“Buona la prima” per la brillante giornalista torinese che quest’anno affianca Maurizio Biscardi nella conduzione dell’edizione 2023 dello storico programma sportivo su 7 Gold.
È tornato il campionato di calcio e, con il ritorno in campo della serie A, non poteva mancare la ripresa del Processo, il programma sportivo per eccellenza, che vanta la maggiore tradizione e l’audience più ampia nel panorama della TV italiana.
Marianna Montagnino
Maurizio Biscardi, figlio dell’indimenticabile Aldo, raccoglie l’eredità del maestro di quel giornalismo sportivo anni 90, capace di inchiodare ai teleschermi milioni di amanti del calcio, appassionati delle diatribe tra opposte fazioni, delle polemiche e dei dibattiti sui rigori negati, sul fuorigioco millimetrico e sui goal non goal della passata domenica calcistica.
Marianna Montagnino e Maurizio Biscardi
Autentico visionario, precursore ante litteram del VAR di oggi con la sua idea della moviola in campo, Aldo Biscardi ha cresciuto a pane e pallone stuoli di giornalisti sportivi, creando la figura degli opinionisti calcistici che affollano oggi le trasmissioni sportive.
Maurizio Biscardi ripropone su 7 Gold la nuova edizione di quel Processo che ogni lunedì accende le passioni calcistiche di tutta Italia e che tutti noi abbiamo sempre attribuito al maestro Biscardi, tanto da farne un autentico marchio di fabbrica.
Una ventata di freschezza viene quest’anno dalla bellissima co-conduttrice, la torinese Marianna Montagnino, originaria di Cinzano Torinese che, nonostante la giovanissima età, vanta già un bagaglio di importanti esperienze maturate nel mondo dello spettacolo e, in particolare, nel giornalismo sportivo, specie in tv, dove si è distinta in programmi cult come La Domenica Sportiva e Tiki Taka.
Splendida modella, brillante presentatrice e capace conduttrice televisiva, Marianna ha iniziato la sua carriera di giornalista sportiva nella città Sabauda, come volto femminile di Toro Channel. Ora, dopo le esperienze in Rai e Mediaset, è pronta al salto con un ruolo da conduttrice del Processo al fianco di Maurizio Biscardi.
“Ho accolto con emozione ed entusiasmo l’invito di 7 Gold ad affiancare Maurizio Biscardi alla conduzione dello storico programma TV – afferma Marianna al termine della trasmissione d’esordio – si trattava della mia prima conduzione da protagonista, per giunta in diretta, una motivazione in più per dare il meglio, trasmettendo agli sportivi tutto il mio entusiasmo e la mia passione per il calcio che amo e seguo da sempre. L’esperienza di Maurizio e l’ispirazione del maestro Aldo sono uno stimolo ulteriore per lasciare il segno, contribuendo, con la mia professionalità, alla conferma dei brillanti risultati in termine di audience che appartengono da sempre a questa trasmissione”.
Il sorriso disarmante, la bellezza, il fascino ma, soprattutto, le grandi doti empatiche, l’attenta preparazione e le solide capacità professionali. Queste sono le qualità di Marianna Montagnino, emerse durante la prima puntata andata in onda lunedì 18 settembre, cifre stilistiche caratteristiche di Marianna e che, oltre ad emergere all’attenzione del pubblico, costituiscono il valore aggiunto per un programma sportivo che saprà rinnovare i fasti e i successi delle precedenti edizioni.
Appuntamento quindi ogni lunedì su 7 Gold, per una nuova, imperdibile edizione del Processo, con Marianna Montagnino!
Un personal trainer ante litteram e una vita spesa, con passione, nella palestra First a Pozzolo Formigaro.
Abbiamo voluto incontrare e conoscere Enzo Romeo, attratti e incuriositi dall’eco mediatica destata da diversi articoli a lui dedicati e, in particolare, da un interessante intervista andata in onda su RTL102.5 News che ha evidenziato la sua pluridecennale esperienza di allenatore che, partendo dalla provincia di Alessandria, ha destato l’interesse di tutta l’Italia sportiva. Per confermare quanto fosse meritata questa fama e l’autorevolezza di Enzo Romeo, è bastato il tempo di ascoltare le sue prime parole, un biglietto da visita più che una risposta ad una domanda. Espressioni di una disarmante semplicità, che racchiudono l’essenza di una profonda umanità oltre che di una grande professionalità. Da qui vogliamo partire per iniziare il racconto di un uomo di sport appassionato della vita, prima ancora di approfondire le qualità di chi svolge da sempre con competenza, dedizione, passione ed entusiasmo, il ruolo di allenatore nella palestra di Pozzolo Formigaro.
Enzo Romeo
Come definiresti, in poche parole, la tua professione? Come è cambiato il modo di allenare e qual è il valore aggiunto che fa di te il grande tecnico di cui si parla?
“Oggi ci chiamano personal trainer ma, quando io ho iniziato, non mi sarei mai sognato di caricare la mia professione con queste espressioni che ora vanno tanto di moda. La mia missione è, da sempre, quella di allenare portando i miei affezionati clienti al raggiungimento dei risultati attesi. L’ho sempre fatto istintivamente, cercando di trasmettere la mia grande passione, facendo comprendere come l’impegno costante sia il mezzo per raggiungere il benessere e la forma, attraverso un allenamento mirato e personalizzato. Per la mia esperienza, un allenatore di palestra professionale nel 2023 non può però limitarsi al ruolo di esperto di fitness. La mia funzione non è soltanto quella di fornire, in forma asettica, il corretto orientamento, le istruzioni e il supporto personalizzato. Un vero allenatore, oggi, deve essere tutto questo ma, anche un compagno fedele ed affidabile, che cammina al nostro fianco nel percorso di ricerca della migliore forma, fisica e mentale”.
Pluripremiato, nel corso di una carriera dedicata al fitness, Enzo Romeo ha portato tantissimi clienti a raggiungere i propri obiettivi, basandosi sull’analisi delle loro caratteristiche fisiche per definire con loro i traguardi, spesso ambiziosi, da raggiungere.
Come nasce il rapporto con i suoi clienti? Quali sono le prime operazioni da compiere insieme a loro per avviare un corretto programma di allenamento?
“Partendo sempre da una valutazione iniziale,che può includere le misurazioni delle caratteristiche fisiche, la valutazione della composizione corporea e dello stato di salute generale, si passa alla definizione degli obiettivi del cliente e con lui si delinea un programma di allenamento personalizzato, includendo esercizi cardiovascolari, di resistenza, di flessibilità e altre attività mirate. Quindi istruisco e seguo con costanza il cliente su come eseguire correttamente questi esercizi, utilizzando la tecnica più corretta e maggiormente adeguata a massimizzare i risultati e a prevenire lesioni, seguendolo in ogni sessione di allenamento, monitorandone passo dopo passo gli effetti, affiancando anche consigli sulla dieta e la nutrizione, aiutando a pianificare specifici pasti e spuntini a determinati orari, in modo da sostenerne gli obiettivi quotidiani”.
