaglia; presentazioni libri con personaggi come Pino Scaccia, Raffaella Lanzetta e Emanuela Del Zompo.
Il ruolo della madrina della manifestazione è stato ricoperto da Ester Vinci, attrice di numerose fiction tra cui Squadra Antimafia; l’edizione corrente ha visto l’apertura ufficiale con l’attore Simone Gallo e la bella Anastasia Vasilyeva mentre il protagonista sul palco della serata finale è stato l’attore Roberto Luigi Mauri, impeccabile presentatore che ha sapientemente intrattenuto il pubblico con ironia e professionalità; al suo fianco la splendida Angela Achilli, ex conduttrice Rai ed attualmente madrina di importanti Festival a livello nazionale. La prima serata, il 9 ottobre, è iniziata con l’inaugurazione della mostra fotografica “Cinema e Mito” passando per le note musicali dei cantanti Armando Caforio e Kumiko Yoshii, Roberta Manovelli e Sergio Grech dell’Ass.ne l’Arte del Canto; il film d’apertura è stato invece Il Signor Diavolo, opera ultima di Pupi Avati che vede fra gli attori Andrea Roncato, il quale è stato premiato sempre nella serata iniziale per i suoi favolosi 40 anni di carriera. Un altro importante premio che è stato assegnato la sera del 9 ottobre è quello del Fashion Award all’attrice Daniela Poggi che, non appena è stata chiamata, ha sorpreso tutti con l’iniziativa di far salire sul palco – e di dividere quindi con lei il suo momento durante la premiazione – la giovane e bravissima Giulia Todaro, un’attrice che ha preso molto a cuore e con la quale sta lavorando attualmente su un set.
Il terzo ed ultimo Special Award del 9 ottobre è andato allo Chef Bruno Brunori, che durante il giorno aveva incontrato i ragazzi dell’istituto alberghiero. Durante la prima serata le prime file erano piene di ospiti e affezionati amici del Festival tra cui il mitico Andrea De Rosa, il grande Amedeo Andreozzi ela meravigliosa Ira Fronten, madrina della precedente edizione 2018.
La serata di Giovedì 10 ottobre è stata dedicata ai diritti umani ed al problema del razzismo. Nella Sala Morricone dalle ore 21:00 è stato proiettato prima il cortometraggio Skin, di Guy Nattiv, fresco premio Oscar 2019, e poi c’è stata la proiezione del film Caina di Stefano Amatucci alla presenza del regista e dell’attrice principale Luisa Amatucci. Venerdì 11 ottobre la serata si è svolta come sempre presso La Cittadella della Musica ed ha visto l’assegnazione di due premi di rilievo: uno Special Award all’attrice e regista Maria Grazia Nazzari e l’Award For Media al produttore Nicola Vizzini. Nelle vesti di presentatore della serata stavolta sul palco c’era l’affascinante Luca Muccichini coadiuvato dall’ufficio stampa del Festival, la giornalista Roberta Nardi con la quale nell’anno corrente e nel precedente aveva già condiviso pregresse conduzioni soprattutto televisive.
Sabato 12 ottobre è stata invece una serata interamente dedicata ai talenti locali con il Festival del Mare e la proiezione divideoclip musicali inediti di altissima qualità.
Domenica 13 ottobre si è svolta, infine, la premiazione di tutte le opere vincenti davanti ad un parterre internazionale con registi provenienti da Russia, Spagna, Croazia, Singapore, è così via; la produttrice Isabella Poli ha consegnato il premio alla carriera a Gennaro Cannavacciuolo.
