Boa Sorte, ristorante di sushi fusion con due sedi già attive in Calabria, ha aperto le sue porte nel cuore di Roma (via della colonna Antonina 48), nel mese di Luglio 2021. Vi consigliamo di cominciare il nuovo mese di giugno in perfetto stile…Sushi-fusion.
Boa Sorte – Roll
Sapori nuovi, accostamenti ricercati e materie prime di alta qualità. Può dirsi forse questo il “segreto” del ristorante BOA SORTE (in portoghese il nome vuol dire ‘Buona fortuna’) sito nel cuore della Capitale in centro città.
Boa Sorte – Piatto
Un travolgente iter culinario tra i sapori della cultura giapponese e hawaiian-brasiliana. Il “viaggio” si svolge in una location elegante e raffinata, curata nei minimi dettagli, ideale per trascorrere una serata all’insegna di un’esperienza culinaria originale e sempre nuova.
Boa Sorte – Chef
Claudio Giannini, il proprietario, ha dichiarato:
“Boa Sorte si propone nella Capitale non solo come sushi fusion, ma anche come ristorante di piatti caldi, ricercati e derivanti dalla tradizione nippo-brasiliana. Oltre ai classici giapponesi (sashimi, nigiri, maki rolls ecc…), è possibile gustare le tipiche Poke’ hawaiane e primi e secondi piatti proposti dal nostro Chef brasiliano”.
Boa Sorte – Martina Di Maria
Quanto alla drink list proposta, precisa l’ufficio stampa Roberta Nardi, è a disposizione dei clienti una selezione di birre giapponesi, sakè, liquori oltre ovviamente ai vini: selezioni di bianchi, rossi e rosè con un’attenzione particolare alle bollicine.
Boa Sorte – Alessandro Calabrese
Va detto poi che qui “non è solo food” ma anche divertimento, serate ed eventi che non tarderanno ad arrivare con la bella stagione. Sì, Boa Sorte non è soltanto sinonimo di prelibatezze, stile, eleganza e gusto ma si stanno ideando e mettendo in programmazione anche suggestivi appuntamenti musicali.
Boa Sorte – Luca MuccichiniBoa Sorte – Lorenzo TiberiaBoa Sorte – Barbara Politi
Ci racconti l’ultima occasione di Cinema di rilievo cui hai partecipato? Dove e quando? Chi ha curato il tuo look? Indossavi qualche brand?
Ciao! Beh, che dire, sicuramente l’esperienza a Venezia, durante la mia partecipazione alla 78ª edizione del Festival del Cinema, è stata una delle più incredibili. Durante la settimana in cui sono stata presente nella Laguna Veneta, ho indossato dei fantastici abiti dello stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Per l’intera permanenza avevo a disposizione diversi capi, dalla tuta della collezione “Inside” alla camicia bianca in organza della collezione dedicata a Leopardi e D’Annunzio, tra l’altro capo di archivio già indossato sul red carpet di Venezia nel 2017 da Marina Ripa di Meana, e ancora alcuni abiti facenti parte della collezione dedicata a Venezia. Tra l’altro, proprio da questa collezione, Vittorio in persona mi ha affidato un bracciale-portafortuna, molto delicato, che non solo mi ha portato fortuna durante il festival, ma ancora tutt’oggi ne porta giovamento, ne sarò sempre grata.
Giorgia Fiori
A quali attività ti stai dedicando principalmente?
Attualmente è un periodo molto proficuo nella mia vita artistica e ciò mi rende felice. Dal punto di vista musicale, circa un mese fa è uscito il mio secondo singolo, intitolato “Ego-insta”, firmandomi con il nome d’arte “GLADIAH” (a tal proposito vi invito ad ascoltarlo su qualunque piattaforma streaming), presentato in anteprima al contest “Casa Sanremo – THE CLUB” lo scorso febbraio. Dal profilo attoriale sono stata selezionata per due film, in partenza dopo l’estate, per i quali mi sto già preparando al meglio per entrare nei corrispettivi ruoli. E, per non farsi mancare nulla, sto producendo insieme ad un valido team composto anche da cari amici, un mio cortometraggio, la cui tematica mi tocca particolarmente. Dulcis in fondo, sarò anche la conduttrice di festival musicali e cinematografici che si svolgeranno questa estate. What else?