Cosa distingue un trainer qualsiasi da un eccellente allenatore?
“Sicuramente, a fare la differenza è quell’empatia capace di creare la motivazione e mantenerla viva e costante grazie al sostegno emotivo di chi allena, elemento che – specie nella nostra società abituata ad avere tutto e subito – può dimostrarsi vincente per mantenere l’impegno a lungo termine e raggiungere i risultati attesi. Seguendo da vicino i progressi del cliente, incoraggiandolo a non mollare mai ed apportando, se necessario, eventuali modifiche al programma di allenamento e alla dieta, si possono assicurare i progressi attesi, lavorando sul raggiungimento di piccoli traguardi intermedi, pietre miliari che assicurano la correttezza del percorso intrapreso per la concretizzazione dei propri obiettivi”.
Abbiamo imparato a conoscere dai media Enzo Romeo come eccellenza nel panorama del fitness nazionale oltre che come autentico faro nel settore sportivo all’interno del territorio di Novi Ligure. Un atleta che ha costellato la propria carriera di straordinari risultati, frutto anche di un continuo aggiornamento.
Quanto è importante, anche nel mondo del fitness, essere costantemente aggiornati sulle ultime tendenze e sulle ricerche scientifiche? “Ho sempre manifestato una istintiva curiosità, una costante attenzione a tutto quello che riguarda l’innovazione nel mondo del fitness. Una caratteristica personale che mi ha sempre aiutato a fornire ai miei clienti le informazioni più aggiornate, trasferendo loro i suggerimenti più efficaci nel percorso di allenamento. Non mi sono mai sentito arrivato, con l’umiltà che mi contraddistingue ho sempre tenuto accesi i riflettori sulla mia formazione, ottenendo tutte le certificazioni riconosciute a livello internazionale, per attestare e documentare a livello ufficiale quelle competenze e quella professionalità che amo dimostrare ogni giorno nella palestra di Pozzolo Formigaro”.
Questa è l’epoca dei social media, delle sfide sul web ma anche dell’isolamento dei singoli che manifestano un disagio spesso difficile da indagare. Come si riconducono alla normalità queste aspirazioni al “tutto e subito” di cui soffre la nostra società?
“È corretto un approccio che tenga nella dovuta considerazione l’aspetto sociale e l’impatto dell’educazione fisica sulla socialità e sul benessere interiore. Mens sana in corpore sano è un’espressione antica ma sempre attuale, da tenere costantemente in considerazione nel riferirsi al corretto rapporto degli individui con lo sport. È altresì importante notare un elemento che governa la nostra società ma che spesso si tende a nascondere: l’avvento dei social, la superficialità dei rapporti e la velocità di una vita sempre più frenetica, hanno portato a dimenticare che nello sport, come nella vita in generale, nulla si raggiunge senza passione e sacrificio. Solo operando con un approccio empatico, che incoraggi chi si allena a lavorare con costanza, entusiasmo e dedizione, si possono raggiungere gli obiettivi delineati all’inizio del percorso.
Come si possono portare le persone a raggiungere traguardi realistici e sostenibili? Quanto è difficile, dunque, far capire che questi vanno cercati nel lavoro di ogni giorno?
“Amo creare con i miei clienti un rapporto profondo e di grande fiducia, basato sul dialogo e la presenza costante, per costruire insieme una proficua collaborazione ed ottenere risultati positivi per la salute e il benessere fisico e mentale. Io amo la concretezza, l’essere più che l’apparire. Per questo occorre scardinare le false lusinghe dei social che propongono spessopericolose scorciatoie per generare consenso, assicurando di poter apparire fisicamente diversi in tempi rapidissimi. Soluzioni facili che, come sirene di Ulisse, cercano di convincere, con video accattivanti, che si possano ottenere senza sforzo gli stessi risultati duraturi e concreti che comportano, invece, applicazione e costanza. Stare bene con sé stessi è un elemento strettamente legato alla sfera personale, è quella forma di benessere psico-fisico, reale ed evidente, che gli altri noteranno nella vita di tutti i giorni e nelle normali relazioni personali, ben oltre il falso consenso delle foto che vengono postate sui social!”
Potete incontrare Enzo Romeo nella Palestra First Fitness di Pozzolo Formigaro e studiare, insieme a lui, un piano di allenamento specifico e dedicato. Sarete contagiati e travolti dall’entusiasmo di un ragazzo che, da 40 anni, ha fatto della forma fisica la propria missione.
Nel rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli di Orvieto (Tr), in Umbria, un’esperienza immersiva tra cultura ed enogastronomia in programmasabato 16 settembre 2023 – ore 19,00
L’evento è organizzato nell’ambito di “Orvieto città del gusto, dell’arte, del lavoro e dell’innovazione”
Sabato 16 settembre2023, il maestoso portone di Palazzo Filippeschi Simoncelli di Orvieto (TR), in Umbria, si aprirà per ospitare l’evento enogastronomico “Vini ed assaggi oleocentrici a Palazzo – Esperienze enologiche e gastronomiche tra tufo e basalto”.
Il rinascimentale Palazzo Filippeschi Simoncelli, aprirà le sue porte per un’esperienza immersiva nella cultura ed enogastronomia del territorio. L’elegante porticato in basalto sovrastato dal loggiato ed i sotterranei del palazzo, un tempo usati come cantine, saranno infatti la location dove si terranno la cena a cura di Emanuele Rengo, chef del Ristorante Vis A Vis di Orvieto, progetto 100% vegetariano fondato sul rispetto dei cicli della natura e sulla biodiversità, di recente entrato a far parte del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” – la rete creata dalla Strada dell’olioe.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria. La cena accompagnata dalle degustazioni di pani e oli DOP dell’Umbria, vini DOC e DOCG dell’Umbria, terminerà con la visita, guidata dagli archeologi Claudio Bizzarri e Paolo Binaco, ai sotterranei del Palazzo, dove si terrà il concerto del violoncellista Andrea Rellini.
L’evento, a cura della Strada dei Vini Etrusco Romana e delle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria, è organizzato nell’ambito di “Orvieto città del gusto, dell’arte, del lavoro e dell’innovazione” evento del Consorzio Turistico Territoriale Orvieto Way of life e della Fondazione Cotarella, giunto alla sua terza edizione che animerà la città fino al 1° ottobre.