Tra i nomi che occupavano le poltrone in prima fila, tanto per citarne i principali, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco el’On. Alessandro Battilocchio; i registi Christian Marazziti e Daniele Falleri, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti; la regista Donatella Baglivo, le attrici Marilu’ De Nicola e Paola Lavini tutti veterani amici del Festival; l’hairstylist e consulente d’immagine Andrea Basolu, la fashion influencer e marketing manager di Como Monica Gabetta Tosetti – che ha curato interamente l’outfit del presentatore Roberto Luigi Mauri – con la collega amica e professionista Laura Sonvico; il noto make-up artist specializzato in trucco semi permanente Roberto Mauri con l’amico autore di articoli e monografie sui rapporti tra psicologia, arte, cinema, musica e danza Giulio Casini, la Sociologa e Criminologa investigativa Maria Gaia Pensieri; l’artista Alexandra Del Bene responsabile della realizzazione degli oggetti (sculture) consegnati ai premiati.
Si ringraziano le Istituzioni, lo Staff, gli Sponsor, i partners dell’ITFF e tutti coloro che hanno collaborato. Tra le persone che hanno preso parte alla macchina organizzativa di quest’ultima edizione lo storico Francesco Capuano, i “nuovi” fotografi Carlo Piersanti e Fabio Finco; i videomaker Cosimo Ricciolino e Benedetta Donsante.
Di seguito l’elenco delle OPERE PREMIATE – 8^ EDIZIONE ITFF 2019
ITFF MIGLIOR FICTION 2019
Мама (Mother) di Vasiliy Kiselev (Russia)
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ITFF MIGLIOR DOCUMENTARIO 2019
La fiaba perduta di Cristian Natoli e Giulio Gattuso (Italia)
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ITFF MIGLIOR ANIMAZIONE 2019
The goodqueue di Roger Giménez (Spagna)
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ITFF MIGLIOR VIDEO DI PROMOZIONE TURISTICA 2019
RabskaFjera – MedievalSummer Festival
di SanjinBadurina (Croazia)
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ITFF MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO ITALIANO 2019
Segretarie – Una vita per il cinema
di Raffaele Ragoe Daniela Masciale
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ITFF PREMIO DELLA CRITICA E VINCITORE ASSOLUTO DEL FESTIVAL
Domenica 13 ottobre 2019 dalle ore 16.00 alle ore 22.00, l’incantevole Villa di Fiorano – storica dimora disegnata dall’Architetto Buzzi, oggi di proprietà di Albiera, Allegra ed Alessia Antinori, immersa in 4 ettari di giardino adiacente al Parco Archeologico dell’Appia Antica – sarà teatro del suggestivo Botanic Trend Setter, evento proposto da Blumé Event Consultants che manderà in scena una coinvolgente ed immersiva esperienza nel meraviglioso mondo del wedding.
“Proprio in questo periodo dell’anno le giovani coppie iniziano a programmare l’organizzazione del loro matrimonio per la prossima stagione – afferma la make up artist Michela Mele – ed abbiamo voluto offrire loro una panoramica sulle infinite possibilità di progettazione, sulle diverse interpretazioni tematiche, cromatiche, stagionali e floreali, che possiamo offrire ai prossimi sposi, collaborando con i più autorevoli professionisti del panorama wedding capitolino, sicuri della forza di un team di provata esperienza”.
La famosa Wedding Planner & Event Designer Barbara Vissani curerà la regia dell’evento, coordinando i vari partner da esperta direttrice d’orchestra, facendo emergere, con un effetto scenico di eleganza assoluta, la coralità di un lavoro di gruppo in cui tutti i professionisti coinvolti esprimeranno il meglio delle loro potenzialità, per coinvolgere i futuri sposi nell’atmosfera di un matrimonio da sogno.
Villa di Fiorano, che con il recente restauro ha riacquistato il fascino ed i colori tanto amati dal Principe Boncompagni Ludovisi, con l’abbeveratoio del ‘700 che trasporta le sue acque in una grande piscina ed il verde rigoglioso dei grandi spazi del suggestivo giardino, che lascia estasiato ogni visitatore, si presta mirabilmente ad accogliere le incantevoli scenografie matrimoniali in cui l’elemento botanico assumerà il ruolo di assoluto protagonista.