Hai in programma di girare un videoclip prossimamente. Cosa ci puoi spoilerare al riguardo?
Si, è vero. Siamo in fase di studio per la realizzazione del videoclip del mio ultimo inedito “Ego-insta”. Al momento non posso parlarne molto… Si sa che noi artisti dobbiamo essere un po’ scaramantici… No?!
Giorgia Fiori
Facendo un passo indietro, ci parli della tua recente esperienza a Sanremo?
È stata una grande esperienza, molto emozionante, anche se non goduta proprio abbastanza, a causa, purtroppo, delle restrizioni Covid. Casa Sanremo non era gremita di gente come le altre edizioni, ma è stata la prima volta che si è scelto di dare un intero spazio alla musica dance e per me è stato un onore essere stata chiamata lì in rappresentanza di questo genere in Italia. Mi auguro vivamente di poterci tornarci presto, nella speranza che prima o poi possa salire proprio sul palco dell’Ariston, guardare al cielo e dire a mia nonna che c’è l’ho fatta.
In questo week-end l’auditorium parco della musica è occupato da una peculiare kermesse. Ti vedremo nella location “colorata” d’arancione?
Ci sarò! Romana d’adozione, frequento spesso i grandi eventi che mamma Roma ci mette a disposizione e non vedo l’ora di rilassarmi, sorseggiando un rinfrescante Spritz, ascoltando della buona musica con i colori stupendi del tramonto in tinta con Aperol 😉
Giorgia Fiori
Ospite, dunque, ad un evento dopo l’altro. Prima di salutarti, ci togli una curiosità sulla lussuriosa realtà dove ti abbiamo visto lo scorso giovedì: Champagne e gioielli per un party elegante ed esclusivo; in che zona di Roma si è svolto? Hai scelto di indossare un outfit in particolare per la speciale occasione?
Champagne e gioielli un binomio perfetto! Scherzi a parte, effettivamente sono stata ospite di questo party in centro a roma, in via della scrofa 73, all’interno di una fantastica location. Non solo champagne, ma anche della bellissima musica, ed un giovanissimo tenore che ci ha allietato con la sua voce cristallina, proprio come i diamanti che ci circondavano. Straordinario e ricercato! Per l’occasione ho scelto di indossare un abito Sortii. Sortii è un marchio, con il quale spesso mi capita di collaborare, di origine pugliese. Non solo, Sortii è a tutti gli effetti un vero e proprio progetto ambizioso. Mi piace molto il loro stile fresco, versatile e adatto per ogni occasione. Ne sentiremo parlare presto di loro!
È stata ufficialmente presentata la nuova edizione di Miss Italia America, che ufficialmente ripartirà da Miami Beach e si snoderà in 50 tappe su tutto il territorio a Stelle e Strisce. La finale è prevista a gennaio 2023.
ROBERTO ONOFRI, PATRIZIA MIRIGLIANI ED ELISABETTA GREGORACI
Nell’elegante cornice della terrazza dell’Hotel Viu Milan, uno dei più bei 5 stelle del capoluogo lombardo, tante star hanno affollato uno degli eventi più glamour che ha segnato l’inizio della bella stagione della città Meneghina.
Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, e il dj Roberto Onofri, direttore artistico e organizzativo di Miss Italia America, hanno accolto gli ospiti in un clima di festa e ritrovata serenità dopo i mesi più difficili della pandemia.
ROBERTO ONOFRI, DALIDA KRIZIA MENDOLA, PATRIZIA MIRIGLIANI ED ELISABETTA GREGORACI
Madrina del galà, Elisabetta Gregoraci, la quale sarà anche presente in alcune tappe del tour di Miss Italia America, compresa la serata inaugurale e quella di chiusura. Assieme a lei, uno stuolo di primedonne dello spettacolo e della tv hanno contribuito a rendere davvero speciale questa occasione.
ZEUDI DI PALMA, PATRIZIA MIRIGLIANI, ELENA BONZANNI, EMANUELA TITTOCCHIA
Sul red carpet hanno sfilato: Zeudi Di Palma (attuale Miss Italia in carica), la ex reginetta di bellezza e attrice Gloria Zanin, e poi Emanuela Tittocchia, Lucrezia Landi, Demetra Hampton, Elena Bonzanni, la top model Dalila Krizia Mendola (responsabile moda di Miss Italia America). E artisti del calibro di due musicisti come Vittorio De Scalzi e Piero Cassano, e del maestro Vince Tempera.