L’evento del 16 settembre è preceduto da un Convegno che si svolgerà il 15 settembre alle ore 17,00 presso la Sala dei 400 al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto dal titolo “ Il Made in Italy agroalimentare e il turismo di qualità. Esperienze e territori memorabili”
La nostra identità nasce dalla terra. Un luogo fertile e duro. Che richiede pazienza e visione, impegno e rispetto, determinazione e fiducia. La terra, con i suoi codici, i suoi linguaggi, le sue leggi, i suoi imprevisti, i suoi tempi, il suo tempo. Per migliorare il rapporto con l’ambiente e con la natura serve riconoscere e valorizzare l’identità della nostra bellezza e della nostra storia. Significa sviluppare un turismo di qualità e costruire esperienze memorabili. Come i nostri territori. Che vanno tutelati concretamente, con le loro caratteristiche, le loro peculiarità e il loro legame con il cibo e la cultura. Il nostro Made in Italy agroalimentare. Un vero patrimonio dell’Umanità. Unico al mondo
Il Convegno sarà moderato dalla giornalista RAI Valentina Bisti
Saluti istituzionali
Intervengono
Rappresentanti del Governo
Giuseppe Cerasa Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La Repubblica
Dominga Cotarella Presidente Fondazione Cotarella
Vincenzo Gesmundo Segretario generale Coldiretti
Ivana Jelinic Amministratore Delegato ENIT
Marina Lalli Presidente Federturismo
Paolo Morbidoni Presidente Federazione nazionale delle Strade del Vino e dell’Olio
Maurizio Oliviero Rettore Università degli Studi di Perugia
Ettore Prandini Presidente nazionale Coldiretti
Giuseppe Santi Presidente Consorzio Orvieto Way of Life.
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Per maggiori informazioni e prenotazioni dell’evento del 16 settembre 2023
Orvieto (TR)– Da Piazza della Repubblica scendendo per Via Filippeschi si giunge ad un caratteristico incrocio a cinque vie con la pittoresca Via della Cava e, a destra in posizione sopraelevata, Via Malabranca. È qui che si erge uno dei più bei palazzi dell’Orvieto rinascimentale, Palazzo Filippeschi Simoncelli realizzato su un’antica dimora dei ghibellini Filippeschi, esiliati da Orvieto nel 1313 e poi appartenuto alle famiglie Simoncelli e Petrangeli. L’edificio, ristrutturato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo forse da Bernardo Rossellino, si presenta con un bel portale e una facciata realizzata successivamente in stile tardo-cinquecentesco e al suo interno racchiude un elegante porticato in basalto sovrastato da un loggiato con caratteristiche finestre ad arco ribassato e una bifora. Le sale interne sono decorate da interessanti cicli d’affreschi realizzati tra il Settecento e l’Ottocento, mentre l’androne era un tempo abbellito da una splendida Annunciazione datata tra il 1450 e il 1516 e attribuita ad Antonio del Massaro detto Pastura. L’affresco, che versava in pessime condizioni, è stato asportato dalla parete per favorirne la conservazione. Tra gli ospiti di Palazzo Filippeschi Simoncelli va senz’altro ricordata una giovane Caterina de Medici che vi soggiornò nel 1532. Caterina de Medici nota alle istituzioni orvietane per essere l’occhio del Pontefice, il prozio Papa Clemente VII, sarebbe poi divenuta Regina di Francia.
Al via in Abruzzo la terza edizione della rassegna cinematograficadedicata alla marginalità e i diritti umani
“Voglio stare il più possibile ai margini
senza andare oltre.
Dal margine si vedono tante cose
che non si possono vedere dal centro”
Kurt Vonnegut
Al via dal 4 al 10 settembre a Forme di Massa d’Albe, suggestivo borgo settecentesco in provincia de L’Aquila, la terza edizione della kermesse cinematografica Garofano Rosso Film Festival, con la direzione artistica del regista e produttore Paolo Santamaria.
La rassegna abruzzese, patrocinata per il secondo anno consecutivo dal Parlamento Europeo, nelle vesti della Presidente Roberta Metsola, è sponsorizzata dalla società di produzione cinematografica The Factory, solida realtà regionale, con la collaborazione della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia e della Fondazione Carispaq.
Un evento gratuito per il pubblico che ha prevalente carattere educativo, culturale e promozionale, con focus su tematiche legate anche quest’anno al concetto di marginalità, come la parità di genere, i diritti umani, la lotta alle discriminazioni e le comunità marginalizzate (particolare attenzione sarà data al tema della disabilità), narrate attraverso lo strumento filmico e documentaristico. La manifestazione, inoltre, è stata patrocinata per il primo anno dall’UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità. Unire a tematiche centrali per l’agenda europea la territorialità agreste e bucolica determina un meccanismo unico nel suo genere, volano per la cultura nel territorio e per il territorio tra la cultura.
«Il Garofano Rosso Film Festival nasce da una riflessione sul mondo degli ultimi anni, la cortina di paura calata sulla libertà di ciascuno, cortina che diventa reale. Un’immagine concreta, un muro che ostruisce la vista al di là di esso. Così come l’incomunicabilità e l’acuirsi di diversità già aspre in passato e il buio che tutto questo comporta – spiega Santamaria – Ecco, dunque, l’esigenza non più di evadere, di evitare il confronto con la realtà, ma di aprire un varco in questa recinzione senza ragione. Il festival cinematografico più caldo al mondo, in uno dei borghi più freddi d’Italia. La progettazione partecipata diviene strumento di riscoperta identitaria, in un delicato equilibrio, umile baluardo nella tradizione d’alta quota».
IL FESTIVAL
Sono 83 le opere che hanno attraversato il mondo per arrivare a Forme di Massa d’Albe (Aq), nel cuore degli Appennini abruzzesi in una location già scenografia naturale di vari capolavori cinematografici come “La Bibbia” di John Huston e “Il deserto dei tartari” di Valerio Zurlini, per costruire un mosaico di sguardi unici, difformi ma in assoluta armonia. Un caleidoscopio di sensazioni e colori, di universi diversi e vite lontane, per frantumare i muri che dividono e affermare la voglia di comunicare e ritrovare sé stessi.
I circa 250 abitanti del borgo settecentesco di Forme di Massa d’Albe, storica meta della transumanza ai piedi del Monte Velino, apriranno le loro porte in occasione della manifestazione e, insieme agli organizzatori del festival, offriranno il loro tempo e il loro sapere per regalare a tutti i partecipanti un’accoglienza fatta di condivisione e sincera ospitalità.
Ogni giorno prima dei talk e delle proiezioni insieme agli autori, registi e pubblico potranno prendere parte a un’escursione nel Parco Naturale e dell’Acquedotto Romano di Alba Fucens oppure partecipare a una degustazione con i produttori locali. Con Garofano Rosso, dialogo e conoscenza delle diversità si fondono in un’unica realtà che vuole unire cultura cinematografica e tradizione locale per un incontro a tutto tondo e per abbattere insieme i muri del pregiudizio.
