Parterre de roi per l’opening di “Ecletta d’essai”

L’arte del bello e del ben fatto nelle creazioni di Giulia Venturi

Opening – Atelier via Vittoria 70, Roma

Madrina Elena Santarelli

Ph. Jacopo Lupinella

Parterre de roi e celebrities nell’atelier di via Vittoria 70 a Roma, dove il brand Ecletta, progetto nato dalla passione di Giulia Venturi per il fatto a mano, ha presentato la sua collezione di borse ed accessori realizzati con pelli ricercate e texture di pregio. Tutte le materie prime scelte sono il frutto di un’accurata ricerca nel rispetto della filiera produttiva ed ambientale.

Ph. Jacopo Lupinella

Madrina e testimonial d’eccezione dell’evento, la bellissima Elena Santarelli, splendida e sorridente dinanzi ai numerosi fotografi nello spazio Ecletta d’essai. Tra gli ospiti Elisabetta Pellini, Jane Alexander con il compagno Gianmarco Amicarelli, Francesca Valtorta, Benedetta Mazza, Kiara Tomaselli, accolti da Ezia Baronio, l’attore Francesco De Francesco, Marta Flavi, che passeggia nel centro storico sulla via dello shopping, Gaia Lucariello, moglie del calciatore Simone Inzaghi, con Maddalena Vasselli, Giovanna Deodato e Cicci Andreani.

Creazioni handmade prodotte da artigiani toscani con peculiari lavorazioni manuali: un richiamo al passato della tradizione italiana reinterpretato da un’anima contemporanea.

Fibbie che rappresentano scarabei. Alligatori e serpenti diventano chiusure in ottone brunite, smaltate o lucide accanto alle borchie coniche in oro e manici in bambù dal sapore rétro. Pelli pregiate e stampate sono le caratteristiche fondamentali delle collezioni EclettaDalla versione in pelle double, in vernice o laminata con il retro in nappa, alle pochette ideate con la tecnica a “scaglie”, che crea un susseguirsi di pieghe sino a formare un movimento continuo mettendo in evidenza i giochi plissé completamente artigianali. Per le pochette dal taglio geometrico, ecco pelli intagliate e all-over printed che richiamano il cocco, i lizard ed i pitoni per un’allure esotica. L’animalier è un segno distintivo di Ecletta, sempre nella variante leo, zebrata e muccata. La livrea di pitone centrale, tamponata e decolorata a mano, è un altro dei pilastri del marchio made in Italy.

Il nome Ecletta nasce dal mio percorso di vita, ho sempre creduto che nulla accade per caso e che le contaminazioni siano determinanti per essere unici, ovvero “eclettici”. Dalla laurea in Agraria all’amore per l’arte e la musica, ho scoperto la mia passione per il fatto a mano, per le tradizioni e ho deciso di disegnare e creare accessori per unire la mia anima pop alla passione per il fascino rétro –  spiega la fondatrice di Ecletta Giulia Venturi.

Ph. Jacopo Lupinella

ABOUT “Ecletta” by Giulia Venturi

Ecletta è un progetto di Giulia Venturi che nasce dalla passione e dal desiderio di dare una nuova identità al fatto a mano. Ogni creazione porta con sé una propria visione attraverso il desiderio di raccontarsi, di condividere, di mettere in scena una costante e sempre diversa rinascita. Giulia crea e disegna accessori unici con la massima cura dei dettagli, dovuta ad una sapienza artigiana come se borse e accessori fossero capi sartoriali confezionati “su misura”. Il nome Ecletta ha origine dalla voglia di proporre un accessorio diverso e riconoscibile, grazie alle peculiari tecniche e al mix di pellami sempre a contrasto utilizzati. Un’idea “eclettica” del fatto a mano, come un divertissement di nuances e texture che conferiscono un movimento alle linee e alle forme dei modelli, senza dimenticare l’accento sulla sua visione contemporanea.

Ph. Jacopo Lupinella

ABOUT Ecletta d’essai”

Uno spazio che rappresenta le creazioni Ecletta, pop ma al contempo rétro. Un luogo che accoglie e incuriosisce, capace di trasformarsi, adattarsi e mettere in scena la nascita e l’evoluzione del marchio. Ecletta parla di incontri, déjà-vu, segni contemporanei ed epoche lontane, nonché della consapevolezza che, per precorrere i tempi, è necessario rimanerne al di fuori. In una dimensione spazio-temporale sospesa, come se ci si trovasse a teatro in attesa della prima di una pièce. Il progetto dell’atelier è stato realizzato dall’architetto e designer Piero Angelo Orecchioni in collaborazione con Giulia Venturi.

ECLETTA PRESS OFFICE

Sonia Rondinisonia.rondini@gmail.com

Gustavo Marco Cipollagmp.cipolla@gmail.com

Ph. Jacopo Lupinella

Fashion in the city si riconferma tra gli eventi più esclusivi della MFW

Domenica 22 settembre 2019, l’ultimo week-end della Milano Fashion Week, presso la splendida location di Palazzo Barozzi in Via Vivaio 7, si è tenuta la III° Edizione di “Fashion in the City”, un evento organizzato dalla B&20 Events Agency di Paolo Distaso.

La fine della settimana della moda concentra in genere i migliori fashion show e così è stato anche per questa stagione; stilisti di diverse nazionalità hanno avuto modo di confrontarsi con una capsule collection creata per questa occasione; portando in sfilata linee innovative, materiali e tessuti frutto di ricerca e sperimentazione.