La ricerca delle tendenze più attuali e coinvolgenti sarà il delicato fil rouge che legherà, con grande gusto, i diversi elementi decorativi, con abbinamenti che esalteranno la creatività di preziose composizioni floreali, declinate nelle sfumature cromatiche che, dal rosa intenso al rosa cipria, virano sulle delicate sfumature del glicine. Spettacolari realizzazioni che si staglieranno sul verde, ora intenso, ora delicato, dell’elemento vegetale, interpretato da foglie di diversissime specie, a comporre una leggiadra armonia che decorerà con coerenza tutti gli elementi del giorno più bello, dall’altare al tableau fino alla tavola, impreziosita da elegantissime mise en place proposte in moltissimi, diversi temi capaci di soddisfare, con stile, ogni esigenza, per accogliere i propri ospiti con sfiziosi menu che tengano conto di ogni ogni tipo di gusto.
Mentre gli uomini ammireranno i tight e gli smoking proposti dalla Maison Carosi, immaginandosi elegantissimi ad attendere la loro sposa sull’altare, vestita da La Vie En Blanc Atelier che presenta per l’occasione abiti sognanti, in preziosi tessuti, morbidi e voluminosi e dai cromatismi in tema, che vestiranno eteree modelle, interpreti del ruolo della protagonista assoluta del wedding day nei sogni delle tantissime bride to be attese all’evento.
Accompagnate da delicate armonie musicali, dopo aver ammirato l’arte calligrafica di SM Eventi, il massimo dell’eleganza per realizzare inviti e partecipazioni unici, le future spose saranno protagoniste di “Crea il Tuo bouquet” un coinvolgente incontro con i floral designer dell’evento in cui, sotto lo sguardo attento di Barbara Vissani, apprenderanno come creare e personalizzare il bouquet floreale che sognano di portare all’altare. Aiutate dai grandi professionisti del settore, creeranno la composizione che rappresenta la loro personalità interpretando, con coerenza stilistica, l’eleganza dell’abito e la luminosità della loro bellezza, esaltata attraverso un trucco di grande effetto scenico grazie a preziosi suggerimenti pratici di Michela Mele.
La Make Up Artist suggerirà alcune rapide soluzioni per un perfetto Touch-up, capace di regalare un risultato elegante, intervenendo velocemente per mantenere intatta la loro bellezza durante la giornata più importante. Sarà come avere accanto una professionista della bellezza per tutto il giorno del matrimonio portando in borsetta i suoi preziosi segreti professionali.
Le mete più esotiche per una indimenticabile luna di miele, le liste di nozze più preziose da proporre ai propri ospiti, fino ad arrivare agli emozionanti spettacoli pirotecnici, da proporre durante il taglio della scenografica wedding cake. I futuri sposi apprenderanno, grazie ai professionisti di Botanic Trend Setter, come curare ogni dettaglio, per rendere perfetto il fatidico giorno del loro “Sì”.
Applausi a scena aperta alla Nuvola di Fuksas per la sfilata de La Vie En Blanc Atelier a Roma Sposa dove la Maison Capitolina conferma il proprio ruolo di leader dell’eleganza e torna a far sognare le future spose con la sua nuova incantevole proposta.
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Lunghi o corti. In pizzo o di seta. Ricamati o decorati. Aderenti o morbidi.
La Vie En Blanc Atelierha proposto alle spose un accessorio di grande charme come i guanti, storicamente elemento di eleganza formale, che ha rivestito vari ruoli simbolici nel corso della storia fino ad essere strumento di raffinata seduzione femminile che la Maison Capitolina ha proposto in tante diversissime forme, restituendo a questo accessorio un ruolo di accattivante emblema dell’eleganza più raffinata.
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La collezione 2020/2021 ideata da Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier di Viale delle Milizie, in collaborazione con la fashion designer Daniela di Francesco, madre della titolare, si presta mirabilmente a raffinati abbinamenti con guanti di ogni foggia, con le sue costruzioni sartoriali sempre più definite e gli elementi strutturali che delineano, in ogni collezione, il tratto icastico della Maison che spicca per l’eleganza del design e la preziosità dei tessuti.