ROBERTO ONOFRI, GLORIA ZANIN E GIUSEPPE SCIACCA
Patrizia Mirigliani, visibilmente emozionata, ha dichiarato: “E’ una grande giornata questa, nella quale presentiamo la ripartenza di un concorso come Miss Italia America. Mio padre Enzo, che vi era molto affezionato, sarebbe fiero. I concorsi di bellezza come questo continuano a essere il sogno di tante ragazze, che possono trovare uno sbocco nel campo della tv e dello spettacolo, come è successo a tante di loro in passato”.
VITTORIO DE SCALZI, DALILA KRIZIA MENDOLA E ROBERTO ONOFRI
Cambia il meccanismo di voto. A parlare è il dj Roberto Onofri, molto famoso negli states, qui in veste di direttore artistico e organizzativo di Miss Italia America: “Le novità importanti riguardano il regolamento, che cambia totalmente rispetto al passato. Il reclutamento delle concorrenti, infatti, non sarà più solo legato alle selezioni nei locali italoamericani presenti sul territorio e tramite il web. Ma anche le Università USA potranno candidare le aspiranti miss contando su una buona percentuale di alunne italoamericane iscritte alle varie facoltà. Una rivoluzione che rende anche più interessante e di alto profilo lo scouting delle future concorrenti”.
Al timone della cerimonia di presentazione, il Dj Roberto Onofri (uno dei padroni di casa) accompagnato sul palco dalla splendida ed elegante Roberta Paris, fra le voci più belle e calde della radiofonia italiana.
ZEUDI DI PALMA
Ad intervenire, oltre a tutti i protagonisti della serata, anche Massimo Romagnoli, già deputato eletto nella lista “Italiani all’estero”, che ha raccontato il legame saldo e vivace tra gli italiani e gli americani, e che sosterrà l’iniziativa per tutto il mondo.
DEMETRA HAMPTON
La cena offerta dall’Hotel Viu Milan, ha potuto contare sulla cucina dello chef Giancarlo Morelli, che per l’occasione ha proposto una scelta dei suoi piatti più caratteristici.
La regia di tutto il progetto tv sarà firmata dal talento di Giuseppe Sciacca, mentre il coordinamento beauty sarà curato da Gennaro Marchese, Make-Up Internazionale (presenti anche loro alla serata).
Miss Italia America è prodotta da Alba Produzioni Srl ed Italian Television Group.
L’entusiasmo contagioso di Jovanotti campeggia sulla homepage del nuovo portale della Fondazione Calabria Film Commission, in rete da poche ore. A battezzare una vetrina completamente rinnovata, sia nella veste grafica che nei contenuti, è proprio la frase-dichiarazione d’amore dell’artista per la nostra regione (“Questo posto lascia senza fiato”), pronunciata in occasione delle riprese di “Alla salute”, il videoclip girato tra Scilla, la spiaggia di Chianalea e Gerace.
Digitando l’indirizzo calabriafilmcommission.it, è possibile consultare tutte le attività della Fondazione guidata dal commissario straordinario Anton Giulio Grande.
“Si tratta di uno strumento agile – ha dichiarato Grande – a disposizione dei professionisti che vogliono cimentarsi e lavorare nel cinema. Dalla polvere di set alla bellezza degli scenari cinematografici, una finestra storica e di commento, che svaria dall’offerta alla vetrina dell’attualità, fino alle progettualità future”.
Una presentazione chiara ed elegante, apre così al visitatore in un percorso fluido sul cinema made in Calabria. Pensato per una comoda fruizione dai dispositivi mobili, dagli smartphone ai tablet, è un vero e proprio strumento di lavoro, di condivisione, interattivo. Nella sezione “Film Database”, sono raccolti tutti i prodotti audiovisivi realizzati in Calabria, con il sostegno della Fondazione, dal 2016 ad oggi.