Paolo Distaso, CEO della B&20 event agency, in questa edizione ha sapientemente mixato stilisti italiani-internazionali. Infatti la passerella di Palazzo Barozzi ha visto il conclamato Danilo Forestieri, la ricercatezza sofisticata di Antonio Tarantino, la stravaganza chic di Oshun; ma ha avuto l’onore di conoscere la tradizione e la cultura dei filippini MM Milano e Mitch Desunia London, e della bulgara Neli Anastasova.

Tre modelle di eccezione hanno sfilato per la B&20, Maylin Aguirre e Sara Croce patrimoni della Benegas management e l’attrice Micol Azzurro.

In occasione del casting per le modelle ha partecipato in partnership Priority Agency.

La B&20 sceglie la Manager Italo/spagnola Alessia Schepis come Official Pr dell’evento, un nome ad oggi riconosciuto nel panorama del mondo del luxury internazionale.

La voce narrante della passerella è affidata a Maria Elena Monego CEO della Social District. Impossibile non citare la fashion manager Patrizia Gaeta che ha gestito in modo impeccabile l’organizzazione dell’evento ospitando consolati, influencer, fashion blogger, magazine tra cui il Fashion buyer guide.

Inoltre la B&20 Events, ci ha regalato un’esperienza luxury grazie alla partenship con la Primerent che ha esposto veicoli di lusso nel cortile della villa.

Come di consueto il make-up è stato affidato alle esperte ma del team di Paolo Demaria.

L’Agenzia, sempre attiva nel sociale, per questa occasione ha scelto di supportare il progetto CDD COSTRUIAMO UN SOGNO presentato dal dott. Masto presidente dell’associazione ciechi.

Tra gli ospiti la scrittrice Ilaria Baldon ha dibattuto i temi affrontati nel suo libro “Lei per me, i segreti che ci appartengono”. In questo piacevole pomeriggio la moda e l’arte si sono pienamente armonizzate con le opere dei maestri Zive e Bruno Bani.

Numerosi gli sponsor che hanno partecipato al Fashion in the city:

Novit Models

La sciampista

Mita cosmetics

Myrò wine

Memento drink

La norceria Renzini di Corsico

Liguori Caffè

 

Ufficio stampa

Roberta Nardi

Dott.sarobertanardi@gmail.com

I segreti del mare raccontati nei piatti del nuovo ristorante Seacret a Roma

DA PANAMA ALLA FRANCIA, DAL MEDITERRANEO AI CARAIBI. LA CONTINUA RICERCA E LA GRANDE ESPERIENZA DEI TITOLARI, PROMETTONO UN VIAGGIO ENOGRASTRONOMICO UNICO CON UNA PARTICOLARE ATTENZIONE ALL’ECOSOSTENIBILE.

Domenica 29 settembre apre a Roma il nuovo Ristorante Seacret. Dopo la loro prima vincente esperienza, Paolo Onorato e Fabrizio Zonnini hanno deciso di portare il loro format di ristorazione a Roma in via Marcantonio Bragadin 13/15, zona Cipro, creando un moderno ristorante dai colori caldi e dall’atmosfera rilassante in cui godere dei piaceri di una cucina gourmet, frutto di ricerca e di professionalità a livelli assoluti. Un binomio vincente quello creato da Paolo e Fabrizio che si dividono la cucina e la sala con la stessa maniacale attenzione alla qualità e al livello del servizio. Un impegno che troviamo nella selezione delle materie prime, con un pescato locale e stagionale che affianca pesci provenienti dai mari di tutto il mondo. Immaginate una grotta sottomarina all’interno della quale scoprire un tesoro unico nel panorama della ristorazione di mare, un menù all’interno del quale, accanto alle rassicuranti specialità di mare della tradizione e a gustose elaborazioni, emergono piatti realizzati con pesci straordinari, sconosciuti o mai proposti in Italia.

Alzi la mano chi ha mai sentito parlare del Cobia, un pesce che proviene da riserve specifiche a Panama. Sano, privo di ormoni, coloranti e pesticidi, sostenibile ed allevato in un ambiente privo di stress, dalle carni morbide frutto di una frollatura lenta che lo rende estremamente gustoso al palato. Probabilmente il pesce del futuro in una cucina che si evolve anche nel rispetto dell’ambiente. E chi ha assaggiato, se non in qualche viaggio esotico, il Barracuda, pesce predatore dalla forma allungata e dalle muscolose carni bianche e con pochissime spine o il Centrolofo Viola, un pesce di profondità dalla grande stazza, dal caratteristico colore viola scuro, dalla polpa bianchissima simile alla cernia e dal gusto straordinariamente delicato? O ancora, chi sapeva che il pesce bianco più apprezzato in Giappone è il Carbonaro, noto al pubblico come Black Code, dalla gustosissima polpa chiara, ricca di omega 3? Altro pesce assolutamente sostenibile, perché pescato prevalentemente con le nasse.