LE SEZIONI
Otto sezioni per otto modi di celebrare la marginalità, attraverso una molteplicità di sguardi che indagano, contemplano e sperimentano attraverso il linguaggio del cinema, per guidarci in una magica esperienza.
BIZARRE Una realtà̀ deformata, trasognata e provocatoria, filtrata da uno sguardo, uno specchio che distorce e amplifica i sentimenti e le contraddizioni della nostra società̀ . Un’esperienza imprevedibile, in bilico tra tragicità̀ e grottesco, che ci trasporta e ci intrappola in mondi insoliti e affascinanti.
AFTERWORD La fine, l’ultimo capitolo dell’esistenza. Una presenza inestirpabile nella nostra vita e nella nostra coscienza. La morte è qualcosa di inspiegabile e fa paura, ma la necessità di risolverne l’enigma è la forza motrice che incoraggia le riflessioni più profonde.
FEMME Il cinema è un filtro per guardare, prima di essere guardate. Il punto di vista attivo e pungente è il marchio complesso della donna contemporanea, libera e guerriera, che attraverso la sua arte riafferma il suo ruolo e celebra la sua forza generatrice.
ANTEROS L’amore maltrattato, deluso, offeso dai tabù e dalle convenzioni sociali. L’amore che combatte, resiste e diventa universale, che travalica il tempo e lo spazio. Il cinema si trasforma nel suo strumento di lotta e rivendicazione del diritto di amare.
WONDERLAND Il rifugio onirico che accoglie i desideri e le speranze di ogni bambino. Una finestra sull’immaginario fantastico dei più piccoli attraverso un punto di vista puro e schietto: la fiaba della vita.
LACCI I fili sottili che ci attraversano e ci uniscono agli altri. In questa complessa geografia umana di legami precari ci avviciniamo e ci allontaniamo, continuamente e freneticamente, alla ricerca di un modo per comunicare la nostra fragilità.
DYSTOPIA Un luogo distante dove tutto è possibile, dove ogni presagio negativo può concretizzarsi. La dimora della paura ossessiva del futuro, in cui sono intrappolate le ombre generate dal presente. Non resta che sperare che la realtà sia un’allucinazione destinata a dissolversi.
FRONTIERS La vita ai margini, nelle periferie della terra e del cuore. Un viaggio verso i confini estremi dello spazio e dell’esistenza per conoscere nuovi universi e nuovi linguaggi aprendosi a quelli circostanti.
LA GIURIA
A decretare i vincitori, tra le 83 opere filmiche in concorso nelle otto sezioni, una giuria di qualità tutta al femminile, presieduta dall’attrice Marta Bulgherini, e formata dalle produttrici Francesca Andriani e Guendalina Folador, la montatrice e regista Elisabetta Abrami, l’autrice Veronica Chirra.
IL DIRETTORE ARTISTICO
PAOLOSANTAMARIA
Abruzzese di nascita (e per scelta) con un pizzico di origini albanesi. Avrà un debito infinito con Spielberg, Nolan, Von Trier e tutti quei grandi registi capaci di farlo sognare come le lasagne di sua nonna Rachele, madrina formese, musa cinematografica. Classe 1990, nel 2014 si diploma in regia e filmmaking presso la Scuola Nazionale Di Cinema–Centro Sperimentale Di Cinematografia. Dirige nel 2019 la sua opera prima, “Siamo come Genova”, presentata in anteprima al Seeyousound International Music Film Festival e distribuita da I Wonder Pictures. Sempre in collaborazione con I Wonder Pictures, a settembre 2020 torna nei cinema con il film “La piazza della mia città”, presentato in anteprima mondiale al Biografilm Festival, che vede tra gli altri la partecipazione di Gianni Morandi,Luca Carboni e Matilda De Angelis.
Nel 2021 realizza il corto “Da capo”,con protagonista l’attore Nicola Nocella, già vincitore di due Nastri d’Argento e candidato ai David di Donatello. Nel 2022 invece cura la regia dei cortometraggi “Lampi”, con protagonista Marta Bulgherini, e “Spettri”, che sancisce l’ulteriore collaborazione con Nocella. Il mondo musicale, a seguito della creazione del marchio Musex, rappresenta uno dei suoi principali campi di interesse; negli anni ha avuto il piacere di collaborare con Lo Stato Sociale, Ex-Otago, Punkreas, Willie Peyote, Dardust, La Rappresentante Di Lista, Extraliscio, Orietta Berti, Paolo Fresu e molti altri.
I TALK
PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME
LUNEDÌ 4
18:00 – 18:30
Inaugurazione #GRFF2023 Nicola Blasetti: Sindaco del Comune di Massa d’Albe.
18:30 – 19:30
Un viaggio nei piccoli paesi delle aree interne d’Italia e nelle comunità che continuano a resistere Anna Rizzo: Antropologa, autrice de ”I paesi invisibili. Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia” (Il Saggiatore, 2022).
MARTEDÌ 5
18:30 – 19:30
Architettura partecipata e “istintiva”: nuovi stimoli creativi per il rilancio dei paesi Tatiana Levitskaya e Irene Terenzi: Architette paesaggiste, appassionate di teatro e urbanismo tattico, socie attive del direttivo Camposaz. Piero Rovigatti: Ingegnere civile, dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbana, professore associato di Urbanistica presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.
MERCOLEDÌ 6
18:30 – 19:30
Donna, vita, libertà: storie coraggiose di emancipazione e di attivismo in Iran Riccardo Noury: Portavoce di Amnesty International Italia, responsabile dell’edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Parisa Nazari: Farmacista, interprete e mediatrice interculturale per la diffusione di arte, musica, poesia e letteratura persiana, tra i fondatori di Woman Life Freedom Italy Community.
GIOVEDÌ 7
18:30 – 19:30
#Senzagiridiboa: la disparità di genere e la lotta (non solo) femminile per i diritti sul lavoro Giulia Cerino: Cronista freelance, autrice tv per Rai3, componente del collettivo di giornaliste “Senza giri di boa”.
VENERDÌ 8
18:30 – 19:30
Liber* di essere: la storia, i traguardi e le battaglie di Arcigay sul territorio Patrizia Passi: Presidente del circolo provinciale Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila. Francesco Rubeo: Fondatore e Presidente di Marsica LGBT, Vicepresidente di Arcigay ”Massimo Consoli” L’Aquila.
SABATO 9
18:30 – 19:30
Raro è meglio di perfetto: un focus sul tumore desmoide Enrica Rossi: Presidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Giulia Personeni: VicePresidentessa e fondatrice della Desmoid Foundation ONLUS. Marianna Coppola: Segretaria della Desmoid Foundation Onlus.