E, ancora, le utili guide sulle location e sulle produzioni per attingere a strutture e professionalità sul territorio. Professionisti, imprese del comparto cinematografico, società di servizi, possono iscriversi nelle liste di riferimento.
Si può inserire la propria scheda curriculare sul nuovo portale della Fondazione per favorire l’interazione fra addetti ai lavori.
Dall’archivio storico fino ai set attualmente aperti, dai focus alle interviste, lo sviluppo dell’industria cinematografica calabrese si avvale (a breve anche con una versione in inglese) di un prezioso strumento di orientamento.
Realizzato in collaborazione con Fondazione Calabria Film Commission e finanziato nell’ambito del programma “Calabria Straordinaria” Assessorato Turismo e Marketing Territoriale della Regione Calabria
Si sono concluse le riprese di Alla salute, il nuovo videoclip di Lorenzo Jovanotti girato in Calabria.
Lorenzo Jovanotti con Anton Giulio Grande, Presidente della Fondazione Calabria Film Commission – Foto dal web
Firmato da Giacomo Triglia, regista calabrese tra i più apprezzati della scena musicale italiana, il video prodotto da Capitol /Universal si avvale della produzione di Borotalco TV ed è stato realizzato tra Scilla e Gerace.
Nel video Lorenzo ospita un artista internazionale d’eccezione: Shantel il produttore, cantante e disc jockey tedesco, celebre per i suoi lavori con la sua orchestra gitana e per i suoi remix tra musica balcanica ed elettronica, con cui ha più volte conquistato la vetta della World Music Charts europea.
Alla salute, già disponibile negli store digitali (Capitol.lnk.to/allasalute) è uno dei brani più significativi della recente produzione di Lorenzo e fa parte del flusso di musica che piano piano, capitolo dopo capitolo, stanno componendo il Disco del Sole, in formato completo e fisico il prossimo autunno.
Lorenzo Jovanotti – Foto dal web
Il DISCO DEL SOLE è un oggetto volante non identificato, uno streaming, una filosofia, ma soprattutto il fiume libero dei brani scritti da Lorenzo a due anni e mezzo di distanza da La Nuova Era. Dopo le prime nuove canzoni tra cui LA PRIMAVERA e I LOVE YOU BABY che hanno raggiunto la vetta dei brani più ascoltati in radio, ALLA SALUTE è una nuova traccia, un ulteriore frammento del movimento costante che Jovanotti sta componendo mese dopo mese, settimana dopo settimana, senza uno schema, senza un piano deciso: il flusso continua a scorrere.
“ALLA SALUTE è nata, durante la pandemia, da quel forte desiderio di guardare avanti e di apparecchiare la festa per quando ci servirà questa canzone pazza e senza tempo. – ha affermato Lorenzo-La collaborazione di Shantel (produttore dj musicista dell’est europeo specializzato in quel “balkan beat” che funziona solo se è originale) conferisce autenticità assoluta all’atmosfera che il pezzo vuole evocare. E’ un brindisi, una danza sfrenata e alcolica, uno sfogo necessario e pagano. La sonorità è mediterranea della sponda est, registrato tra Atene, Cortona, Dusserdolf e Istanbul con un ensemble di musicisti formidabili immersi nella tradizione delle diaspore europee. E’ un treno questo pezzo, è una festa su un treno che viaggia verso tempi migliori ma non dimentica da dove è partito e le stazione che via via attraversa”
La storia raccontata dal video e la data di release sono ancora top secret, ma c’è da scommettere che Jovanotti aggiungerà con questo video un nuovo tassello importante alla grande collezione dei suoi migliori videoclip.
A tre mesi esatti dalla tappa calabra del Jova Beach, Jovanotti ha festeggiato ieri sera con l’intera troupe la fine delle riprese a Gerace dove, a margine dell’ultimo ciak ha incontrato i media.
Il video è stato interamente girato in Calabria, e realizzato in collaborazione con Fondazione Calabria Film Commission e finanziato nell’ambito del programma “Calabria Straordinaria” Assessorato Turismo e Marketing Territoriale della Regione Calabria.
