ISTITUZIONI E IMPRESE SEMPRE PIÙ UNITE, PER UNA CRESCITA ECONOMICA SANA CHE TUTELI L’AMBIENTE

Fare Ambiente porterà alla commissione governativa sull’ambiente le istanze degli imprenditori italiani che chiedono semplificazione e meno burocrazia nei rapporti con le istituzioni.

Giovedì 7 dicembre 2023, lo splendido salone d’onore di Palazzo Lascaris, intitolato ad Aldo Viglione, avvocato politico e partigiano piemontese, ora sede del Consiglio Regionale del Piemonte, è stato teatro dell’interessante e partecipato convegno dedicato al valore delle imprese nella sostenibilità: riciclare il presente per salvare il futuro. Il tema ha coinvolto relatori ed istituzioni in sentite riflessioni che danno il peso delle responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni. La cultura ambientale va costruita e tramandata ai nostri figli che, sicuramente, sono molto più sensibili all’importanza dell’ambiente di quanto non lo fossero i bambini di 30 anni fa.

Il tavolo dei relatori del convegno

 “L’uomo è artefice del proprio ambiente e noi abbiamo il dovere di educare a comportamenti virtuosi – ha affermato il Prof. Vincenzo Pepe introducendo il Convegno – ma dobbiamo essere capaci di farlo senza imporre veti ideologici come accade, ad esempio, sul nucleare. Dobbiamo essere consapevoli che, per realizzare uno sviluppo sostenibile – ha proseguito il Presidente di Fare Ambiente non possiamo permetterci di rinunciare a nessuna possibilità, con la consapevolezza che il rischio zero non esiste ma che, considerando l’ambiente con ragionevolezza, possiamo assumere decisioni che permettono di gestire e ridurre il rischio, consentendo di non fermare il progresso per ragioni meramente ideologiche”.

Il Prof Vincenzo Pepe e la Moderatrice Giancarla Rondinelli

Quello che è emerso con forza nel convegno – organizzato con il supporto della dr.ssa Giovanna Bongiovanni e brillantemente moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – è perfettamente in linea con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, rilasciate a margine della COP 28 a Dubai, quando auspicava l’avvio di una transizione ecologica e non ideologica.

Il Presidente Stefano Allasia

Il messaggio del Convegno ha espresso con chiarezza quanto l’ambiente sia un valore che sta a cuore alle imprese come alle istituzioni italiane, che vogliono affiancare, in maniera sempre più consistente e con atti concreti, quei lungimiranti imprenditori che hanno compreso l’importanza delle tematiche ambientali nel percorso di raggiungimento dei propri obiettivi industriali e commerciali. Reti di imprese possono svilupparsi e crescere in maniera sana, creando il giusto profitto, garantendo l’occupazione ma, al contempo, tutelando ambiente, territori e cittadini. Professionisti, imprese, industrie, commercio, logistica, distribuzione, turismo, energia, banche e assicurazioni possono operare efficacemente, fornendo i propri servizi creando una proficua rete di mutua assistenza con il supporto delle istituzioni che hanno il dovere di sburocratizzare i processi e i rapporti tra impresa e territorio, per salvaguardare l’ambiente, tutelando lo sviluppo.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Stefano Allasia, dell’Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Torino, Chiara Foglietta, del Consigliere della Regione Piemonte, Mauro Fava, promotore del Convengo, del Presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte  Angelo Dago, dell’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa e del Commissario di Fare Ambiente per la Regione Piemonte, Giancarlo Locarni, ha aperto la serie degli attesissimi interventi la Dr.ssa Cristina Mobiglia, Responsabile Marketing Imprese Banca di Asti che ha esposto gli impegni in termini di Environment, Social e Governance dell’Istituto ma, soprattutto, ha posto l’accento sul duplice ruolo di Banca di Asti nel percorso verso la sostenibilità, operando sia come Istituto di Credito, sia come Azienda del Territorio. Nella prima veste la Banca propone alle famiglie prodotti finanziari pensati in chiave green come il Mutuo green, per i clienti che acquistano immobili ad elevata classe energetica ed Erbavoglio green,per i clienti che scelgono il loro mezzo di trasporto full electric. Per le imprese sono stati invece reati degli specifici plafond come Nuove energie, per le imprese che vogliono realizzare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, idroelettrico, biomasse, etc.), Risparmio idrico, per le imprese che vogliono realizzare progetti che favoriscono il risparmio idrico ed Eventi calamitosi, a sostegno delle imprese che hanno subito o che potranno subire danni per eventi calamitosi dovuti a cambiamenti climatici.

Il Convegno nel Salone d’onore di Palazzo Lascaris

Protagonista di un sentito ed appassionato intervento il Dr. Giuseppe Brucco della Consulting Solar Group, ideatore di un impianto di scissione molecolare ecologico e senza emissioni di fumi in atmosfera per rifiuti civili ed industriali, che ha invocato il sostegno delle Istituzioni per supportare progetti per la gestione green del ciclo dei rifiuti. Il suo impianto consente un processo avanzato di pirolisi lenta, umida che dà luogo alla formazione di syngas principalmente composto di propano e metano. Non producendo alcuna immissione in atmosfera l’impianto non necessita di alcun camino e, operando in assenza di aria, non ossida le parti inerti presenti nelle matrici introdotte nel reattore. Il processo consente il trattamento continuo senza interruzioni di qualsiasi composto a base di carbonio, ed è particolarmente indicato e vantaggioso nel trattamento di matrici umide o contenenti metalli come i sandwich di EVA che compongono i pannelli fotovoltaici, ottenendo il silicio e il rame senza alcuna ossidazione.

Le autorità presenti

Il Dr. Mario Genovese, Amministratore della Gimaco srl, ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico di imprenditori e cittadini sul tema della contaminazione biologica di ambienti chiusi, riconosciuta come una preoccupazione di primaria importanza per la salute e sulla possibilità di ridurre concretamente l’esposizione degli occupanti agli inquinanti dell’aria. I nostri sistemi di aria condizionata trasportano molti organismi nocivi, non solo aria calda o fredda. La colpa è del biofilm, una matrice microbica nociva e tenace che prospera in tutti i sistemi di climatizzazione. Gli studi ci dicono che questa contaminazione spesso contribuisce alle malattie relative agli edifici, incluse le malattie infettive e ipersensibili, così come riniti allergiche, asma, e polmoniti ipersensibili. La soluzione Gimaco consiste in un sistema di irradiazione (UVGI) di luce ultravioletta germicida prodotta attraverso lampade – integrate negli impianti di climatizzazione – le cui radiazioni UV alterano la capacità del DNA di creare i legami chimici necessari per la replicazione degli organismi nocivi. Possiamo tranquillamente affermare – ha concluso il dr. Genovese quanto la tecnologia uvc sia in linea con le sfide future riguardo alla sostenibilità; sia in termini sociali che economici”.