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“È stata una grande emozione raccogliere tanti applausi da una platea così vasta di spose, wedding planner e giornalisti, rapiti dall’eleganza della nostra nuova collezione e dalla proposta di questo accessorio così seducente e raffinato come il guanto” – afferma Giorgia Albanese – “Abbiamo proposto il ricercato design dei nostri sognanti abiti utilizzando tessuti molto preziosi come duchesse, mikado e chiffon in seta, realizzando per la prossima stagione superbe creazioni frutto della creatività del nostro ufficio stile e della laboriosa opera artigianale dalle nostre sarte. Tutte le creazioni della collezione sono state declinate, in questa straordinaria sfilata, sulla prestigiosa passerella di Roma Sposa, in abbinamento con pregiati ed elaborati guanti, accessori straordinari ed accattivanti, raffinati e tradizionali che tornano così di grande attualità, in un ritrovato ruolo daprotagonista”.
La Vie En Blanc AtelierLa Vie En Blanc Atelier
La Sposa de la Vie En Blanc Atelier Roma è una donna capace di giocare con un’immagine sobria ed elegante ma, allo stesso tempo, decisamente ricercata e personale, arricchita da un elemento vezzoso e seducente che interpreta in chiave moderna anni di eleganza e femminilità.
La Vie En Blanc AtelierLa Vie En Blanc AtelierLa Vie En Blanc Atelier
Al termine della sfilata, in un tripudio di dirette social e scatti fotografici, Giorgia ha voluto ringraziare con un brindisi gli importanti giornalisti intervenuti, le numerose wedding planner, tra le quali Monica Palmieri, Veronica Tasciotti Amati,Barbara Vissani, Erika Morgera ed i tantissimi professionisti del settore che hanno voluto tributare alla Maison il meritato successo.
La Vie En Blanc Atelier
Sandra Pietrosanto ed Ottorino Duratorre, Presidente di Roma Sposa, hanno quindi salutato i prestigiosi ospiti de La Vie En Blanc Atelier, accogliendoli negli eleganti spazi dedicati alle degustazioni della Fiera e stappando per loro una magnum di delizioso spumante italiano prodotto dalle Cantine Silvestri, servito agli ospiti in abbinamento con golosi stuzzichini, ai quali ha fatto seguito una degustazione di vini bianchi e rossi dell’Azienda Vinicola Casale del Giglio.
La Vie En Blanc AtelierLa Vie En Blanc Atelier
Un successo che apre nuovi prestigiosi traguardi per questa importante Realtà che, di anno in anno, afferma e consolida con merito la propria posizione di leader nell’eleganza sartoriale per le spose della Capitale.
Tanta curiosità e pubblico delle grandi occasioni per l’apertura del nuovo ristorante di Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini che propongono al pubblico gourmet capitolino un raffinato menù di pesce, frutto di ricerca, esperienza e grande attenzione in sala e in cucina.
Da sx Paolo Onorato, Craig Warwick e Fabrizio Zonnini – Ph. Alessio Bartoloni
Dopo la loro prima vincente esperienza, Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini hanno inaugurato, domenica 29 settembre 2019 a Roma, in via Marcantonio Bragadin 13, il Seacret, un moderno ristorante dai colori caldi e dall’atmosfera rilassante in cui spiccano eleganti dettagli stilistici come la scenografica parete ad onde, che rievoca la sabbia e le onde del mare o i raffinati elementi decorativi come il pannello retro illuminato con il logo Seacret sulla parete in “antico velluto”, o, ancora, le vetrine elegantemente celate dal logo Seacret in serigrafia opaca, che garantisce discretamente agli ospiti privacy e riservatezza.