Le cotture lente e a basse temperature, frutto della lunga esperienza di Paolo, consentono di servire piatti di straordinario gusto che conservano una delicata consistenza. Fondamentale poi è l’apporto in sala di Fabrizio, grande sommelier che ha realizzato una cantina straordinaria, con una selezione di etichette di nicchia dal giusto rapporto qualità prezzo, che sposano perfettamente i sapori dei piatti. Affidarsi a lui è la scelta più saggia, facendosi guidare con fiducia in un panorama in cui la sua ricerca è l’autentico valore aggiunto per degustare un ottimo vino, servito alla giusta temperatura e gustosamente abbinato al piatto, spendendo il giusto, in un conto sempre eticamente corretto. I crudi sono proposti secondo la stagione e le ostriche sono selezionate dalla collaborazione con Oyster Oasis, azienda formata da un gruppo di professionisti italo francesi, che condividono con Paolo e Fabrizio la grande passione e la profonda conoscenza del prodotto.

Un suggerimento? Da non perdere il polpo arrosto servito con una gustosissima crema di castagne, abbinato ad uno straordinario Franciacorta Satèn DOCG. Non rimane che attendere l’opening per degustare le straordinarie specialità di Seacret, una nuova straordinaria realtà golosa pronta a raggiungere importanti traguardi e riconoscimenti stellati.

A PROPOSITO DI SEACRET

SEACRET è il risultato evolutivo di un percorso e di uno studio, fatto di ricerca e sperimentazione, nell’ambito della ristorazione chiamato “Il Segreto del Mare”. L’etimologia del nuovo nome nasce dalla crasi delle parole anglosassoni Sea (Mare) e Secret (Segreto) in ricordo del passato. Il Segreto del Mare, infatti, nasce ufficialmente nel 2011, forte dei tanti anni di esperienza dei due titolari, con l’obiettivo di portare ad un livello di definitiva maturazione la grande professionalità e le vaste competenze da loro conseguite.

SEACRET è un nuovo ristorante con un concept basato essenzialmente sulla cucina di mare, sullo sviluppo della ricerca delle materie prime, sulle nuove tecniche di cottura, sulla puntualità nei tempi di servizio, sulla cordiale e professionale accoglienza degli ospiti in sala. L’idea di base di SEACRET è quella di rispettare la cucina tradizionale italiana esaltandola con le migliori materie prime selezionate, utilizzando però moderne tecniche di esecuzione, aggiungendo ingredienti in perfetta armonia tra di loro, conferendo ai piatti un elevato valore aggiunto organolettico. La cucina di SEACRET propone la semplicità e la naturalezza del mangiare sano e genuino. Per questo il team si avvale anche della presenza di un medico nutrizionista, che vaglia le proposte culinarie dello chef e che permette di proporre agli ospiti una selezione di piatti equilibrati e ben digeribili, oltre che estremamente gustosi.

La ristorazione non è semplicemente cucinare e servire piatti gustosi. SEACRET è consapevole del fatto che oggi, per essere al passo in questo settore, bisogna saper gestire un’azienda complessa ed articolata, che sappia curare con attenzione tutti i rapporti ed i settori della professione. Dal marketing agli acquisti, dalle risorse umane alla comunicazione. Bisogna essere strutturati e presenti, applicando la stessa maniacale attenzione che si pone in cucina ed in sala, per raccogliere sempre i migliori risultati e far vivere ai propri clienti un piacevole momento edonistico, un’esperienza ispirata all’enogastronomia. Il sommelier di SEACRET cura la cantina e coadiuva in sala i clienti nelle loro scelte sul vino. Le etichette selezionate con cura, non necessariamente blasonate, sono di grande qualità, proposte a prezzi accessibili, con delle punte di diamante, idonee per accompagnare grandi esperienze. Il benessere del cliente è il punto cardine del lavoro di SEACRET, la vera autentica mission dei due appassionati titolari Paolo e Fabrizio che offrono un coinvolgente percorso enogastronomico e un servizio al tavolo attento, cortese, discreto e professionale. La filosofia di SEACRET si fonda su una scrupolosa ricerca e cura di quei particolari che fanno la differenza tra una buona cena ed un’esperienza golosa. In poche parole: qualità, sostanza, semplicità, immagine e cordialità.

Benvenuti al SEACRET!

Press Office: Excelsum Publisher

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Torrita Tiberina si illumina con le “Luci d’Artista”

L’incantevole borgo medievale nel cuore della Sabina protagonista di un evento unico all’insegna dell’arte e della tradizione

 Sabato 28 settembre 2019 la Pro loco in collaborazione con il Comune di Torrita Tiberina organizza la 3 edizione di “Borgo in Festa” lungo le piazze e le vie del borgo medievale.

Questo anno la manifestazione sarà illuminata da un’opera della collezione di “LUCI D’ARTISTA” della Città di Torino, un marchio di proprietà della Città di Torino registrato presso la Camera di Commercio da oltre 20 anni, in particolare la scelta è caduta su ‘Ancora una Volta’ di Valerio Berruti– spiega Rita Colafigli, Sindaco di Torrita Tiberina – “l’importante prestito fatto dall’Assessorato alla Cultura della Città di Torino al Comune di Torrita Tiberina si è potuto concretizzare grazie ad un proficuo lavoro di condivisione tra enti.”

Il programma inoltre propone un percorso gastronomico lungo le piazze e i vicoli anch’essi illuminati da disegni artistici con candele a terra. L’evento è patrocinato oltre che dal Comune di Torrita Tiberina, dalla Regione Lazio, dalla Città di Torino, da Città Metropolitana di Roma Capitale e dalla Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa.