Giancarlo Locarni, Angelo Dago e Mauro Fava

Il Dr. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, ha esposto le tante attività della multinazionale a cui fa capo la sua azienda, che fornisce soluzioni e materie prime personalizzate come Silice, Quarzo ad alta purezza, Minerali speciali, Argille, Feldspati, Sienite Nefelina, Olivina, Cristobalite, Materiali riciclati e Dolomie. Ma il focus dell’intervento ha riguardato l’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. “ll nostro processo di trattamento – ha affermato il dr. Dalmasso – rimuove metalli, plastica, carta e altri rifiuti organici dal lotto di rifiuti in ingresso, prima di vagliare il vetro rimanente per dimensione e purezza, per sottoporlo alla più avanzata tecnologia di selezione ottica esistente, che separa il rottame in quattro colori distinti ed è in grado di selezionare anche gli inquinanti più temuti: ceramica, vetro al piombo (cristallo) e vetroceramica. Il materiale così ricavato – ha concluso il dr. Dalmasso – è una materia prima seconda, che consente di risparmiare fino al 30% dell’energia necessaria per fondere il vetro (rispetto all’impiego delle materie prime vergini) e ogni 1.000 tonnellate di rottame riciclato evita l’immissione in atmosfera di circa 580 tonnellate di CO2. Circolarità, risparmio energetico e riciclo sono quindi elementi del DNA di Sibelco Green Solution.

Autorità e relatori

I rappresentanti della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali, hanno evidenziato nel loro intervento come la tecnologia dei basamenti prefabbricati ideata e sviluppata da VALSANIA S.r.l. presenti vantaggi indiscussi come  l’assenza di deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio, l’assenza di compromissione dell’impianto stesso e delle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. I basamenti prefabbricati in cemento armato offrono una soluzione pratica, efficiente e conveniente per supportare i pannelli fotovoltaici che possiamo riassumere in questi punti: Ottimizzazione dei tempi di realizzazione ed installazione degli impianti.  Massima versatilità per la loro dismissione e il loro eventuale riutilizzo. Impatto ambientale pari a zero, grazie all’eliminazione di fondamenta in cemento. Rischi di corrosione pari a zero, in quanto grazie all’assenza di profili metallici inseriti nel terreno. Questi impianti trovano applicazione in terreni agricoli marginali, in aree industriali, cave, discariche e miniere dismessi che saranno convertite in parchi solari. Riduzione dell’impatto ambientale, aumento dell’efficienza energetica e della produttività giornaliera di energia, ottimizzazione dei costi e della superficie occupata, grazie agli inseguitore che producono maggiore energia a parità di spazio occupato sono elementi che perseguono obiettivi green e garantiscono, infine, un’ottima resa dell’investimento.

Il Dr. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, azienda leader nella logistica, ha auspicato come il supporto nella transizione ecologica per le aziende da parte delle Istituzioni, delle banche e delle assicurazioni possa essere forte e deciso almeno da oggi al futuro. La sua azienda si è spesa con energia per avviare tutti quei processi necessari ad abbassare l’impatto delle attività sull’ambiente. Lo ha sempre fatto di propria iniziativa, investendo risorse economiche importanti quando le banche non supportavano adeguatamente una lungimirante impresa come la sua che avrebbe voluto sostituire il proprio parco mezzi con altri più ecologici, magari con una gestione completamente green. Anche le istituzioni devono fare la loro parte, favorendo le imprese che avviano processi di transizione ecologica in linea con le attese del Paese e dell’Europa, premiandone gli sforzi per pesare sempre meno sul bilancio delle immissioni in ambiente.

Il Dr. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam, ha affermato come il mondo cosmetico è caratterizzato da elementi chimici che incidono pesantemente sull’ambiente. Anche il packaging, elemento apparentemente secondario, ha un grosso impatto sull’ambiente ed è stato difficile portare attenzione a questi temi in un mercato così apparentemente lontano dalle tematiche green. “Quindi non basta realizzare prodotti di bellezza etici e green – ha dichiarato nel suo intervento il dr. Gatti – abbiamo il dovere di prestare attenzione ad ogni elemento che li compone. Youglam ha quindi portato sul mercato una linea di prodotti che fosse gradita al pubblico ma che rispondesse a criteri di sostenibilità ambientale. Per fare un esempio, nella realizzazione degli astucci dei cosmetici, abbiamo utilizzato delle vernici particolari che conferiscono maggiore struttura alla carta raggiungendo l’effetto di avere un astuccio completamente riciclabile. L’azienda non può rinunciare alle vendite puntando esclusivamente sulla sostenibilità a scapito della commercializzazione del prodotto. Siamo evidentemente – ha proseguito – in una fase in cui non siamo ancora giunti alla mèta della totale sostenibilità. Stiamo percorrendo una strada che consenta di salvaguardare l’ambiente ma anche l’occupazione, attraverso un approccio al mercato al quale proporre prodotti sostenibili ma, allo stesso tempo, graditi al pubblico. Bisogna essere pratici e pragmatici – ha concluso il dr. Gatti – per perseguire gli obiettivi aziendali, pensando alla sostenibilità ma senza idealismi eccessivi.

l’Avv. Gianemilio Genovesi,legale di Youglam e Co-founder dello Studio Legale Agnoli Bruzzone Genovesi ha posto l’accento sulla semplificazione, ruolo nel quale si distingue uno studio legale nella fase di affiancamento delle aziende in processi industriali, commerciali e ambientali, la stessa semplificazione che il convegno auspica per i processi burocratici dalla pubblica amministrazione. Lo ha fatto citando il Nobel Richard Thaler – docente di scienze comportamentali applicate all’economia, padre della teoria del nudge, la tecnica della spinta gentile per orientare le persone verso comportamenti virtuosi – che ottenne l’ambito riconoscimento per l’Economia nel 2017.  È la semplificazione il concetto da applicare nella politica, nelle aziende e al quale ispirare anche il proprio ruolo di Avvocato. “Abbiamo l’obbligo professionale e morale di rendere comprensibile a tutti gli attori coinvolti, concetti complessi esprimendoli con chiarezza e semplicità”. Ha dichiarato l’Avvocato Genovese che ha poi proseguito affermando come – “Anche la politica avrebbe la possibilità di semplificare e parlare con chiarezza anche di sostenibilità, traducendo in linguaggio semplice e comprensibile, regole e concetti che facciano dialogare i vari interlocutori con chiarezza, attraverso l’approccio multidisciplinare di professionisti illuminati. La specializzazione è una qualità che ottimizza il singolo processo ma oggi solo la multidisciplinarità porta alla semplificazione”.

La Dr.ssa Ilaria Perron Cabus, Direttrice Marketing del Gruppo Alberghiero ABC, è partita da un ricordo familiare per confermare con la sua esperienza come le nuove generazioni siano maggiormente educate a comportamenti ecologicamente virtuosi. La spinta a fare di più per l’ambiente è partita dal vedere suo figlio che, al mare, riempiva il secchiello di piccoli rifiuti piuttosto che di conchiglie. Un bambino si preoccupava di rendere più bello, pulito e accogliente l’ambiente di quella spiaggia, l’ha spinta ad accelerare su alcuni processi all’interno del suo Gruppo Alberghiero, spingendo per la dematerializzazione di tutti gli elementi cartacei presenti in ogni camera delle strutture da loro gestite, riducendo drasticamente la stampa di documenti aziendali, riducendo drasticamente l’impatto ambientale di queste semplici attività alle quali non diamo il giusto peso.