Ph. Alessio Bartoloni
Tantissimi giornalisti e invitati sono stati accolti dall’organizzatrice dell’evento la event manager Tiziana Amorosi d’Adda e dai titolari che, svolti i convenevoli di rito, hanno preso le loro posizioni in cucina ed in sala, deliziando gli ospiti con le prelibatezze della loro proposta enogastronomica. Tra loro il sensitivo Craig Warwick, a Roma per iniziare la prossima stagione televisiva. Ostriche e champagne hanno aperto le degustazioni, seguite da graditissimi primi piatti caldi, in abbinamento a prestigiose etichette di vini bianchi selezionati da Fabrizio. Tra le profumatissime delizie uscite dalla cucina di Paolo, spiccava un gustoso risotto agli scampi. Acclamati dalla folla, i titolari sono tornati tra gli ospiti per il taglio della scenografica torta griffata Seacret, raccogliendo il meritato consenso con un brindisi finale a base di champagne, per augurare le migliori fortune ad un locale che rappresenta uno step successivo del format di ristorazione creato da Paolo e Fabrizio, che si dividono la cucina e la sala con la stessa maniacale attenzione alla qualità e al livello del servizio. Un impegno che troviamo nella selezione delle materie prime, con un pescato locale e stagionale che affianca pesci provenienti dai mari di tutto il mondo, straordinari, sconosciuti o mai proposti in Italia come il Cobia, il Barracuda, il Black Code o il Centrolofo Viola, selezionati per il loro gusto e la tipologia delle carni ma con uno sguardo attento all’eco-sostenibilità della filiera.
Ph. Alessio Bartoloni
Cotture lente e basse temperature, frutto della lunga esperienza di Paolo, consentono di servire piatti di straordinario gusto che conservano una delicata consistenza. Fondamentale poi è l’apporto in sala di Fabrizio, grande sommelier che ha realizzato una cantina straordinaria, con una selezione di etichette di nicchia dal giusto rapporto qualità prezzo, che sposano perfettamente i sapori dei piatti. Affidarsi a lui è la scelta più saggia, facendosi guidare con fiducia in un panorama in cui la sua ricerca è l’autentico valore aggiunto per degustare un ottimo vino, servito alla giusta temperatura e gustosamente abbinato al piatto, spendendo il giusto, in un conto sempre eticamente corretto. I crudi sono proposti secondo la stagione e le ostriche sono selezionate dalla collaborazione con Oyster Oasis, azienda formata da un gruppo di professionisti italo francesi, che condividono con Paolo e Fabrizio la grande passione e la profonda conoscenza del prodotto. L’appuntamento è in via Marcantonio Bragadin, solo la sera, per degustare le straordinarie specialità di Seacret, una nuova straordinaria realtà golosa pronta a raggiungere importanti traguardi e riconoscimenti stellati.
Ph. Alessio Bartoloni
A PROPOSITO DI SEACRET
SEACRET è il risultato evolutivo di un percorso e di uno studio, fatto di ricerca e sperimentazione, nell’ambito della ristorazione chiamato “Il Segreto del Mare”. L’etimologia del nuovo nome nasce dalla crasi delle parole anglosassoni Sea (Mare) e Secret (Segreto) in ricordo del passato. Il Segreto del Mare, infatti, nasce ufficialmente nel 2011, forte dei tanti anni di esperienza dei due titolari, con l’obiettivo di portare ad un livello di definitiva maturazione la grande professionalità e le vaste competenze da loro conseguite.
SEACRET è un nuovo ristorante con un concept basato essenzialmente sulla cucina di mare, sullo sviluppo della ricerca delle materie prime, sulle nuove tecniche di cottura, sulla puntualità nei tempi di servizio, sulla cordiale e professionale accoglienza degli ospiti in sala. L’idea di base di SEACRET è quella di rispettare la cucina tradizionale italiana esaltandola con le migliori materie prime selezionate, utilizzando però moderne tecniche di esecuzione, aggiungendo ingredienti in perfetta armonia tra di loro, conferendo ai piatti un elevato valore aggiunto organolettico. La cucina di SEACRET propone la semplicità e la naturalezza del mangiare sano e genuino. Per questo il team si avvale anche della presenza di un medico nutrizionista, che vaglia le proposte culinarie dello chef e che permette di proporre agli ospiti una selezione di piatti equilibrati e ben digeribili, oltre che estremamente gustosi.