Valerio BERRUTI (1977) – Ancora una volta

L’opera è ispirata dalla tecnica di video-animazione. Il bambino nell’opera luminosa si relaziona, nei 10 fotogrammi, con lo spazio sottostante, giocando con le auto come se fossero macchinine, scomponendo i capelli dei passanti sottostanti, ricordando a tutti la necessità di sdrammatizzare, di prendersi meno sul serio e accorgersi di quel che accade intorno a noi. I fotogrammi vengono accesi simultaneamente per poi illuminarsi in maniera alternata, dando così vita all’animazione vera e propria. Un piccolo rito urbano che avviene più volte in un’ora in modo da creare attesa.

 

 

Il Movimento degli Elettori, una nuova realtà per far tornare i cittadini al centro della politica

Dopo la pausa estiva prosegue il calendario di convegni del Movimento presieduto dall’Avvocato Giorgio Aldo Maccaroni. Appuntamento a Viterbo lunedì 28 ottobre 2019 alle ore 16.00 nella Sala Regia di Palazzo dei Priori.

La situazione politica attuale, che ha visto l’alternarsi di ben due governi in appena più di un anno dalle elezioni, impone una profonda riflessione sulla necessità di cambiare l’attuale legge elettorale, per riuscire, prima di andare nuovamente a votare, ad avere regole nuove che permettano la governabilità e che consentano agli elettori la possibilità di scegliere (mediante il sistema delle preferenze sulla scheda elettorale) i propri rappresentanti in Parlamento e non, come accade oggi, in cui si votano e si eleggono in Parlamento persone scelte ed imposte dalle segreterie dei partiti, che spesso non hanno alcun collegamento con il territorio nel quale vengono candidate e che non hanno mai incontrato gli elettori.

Questa è una delle battaglie del Movimento degli Elettori, che è anche oggetto di una raccolta firme online e che si pone l’obiettivo di restituire centralità al ruolo degli elettori, tutelandone e rappresentandone i diritti nei confronti delle Istituzioni, promuovendo una attiva partecipazione dei cittadini iscritti nelle liste di voto alla vita politica del Paese, rendendoli protagonisti dell’attività politica italiana e non semplici spettatori come vengono considerati attualmente da una classe politica sempre più distante da loro.

Sentiamo forte il bisogno di tutelare i diritti degli elettori e dei cittadini, specie i più piccoli e i più deboli, recependo la necessità di farli valere nei confronti delle istituzioni – afferma il fondatore e Presidente del Movimento, l’Avvocato Giorgio Aldo Maccaronie, anche grazie all’attività di importanti professionisti del diritto che hanno aderito al Movimento degli Elettori, vogliamo, attraverso l’istituzione di sportelli, incentivare le funzioni di ascolto – di tutela, rappresentanza ed intermediazione in favore dei cittadini nei confronti di Enti, Partiti Politici, Istituzioni ed Organi dello Stato.

Il Movimento degli Elettori si propone inoltre, di elaborare e veicolare per conto degli elettori diverse proposte di legge e regolamenti che vogliamo proporre al Governo per migliorare la rappresentanza e la tutela degli elettori italiani. La mia lunga esperienza professionale mi ha portato a voler rappresentare a livello istituzionale questa distanza che esiste attualmente tra gli Elettori e la Politica.

La nostra classe politica prima del voto corteggia gli elettori, facendo tante promesse, e subito dopo il voto si manifesta distante e assente nei confronti degli elettori, non consentendo loro di manifestare le proprie necessità e di verificare la reale attuazione dei programmi sui quali si è raccolto il loro consenso. Una classe politica, inoltre, che spesso non assolve il proprio mandato parlamentare nel modo dovuto, ad esempio quando è assente dalle aule del Parlamento.  

Di questi e di altri argomenti si dibatterà nel convengo di Viterbo alla presenza di una autorevolissima figura come quella della Professoressa Maria Rita Parsi, prestigioso relatore ospite dell’incontro, insieme al dr. Ermenegildo Rossi e all’ing. Gabriele Carrieri, con i quali, da tempo, stiamo rispondendo con professionalità all’assenza di un valido interlocutore che rappresenti le istanze degli elettori, promuovendo attivamente varie iniziative, fra cui la semplificazione del sistema di voto, assistendo i cittadini per trasformare concretamente in maggiore benessere la manifestazione delle proprie intenzioni di voto”.

Insieme all’Avv. Giorgio Aldo Maccaroni, Presidente M.D.E. – Movimento degli Elettori, dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Viterbo, Dott. Enrico Maria Contardo, interverranno dunque:

  • Ermenegildo Rossi, Presidente Commissione Lavoro M.D.E.
  • Prof. ssa Maria Rita Parsi, Psicoterapeuta – Presidente della Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus
  • Gabriele Carrieri, Consigliere M.D.E.

L’incontro costituirà l’occasione per comprendere al meglio le modalità di partecipazione agli sportelli d’ascolto e per la tutela dei diritti degli elettori, prezioso strumento attraverso il quale individuare le principali necessità e le reali istanze dell’elettorato italiano, da rappresentare autorevolmente presso le Istituzioni politiche, al fine di attivare le necessarie iniziative legislative e avviare rapidamente gli iter per raggiungere gli obiettivi preposti.