Il Dr. Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia, ha affermato il ruolo di una primaria compagnia di assicurazioni nella sensibilizzazione all’uso di cautele ambientali che consentano alle aziende di approcciare meglio e positivamente il mercato. Una compagnia lungimirante come Generali Italia, interviene preservando e limitando i rischi introducendo, ad esempio, elementi di tutela, come il rilevatore satellitare, che consente di ridurre i sinistri e l’impatto di questi sulla socialità. Le Compagnie di assicurazioni supportano poi lo Stato nella gestione dei rischi ambientali catastrofici dopo l’introduzione dell’obbligo per le imprese con una stabile organizzazione in Italia di assicurarsi contro i rischi catastrofali derivanti da eventi quali sismi, alluvioni, eruzioni vulcaniche, fenomeni di bradisismo, frane, inondazioni ed esondazioni. Esiste una polizza green per i danni all’ambiente creata da Generali che si propone di promuovere iniziative di valorizzazione dei percorsi di sostenibilità dell’ambiente da parte delle aziende.  La transizione energetica e la crescente domanda di energia sostenibile richiedono un livello senza precedenti di investimenti globali dedicati allo sviluppo ed alla costruzione di nuove infrastrutture. Per questo Generali Investments, ha dato un forte impulso alla transizione energetica creando Sosteneo SGR, una joint venture strategica focalizzata su investimenti in equity in progetti infrastrutturali greenfield legati alla transizione energetica.

La dr.ssa Sabrina Ferri e il Dott. Roberto Campailla – rispettivamente Direttore di Divisione ed Executive Account di Howden, azienda leader nelal valutazione di rischi assicurativi –  hanno ripreso il concetto di rischio zero esposto dal Prof. Pepe, evidenziando come la loro società aiuti le aziende proprio nell’oculata valutazione dei rischi connessi con le attività imprenditoriale, non ultimi quelli riguardanti la tutela dell’ambiente, aiutando a circoscriverne i rischi in parametri aziendalmente accettabili e calcolati.

A chiusura del Convegno il Professor Pepe faceva proprie le istanze di semplificazione e agevolazione dei processi per l’avvio di una reale transizione ecologica pervenuti con chiarezza da parte delle aziende relatrici e condivise dai numerosi dirigenti d’impresa, professionisti e industriali presenti tra il numeroso pubblico. La promessa è di riportare queste richieste al Governo e all’interno della Commissione Ambiente dove si auspica la massima condivisione per semplificare e snellire la formulazione delle leggi e dei relativi decreti attuativi.

“NESSUNO È SOLO”. IL CANTAUTORE LUCIANO DE CESARIS PORTA IN SCENA LA SOLIDARIETÀ

Venerdì 15 dicembre 2023 al teatro Capocroce di Frascati (RM) si terrà il concerto di beneficenza in favore della Fondazione Bambino Gesù Onlus per il reparto di Oncologia dell’Ospedale Pediatrico di Roma.

Nessuno è solo”, questo il nome dell’importante iniziativa benefica patrocinata dal Comune di Frascati ed organizzata dal cantautore, compositore, musicista e fondatore di Lucky Lions, Luciano De Cesaris, con il sostegno del Maestro Davide Annecchiarico e gli allievi della scuola Vivaldi di Ciampino.

Uno straordinario evento benefico, fortemente voluto da Luciano De Cesaris che, da sempre, attraverso la sua prosa poetica e la sua musica, traccia percorsi di vicinanza e sostegno verso i più deboli – perché solo la musica può essere identificata con la voce dell’universo, che Dio ha creato; quindi, la musica appartiene più a Dio che agli uomini – come ha evidenziato il Professor Raffaele Crispino, insegnante di musica e mentore di Luciano De Cesaris che, per l’occasione, introdurrà i brani del cantautore.

Il cantautore Luciano De Cesaris

Un progetto di solidarietà accolto con favore anche dal mondo dello sport: Marco Amelia, dirigente sportivo, allenatore, ex calciatore e nome di punta del panorama calcistico italiano, ha voluto infatti supportare l’iniziativa e sposarne la causa.

A presentare la manifestazione sarà la nota giornalista Erika Gottardi, che condurrà l’evento con l’eleganza e la professionalità che da sempre la contraddistinguono e accompagnerà gli ospiti in un emozionante viaggio ricco di sorprese grazie all’incantevole voce di Luciano De Cesaris ed ai piccoli ospiti che interverranno durante la serata.

Uno spettacolo coinvolgente grazie alla direzione artistica di Barbara Simona Gottardi, autrice e direttrice di numerose manifestazioni di successo, che ha saputo coordinare le varie personalità artistiche riunitesi per questo concerto, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Bambino Gesù Onlus per il reparto di Oncologia dell’Ospedale Pediatrico di Roma.

Il prezioso supporto dei graphic designer Vuelle e Monia Carlattini, dall’attrice Arianna Filardo, dei fotografi Alessia Filardo e Valentino Lucarini e dello stilista Armando Terribili, hanno reso possibile la realizzazione di questo meraviglioso evento.

NESSUNO È SOLO

Teatro di Capocroce – Frascati (RM)

Piazzale Capocroce, 3

Ingresso :10,00€

Per info:

Luciano T. +39 392 1113051

Arianna T. +39 333 4506416

“Ciak Si Gira!”, grande successo a Roma per la presentazione del progetto al Ministero dei Beni Culturali

Lo scorso 5 dicembre, la Sala Spadolini delMinistero dei Beni Culturali a Roma è stata il
palcoscenico di un interessante evento inerente il cine-turismo e la valorizzazione del territorio attraverso il cinema, “Ciak si gira!“. L’obiettivo è quello di trasformare la zona del Cilento e degli Alburni in una perla cinematografica, portando alla luce un angolo affascinante e poco esplorato in tal senso.

Il progetto, nato già qualche anno fa attraverso una serie di incontri istituzionali in Italia e all’estero, è stato molto più di un semplice evento. Si è rivelato un inno appassionato alla scoperta delle potenzialità del cineturismo, evidenziando un territorio ricco di tesori inesplorati. Nonostante la zona abbia una bellezza naturale e architettonica straordinaria, il Cilento e gli Alburni avevano ricevuto scarsa attenzione dall’industria cinematografica.

In Italia, dove un turista su quattro finisce su un set cinematografico, il potenziale di questa regione sembra ancora in gran parte inesplorato. Il progetto, ideato da dLive Media e Fondazione Monte Pruno, è stato una dichiarazione d’amore a una zona che si vuol far brillare anche sul grande schermo.

Il docufilm, che sarà girato tra marzo e aprile del 2024, sarà un viaggio cinematografico attraverso paesaggi mozzafiato e architetture suggestive, trasportando gli spettatori in un mondo di emozioni autentiche. La presentazione del progetto a Roma è stata un momento interessante e denso di significato, con il direttore di dLive Media, Roberto Vargiu, affiancato dal Presidente della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, e dal Direttore della Fondazione Monte Pruno, Antonio Mastrandrea, ad aprire l’evento.