La ristorazione non è semplicemente cucinare e servire piatti gustosi. SEACRET è consapevole del fatto che oggi, per essere al passo in questo settore, bisogna saper gestire un’azienda complessa ed articolata, che sappia curare con attenzione tutti i rapporti ed i settori della professione. Dal marketing agli acquisti, dalle risorse umane alla comunicazione. Bisogna essere strutturati e presenti, applicando la stessa maniacale attenzione che si pone in cucina ed in sala, per raccogliere sempre i migliori risultati e far vivere ai propri clienti un piacevole momento edonistico, un’esperienza ispirata all’enogastronomia. Il sommelier di SEACRET cura la cantina e coadiuva in sala i clienti nelle loro scelte sul vino. Le etichette selezionate con cura, non necessariamente blasonate, sono di grande qualità, proposte a prezzi accessibili, con delle punte di diamante, idonee per accompagnare grandi esperienze. Il benessere del cliente è il punto cardine del lavoro di SEACRET, la vera autentica mission dei due appassionati titolari Paolo e Fabrizio che offrono un coinvolgente percorso enogastronomico e un servizio al tavolo attento, cortese, discreto e professionale. La filosofia di SEACRET si fonda su una scrupolosa ricerca e cura di quei particolari che fanno la differenza tra una buona cena ed un’esperienza golosa. In poche parole: qualità, sostanza, semplicità, immagine e cordialità.
L’Atelier di Viale delle Milizie, punto di riferimento dell’eleganza a Roma, torna a far sognare le future spose con la sua nuova incantevole proposta che verrà presentata Sabato 5 Ottobre alle 18.30 in occasione di Roma Sposa, l’appuntamento fieristico più atteso della Capitale.
Simbolo di eleganza formale per nobildonne e gentlemen, il guanto ha rivestito vari ruoli nel corso della storia. Da elemento di riconoscimento, prima nobile e poi borghese, a strumento di raffinata seduzione. Ricamato, profumato, elaborato in mille forme, il guanto ritrova il suo ruolo di accessorio accattivante ed emblema dell’eleganza più raffinata.
“Abbiamo ideato e realizzato una collezione di sognanti abiti in duchesse, mikado e chiffon, superbe creazioni disegnate nel nostro ufficio stile e costruite su misura dalle nostre sarte con tessuti preziosi ed eleganti, declinati, per la prossima stagione, in abbinamento con pregiati ed elaborati guanti, accessori straordinari ed accattivanti, raffinati e tradizionali che tornano così di grande attualità –afferma Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier che ha da poco aperto un nuovo spazio nel territorio della Sabina, per allargare la propria offerta di capolavori sartoriali anche alle future spose che, da Roma, vanno fino alla Tuscia. “Vogliamo essere vicini a tutte le nostre spose, a quelle capitoline e a quelle più distanti da Roma, ma che desiderano raggiungere l’altare nell’eleganza unica di una nostra creazione” – prosegue Giorgia – “e abbiamo scelto la prestigiosa passerella di Roma Sposa, per presentare alle nostre clienti questa elegantissima collezione in cui il guanto vestirà il ruolo di ritrovato protagonista”.
Nella collezione Sposa 2020/2021 de La Vie En Blanc Atelier di Roma, contraddistinta dalle lavorazioni sartoriali che esaltano la raffinatezza di pizzi rebrodati, del macramè e georgette in seta, il guanto assume quindi un ruolo centrale, con la sua assoluta eleganza capace di integrarsi perfettamente con gli abiti di una sposa raffinata ed attuale, che osa giocando con un’immagine sofisticata, arricchita da un elemento vezzoso e femminile, interpretando, in chiave moderna, anni di eleganza e femminilità.