Informazioni e prenotazioni sul sito www.movimentoelettori.it

Press Office

Excelsum Publisher

Massimiliano Piccinno – T. 348 3803956

Erika Gottardi – T. 349 6503893

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The Destiny of Wedding. L’importanza di formare le grandi professionalità nel Destination Wedding in Italia

Lunedì 23 settembre 2019 alle ore 11,00 a Palazzo Brancaccio a Roma, il public talk di presentazione dell’innovativo progetto internazionale di formazione “The Destiny of Wedding“.

Veronica Amati – Destination Wedding Planner

La celebrazione di un vero matrimonio straniero, al termine di tre intense giornate di formazione,  suggellerà l’importante progetto formativo The Destiny of Wedding, ideato da Veronica Amati, un programma di altissimo profilo svolto da professionisti che, da anni, gestiscono matrimoni di sposi stranieri, proponendosi come interlocutori qualificati e mediatori culturali in un mercato complesso ma estremamente appetibile.

Il nostro Paese è, infatti, ai primi posti nel mondo nel Destination Wedding, settore che vede una crescente richiesta di destinazioni in grado di accogliere matrimoni stranieri di altissimo profilo che necessitano di un adeguato livello di professionalità.

Per acquisire le competenze attese dalla figura di un affidabile interlocutore nell’organizzazione di matrimoni stranieri in Italia, occorre una preparazione specifica di grande respiro, fondata sulla conoscenza e  sul  rispetto di usi, costumi e tradizioni degli sposi stranieri.

Location manager di strutture ricettive, destination wedding planner ed event manager non possono esimersi, in un mercato così selezionato, dal conoscere le fondamentali differenze tra i matrimoni nei diversi Paesi, requisito indispensabile per dialogare professionalmente con una clientela interessante ed esigente al contempo.

Bruce Russell

Il corso, che si svolgerà a Palazzo Brancaccio dal 4 al 7 novembre 2019, prevede il riconoscimento di 32 crediti formativi necessari per la certificazione della professione di Wedding Planner e Destination Wedding Planner, secondo la prassi di UNI/PdR 61:2019 e verrà presentato nella stessa sede di Palazzo Brancaccio a Roma il 23 settembre 2019, con una conferenza stampa che ne enuncerà programmi e date, alla presenza dei principali tutor guidati da Veronica Amati, destination wedding planner specializzata in matrimoni cinesi. Durante il corso verrà affiancata dal londinese Bruce Russell, più volte premiato come miglior wedding planner dell’anno, dal floral designer Robert Chaar, autore delle scenografie floreali dei matrimoni reali in medio oriente, e dalla russa Natalia Kulikova.

Robert Chaar
Natalia Kulikova

Prestigioso partner del progetto l’Università Luiss Guido Carli di Roma, attraverso il master in Turismo e Territorio, così come la Filmmaster Events per la parte di project management e creatività dell’evento.

Bianca Trusiani

The Destiny of Wedding vedrà la partecipazione di Bianca Trusiani, Presidente del Buy Wedding in Italy e massima esperta di Destination Wedding in Italia, nonché ideatrice della figura professionale di accoglienza dedicata “Wedding Travel Coordinator”.

Clara Trama

The Destiny of Wedding ha inoltre l’onore di ospitare Clara Trama, Presidente di AIWP e promotrice della prassi.

Barbara Vissani

Un format rivoluzionario che, per la prima volta, coinvolgerà tutti gli attori della filiera lunga e corta del Destination Wedding che lavoreranno per realizzare la magia di un vero matrimonio di destinazione.

Producer:

  • Veronica Amati Destination Wedding Planner

Co – Producer:

  • Natalia Kulikova International Speaker Russia/Italy

Institutional Partners:

  • Palazzo Brancaccio
  • Università Luiss Guido Carli
  • Buy Wedding in Italy

Special Guest:

  • Bruce Russell
  • Robert Chaar (Casa del Flora)
  • Clara Trama

Partners:

  • Filmmaster Events
  • Barbara Vissani
  • Sonia Luongo
  • Lucia Simeone
  • Whitelife Studio
  • Wedding and Travel
  • W.P.A. – International Wedding Planner Association
  • I.W.P. – Associazione Italiana Wedding Planner

Educational Partners:

  • Wedding Academy

Media Partners:

  • JM Just Married
  • Zankyou
  • Progress Viaggi
  • Woman & Bride

Tutors:

Veronica Amati: Destination Wedding Planner in Italy

Info & Accrediti

THE DESTINY OF WEDDING

T. +30 351 8078094

info@thedestinyofwedding.comwww.thedestinyofwedding.com

 

Ronn Moss torna alla musica

A Roccella Jonica live performance e gala dinner

Ronn Moss, il bellissimo “Ridge” di Beautiful, sarà in concerto il 28 settembre 2019 nella prestigiosa cornice dell’Hotel “Parco dei Principi – Roccella” di Roccella Jonica in provincia di Reggio Calabria.