Rappresentanti istituzionali, personalità del mondo cinematografico e accademico hanno contribuito a creare un dialogo costruttivo, mettendo in luce il potenziale inespresso di queste zone. Numerosi vip, attori e registi di spicco in sala come Simone Montedoro (che sarà protagonista del docufilm con Bianca Nappi), Maria Monsè, Roberta Sanzò, Carlotta Galmarini, Filippo Librano e Lorenzo Tiberia hanno partecipato, insieme a parlamentari come il senatore Antonio Iannone e gli onorevoliGianluca Caramanna e Gianfranco Di Sarno, e il Presidente del Parco del Cilento Giuseppe Coccorullo. L’evento è stato aperto dai saluti del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Questo Docufilm, che vedrà la Direzione di Elio di Pace e Guglielmo Lipari, con le musiche di Valentina Iannone, sarà più di un progetto cinematografico; sarà un viaggio di scoperta attraverso un territorio ricco di storia, cultura e bellezza paesaggistica. In un’epoca in cui Turismo e Cinema convergono con successo, questo progetto si è eretto come ambasciatore di un territorio straordinario, svelando al mondo le sue meraviglie nascoste.

“Fantasie di Napoli: Luca Rallo porta la pizza napoletana anche al GranRoma”

Il profumo irresistibile della pizza napoletana ha fatto il suo ritorno a Roma con l’apertura del secondo locale di “Fantasie di Napoli“. Situato nel cuore del centro commerciale GranRoma, in Via Aristide Merloni 141, questo nuovo punto gastronomico promette di offrire una vera e propria esperienza culinaria partenopea. Il pizzaiolo-campione del mondo Luca Rallo, già noto per il suo primo locale in zona Lunghezza, ha portato il meglio della cucina napoletana al centro della Capitale.

La visione di Rallo si riflette nell’impegno per la qualità e l’autenticità. Dopo il successo del suo primo locale, ha scelto di espandersi nel vivace contesto del centro commerciale GranRoma. La grande apertura, avvenuta il 6 dicembre, è stata uno spettacolo per i sensi, con offerte gratuite di pizze Margherita e la possibilità di assaporare una pasta e patate napoletana di alta qualità.

Il locale è una vetrina di eccellenza napoletana, offrendo pizze di altissima qualità e una vasta selezione di piatti tradizionali. La sua inaugurazione, circondata da un’atmosfera festosa, ha segnato il debutto trionfale di “Fantasie di Napoli” nel centro commerciale Gran Roma. Fra i presenti al tavolo stampa-vip, posto al centro della sala: Simone Gallo e Alyna Person, Massimo Polese, Luca Muccichini, Jolanda Gurreri, Maurizio Pizzuto, Sara Lauricella, Sabrina Diamanti e tanti altri.

La forza di questo locale risiede nella capacità di bilanciare sapientemente tradizione e innovazione. Pur mantenendo l’autenticità dei piatti napoletani, il locale non esita a sperimentare nuove idee culinarie. Questa combinazione di tradizione e innovazione si riflette sia nel variegato menu che nell’atmosfera moderna e accogliente del locale.

Il nuovo locale, situato in uno scenario spettacolare all’interno del centro commerciale GranRoma, si presenta come un’opzione perfetta per coloro che desiderano esplorare la ricchezza della cucina napoletana senza dover viaggiare fino in Campania. Sia che tu sia un appassionato di pizza, un amante della pasta o semplicemente curioso di assaporare i sapori autentici di Napoli, “Fantasie di Napoli” è pronto ad accoglierti a braccia aperte. Con l’apertura del secondo locale a Roma nel centro commerciale Gran Roma, “Fantasie di Napoli” continua a conquistare il cuore dei romani con la sua autentica cucina partenopea.

Luca Rallo e il suo team promettono un’esperienza culinaria straordinaria, in cui ogni morso rappresenta un viaggio diretto nel cuore della tradizione gastronomica napoletana. Che tu sia un gourmet o un semplice appassionato di buon cibo, questo nuovo indirizzo sarà sicuramente un punto di riferimento per chi cerca il meglio della cucina italiana.



“Incontri”

Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

10-24 novembre presso la “Impact Hub Gallery” via Palermo 41, Roma

a cura di Sylvia Irrazabal

Dal 10 al 24 novembre 2023 nella capitale in arrivo una Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea di grande prestigio dal titolo “INCONTRI”, ideata e curata dalla promoter culturale dr.ssa Sylvia Irrazabal, un appuntamento da non perdere per gli amanti dell’arte, attesi da tutta la penisola, per un Vernissage Evento il 10 novembre alle ore 18.30 presso la Impact Hub Gallery in Via Palermo n. 41 a Roma.

manager culturale Sylvia Irrazabal

In mostra venticinque artisti europei e latino-americani, per un progetto d’incontro e dialogo interculturale, che vede l’arte al centro della comunicazione tra popoli e culture diverse, ideato e fortemente voluto da Sylvia Irrazabal da anni impegnata nella ricerca di nuovi linguaggi artistici e culturali. Critico d’arte il Prof. Alfio Borghese esperto internazionale d’arte contemporanea impegnato nel lavoro di codifica e valutazione dei linguaggi dell’arte delle opere partecipanti alla mostra.  Ospite d’onore la cantante e conduttrice Isoradio-Rai Pamela D’Amico, impegnata nella seconda stagione del suo programma di successo “Pamela viaggia in Latin” esperta delle sonorità e dei linguaggi musicali che accomunano le diverse culture latine ed europee.

Nei quindici giorni di apertura della Mostra si terranno due Performance artistiche dal vivo: mercoledì 15 novembre dalle ore 17.00 alle 19.00 l’artista domenicano Rigo Peralta terrà la performance “Fantasma del Color” durante la quale creerà un’opera dal vivo, mentre sabato 18 novembre alle stesse ore il musico-artista Maurizio Fioretti realizzerà una delle sue mirabili opere musico-pittoriche. Ad entrambe le performance seguirà brindisi.

Alla organizzatrice dr.ssa Sylvia Irrazabal abbiamo chiesto: Come nasce e che cosa rappresenta la mostra “Incontri”?

L’idea di Mostra Collettiva Internazionale d’Arte Contemporanea, intitolata INCONTRI  nasce dalla volontà e dall’impegno di dar seguito al progetto che abbiamo avviato già dallo scorso anno con grande successo, volto a creare occasioni, luoghi e piattaforme di incontro e dialogo interculturale  tra artisti di differenti continenti e di diverse espressioni, esperienze e sperimentazioni artistiche con il mondo culturale ed artistico romano e con il pubblico e la critica italiana e internazionale. Abbiamo voluto organizzare questa mostra d’arte collettiva proprio per creare una piattaforma di visibilità per artisti emergenti e una possibilità di confronto e scambio per artisti più affermati dell’una e dell’altra parte dell’oceano. Così ogni opera esposta racconta una storia unica, che ci trasporta in mondi lontani e ci offre una visione intima dell’animo umano e delle sue emozioni più profonde.