DOMENICA 10
18:30 – 19:30
Un cinema per la pace e i diritti: l’esperienza di “Una storia per Emergency”, Michela Greco: Events and Communication Officer di Emergency, responsabile di “Una storia per Emergency” una serie di corti di under 25 per portare diritti e accoglienza sullo schermo, in collaborazione con Rai Cinema.
PREMIO GIOVANNI OPPEDISANO
Best documentary
“Une Jeunesse italienne” di Mathieu Volpe(72 min., Belgium, 2022)
All’alba del suo 25° compleanno, Sokuro, figlio di immigrati burkinabé residenti in Italia, sposa Nassira, una giovane ragazza del suo villaggio natale. Per lui il matrimonio è il primo passo verso un futuro e definitivo ritorno in Burkina Faso, ma per la sua nuova moglie il matrimonio è la porta d’ingresso in Europa.
LA MOSTRA
STALLA ESPOSITIVA, VIA DOMENICO LIBERTINI 14, FORME DAL 4 AL 10 SETTEMBRE
“L’espressione del dolore” di Eva Giurco
L’esposizione ripercorre il viaggio, di consapevolezza e di lotta, conseguente a una malattia rara. Una vita travagliata, tra cure e paure, che con coraggio trova uno sbocco creativo nella ricerca del benessere interiore. Attraverso disparate tecniche e supporti, l’artista indaga un insolito canale comunicativo per accompagnare lo spettatore sulla via per esplorare il suo tormento.
EVENTI SPECIALI
PIAZZA LUIGI LIBERTINI, FORME | 10 SETTEMBRE ORE 16:00
Performance Vuscichè, couture circolare made in Abruzzo di Diana Eugeni Le Quesne
Vuscichè, un marchio italiano che si distingue per il suo processo di design circolare e d’avanguardia, ha una filosofia che si basa sulla creazione di prodotti di alta qualità utilizzando materiali sostenibili e locali, con una particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. Il design distintivo del marchio è poetico e genderless, con riferimenti culturali ampi che emergono dalle collezioni, grazie a un dialogo continuo tra generazioni di tessuti passate e del presente.
CINESCURSIONI BY CINEMABRUZZO
PARTENZA DAL FONTANILE DELLE FORME | 9 E 10 SETTEMBRE DALLE ORE 11:00
Con il contributo di Fondazione Carispaq Con le #Cinescursioni targate CinemAbruzzo alla scoperta delle location che hanno dato vita alle memorabili scene de “La Bibbia”, il celebre kolossal di John Huston del 1966 con Ava Gardner e Peter O’Toole, e de “Il Deserto dei Tartari”, il film di Valerio Zurlini con Jacques Perrin, Vittorio Gassman, Giuliano Gemma e Philippe Noiret tratto dal romanzo di Dino Buzzati.
CINEMABRUZZO CAMPUS
Dal 2022 è nata la residenza cinematografica stabile, CinemAbruzzo Campus, spin off del più ampio progetto di rete cinematografica territoriale CinemAbruzzo(progetto vincitore del Bando Transizione ecologica organismi culturali e creativi TOCC, secondo a livello nazionale). L’iniziativa ha recentemente ricevuto un importante finanziamento della Fondazione Carispaq, quale esempio virtuoso di Turismo Esperienziale ed è risultata meritevole nell’ambito dei progetti speciali Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, accostando di conseguenza il nome della nostra città a eventi di alto spessore internazionale.
Il CineCampus si terrà su tutto il territorio marsicano e limitrofo dall’11 al 30 settembre 2023, con campo base a Forme di Massa d’Albe. Si tratta della prima residenza cinematografica al mondo basata sul green producing, destinata a giovani filmmaker under 35 sensibili alle tematiche sociali e ambientali. Il progetto prevede un ricco e articolato programma didattico per approfondire e mettere a disposizione dei partecipanti gli strumenti tecnici e le best practices per analizzare ed esplorare i più recenti protocolli green, attraverso un percorso non esclusivamente teorico ma orientato verso la produzione. I filmmaker selezionati metteranno in pratica tutto il know-how acquisito durante una residenza artistica di 21 giorni, supportati da tutor e crew di tecnici, per sviluppare e produrre un film per coppia, che verrà successivamente distribuito e proiettato in Festival locali, nazionali e internazionali.
La conduttrice reduce dallo straordinario successo di “Battiti Live” torna nella sua amata Calabria
Elisabetta Gregoraci
Elisabetta Gregoraci nell’incantevole borgo di Oriolo in Calabria ha incoronato, insieme alla Miss Italia in carica Lavinia Abate, Miss Calabria 2023.
Con il sindaco e vice Sindaco di Oriolo, Miss Calabria Carlotta Caputo
Il titolo è stato vinto dalla diciassettenne Carlotta Caputo. “Ho iniziato proprio sul palco di Miss Italia. A soli 17 anni, sono stata eletta Miss Calabria”, ha raccontato Elisabetta durante la manifestazione. “È stato bellissimo ed emozionante partecipare a questa serata perché mi sono immedesimata nelle concorrenti. Faccio un grande in bocca al lupo a tutte loro affinché possano realizzare ciò che desiderano. Consiglio di crederci sempre e fare tutto con il cuore”.
Elisabetta Gregoraci
Amata dal grande pubblico e grazie al successo di “Battiti Live”, Elisabetta Gregoraci si è confermata la regina indiscussa dell’estate italiana. Nata e cresciuta in Calabria, ha portato con sé il calore e la determinazione tipici della sua terra. Ha iniziato da giovanissima sfilando diventando conduttrice televisiva, attrice e anche imprenditrice: Elisabetta ha conquistato le scene nazionali ed internazionali.
Non solo, ha anche sostenuto iniziative benefiche e sociali. La sua dedizione nel promuovere la cultura calabrese e nel sostenere cause umanitarie ha avuto un impatto tangibile e positivo, rafforzando il legame tra la sua carriera e le radici profonde della Calabria.
Premio a Cataldo Calabretta “La Calabria che vince”
Ad Oriolo con Elisabetta c’era Cataldo Calabretta amico della conduttrice, avvocato, docente universitario e volto televisivo molto apprezzato per la sua pluriennale esperienza di legale nel settore televisivo ed esperto di cronaca nera e giudiziaria. Calabretta ad Oriolo era in compagnia della moglie Carmela ed è stato insignito del Premio che ha puntato i riflettori su professionisti regionali che si sono distinti in ambito nazionale denominato “La Calabria che Vince”.
Elisabetta Gregoraci con il sindaco di Oriolo, Simona Colotta
La finalissima di Miss Calabria organizzata da Linda Suriano, agente regionale del concorso di Patrizia Mirigliani, ha proiettato Oriolo e l’intera Regione al centro dell’attenzione nazionale. Questo piccolo angolo di paradiso è stato il fulcro di un evento che ha celebrato la bellezza delle giovani donne calabresi e ha reso omaggio alla cultura e alle tradizioni locali. L’evento non è stato solo una competizione di bellezza, ma anche un’opportunità per far mostrare i tesori nascosti di questa terra meravigliosa.