“Sosteniamo questa idea – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e marketing territoriale Fausto Orsomarso – perché rappresenta alla perfezione la nostra energia vitale, una Calabria che non ti aspetti, innovativa, giovane e legata ai suoi luoghi, lontana dai soliti stereotipi e con un’energia tutta unica, senza spazio né tempo. È uno dei primi lavori che si innesta nella linea progettuale di Calabria Straordinaria, in sinergia tra l’assessorato e la Fondazione Calabria Film Commission. Un progetto dinamico e concertato dove prospettiva manageriale, estetica, musica e turismi viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda”.
“Dove sorge il bello c’è la Calabria, la musica, il cinema, così l’approdo dell’estetica di Jovanotti è il primo importante passo del nostro progetto e del nostro percorso – ha continuato Anton Giulio Grande, Commissario Straordinario della Fondazione Calabria Film Commission – Accogliamo un grande artista e il suo ritmo visivo per promuovere le nostre location, così da creare interesse e veicolare immagini cult dei nostri spazi migliori. Una prova d’autore per i 36 set di prossima apertura, tra scenari e nuove opportunità: mettere in rete territori attraverso la potenza delle immagini cinematografiche”.
L’arte che accudisce l’anima in un viaggio tra suggestioni, leggerezza, pace, energia. La nuova mostra dell’artista internazionale Teresa Coratella “Fiori di Ciliegio”, che inaugura anche il suo nuovo atelier.
Giovedi 12 maggio dalle ore 18.00
Via Giovanni Giolitti 349 Roma
L’arte che fa sognare e accudisce l’anima. Teresa Coratella inaugura una nuova mostra intitolata “Fiori di Ciliegio” che offre anche l’occasione di far conoscere il suo nuovo atelier, situato in via Giovanni Giolitti 349.
Opera di Tersa Coratella
L’artista, diplomata al liceo artistico e in seguito all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha deciso di dare libero sfogo alla fantasia e al suo estro indirizzandosi verso lo studio dell’arte contemporanea, in seguito ad importanti studi di perfezionamento con il Maestro Olivier Strebelle, noto artista di fama internazionale.
Dopo essersi fatta conoscere ed apprezzare in Italia e all’estro grazie alle sue originali esposizioni presso musei, pinacoteche e spazi istituzionali, Teresa Coratella ha ricevuto numerosi premi ed è stata chiamata a rappresentare l’Italia in Belgio nel 2009 per la “settimana della lingua e cultura italiana”. Amante della natura ha realizzato anche un manifesto per Legambiente Lazio contro il nucleare.
Al vernissage, previsto per le ore 18 di giovedì 12 maggio, il gesto, il segno, il colore saranno al centro delle opere in un viaggio tra suggestioni, pace, energia, leggerezza alla ricerca di un sentiero tra arte libera e liberatoria per un valore artistico, educativo, terapeutico e riabilitativo dell’anima.
Grande successo per la trentaduesima edizione dell’evento di Bianca Maria Caringi Lucibelli al Hotel Westin Excelsior di Via Veneto a Roma.
Pubblico delle grandi occasioni quello che, nella serata di sabato 30 aprile 2022, ha popolato gli eleganti saloni dell’hotel Westin Excelsior di via Veneto. Oltre 300 i prestigiosi ospiti che hanno risposto all’invito per l’attesissimo ritorno del Gala delle Margherite, storica manifestazione capitolina organizzata da Bianca Maria Caringi Lucibelli che riprendeva, finalmente, la sua normale cadenza primaverile, accendendo i riflettori sulle sue iniziative benefiche.
Da sx Alessandra Canale, Valeria marini, Nino Graziano Luca, Bianca Maria Caringi Lucibelli
Tra loro Adriano Aragozzini, Valeria Marini, Massimo Bomba (stilista autore delle eleganti grafiche dell’evento), Daniela Del Secco d’Aragona, Ivo Pulcini e la moglie ElenaD’Agostini, Franco Oppini e Ada Alberti, Roberto Rossi (vicepresidente odg Lazio), Jacopo Sipari di Pescasseroli, Maria Monsè, Lidia Vitale, Ilian Rachov, Letizia Eleden (compagna di Federico Fashion Syle) e il Marchese Giuseppe Ferrajoli e Marco Tatangelo.