Mondi che si incontrano – quello europeo e latinoamericano – si scambiano idee e sensazioni e si arricchiscono reciprocamente offrendo allo spettatore uno spaccato d’arte contemporanea nuovo e stimolante. L’arte contemporanea è in costante evoluzione e riflette le diverse espressioni e tendenze degli artisti del nostro tempo alle diverse latitudini europee e latinoamericane ma accomunati da una grande voglia di comunicare, di trovare nuovi percorsi, di farsi conoscere e di esprimere il proprio pensiero in totale libertà. Ed è questa la via maestra che abbiamo voluto percorrere nell’organizzazione di “INCONTRI”.

Chi sono e come sono stati scelti i 25 protagonisti di questa mostra?

“Tre sono i criteri che ci hanno guidato nelle scelte per realizzare questa mostra collettiva: unire artisti emergenti e già affermati, offrire un momento di incontro tra esperienze europee e latinoamericane, e dare a tutti l’opportunità di esprimersi con tecniche, modalità e materiali creativi differenti. Attraverso l’utilizzo di una vasta gamma di media, come la pittura, la scultura, la fotografia e la digital art, questi artisti contemporanei offrono una prospettiva fresca e innovativa sulle sfide e le  emozioni che caratterizzano la società moderna in un mondo globale e sempre più interconnesso dove ogni singolo artista riflette la sua visione e il suo modo di interpretare il mondo. Una mostra questa che vuole essere quindi un modo per promuovere l’innovazione e la creatività nella scena artistica contemporanea, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire nuovi talenti e sostenere la nuova generazione di artisti affianco ad esperienze artistiche già note ed affermate, offrendo una opportunità in più  di confrontarsi e di ispirarsi reciprocamente, creando un’esperienza unica sia per gli stessi artisti che per il pubblico e per i potenziali acquirenti, arricchita da performance artistiche che si terranno dal vivo nel corso della mostra.

Gli artisti selezionati per la Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea “INCONTRI”, dalla manager culturale Sylvia Irrazabal sono: Adelaide Lamesa, Bianca Coggi, Carlo Tornese, Cinzia Colantoni, Fernando Oliveri, Gabriel Core, Giampiero Nacuzi, Giovanna De Francesco, Horacio Conde Marmion, Isabel Carrillo, Isabella Bianchini, Lucia Pafundi, Luigi Bonuomo, Melanio Guzman, Maurizio Fioretti, Omar Olano, Pablo Cao, Pierluigi Manciniart, Rigo Peralta, Roberto Calà, Rossana Placidi, Sara Caffarelli (aka SACAF), Silvana Belvedere, Xavier LLovet, Yamira Delgado.

YOUGLAM PROTAGONISTA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DELLE SFIDE AMBIENTALI

A Palazzo Pirelli a Milano il convegno di Fare Ambiente sull’innovazione e lo sviluppo sostenibile che ha visto coinvolte diverse realtà aziendali nazionali di ogni settore dell’economia

Venerdì 27 ottobre 2023 si è svolto l’interessantissimo convegno “SUSTAINABLE BUSINESS: Innovazione e Sfide Ambientali”, organizzato da Fare Ambiente, Movimento Economico Europeo presieduto dal Prof. Vincenzo Pepe, andato in scena nel suggestivo scenario del Belvedere dedicato ad Enzo Jannacci, al 31° piano del Grattacielo Pirelli, straordinario spazio convista dalle alpi fino ai punti nevralgici di Milano come il Duomo, la Torre VelascaSan Siro e, ovviamente, alla vicinissima Stazione Centrale.

Hanno aperto il convegno i saluti istituzionali del Dr. Riccardo Pase, Vice Presidente Commissione Ambiente Energia e Clima della Regione Lombardia, che ha evidenziato la lungimiranza dell’imprenditoria nazionale capace di assumere comportamenti ambientalmente virtuosi spesso prima che arrivino le disposizione di legge ad imporli, frutto di lungimiranti scelte aziendali dettate, oltre che da una visione etica ed ambientalista, anche  dal corretto approccio al mercato e da logiche economiche che rendono conveniente, oltre che eticamente corretta, una visione green. Analoga visione ambientalista nella testimonianza del Prof. Roberto Cenci, esperto sulle tematiche ambientali per le aziende. Il Consigliere della Regione Piemonte Mauro Fava, durante il suo intervento sulle tematiche ambientali, ha dato disponibilità ad impegnarsi per organizzare a Torino un prossimo convegno sul tema.

Introdotti dal Presidente di Fare Ambiente Vincenzo Pepe, i prestigiosi relatori del convegno – moderato dalla giornalista del TG1 Rai, Giancarla Rondinelli – si sono alternati al tavolo valorizzando la discussione con la forza delle proprie esperienze imprenditoriali, che hanno confermato quanto affermato in apertura dal consigliere Riccardo Pase ma, soprattutto, l’importanza e l’attualità dell’idea di Fare Ambiente che promuove un ambientalismo mai ideologico ma pragmatico e funzionale, da applicare nei contesti Istituzionali così come nei processi aziendali, in ogni settore economico.

Sul palco si sono avvicendati personalità di spicco che componevano il prestigioso parterre di relatori, provenienti da diversi settori dell’imprenditoria e dell’economia. Ha aperto la serie di interventi il Dott. Sergio Valsania della Valsania srl, Azienda leader nell’architettura, nel design e nella costruzione di prefabbricati tecnologici, settore nel quale vanta prestigiosissime collaborazioni con le più importanti multinazionali.

Nel suo intervento emblematico è stato l’esempio delle strutture di sostegno dei pannelli fotovoltaici che, grazie alla tecnologia dei basamenti prefabbricati in cemento, evitano il deterioramento nel tempo delle strutture portanti in acciaio che possono compromettere irreparabilmente l’impianto stesso, oltre alle caratteristiche morfologiche del suolo sottostante. Una scelta costruttiva che impatta molto meno sull’ambiente, sia direttamente che indirettamente, attraverso una riduzione dei costi e dei processi di costruzione, installazione e riutilizzo delle strutture che, oltre in terreni agricoli marginali, possono essere collocate in cave, miniere, aree industriali e discariche dismesse, fornendo nuove destinazioni d’uso. 

La sostenibilità ispira ogni processo all’interno della nostra azienda – ha dichiarato il Dott. Gianluca Gatti, Amministratore Delegato di Youglam avendo da tempo intrapreso un percorso virtuoso verso un’economia circolare, realizzando prodotti etici e sostenibili che, anche nel packaging, rispondano a criteri green e che siano completamente riciclabili.  Vediamo quindi in questa nuova attenzione verso le tematiche ambientali, interpretate con la corretta chiave di lettura che ispira questo convegno, una grande opportunità per intercettare e soddisfare le mutate sensibilità del mercato, elementi che ormai influenzano positivamente anche i rapporti con tutti i nostri partner e stakeholder, sempre più attenti ad una economia sostenibile ed alla commercializzazione di prodotti che rassicurino il consumatore”.