Anche la musica è stata protagonista della serata grazie alla presenza di Marco Masini. Le sue note e il suo timbro graffiante hanno accompagnato gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso i suoi più grandi successi.
Carlotta Caputo, Miss Calabria 2023
L’evento ha portato una ventata di eleganza, cultura e bellezza nella Regione Calabria creando un’esperienza indimenticabile per partecipanti e spettatori.
Il sindaco del Comune di Oriolo, Simona Colotta ha dichiarato che: “La valutazione di questo evento per quanto riguarda la nostra amministrazione è stata davvero positiva. Ringrazio l’intera macchina organizzativa di Miss Italia Calabria per aver regalato al mio paese un evento importantissimo che ha avuto ricadute rilevanti sul nostro territorio. La kermesse si è svolta in una cornice suggestiva come l’anfiteatro Portella. Mi è piaciuto molto il momento in cui le ragazze hanno messo in luce la propria unicità e temi importanti come l’inclusività. Speriamo di ripetere questa esperienza anche il prossimo anno”.
Il vicesindaco del Comune di Oriolo, Agostino Diego, ha affermato: “Siamo orgogliosi di aver ospitato la finalissima di Miss Italia Calabria. Speriamo che Oriolo porti fortuna alla neovincitrice affinché possa diventare la prossima Miss Italia. Ringraziamo l’organizzazione per aver realizzato questa kermesse spettacolare. Un evento che ha chiuso brillantemente la nostra stagione teatrale e musicale”.
La finalissima di Oriolo è stata condotta dal trio composto da Linda Suriano, Larissa Volpentesta e Andrea De Iacovo.
Al secondo posto del podio, è arrivata Francesca Mazzei, mentre la terza classificata è Martina Nisi. Al quarto posto, Greta Rago e al quinto posto Ilaria Logullo.
La fascia di Miss Social Calabria 2023 è stata assegnata a Elisa Novello. La fascia di Miss Expert Calabria 2023 è stata conquistata da Francesca Mazzei. Il titolo di Miss Sorriso Calabria 2023, precedentemente assegnato a Carlotta Caputo, è stato conferito a Greta Rago, che durante la finalissima di Miss Calabria è risultata la prima tra le miss non fasciate.
Le neoelette voleranno alle prefinali di Miss Italia insieme alle concorrenti vincitrici delle selezioni regionali: Miss Brutia 2023 – Francesca Mazzei; Miss Eleganza Calabria 2023 – Gessica Vanzillotta; Miss Sport Givova Calabria 2023 – Sara Centofanti; Miss Rocchetta Bellezza Calabria 2023 – Martina Nisi; Miss Valle dell’Esaro 2023 – Giorgia Perciavalle; Miss Magna Graecia 2023 – Zari Mastruzzo; Miss Miluna Calabria 2023 – Sara Elvira Treccosti; Miss Cinema Dr. Kleein Calabria 2023 – Jennifer Stella; Miss Framesi Calabria 2023 – Anna Maria Andronache.
Sempre più richiesta e sempre più in alto dal punto di vista professionale, sta per sbarcare in quel di Venezia la splendida Veronica Ursida. La conduttrice e influencer romana arriva in Laguna durante i giorni dell’80° Festival Internazionale del Cinema da grande protagonista.
Veronica Ursida
Da sempre appassionata di cinema, suo “compagno di esperienze di vita” come ama sottolineare, la Ursida nei suoi giorni veneziani riceverà un prestigioso riconoscimento internazionale: il Premio “Younger’s in Movie – Un volto per il cinema made in Italy”.
Veronica Ursida
La consegna avverà il prossimo 3 settembre nella Sala degli Specchi dell’Ausonia Hungaria Hotel nell’ambito del panel “Festival del Cinema: le opportunità sul territorio italiano”. Questa sarà anche l’occasione, oltre a disquisire dell’importanza dell’industria cinematografica in Italia, per presentare un suo nuovo progetto lavorativo: un podcast innovativo sul quale ancora c’è riserbo.
Veronica Ursida
Ma non ci sarà soltanto il prestigioso premio. Sempre più acclamata e ricercata, la Ursida infatti sarà grande protagonista in numerosi eventi al Lido.
Veronica è infatti attesa con i più grandi protagonisti del cinema internazionale e all’Hollywood Celebrities Lounge per la presentazione del 12° International Tour Film Festival.
La 20enne del Tiburtino è la nuova reginetta della bellezza capitolina.
Chiara Avanzi ha conquistato l’ambita fascia ieri sera a Civitavecchia nello splendido scenario della Cittadella della Musica, avendo la meglio sulle altre 19 concorrentie accedendo così alle prefinali nazionali dell’84° concorso Miss Italia. Piazza d’onore per la 19enne Marta Antonucci.In passerella gli abiti degli stilisti Franco Ciambella e Sabrina Persechino.In giuria la Miss Italia 2022 Lavinia Abate e un parterre de rois.
Chiara Avanzi è Miss Roma 2023
CHIARA AVANZI, 20 anni, residente al Tiburtino, bionda, occhi azzurri, alta 175 cm, segno zodiacale toro è la nuova MISS ROMA. Diplomata al liceo scientifico, frequenta Economia alla Sapienza.Pratica danza moderna e hip hop, ama i musical, disegnare, viaggiare.Sogno di affermarsi come modella e viaggiare in tutto il mondo.
Grazie al titolo vinto accede di diritto alle pre-finali nazionali dell’84° concorso nazionale Miss Italia, ma anche alla finalissima regionale di Miss Lazio 2023 che si terrà venerdì 1 e sabato 2 settembre a San Felice Circeo. Al Circeo saranno in gara anche le altre ragazze finaliste regionali, comprese quelle finite ieri sul podio, che sono:
2° classificataMARTA ANTONUCCI, 19 anni, romana residente all’Infernetto, bionda, occhi azzurri, alta 178 cm.Ha conseguito il diploma di liceo linguistico e frequenta scuola di cinema. Praticadanza, tennis, ginnastica artistica e acquagym, ama ascoltare la musica.Sogna di diventare una brava attrice.
3° classificata GIULIA TOSCHI, 19enne romana, capelli castani, occhi marroni, alta 173 cm. Ha conseguito il diploma liceo scientifico e frequenta il primo anno di giurisprudenza. Pratica danza e nuoto sincronizzato, ama ballare, praticare snorkeling, fare la fotomodella. Sogna di diventare una brava giornalista sportiva.