Solo la pandemia aveva potuto interrompere il tradizionale appuntamento con il Gala che, dal 1987 in poi, ha sempre promosso progetti di solidarietà in favore di differenti beneficiari e che, in questa nuova edizione, ha raccolto importanti fondi destinati alle iniziative benefiche di Canovalandia, a sostegno di donne e bambini rifugiati dall’Ucraina.
Nel corso dell’evento, presentato da Nino Graziano Luca, Alessandra Canale e Barbara Castellani, si sono alternati diversi emozionanti momenti di spettacolo: una sfida canora tra Roma e Napoli che ha visto protagonisti Giulio Riccò, giovanissimo baritono dal teatro regio di Parma, accompagnato al piano da Catia Capua, il tenore Giuseppe Gambi e la cantante Giò Di Sarno e una sfilata delle creazioni dell’azienda Alta Moda dello stilista Ermanno De Gennaro, indossate da modelle professioniste truccate e pettinate da Michele Spanò.
Giuseppe Gambi
Al termine dello spettacolo, i protagonisti del Gala delle Margherite sono apparsi sulla scena tenendo per mano dei bambini in rappresentanza di Ucraina e Russia, con uno scambio delle rispettive bandiere, segno simbolico del desiderio di pace di cui l’evento si è fatto messaggero. Un attimo di coinvolgente emozione immortalato dalla sensibilità artistica di Rosa Paola Lucibelli, fotografa ufficiale della manifestazione. Taglio della scenografica torta e brindisi finale hanno sancito il successo di una manifestazione tra le più importanti del panorama Capitolino e Nazionale.
Bianca Maria Caringi LucibelliAdriano Aragozzini
Come da tradizione, è seguita la cena di gala placée per circa 300 prestigiosi ospiti che hanno aderito con entusiasmo all’invito di Bianca Maria Caringi Lucibelli, instancabile organizzatrice del più famoso gala dinner capitolino, per il quale ha ricevuto diversi autorevoli riconoscimenti, tra cui spicca quello conferito dal Presidente della Repubblica Italiana.
Lidia VitaleValeria Marini, Ilian Rachov
Gli importanti risultati ottenuti negli anni sono stati raggiunti anche grazie al prezioso supporto dei membri del Comitato D’Onore e al sostegno dei tanti prestigiosi sponsor che hanno aderito all’iniziativa.
Emilio Sturla Furnò, Elena Aceto di Capiglia
Un appuntamento imperdibile, con format consolidato, che può contare sul contributo di molti partner di assoluto pregio, tra i quali l’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto in Roma e Miamo Skinkare, azienda leader in tema di cura e bellezza della pelle, con le sue linee di prodotti cosmeceutici distribuiti in tutte le principali farmacie Italiane. In rappresentanza del Gruppo – e facente parte del Comitato d’Onore della manifestazione – la dottoressa Elena Aceto di Capriglia, presidente di Medspa, società che raggruppa Miamo e Nutraiuvens.
Francesca Ossani
Durante la serata, gli ospiti presenti sono stati omaggiati dai generosi sponsor tra cui Emanuela Biffoli, Chantecler, Marinella Cravatte, Bestcolor Make Up, Roèm Cosmetics e altri.
Marchese Giuseppe Ferrajoli, Valeria Marini
Durante il ricco aperitivo offerto da Valle Santa, Crik Crok e Focaccia Rusticana, è stato possibile ammirare le eleganti creazioni della stilista Gabriella Romeo, i preziosi gioielli firmati Stefano Andolfi, le prestigiose ceramiche dell’azienda Suspirannu, produttrice anche di deliziosi liquori e di prodotti enogastronomici di altissima qualità con i quali è stata preparata la gustosa cena accompagnata dai selezionatissimi vini, offerti dalle cantine Casale del Giglio, Tenute Silvio Nardi e le bollicine di Tenute Barzan.
Due fiammanti e spettacolari vetture della Scuderia Ferrari Club Roma Appia Antica, inoltre, hanno incorniciato il sontuoso ingresso dell’Hotel Westin Excelsior.
Il taglio della torta nel giardino d’inverno, infine, è stato accompagnato dalle coinvolgenti armonie della mezzo soprano Marcella Foranna che ha intonato brani della tradizione canora romana e napoletana.
Ancora una volta il Gala delle Margherite ha saputo veicolare un importante e concreto messaggio di pace attraverso l’arte e la bellezza.