Dal punto di vista legale e amministrativo – ha affermato l’Avv. Gianemilio Genovesi, legale di Youglam e Co-founder dello studio legale Agnoli Bruzzone Genovesiincoraggiamo l’opportunità di ispirare le logiche aziendali al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità in tutte le varie sfaccettature, elementi che diventano  focali nel corretto approccio di qualsiasi impresa verso il proprio mercato, sia nel rispetto delle recenti normative sia come corretto impegno non solo per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività produttive e commerciali ma per intercettare  nuovi mercati e posizionamenti”.

Il Dott. Prospero Giuliano Cannella, Direttore Generale del Consorzio Unibee ha evidenziato l’evidente necessità del mercato di una distribuzione commerciale ispirata a criteri di sostenibilità, così come ilDott. Christian Nardi, Direttore Europam Spa ha confermato l’attenzione dell’azienda alla proposta di prodotti graditi al mercato in termini di attenzione all’ambiente anche per l’energia, il gas e i carburanti.

I responsabili della rete commerciale della Corsair Group, Pasquale Lippolis e Nicolas Bizzocchi hanno relazionato l’attenta platea sul ruolo da assoluta protagonista che l’azienda svolge nella soluzione del secondo problema ecologico del nostro pianeta: l’inquinamento da plastica. Solo per capirne la portata basti indicare che, in un anno di pandemia come il 2021, sono state prodotte 500 milioni di tonnellate di nuove plastiche. Numero destinato a triplicare entro il 2050. Il paradosso è che il 50% di queste plastiche vengono utilizzate per prodotti che hanno una naturale scadenza di 5 anni, innescando un ciclo negativo destinato a riprodursi molto rapidamente. L’innovazione della Corsair Group però non si ferma alla trasformazione delle plastiche in biocarburanti avanzati, settore in cui vanta una leadership mondiale, ma si afferma anche nel mondo del plastic credit, una sorta di fratello minore del carbon credit strumento pensato per ridurre l’impatto ambientale della plastica nel nostro pianeta. Il CSR Plastic Credit rappresenta, ad oggi, il plastic credit più venduto nel mondo e grazie ad esso privati, aziende e paesi interi possono ridurre la loro impronta di rifiuti di plastica nell’ambiente.

Altri interventi come quelli del Dott. Remo Bianchi, Amministratore Delegato di RBS, dellaDott.ssa Sabrina Ferri, Direttore di Divisione di Howden, ilDott. Roberto Campailla, Executive Account di Howden, delDott. Giovanni Pastorino, Procuratore di Generali Italia Assicurazioni, delDott. Giorgio Saraceno, Director Of Operations di Protos Energy, il Dott. Gianluca Michelon Amministratore Delegato di Mummy Gummy, hanno posto l’accento dell’attualità delle tematiche legate alla sostenibilità dei processi aziendali anche in altri compartimenti dell’economia come alimentazione, energia, trasporti, logistica, assicurazioni e risorse umane e come questa attenzione possa impattare positivamente sugli andamenti aziendali anche per un settore difficile da collocare in ambito green come quello assicurativo, influenzato negativamente dagli andamenti dei sinistri, spesso cagionati dai cambiamenti ambientali. ll Dott. Luciano Viero, Shareholder di Prisma Engineering, ha poi parlato dell’azienda che rappresenta che – nata nel 1985 come società di ingegneria multidisciplinare e specializza nella realizzazione di progetti civili ed industriali – si propone come partner qualificatissimo nella realizzazione di interventi di alto contenuto tecnologico nella progettazione per l’ingegneria, l’architettura e per gli impianti. Per emergere in un mercato così competitivo occorre disporre di un elevato standard qualitativo, garantito da un team di alto profilo professionale, ispirato da un ambientalismo funzionale, capace di valutare l’impatto paesaggistico e ambientale fin dalla genesi dei propri progetti.

Molto apprezzato poi il video di una sfilata di moda ispirata al riciclo organizzata da Raffles Milano, che ha accompagnato l’intervento della Dott.ssa Elena Sacco, Director Strategy Business di Raffles Italia, Istituto di Moda e Design con uno spirito e un metodo non tradizionali, che si avvale di una squadra di docenti formata da nomi di spicco della cultura, dello stile e del design. La dott.sa Sacco, dall’alto della sua esperienza formativa con i giovani, ha affermato come “la sostenibilità sia diventata una assoluta priorità per le generazioni zeta e alfa e, avendo il polso di queste nuove leve, si è pienamente consapevoli della necessità di affrontarla con una concretezza che vada oltre gli slogan ed i proclami, agendo attraverso progetti fattivi che accompagnino i giovani in un percorso coerente e concreto”.

Ha concluso i lavori l’interessantissimo intervento del Dott. Nicola Dalmasso, General Manager di Sibelco Green Solutions, incentrato sull’economia circolare del vetro, unico elemento in natura riciclabile al 100%. Come parte di una multinazionale fondata nel 1872, con attività in 31 paesi, l’azienda ha avuto la fortuna – come ha simpaticamente dichiarato il dott. Dalmasso – di operare in questo specifico settore, diventandone leader per l’accuratezza del lavoro che consente all’azienda di recuperare fino al più piccolo residuo di vetro, riciclandolo o destinandolo a produzioni di vari elementi come, ad esempio, i filtri meccanici per piscine. Il vetro riciclato ad elevata purezza di Sibelco consente ai produttori di creare imballaggi in vetro più sostenibili, utilizzando meno materie prime primarie e meno energia, il che significa minori emissioni di CO2.

Il percorso verso una perfetta economia circolare è ancora lungo ma, come evidenziato in questo appuntamento, l’impresa nazionale risponde presente e raccoglie brillantemente la sfida ambientale, arrivando ad anticipare, con le proprie azioni, le disposizioni di legge, agendo con la forza della programmazione e dell’imprenditorialità tutta italiana.

Marianna Bonavolontà: ali dorate alla Festa del Cinema di Roma

Il red carpet del Festival del Cinema di Roma ha da poco ospitato personaggi di spicco e tra loro una presenza eclettica e dirompente: Marianna Bonavolontà, giornalista, imprenditrice, autrice, e soprattutto, un personaggio fuori dagli schemi. 

Marianna Bonavolontà

Il 27 ottobre, Marianna si è immersa nell’atmosfera magica dell’Auditorium Parco della Musica, dove è stata fra gli ospiti della proiezione del film “Firebrand”. Un’occasione unica per condividere l’emozione del cinema e portare come sempre il suo messaggio attraverso l’abito, all’attenzione dei riflettori mentre ha sfilato con grazia e eleganza sul red carpet

Con un capo ideato e realizzato a mano da Maria Rita Giurlani e il corsetto firmato Nicoletta Lucerna, un vestito che ricorda un cielo stellato, con l’aquila turrita in rilievo sul davanti, ha così omaggiato il ricordo di suo padre pilota e l’Aeronautica Militare tutta. 