L’attore torna alla musica, sua prima passione, facendo tappa nella splendida località calabrese che sarà teatro di un suo concerto nel corso di un’elegante serata con gala dinner che avrà inizio alle ore 20.30. L’evento, organizzato da Madreperla Event di Daniela Corti in collaborazione con Bros Group Italia, è inserito nel calendario di “USA meet ITALY”, il tour mondiale della star americana Ronn Moss che, dopo aver interpretato per 25 anni Ridge Forrester nella soap opera “Beautiful”, è tornato alla sua prima grande passione, la musica acustica, supportato da una band di cinque musicisti italiani che da giugno lo accompagnano in questa nuova avventura artistica: Eugenio Mori (batteria), Alex Carreri (basso), Marcello Salcuni (chitarra), Pino Di Pietro (tastiere e arrangiamenti), Gianmarco Trevisan (chitarra e cori). Un’occasione per vedere da vicino ed apprezzare le qualità artistiche di uno dei personaggi più amati del piccolo schermo, che per tre decenni ha fatto compagnia a milioni di famiglie italiane. Il tour “USA meet ITALY” ha toccato diverse città italiane e straniere collezionando un successo dietro l’altro durante tutta l’estate. Ora Ronn Moss ha iniziato le riprese di un nuovo film in Italia e ha così deciso di prolungare fino a metà ottobre la tournée italiana, in una inedita versione completamente acustica capace di regalare uno scambio più intimo con il pubblico regalando atmosfere ad alto impatto emozionale.

Tra i Partners della serata:

Full Travel

RAGO solar

Gaulivel

Studio 54 Network – La Radio

FP SERVICE SRL

CIRCOSTAUTO

AMATO – Tecnologie per il Clima

SERVIZI s.r.l.

Marie Claire Ocera per le public relations

Ufficio stampa: Excelsum Publisher

Info ed acquisto ticket di ingresso

T.0964.860201 – info@parcodeiprincipihotel.com

Daniela Corti

Madreperla Wedding & Event Planning

Mobile +39 3342437166

www.madreperlaevent.com

www.theitalianweddingoscars.com

Email info@madreperlaevent.com – Wedding Destination – Luxury Events

“Ecletta”, l’arte del bello e del ben fatto a mano italiano nelle creazioni di Giulia Venturi

Mercoledì 25 settembre, ore 18.00

Opening – Atelier via Vittoria 70, Roma

Special guest Elena Santarelli

Creazioni handmade prodotte da artigiani toscani con peculiari lavorazioni manuali: un richiamo al passato della tradizione italiana reinterpretato da un’anima contemporanea.

Mercoledì 25 settembre, alle ore 18.00 nell’atelier di via Vittoria 70 a Roma, il brand Ecletta, progetto nato dalla passione di Giulia Venturi per il fatto a mano, presenta la sua collezione di borse ed accessori realizzati con pelli ricercate e texture di pregio. Tutte le materie prime scelte sono il frutto di un’accurata ricerca nel rispetto della filiera produttiva ed ambientale. Madrina e testimonial d’eccezione dell’evento Elena Santarelli, che sarà presente nello spazio Ecletta d’essai.

Fibbie che rappresentano scarabei. Alligatori e serpenti diventano chiusure in ottone brunite, smaltate o lucide accanto alle borchie coniche in oro e manici in bambù dal sapore rétro.

Pelli pregiate e stampate sono le caratteristiche fondamentali delle collezioni EclettaDalla versione in pelle double, in vernice o laminata con il retro in nappa, alle pochette ideate con la tecnica a “scaglie”, che crea un susseguirsi di pieghe sino a formare un movimento continuo mettendo in evidenza i giochi plissé completamente artigianali. Per le pochette dal taglio geometrico, ecco pelli intagliate e all-over printed che richiamano il cocco, i lizard ed i pitoni per un’allure esotica. L’animalier è un segno distintivo di Ecletta, sempre nella variante leo, zebrata e muccata. La livrea di pitone centrale, tamponata e decolorata a mano, è un altro dei pilastri del marchio made in Italy.

Il nome Ecletta nasce dal mio percorso di vita, ho sempre creduto che nulla accade per caso e che le contaminazioni siano determinanti per essere unici, ovvero “eclettici”. Dalla laurea in Agraria all’amore per l’arte e la musica, ho scoperto la mia passione per il fatto a mano, per le tradizioni e ho deciso di disegnare e creare accessori per unire la mia anima pop alla passione per il fascino rétro”, spiega la fondatrice di Ecletta Giulia Venturi.

ABOUT “Ecletta” by Giulia Venturi

Ecletta è un progetto di Giulia Venturi che nasce dalla passione e dal desiderio di dare una nuova identità al fatto a mano. Ogni creazione porta con sé una propria visione attraverso il desiderio di raccontarsi, di condividere, di mettere in scena una costante e sempre diversa rinascita. Giulia crea e disegna accessori unici con la massima cura dei dettagli, dovuta ad una sapienza artigiana come se borse e accessori fossero capi sartoriali confezionati “su misura”. Il nome Ecletta ha origine dalla voglia di proporre un accessorio diverso e riconoscibile, grazie alle peculiari tecniche e al mix di pellami sempre a contrasto utilizzati. Un’idea “eclettica” del fatto a mano, come un divertissement di nuances e texture che conferiscono un movimento alle linee e alle forme dei modelli, senza dimenticare l’accento sulla sua visione contemporanea.

ABOUT Ecletta d’essai”

Uno spazio che rappresenta le creazioni Ecletta, pop ma al contempo rétro. Un luogo che accoglie e incuriosisce, capace di trasformarsi, adattarsi e mettere in scena la nascita e l’evoluzione del marchio. Ecletta parla di incontri, déjà-vu, segni contemporanei ed epoche lontane, nonché della consapevolezza che, per precorrere i tempi, è necessario rimanerne al di fuori. In una dimensione spazio-temporale sospesa, come se ci si trovasse a teatro in attesa della prima di una pièce. Il progetto dell’atelier è stato realizzato dall’architetto e designer Piero Angelo Orecchioni in collaborazione con Giulia Venturi.