4° classificata ERICA PITICCO, 20enne di Latina, ma residente ad Anzio, capelli biondi, occhi verdi, alta 172 cm. È diplomata al liceo scientifico sportivo e prenderà fisioterapia. Pratica la danza e ama sfilare.
Il suo sogno è quello di diventare una brava ballerina.
5° classificata ELEONORA MASCARO, 20enne di Ardea, capelli castano scuro, occhi marroni, alta 169 cm. Diplomata al liceo linguistico, pratica ginnastica ritmica a livello agonistico, ama la fotografia e sogna di lavorare nel mondo dello spettacolo.
6° classificata DAFNE CATENA, 18enne di Torrevecchia, bionda, occhi marroni, alta 175 cm, segno zodiacale sagittario. Terminato il liceo artistico, inizierà a breve scienze motorie. Pratica fitness, crossfit, volteggio equestre (dove è campionessa), è attiva nel volontariato e nell’ippoterapia ai bambini. Sogno di lavorare nello spettacolo o nel cinema.
A decretare la graduatoria finale una giuria di assoluto prestigio composta da numerose personalità istituzionali, come il senatore Marco Silvestroni (Segretario Presidenza del Senato), Giancarlo Frascarelli (Consigliere area metropolitana Roma Capitale), Stefano Erbaggi (consigliere dell’assemblea capitolina), Pino Musolino (Presidente del Sistema Portuale del Mar Tirreno), Deborah Zacchei (Assessore ai Servizi sociali del Comune di Civitavecchia) e Vincenzo Palombo (Presidente della Commissione Cultura del Comune di Civitavecchia).
Nutrita anche la giuria tecnica, presieduta dalla Miss Italia in carica Lavinia Abate e da Martina Sambucini, Miss Italia 2020 (nonché Miss Roma 2020). Con loro i due noti stilisti Franco Ciambella – vero e proprio vanto di Civitavecchia – e Sabrina Persechino, che hanno vestito le 20 concorrenti con le loro creazioni da sogno. E ancora l’hair stilist delle dive Sergio Valente, i produttori cinematografici Luigi De Filippis e Luca Mastrangelo, l’autrice di RaiYoYo e Maestra di danza Marilena Ravaioli (anche lei civitavecchiese doc), il conduttore e organizzatore di Miss Italia America Roberto Onofri (altro civitavecchiese), il fotografo di moda Piero Consoli, il personal trainer dei VIP Tommaso Capezzone e il presidente della Decamano Academy Fabrizio Nobili.
A completare questo e vero parterre de rois la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il consigliere dell’assemblea capitolina Davide Bordoni, il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e l’assessore alla cultura Simona Galizia, la Miss Miluna in carica e Miss Roma 2022 Federica Maini, la Miss Prefinalista Lazio 2022 Carolina Stigliano, la civitavecchiese Lara Basso, vincitrice del titolo di Miss Roma 2001.
L’evento, patrocinato dal Comune di Civitavecchia, è stato condotto con la sua solita bravura e brio da Margherita Praticò e diretto dal regista Mario Gori, entrambi anima pulsante del concorso nel Lazio, protagonisti dei recenti successi della nostra regione con i titoli nazionali vinti da Alice Sabatini, Martina Sambucini e Lavinia Abate.
Molto applaudite le performance di Lavinia Abate – che ha interpretato un suo brano inedito dal titolo “Non sto bene con me” e “Love song” di Adele – e delle ballerine del Centro Artistico Balletto di Tolfa diretto dalla prof. Marilena Ravaioli.
“L’incanto di Miss Roma rappresenta un appuntamento che va al di là del classico concorso di bellezza. – ha dichiarato Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia – Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell’evento, uno spettacolo a tutto tondo che ha visto sfilare due stilisti del calibro del nostro illustre concittadino Franco Ciambella e di Sabrina Persechino. Peccato che l’allerta meteo non ci abbia dato l’opportunità di svolgere l’evento a Porta Livorno, ma chissà…”.
Fari puntati ora sulla finale regionale del Circeo, che si terranno – come detto – venerdì 1 e sabato 2 settembre ai giardini di Vigna La Corte, dove sarà assegnata la “fascia regina”, Miss Lazio 2023, che accederà direttamente alla finalissima nazionale. Qui giungeranno circa 200 ragazze da tutta Italia. Solo 40 di esse, però, due per ogni regione, accederà alla finalissima nazionale, ovvero le 20 titolate con la fascia della regione e altrettante scelte direttamente dalla giuria. Le modalità relative alle prefinali e finali nazionali saranno comunicate successivamente.
Mirella Rocca piemontese è una bellissima signora che ha lavorato a lungo nel campo della bellezza ed è anche alla guida di Miss Italia nel nord ovest.
Mirella è, infatti, l’agente regionale del più noto ed importante concorso di bellezza d’Italia per il Piemonte, la Valle D’Aosta e la Liguria. Già titolare di una nota agenzia, la Real Academy, nel settore eventi moda e pubblicità, la Rocca ha una accademia di moda e cinema la CDH e quindi ha un legame forte con la bellezza ed è una vera talent scout.
Incaricata da Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, ha concluso recentemente le elezioni regionali per le regioni a lei affidate con un grandissimo successo. Tappa dopo tappa ha vinto il titolo di Miss Piemonte durante una emozionante serata nel suggestivo comune cuneese di Barbaresco la bella Francesca Bergesio di Cervere (Cn) ed il titolo di Miss Valle D’Aosta, Greta Cugliari di Nichelino (To). In Liguria invece la selezione regionale è stata vinta da Nicole Barbagallo di Genova.
Miss Italia è un concorso che fin dalla sua prima edizione nel 1946 ha fatto da trampolino di lancio per molte ragazze che sono poi diventate famose nel mondo dello spettacolo. In attesa di sapere se verrà concessa la messa in onda in Rai della serata conclusiva auguriamo tanta fortuna alle ragazze in gara.
“Sono onorata ed orgogliosa – ci ha detto emozionata Mirella Rocca – di poter seguire passo dopo passo la storia di tante ragazze che affidano i loro sogni a Miss Italia. Si è concluso da poco il percorso regionale che ci ha visti con tutto il mio staff presenti in tanti paesi turistici e non nell’area nord ovest ed abbiamo sempre ricevuto una accoglienza molto calorosa perché Miss Italia porta energia e bellezza”.
Come in altre regioni sono state assegnate fasce speciali legate a zone uniche dei territori e le fasce a Miss Social.
É piaciuta molto al pubblico del web la possibilità data alle ragazze di presentarsi e raccontare con un video le peculiarità del loro territorio. Prossimo step saranno le prefinali ad ottobre a Roma.
Al Villammare Festival Film&Friends non mancherà la serata dedicata alle musiche da cinema, questa volta pensata in maniera sperimentale per aprirsi alle nuove generazioni e al loro linguaggio dei social.