Marianna Bonavolontà

Marianna è una donna poliedrica, nonostante una carriera di successo come giornalista, ha dimostrato di essere dotata di un’incredibile creatività. Ex conduttrice di tg, autrice di due libri, fondatrice di Chic Advisor, la guida all’artigianato di lusso, nel 2005 è saltata agli onori della cronaca per essersi classificata seconda ai Mondiali di Kung Fu

Oggi il suo focus è sul volo, ed è quello di riportare alla luce la memoria storica dell’arma azzurra, di veicolare un messaggio per i giovani spesso troppo lontani dal mondo militare, aeronautico nello specifico, un mondo pregno di valori e dedizione a cui Marianna è particolarmente legata. Socia dell’AAA – Aviatori d’Italia, ha partecipato ai festeggiamenti del Centenario dell’Aeronautica Militare in qualità di madrina del leggendario aereo caccia bombardiere G91 di cui il papà era istruttore. 


Attualmente è madrina del 58º corso Allievi Ufficiali di Complemento e di diverse sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica. In giro per l’Italia, realizza video informativi sul mondo del volo e partecipa a numerosi eventi per promuovere la cultura Aeronautica. 

Ancora una volta la presenza di Marianna alla Festa del Cinema di Roma è stata un’opportunità per lanciare un messaggio, un omaggio alle origini e alla storia italiane e celebrare la sua versatilità e dedizione a iniziative importanti, sia nel campo artistico che nell’ambito socio-culturale. Siamo certi che Marianna Bonavolontà continuerà a ispirare e sorprendere con il suo spirito autentico e il suo impegno in varie sfere della vita. 

“Una Storia per il Cinema”: aprono le iscrizioni per la quinta edizione

Parte la quinta edizione di “Una Storia per il Cinema”, il primo concorso letterario che trasforma la tua storia in un film.

Un’opportunità unica per gli autori emergenti che sognano di vedere le proprie parole proiettate sul grande schermo. Si tratta di un’iniziativa promossa da CineHeart, un premio autonomo e indipendente che accoglie sia opere edite che inedite, sceneggiature, soggetti cinematografici e racconti originali in lingua italiana.

Le iscrizioni per la quinta edizione saranno aperte dal 1 novembre 2023 al 29 febbraio 2024. Tuttavia, il direttivo dell’associazione si riserva il diritto di prorogare la data di chiusura, con adeguata comunicazione sul sito e sui social del concorso.

I finalisti verranno annunciati entro la fine di maggio 2024, mentre i vincitori saranno svelati entro giugno 2024. Maggiori dettagli sulla premiazione saranno disponibili online.
Una caratteristica distintiva di questo premio è la sua dedizione a dare visibilità ai finalisti. Le copertine, sinossi, interviste, link per l’acquisto e recensioni delle opere selezionate saranno pubblicate, offrendo una vetrina preziosa per gli autori.
I premi offerti da “Una Storia per il Cinema” sono davvero affascinanti e possono trasformare il destino dei partecipanti:

1. Primo Premio: La produzione di un film o di una serie basata sulla storia vincitrice. Questa è l’opportunità di vedere la propria narrativa prendere vita sul grande schermo.

2. Secondo Premio: La realizzazione di un audiolibro della storia vincitrice. L’audiolibro è una forma narrativa sempre più popolare e accessibile a un vasto pubblico.

3. Terzo Premio: La partecipazione a un corso professionale di sceneggiatura. Un’opportunità di crescita e apprendimento per gli aspiranti sceneggiatori.

Inoltre, l’organizzazione del concorso si riserva la possibilità di stabilire ex aequo e di istituire ulteriori premi, rendendo il concorso ancora più interessante per i partecipanti.


Per partecipare a “Una Storia per il Cinema”, è necessario pagare una quota di iscrizione di €80,00 per la prima opera presentata. Questo importo include anche l’iscrizione all’associazione CineHeart per un anno (del valore di €5). Per ogni ulteriore opera presentata, la quota di partecipazione sarà di €75,00.

“Una Storia per il Cinema” rappresenta un’opportunità unica per gli autori di veder realizzati i loro sogni cinematografici. Con una giuria competente e premi che trasformano le storie in film, audiolibri e occasioni di apprendimento, questo concorso letterario è un trampolino di lancio per autori aspiranti e talentuosi. Unisciti al concorso, trasforma le tue parole in immagini e inizia il tuo viaggio verso il grande schermo.

GIOVANNINO MONTANARI “I MIEI QUADRI adesso A NEW YORK”

Giovannino Montanari a New York, il “Pittore delle Cupole d’Oro” è tornato, ancora una volta, nella grande America con la sua arte.

Da oggi 20 settembre e fino al 24 il Metropolitan Pavillion, noto Gallery event space nel quartiere Chelsea di New York, ospiterà l’importante fiera d’arte contemporanea Affordable Art Fair. Un’occasione interessante per i buyers e gli appassionati d’arte americani che vogliano avere delle opere straordinariamente Made in Italy del pittore ternano.

Bisanzio Rosa

La fiera della passata edizione è stata visitata da oltre 80.000 persone, le gallerie espositrici sono oltre 150, provengono da diverse parti del mondo.

“Da oggi e per quattro giorni si ripete il sogno americano! Sogno che per me si era già avverato in passato –dichiara il Maestro Giovannino Montanari- ma tornare lì dove la mia arte è già stata molto apprezzata è sempre un grande piacere. Gli appassionati d’arte americani mi hanno sempre dato grandi soddisfazioni e sono diverse le mie opere che abbelliscono importati abitazioni ed edifici americani. Dopo Chicago e Miami essere presente a New York è sicuramente un traguardo importante e sono molto emozionato. Presto vi darò altre importanti novità che, al momento, non posso svelarvi”.

Il Pittore delle Cupole d’Oro farà incuriosire la Grande Mela con il suo stile bizantino orientaleggiante, una pittura materica con colori molto chiari, luminosi, a volte anche vivaci e sempre molto attraenti. Montanari è stato definito dalla critica il “pittore delle Cupole” per via del perseverare del motivo delle tre cupole, quasi sempre d’oro e praticamente onnipresente nei suoi quadri.

GENERAL OPENING TIMES

Wednesday, September 20
Private View | 6pm – 9pm

Thursday, September 21
General Admission | 12pm – 6pm
Free Admission with Donation of Art Supply | 6pm – 8pm

Friday, September 22
General Admission | 12pm – 6pm
Art After Dark | 6pm – 9pm

Saturday, September 23
General Admission | 10am – 8pm

Sunday, September 24
Stroller Hours | 10am – 2pm
General Admission | 12pm – 5pm

MOSTRA IL PROGRAMMA SUL SITO – VIEW FULL TIMETABLE

Metropolitan Pavilion, 125 West 18th Street, New York, NY 10011, USA

Comunicazione del Maestro Giovannino Montanari: #Differevent – differevent@gmail.com

http://www.giovanninomontanari.de

Giovannino Montanari, pittore nato nella verde Umbria, ha lasciato presto l’università per dedicarsi al suo grande amore per i viaggi. In un momento esatto della sua vita l’arte bussa alla sua porta ed inizia a dipingere da autodidatta. Vive da tempo in Germania ma fa spesso la spola con la terra natia, e durante uno di questi ritorni vi è stato l’incontro fortuito che ha portato alla nascita di questa esposizione.