Monica Gabetta Tosetti: l’eleganza e la femminilità trionfano a Venezia

La bellissima fashion influencer, elegantissima in uno splendido abito di Alessandra Rinaudo, ospite della presentazione del film di Ciro Guerra “Waiting for the Barbarians”, con Johnny Depp e Robert Pattinson e del K Party alla Palazzina Grassi.

Monica Gabetta

La bellezza ed il fascino di Monica Gabetta Tosetti hanno illuminato la notte di Venezia ed il successivo K Party animato dai noti Dj Ernest & Frank.

Monica Gabetta – La Sonvico

Monica,  giunta in Laguna in compagnia della deliziosa Laura Sonvico – la sua amica del cuore vestita per l’occasione dal talentuoso stilista Alessandro Tosetti, figlio di Monica – ha rubato la scena sul red carpet, ambitissima preda degli obiettivi dei numerosissimi fotografi presenti. Un tripudio di scatti che sono diventati immediatamente virali sul web, condivisi della sua seguitissima pagina Instagram, che conta 130 mila affezionatissimi followers.

Monica Gabetta – La Sonvico

La poliedrica imprenditrice, brillante neurochirurgo, oltre che titolare di un noto atelier di alta moda sposa a Como, ha lanciato la nuova tendenza “free hands” che vuole le donne libere di muoversi senza borsa agli eventi top!

Monica Gabetta – La Sonvico

Le seducenti trasparenze del suo abito in taffetà in seta, frutto della creatività stilistica di Alessandra Rinaudo, lasciavano immaginare la bellezza del suo fisico scultoreo, affiancata all’eleganza della creazione di suo figlio Alessandro Tosetti che ha rivestito di fiorellini tridimensionali ton sur ton, la splendida creazione indossata da Laura Sonvico.

Monica Gabetta – La Sonvico

A completare il quadro artistico della straordinaria famiglia Tosetti, il secondogenito Gabriele, modello ed attore di grandi prospettive, che ha preso parte al film “Assassinio sull’oriente Express” con Johnny Depp e Penelope Cruz. Ha mantenuto ottimi rapporti con Jonny Deep che, appena giunto in Italia, ha invitato Gabriele e Monica alla presentazione di questo nuovo film, prodotto dalla Iervolino Entertainment.

Johnny Depp

Depp, simpaticissimo, ha risposto divertito alle domande dei cronisti ed ha più volte scherzato: “Lavorare con l’Italia è sempre un’esperienza incredibile tutti parlano così bene l’italiano, si mangia bene, io bevo un goccio ogni tanto. Perché ridete? Seriamente, è un sogno arrivare a Venezia poi con un film così; essere qui attorno a questo tavolo è una grande onore, sono stato fortunato. Certo mi è costato molto, ho dovuto pagarli per farmi scritturare, chissà se mi hanno tagliato. Io il film lo vedrò stasera”.

Una serata dall’allure internazionale in cui Monica si è mossa a proprio agio con la sua innata eleganza, ammirata e fotografata sul red carpet prima di scappare alla fine della serata, per tornare ai suoi numerosi impegni professionali. In atelier l’attendono le sue spose e i numerosi vip che indossano i suoi abiti. Primi fra tutti Clemente Russo e la moglie Laura Maddaloni per il prossimo matrimonio del fratello ed il cantante Davide De Marinis, per gli outfit che indosserà nel programma “Tale e Quale Show”. Ma nell’Atelier Tosetti le novità sono sempre all’ordine del giorno: dalla vulcanica mente di Monica Gabetta Tosetti è appena nato, infatti, B.B. un servizio personalizzato pensato in esclusiva per le clienti della Maison. “Tutte le donne –  afferma Monica –  hanno bisogno di sentirsi splendide ed affascinanti, in particolare in occasione del loro matrimonio, il momento della loro vita in cui sono le assolute protagoniste della scena.

Da questa esigenza è nato B.B. – BEAUTIFUL BRIDE. Un acronimo che rimanda in realtà alle iniziali di un’autentica icona di bellezza come Brigitte Bardot. Un servizio per aiutare le bride to be con consigli sulla loro bellezza e suggerimenti su come evidenziare i punti di forza di ogni singola donna. La mia idea nasce dal meraviglioso rapporto che si crea con le future spose una volta varcata la soglia dell’atelier. Sempre più spesso, infatti, conoscendomi anche tramite il mio profilo Instagram, mi chiedono consigli di stile e suggerimenti per raggiungere una perfezione estetica per il giorno del fatidico “sì”.  Per andare incontro a queste specifiche esigenze, ho pensato di creare un servizio di consulenza su misura per le mie spose, spendendo tutta la mia esperienza per realizzare per loro un’immagine perfetta da abbinare all’abito acquistato nell’Atelier Tosetti”. Buon lavoro Monica!