Il 25 agosto il festival ospiterà Lucariello, rapper napoletano con una lunga carriera alle spalle, autore di “Nuje Vulimme ‘Na Speranza” (la sigla che chiude sin dalla sua prima stagione tutte le puntate della serie tv Gomorra) e di musiche realizzate per diverse fiction come Sotto Copertura.
Lucariello
La sua accoppiata vincente con Ciccio Merolla percussionista musicista napoletano attivo nel panorama musicale italiano dagli anni Ottanta, regalerà un concerto attesissimo che non potrà non approdare alla colonna sonora dell’estate Malatìa, brano diventato virale su TikTok in seguito alla vittoria dello scudetto del Napoli nel campionato di Serie A 2023.
Ciccio Merolla
Il 26 agosto arriverà sul palco di Villammare Festival Anna Mazzamauro, la storica Signorina Silvani. L’attrice racconterà il suo Fantozzi come sta facendo nei teatri con il recital di parole e musica Com’è ancora umano lei. Inoltre, a chiudere la 22esima edizione, ci sarà anche Giampaolo Morelli, uno dei volti esploso negli ultimi anni tra cinema e tv. Interprete de L’ispettore Coliandro, di film di grande successo come Song‘e Napule e Ammore e malavita. Infine, attesissimi Giovanna Sannino (Carmela) e Gaetano Migliaccio (Salvo), giovani protagonisti della serie di successo Mare fuori.
Grande successo per l’azienda italiana, leader del settore beauty, partner della prestigiosa manifestazione golfistica, andata in scena sulla pittoresca costa di Agadir, a Taghazout, dal 30 giugno al 2 luglio 2023.
La prima edizione del “Legends Golf Trophy” segna un grande trionfo per Exobox Capital Maroc Holding.
Omaggi a Ciro Ferrara e Antonio Conte
“Un successo ottenuto – ha affermato Kamal Raihane, Presidente di Exobox Capital – anche grazie alla sinergia con Youglam, azienda italiana che ha creduto in questa entusiasmante manifestazione, creando un trait d’union che, sicuramente, porterà a nuove, proficue collaborazioni”.
Un’organizzazione perfetta ha conferito ulteriore prestigio ad un evento che ha attirato alcune tra le più grandi leggende del calcio internazionale, tra cui Ronald de Boer, Antonio Conte, Gianluca Zambrotta, Pepe Reina, Alain Boghossian, Roberto Donadoni, Christian Panucci, Sabri Lamouchi, Beppe Dossena, Albert Riera e molti altri, icone dello sport che hanno sfidato sul green i migliori giocatori dilettanti locali, dando vita ad uno spettacolo senza precedenti”.
Le premiazioni del Legend Golf Trophy
Le leggende del calcio sono state accompagnate all’evento dai loro cari, soggiornando in tre magnifici resort di lusso: il Fairmont, l’Hyatt Regency e l’Hilton. A rendere ancora più piacevole l’arrivo degli ospiti in queste prestigiose strutture, la graditissima gift bag di prodotti di bellezza, omaggio di Youglam. Un soggiorno davvero unico, ricco di escursioni, attività culturali, intrattenimenti sportivi e serate di gala, con show e spettacoli musicali che hanno intrattenuto gli importanti ospiti dell’evento tra i quali il dr. Luca Sacco, CEO di Opac, azienda leader nel settore automotive e nautico.
La particolarità del “Legends Golf Trophy – Morocco” risiede nel suo concetto innovativo incentrato sulla famiglia, potenziale cliente di riferimento per Youglam, brand capace di rispondere alle necessità di bellezza di donne, ragazze, uomini ma anche degli animali d’affezione delle famiglie, con prodotti per la cura della pelle, di altissimo livello qualitativo.
Ciro Ferrara, Kamal Raihane e Antonio Conte
“Abbiamo accettato con entusiasmo di promuovere questa manifestazione – afferma il Managing Director di Youglam, Gianluca Gatti – oltre che per l’internazionalità della vetrina, che apre nuove prospettive di distribuzione, proprio per le potenzialità mediatiche della manifestazione, rivolta al nostro target di riferimento. Le famiglie, infatti, costituiscono per noi il potenziale cliente al quale sono rivolte le nostre linee di prodotti di altissima qualità, a base di probiotici.
Youglam al Legend Golf Trophy
Il Marocco è da ritenere una delle destinazioni turistiche con le maggiori potenzialità di sviluppo, grazie alla sua stabilità politica, alla sicurezza e alla qualità della vita, merito della visione lungimirante di Sua Maestà il Re Mohammed VI.
I partners del Legend Golf Trophy
“È stata davvero una bellissima esperienza questo torneo delle leggende e siamo felici di aver preso parte a questa manifestazione in rappresentanza di Youglam”, – hanno dichiarato, alla fine dell’evento, l’Avv. Gianemilio Genovesi, legale dell’azienda e la neo eletta presidente del Rotary Clementina Dagna – “Non si è trattato, infatti, solo di un torneo di golf, ma di un’immersione totale nella cultura locale, un incontro tra lo sport e l’eccellenza dell’ospitalità marocchina”.
L’obiettivo dell’organizzazione, perfettamente centrato, era proprio quello di far vivere un’esperienza indimenticabile che rimanesse impressa nel cuore delle leggende del calcio, dei loro cari e di tutti gli ospiti, con l’auspicio di riaverli ancora in Marocco per la prossima edizione del torneo.
Il successo del “Legends Golf Trophy” è stato straordinario ed ha generato un grande interesse dei media nazionali e internazionali. Questo evento unico ha dimostrato come l’impegno, la passione e la collaborazione tra Exobox Capital Morocco e Youglam, abbiano reso possibile la realizzazione di un’esperienza di alto livello per i partecipanti e il pubblico di tutto il mondo.
Le Gift Bag di Youglam
Congratulazioni alle squadre vincitrici che si sono distinte per le loro notevoli performance:
🏆 1º premio Brut:
La squadra MADAEF con Alain Boghossian e Stefan Schwoch accompagnati da Soussi Ali, Lemcharki Yacine e Bedraoui Mohamed Kamal con un punteggio di 89.
🥇 1º premio Netto:
La squadra Graines de golf (MGA) con Achqra Mohamed accompagnato da Charrabi Nabil, Gkoute Aymane e Iziki Khadija con un punteggio di 110.
🥈 2º premio Netto:
La squadra VALTECH con Beppe Dossena e Gianluca Zambrotta accompagnati da Fernandez Yohan, Maxwell Guy David Scott e Barraud Nicolas con un punteggio di 107.
🥉 3º premio Netto:
La squadra TAMRAGHT con Alain Boghossian e Ronald de Boer accompagnati da Laraisse Maria, Jernite Mehdi e Chaoui Zoheir con un punteggio di 106.