 “Montanari è il “pittore delle cupole d’oro”: un elemento architettonico – la cupola – che l’artista accenna nell’essenzialità d’una semplificata geometria… Semicerchi disposti in sequenza, uno accanto all’altro, sotto cieli diversi, incupiti talvolta dall’insistere dell’ora o accesi da una luce che dall’interno li divora.

Nella pittura di Montanari, la realtà non si lascia cogliere nella fissità d’una forma definita.

È facile individuare in molti quadri di Giovannino Montanari i segni distintivi dell’action painting americana. Il “dripping”, la velocità di esecuzione, il “poiein” (il “fare”) che nella pittura di gesto precede l’ideazione” …

Grande successo per l’evento enogastronomico “Vini ed assaggi oleocentrici a Palazzo – Esperienze enologiche e gastronomiche tra tufo e basalto”

Grande successo per l’evento enogastronomico “Vini ed assaggi oleocentrici a Palazzo – Esperienze enologiche e gastronomiche tra tufo e basalto”, svoltosi sabato 16 settembre 2023 a Palazzo Filippeschi Simoncelli di Orvieto (Umbria) che ha apertole sue maestose porte per un’esperienza immersiva nella cultura e nell’enogastronomia del territorio.

Orvieto convegno 15 settembre 2023

L’evento, promosso dalla Strada dei Vini Etrusco Romana e dalle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria, e curato rispettivamente dalle Consulenti Maria Rosa Borsetti e Daniela Tabarrini ideatrice anche dell’evento, è stato organizzato nell’ambito di “Orvieto città del gusto, dell’arte, del lavoro e dell’innovazione” manifestazione del Consorzio Turistico Territoriale Orvieto Way of life e della Fondazione Cotarella, giunto alla sua terza edizione che animerà la città fino al 1° ottobre.

Riccardo Cotarella 15 settembre 23

Hanno partecipato esponenti delle Autorità regionali e comunali, rappresentanti della Fondazione Cotarella, i Produttori delle Aziende vitivinicole che confluiscono nella Strada dei Vini etrusco romana, il Presidente del Consorzio Tutela Vini Orvieto, dott. Vincenzo Cecci ed il Presidente della Strada dei Vini Etrusco Romana dott. Luigi Pietrangeli.

Paolo Morbidoni convegno 15 settembre 23

L’elegante porticato in basalto sovrastato dal loggiato ed i sotterranei del palazzo, un tempo usati come cantine, sono stati infatti la location dove si è svolta la cena a cura di Emanuele Rengo, chef del Ristorante Vis A Vis di Orvieto, progetto 100% vegetariano fondato sul rispetto dei cicli della natura e sulla biodiversità, di recente entrato a far parte del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” – la rete creata dalla Strada dell’olioe.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria.

La cena è stata accompagnata dalle degustazioni di pani (pane artigianale di grani antichi, lumachelle alla barbabietola, panini alla curcuma e grissini con farina di grano duro) da olii DOP dell’Umbria (olii dei 5 colli umbri: Siro del Frantoio Cecci dei Colli Orvietani – Frantoio Decimi dei Colli Martani – Lo Storico del Frantoio Gradassi dei Colli Assisi-Spoleto – Oliveto della Az. Agr. Gertrude Contella dei Colli Amerini – Frantoio Alfonso Priorelli dei Colli del Trasimeno), e dai vini DOC e DOCG dell’Umbria (forniti dalle Aziende della Strada dei Vini Etrusco Romana).

Molto apprezzati i vini, serviti dai Sommelier della Delegazione Fisar, che si sono ben sposati con il binomio della cucina vegetariana preparata dallo chef Emanuele Rengo, nella quale ha prevalso la biodiversita a km. 0 con il “pomodoro tomatillo, la melanzana mini arancione turca, l’amaranto pink beauty, il sedano rosa cinese”, e come presìdi Slow Food Umbria i prodotti del territorio “la fagiolina del Trasimeno, la fava cottora dell’Amerino, il fagiolo secondo del Piano e la cipolla rossa di Cannara”.

L’evento enogastronomico è terminato con la visita, guidata dagli archeologi Claudio Bizzarri e Paolo Binaco, ai sotterranei del Palazzo, effettuata anche in lingua inglese per la presenza di un nutrito gruppo di turisti americani, dove si è tenuto il concerto del violoncellista Andrea Rellini, mentre la cena è stata allietata dalle musiche eseguite da un duo di musicisti, il chitarrista Antonio Ruvo ed il fisarmonicista Sandro Paradisi.

L’evento del 16 settembre è stato preceduto da un Convegno svoltosi il 15 settembre alle ore 17,00 presso la Sala dei 400 al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto dal titolo “Il Made in Italy agroalimentare e il turismo di qualità. Esperienze e territori memorabili

Il Convegno è stato moderato dalla giornalista RAI Valentina Bisti  ed iniziato con i Saluti istituzionali  ed alla quale hanno partecipato  Rappresentanti del Governo, Giuseppe Cerasa Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La Repubblica, Dominga Cotarella Presidente Fondazione Cotarella, Vincenzo Gesmundo Segretario generale Coldiretti,  Ivana Jelinic Amministratore Delegato ENIT, Marina Lalli Presidente Federturismo, Paolo Morbidoni Presidente Federazione nazionale delle Strade del Vino e dell’Olio, Maurizio Oliviero Rettore Università degli Studi di Perugia,  Ettore Prandini Presidente nazionale Coldiretti, Giuseppe Santi Presidente Consorzio Orvieto Way of Life.

Durante il Convegno i Rappresentanti del Governo e delle Istituzioni si sono confrontati sulla importanza dell’identità culturale dei territori e il suo stretto legame con la natura e l’ambiente e sulla necessita di ripartire proprio da essi per portare un turismo di qualità e permettere esperienze memorabili, come i territori stessi con le loro tradizioni, cultura, arte ed i loro prodotti tipici regionali.,

Percorsi enogastronomici che uniscono l’opportunità di conoscere ed esplorare le medioevali vie dei centri storici e dei borghi umbri, scoprendone la ricchezza artistica ed architettonica, alla possibilità di assaporare i migliori prodotti locali con piatti semplici o elaborati, da gustare abbinati con gli ottimi vini selezionati, provenienti dalle Aziende vitivinicole umbre.

La nostra identità nasce dalla terra. Un luogo fertile e duro. Che richiede pazienza e visione, impegno e rispetto, determinazione e fiducia. La terra, con i suoi codici, i suoi linguaggi, le sue leggi, i suoi imprevisti, i suoi tempi, il suo tempo. Per migliorare il rapporto con l’ambiente e con la natura serve riconoscere e valorizzare l’identità della nostra bellezza e della nostra storia. Significa sviluppare un turismo di qualità e costruire esperienze memorabili. Come i nostri territori. Che vanno tutelati concretamente, con le loro caratteristiche, le loro peculiarità e il loro legame con il cibo e la cultura. Il nostro Made in Italy agroalimentare. Un vero patrimonio dell’Umanità. Unico al mondo