MATTEO SICA e D’ART presentano il loro nuovo singolo RUGGINE fuori il 13 maggio 2022 su tutti i digital stores, in pre-save dal 1 maggio. Un incontro artistico tra il vincitore del Deejay On Stage 2018 di Radio Deejay ed il rapper D’Art che abbiamo già ascoltato e visto insieme al padre Raf. La collaborazione tra i due artisti è nata sui social: Matteo Sica e D’Art si seguivano l’un l’altro, per via di Tomax il chitarrista ed amico in comune, e tra un “bella brò” ed un “se ti va fammi ascoltare qualcosa” ecco lì che un brano che stava per uscire viene rimesso in lavorazione, completamente riarrangiato e con le barre di D’Art che “ci salta un pò su”.
Matteo Sica e D’Art
RUGGINE è quella che si forma quando qualcosa sta fermo per tanto tempo, quando il cuore ferito rimane bloccato e non fa più fluire le emozioni, quando quel taglio nel cuore non viene curato, quando una persona fa dei faticosi passi avanti ma gli altri non lo vedono. Un cuore infreddolito nelle emozioni ma caldo di speranza e di voglia di crederci ancora e di stare bene.
RUGGINE crea un’atmosfera pop e urban che strizza l’occhio alla musica d’oltreoceano e risente degli ascolti degli artisti e del producer MiCam, a tutti gli effetti parte artistica integrante del progetto musicale.
“Questo è il mio secondo brano in collaborazione con artisti della scena urban romana, una fusione di generi che mi sta dando delle belle vibes e che potrebbe diventare una trilogia. La collaborazione con D’Art è nata quasi per caso ma sono sicuro che ci porterà delle belle soddisfazioni artistiche e, vista la stima reciproca, anche di soddisfazioni personali. Non vedo l’ora di farvela ascoltare insieme sul palco” (Matteo Sica).
Classe 1998, è un giovane musicista dal puro talento. Recentemente è stato scelto selezionato come finalista al Play Music – Stop Violence e lo vedremo sul palco di Piazza del Popolo il 21 maggio, così come è stato selezionato quale artista di Mtv – New Generation, artista del mese per riviste specializzate e semifinalista del Fortuna Music Awards. Nel 2020, durante la pandemia, ha presentato il suo Ep d’esordio “Nel Paese dei Balocchi”, con cui ha ottenuto circa 500.000 plays su Spotify. A fine 2021, ha presentato il suo ultimo brano Per Tutte le Volte, un brindisi alla voglia di rinascita ed al superamento dei propri ostacoli, brano spesso usato in eventi e video sociali e motivazionali. È stato due volte ospite di Fiorello come Bollino Rosso (Edicola Fiore), per poi seguirlo anche a Viva Rai Play. Nel 2018 vince il DeeJay OnStage, contest di Radio DeeJay, che gli ha permesso di esibirsi al Deejay On Ice, sul palco di Capodanno insieme a nomi come Irama, The Kolors e Fasma.
Nel 2020 è stato finalista nel contest di Aw Lab, come artista selezionato da Madame ed Ensi. In questo 2022 Matteo Sica è già uscito in feat. con il rapper Emez e sta preparando tante sorprese e collaborazioni per il suo pubblico.
Bio D’ART
Classe 2000, Samuele Riefoli a.k.a. D’ART è un cantautore romano che inizia a muovere i suoi passi nello scenario urban nel 2017, pubblicando le sue produzioni. I primi approcci alla musica avvengono al liceo, con un gruppo di amici. Nel 2019 scrive e interpreta con suo padre, il cantautore RAF, il brano “Samurai” (Girotondo Srl/Sony Music), che diventa lo spot della campagna pubblicitaria Ringo. Nel 2021 ha pubblicato Stupenda e Brutti Sogni due brani dedicati all’amore ma con diverse angolature musicali. Contemporaneamente alla sua attività musicale, frequenta The Pennsylvania State University dove studia Strategic Communications.
La vita di Gesù dalla nascita all’ascensione è al centro del musical “Messiah”, che arriva per la prima volta a Roma in anteprima il 6 e 7 maggio presso il Teatro Ghione.