 

La Vie En Blanc Atelier protagonista delle giornate di formazione della LUISS

L’Ateneo Capitolino ha organizzato un importante momento formativo presso la storica Maison di Alta Moda Sposa, per 27 studenti di Management dell’Università di Newcastle.
La Vie En Blanc Atelier

Per il secondo anno consecutivo La Vie En Blanc Atelier è stata protagonista di uno dei tre importanti Visit Company che, oltre alla Maison di abiti da sposa di Viale delle Milizie, hanno coinvolto gli studi di Cinecittà e la sede di Bulgari. Un emozionante momento formativo in cui Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier, ha trasmesso ai giovani talenti britannici tutta la sua esperienza creativa ed imprenditoriale, insieme alla madre, Daniela Di Francesco, stilista ed innovatrice nella creazione di tessuti.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti, insieme alla madre, Daniela Di Francesco, stilista ed innovatrice nella creazione di tessuti

Giorgia e Daniela sono le ultime due brillanti rappresentati delle quattro generazioni di donne nella moda che hanno creato, con il loro lavoro e la loro creatività, l’autentica eccellenza de La Vie En Blanc Atelier, che affonda solide radici nella tradizione sartoriale.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti

La Luiss, Università Romana sempre attenta alla valorizzazione delle eccellenze italiane, attraverso questa collaborazione nata nel 2018, ha voluto evidenziare agli studenti di Newcastle le peculiari caratteristiche di creatività ed artigianalità dell’Atelier di Viale delle Milizie, autentico punto di riferimento per le spose più eleganti ed esigenti della Capitale, riuscendo a trasmettere loro i valori della passione e della creatività  capaci di perpetuare la sapiente tradizione artigianale, tramandata da generazioni attraverso lo spirito attuale e moderno con cui Giorgia e Daniela hanno accompagnato gli studenti in un percorso verso l’eccellenza, partendo dalla descrizione di un abito sartoriale made in Italy, mettendo in evidenza le grandi competenze che ne consentono la realizzazione. Gli sguardi degli studenti sono stati rapiti dalla grande sapienza artigiana delle sarte della Maison che hanno fatto indossare diversi abiti ad una splendida modella, fornendo un’interessante dimostrazione pratica del lavoro che rende perfetto l’abito sartoriale, plasmandolo sulle misure e sulle forme di ogni singola sposa.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti

Un momento di grande coinvolgimento che ha arricchito i contenuti, ponendo in evidenza l’importanza della mano d’opera specializzata, la continua ricerca di nuovi materiali, le tradizioni culturali e le radici familiari che, da sempre, orientano la scelta e l’uso dei diversi tessuti, dei filati e degli accessori che producono questi autentici capolavori della moda sartoriale italiana, richiesti dalle donne più eleganti, che scelgono i preziosi abiti su misura firmati La Vie En Blanc Atelier per i cocktail, le cerimonie ed i matrimoni più esclusivi, in ogni angolo del Mondo.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti, insieme alla madre, Daniela Di Francesco, stilista ed innovatrice nella creazione di tessuti

Grande attenzione, nel corso dell’incontro, è stata posta anche all’aspetto imprenditoriale, attraverso l’esposizione agli studenti dell’importanza di un’attenta analisi dei mercati e delle tendenze degli stessi, al fine di ottimizzare i processi della produzione e della diffusione del prodotto nel mondo.

Daniela Di Francesco, stilista ed innovatrice nella creazione di tessuti

 “Ringraziamo di cuore per questa opportunità la dottoressa Mariangela Barbuzzi, Executive Education Open della LUISS BUSINESS SCHOOL e Maria Luisa D’Orazi.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti

 Siamo state davvero felici – afferma Giorgia Albanese di incontrare questi giovani talenti, desiderosi di apprendere le dinamiche che portano alla realizzazione degli abiti della nostra Maison. Si sono approcciati con grande serietà e con quella viva curiosità che ha fatto crescere in noi l’entusiasmo di esporre ogni passaggio del nostro lavoro, rinnovando l’onore ed il piacere di proseguire questa gratificante collaborazione partita, con soddisfazione, lo scorso anno. Davvero emozionante illustrare a tanti giovani studenti, i processi produttivi della nostra storica Maison in un percorso narrativo che parte dall’uso di antichi telai per la produzione dei tessuti ed arriva alla modernità del design che trasferisce al computer l’idea del primo bozzetto realizzato a matita, fino alla realizzazione sartoriale dell’abito su misura.

Giorgia Albanese, titolare de La Vie En Blanc Atelier, durante la spiegazione agli studenti

Quello di cui andiamo fieri – prosegue Giorgia – è aver saputo mantenere l’equilibrio tra elementi apparentemente in antitesi come la tradizione e la modernità, realizzando un mix di creatività e sartorialità, elementi che costituiscono la cifra distintiva della nostra Azienda. Ci avvaliamo di uno staff di maestranze artigiane altamente specializzate e di professionisti interni ed esterni che ci consentono una gestione aziendale di altissimo profilo. Solo operando in questo modo e senza trascurare nessun passaggio della filiera produttiva possiamo proporre l’eleganza dei nostri abiti sui mercati più prestigiosi del mondo, dove le nostre creazioni, vengono accolte ed ammirate come vere icone del Made in Italy più autentico ed esclusivo”.

Studenti LUISS e La Vie En Blanc Atelier
La Vie En Blanc Atelier
La Vie En Blanc Atelier
La Vie En Blanc Atelier

Excelsum Publisher Press Office – maxpiccinno@maxpiccinno.com