Una storia nella storia. L’autore dell’opera, Tore W. Aas, è il direttore dell’Oslo Gospel Choir, che ha scritto canzoni per decenni per il suo coro, conosciuto e acclamato in tutta Europa. Tore ha sempre avuto l’ambizione di comporre un musical per l’Oslo Gospel Choir e il suo progetto è diventato realtà con la messa in scena di una bellissima opera. L’arrivo in Italia di questo spettacolo avviene a seguito di un importante incontro tra il bravissimo autore e il coro romano 7hills Gospel Choir, creato e diretto dal M^ Gianluca Buratti. Da questo incontro è nata la voglia e l’esigenza di far approdare anche nel nostro paese il suo musical “Messiah”.
E’ stato amore a prima vista:
“Non pensavo che anche in Italia ci fossero dei cori così bravi e preparati!” ha dichiarato l’autore.
Ed ecco, quindi, che il 6 e 7 maggio al Teatro Ghione la storia di Gesù sarà raccontata con più di 20 nuove canzoni su diversi momenti della vita, le persone che hanno assistito alle sue opere, il suo messaggio e le sue parabole. I brani, tutti in chiave moderna, coinvolgono da subito lo spettatore con ritmi vivaci e melodie accattivanti, mettendo nel giusto risalto l’azione scenica ed esaltandone il pathos e il significato. Il musical è stato rappresentato la prima volta lo scorso 25 marzo a Drachten, nei Paesi Bassi, e ha riscosso notevole successo.
Grande soddisfazione per i 7 Hills Gospel Choir, il coro diretto dal M^ Gianluca Buratti, con l’accompagnamento della 7 Hills Gospel Band, nato ufficialmente nel 2010 dopo una fase preparatoria durata 3 anni e che ha ormai al suo attivo decine di concerti ed esibizioni e un cd.
Uno spettacolo unico, assolutamente da non perdere.
Info e prenotazioni: Teatro Ghione Via delle Fornaci, 37, 00165 Roma RM
Tecnologia e magia, un connubio che sembra essere agli antipodi ma che invece sta per trasformarsi in realtà grazie all’atteso ritorno dello show internazionale di magia formato famiglia “Magic”, che torna il 7 e 8 maggio all’Auditorium della Conciliazione, dopo l’arresto dovuto alla Pandemia.
Una nuova edizione completamente rinnovata e, soprattutto, al passo con i tempi. In anteprima mondiale arriva, infatti, in Italia il numero di magia e prestigiazione “Sky Drone”, con una serie di droni in scena per unire la tradizione dell’illusionismo alle evoluzioni hi-tec pronti a sbalordire la platea.
Per il settimo anno la kermesse magica, diretta da Alessio Masci con la regia di Francesca Bellucci, si prepara a condurre lo spettatore in un meraviglioso vortice di colori, suoni, prodigi, in un vero e proprio viaggio intorno al mondo grazie alla presenza di importanti professionisti della magia presenti su uno dei palchi più grandi d’Europa. Un chiaro messaggio di pace e fratellanza tra i popoli accomunati dal linguaggio universale di un’arte che affonda le sue radici nell’antichità.
Dal trasformismo proveniente dalle Mauritius fino alle grandi illusioni delle isole di Mann, per poi passare alle magie dal ritmo cubano e quelle misteriose proposte con un sensuale tango da Turchia e Francia.
Prodotto da WonderArt Entertainment lo spettacolo si avvale di un incredibile cast, capitanato dalla comicità unica di un conduttore tutto italiano come Magico Alivernini che ospiterà via via sul palco: Bèryl Trupin, prestigiatrice dalle Mauritius con una perfomance di manipolazione e trasformismo, Kenris Murat e Aurelia, coppia di illusionisti/tangheri francesi, Ernesto Planas, artista cubano con una esibizione fantastica immersa tra gli ombrelli di ogni forma e colore, Saeed Fekri, fantasista iraniano con le sue fanta-gag irresistibili, Sander & Alison e le meraviglie delle grandi illusioni. Un gala da non perdere per una full immersion nel regno della magia.
7 maggio 2022 ore 21 e 8 maggio 2022 ore 15,30 e 18,30 biglietti su TicketOne.
Info produzionewonderart@gmail.com e 3355851596 Federica Rinaudo